Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce una disciplina per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio |
Proposal for a DIRECTIVE OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL establishing a scheme for greenhouse gas emission allowance trading within the Community and amending Council Directive 96/61/EC |
RELAZIONE |
EXPLANATORY MEMORANDUM |
1. Considerazioni generali |
1. General remarks |
1.1. Uno strumento di politica ambientale che abbasserà i costi della riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra |
1.1. An environmental policy instrument to lower the costs of reducing greenhouse gas emissions |
La proposta di direttiva che qui si presenta nasce dalla necessità che l'Unione europea riduca le proprie emissioni di gas a effetto serra senza aumento di costi per le imprese e adempia agli obblighi assunti con la firma della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sulle variazioni climatiche e del Protocollo di Kyoto. Lo scambio dei diritti di emissione è, in primo luogo, uno strumento di protezione ambientale e, in secondo luogo, uno degli strumenti di politica ambientale che incidono meno degli altri sulle condizioni di concorrenza. |
This proposal arises from the need for the European Union to reduce its emissions of greenhouse gases cost-effectively and meet its obligations under the United Nations Framework Convention on Climate Change and the Kyoto Protocol. Emissions trading is, first, an instrument for environmental protection, and, second, one of the policy instruments that will impair competitiveness the least. |
Nel marzo 2000 la Commissione aveva adottato un Libro verde sugli scambi dei diritti di emissione dei gas a effetto serra nell'UE [1] che ha dato inizio ad un fecondo ed utilissimo dibattito in tutta Europa sull'opportunità di un sistema di scambio dei diritti di emissione e sulle sue possibili modalità di funzionamento. Le numerosissime risposte che sono pervenute alla Commissione (circa 100) sono state nella stragrande maggioranza favorevoli al meccanismo di scambio dei diritti di emissione. All'interno del Programma europeo per il cambiamento climatico, nel quale intervengono una pluralità di attori, lo scambio delle emissioni è stato oggetto di intense discussioni e di una approfondita analisi che hanno fornito un utile contributo alla comprensione sia dello strumento vero e proprio sia dei diversi punti di vista dei soggetti interessati. In una successiva riunione, svoltasi nel settembre 2001 per consultare le parti interessate, gli Stati membri e i paesi candidati all'adesione hanno evidenziato un forte consenso per lo scambio dei diritti di emissione. La proposta che qui si presenta tiene ampiamente conto di tutti i contributi al dibattito svoltosi finora. |
In March 2000, the Commission adopted a Green Paper on greenhouse gas emissions trading within the EU [1] that successfully launched a debate across Europe on the suitability and possible functioning of emissions trading. The 100 or so responses received were overwhelmingly in favour of emissions trading. Within the multi-stakeholder European Climate Change Programme, emissions trading has been the subject of extensive discussions and analysis that have added to the understanding both of the instrument and the points of view of different actors. Further consultation meetings with stakeholders, Member States and Accession countries in September 2001 demonstrated strong support for emissions trading. The present proposal draws on all those discussions. |
[1] COM(2000) 87 dell'8.3.2000. |
[1] COM(2000) 87 of 8.3.2000. |
La proposta, che si fonda sull'articolo 175, paragrafo 1 del trattato fornisce un inquadramento legislativo per le emissioni di gas a effetto serra di cui al Protocollo di Kyoto. La quantità totale di emissioni di gas serra disciplinate da questo sistema sarà limitata. Inoltre, gli impianti avranno - secondo la proposta - la possibilità di procedere allo scambio dei diritti di emissione su scala comunitaria. Questa possibilità di scambio rappresenta la chiave per sfruttare tutto il potenziale di riduzione delle emissioni a costi convenienti. Le riduzioni delle emissioni avranno luogo in tutta la Comunità là dove il loro costo sarà meno elevato. Coloro che, nella Comunità, non avranno la possibilità di ridurre le proprie emissioni a costi inferiori potranno trarre vantaggio dalle riduzioni meno costose effettuate in altri luoghi. È per questo che lo scambio dei diritti di emissione è conveniente tanto per gli acquirenti quanto per i venditori. La fondatezza economica di un meccanismo comunitario di questo genere è confortata dai risultati di vari studi recenti che dimostrano l'esistenza di guadagni in termini di efficienza energetica [2]. Un meccanismo comunitario sarebbe in grado di minimizzare le distorsioni di concorrenza e ridurrebbe al minimo il rischio di veder sorgere barriere nel mercato interno; al contrario, queste barriere potrebbero sorgere per effetto di tutta una serie di divergenti sistemi di scambio delle emissioni (nonché dei prezzi del carbone) isolatamente adottati dagli Stati dell'Unione europea. Tuttavia, un presupposto essenziale per lo scambio paneuropeo dei diritti di emissione sta nel fatto che tutti gli impianti partecipanti al sistema devono accettare il principio che le emissioni dalle fonti contemplate dal sistema siano limitate all'interno del proprio ordinamento giuridico. Per limitare le emissioni sono necessari sforzi da parte degli impianti, ma il sistema di scambio consentirà di realizzare le riduzioni a costi inferiori. |
This proposal, based on Article 175(1) of the Treaty, places direct emissions of the greenhouse gases covered by the Kyoto Protocol within a regulatory framework. The total quantity of greenhouse gas emissions covered by this scheme would be limited. Furthermore, installations would have the possibility to engage in Community-wide emissions trading. This possibility constitutes the key element for harnessing the available cost-effective emissions reduction potential. Emissions reductions will then be made wherever in the Community it is cheapest to make them. The benefit of these cheaper reductions will be available to others elsewhere in the Community who may not themselves have as cheap reduction possibilities. This is why emissions trading is of benefit to those who buy as well as to those who sell. The economic case for a Community-wide scheme is supported by several recent studies demonstrating efficiency gains [2]. A Community scheme would minimise distortions of competition and potential barriers to the internal market that might otherwise arise as a result of a number of disparate trading schemes (and hence prices for carbon) being established in the European Union. |
[2] Fonti: The Economic Effects of EU-wide Industry-Level Emission Trading to Reduce Greenhouse Gases - Results from PRIMES model (http://europa.eu.int/ comm/environment/enveco /climate_change/primes.pdf) Preliminary Analysis of the Implementation of an EU-Wide Permit System on CO2 Emissions Abatement Costs - Results from POLES model (http://europa.eu.int/comm /environment/enveco /climate_change/poles.pdf) Economic Evaluation of Sectoral Emission Reduction Objectives for Climate Change (http://europa.eu.int/comm /environment/enveco/climate_change /sectoral_objectives.htm) Economic Evaluation of Quantitative Objectives for Climate Change (http://europa.eu.int/comm /environment/enveco /studies2.htm |
[2] Sources: The Economic Effects of EU-wide Industry-Level Emission Trading to Reduce Greenhouse Gases - Results from PRIMES model (http://europa.eu.int/comm /environment/enveco/climate_change /primes.pdf) |
5). |
A precondition for emissions trading, however, is that participating installations accept the limitation of the emissions from sources covered by the scheme in the relevant national jurisdictions. Limitation of emissions will require an effort to be made by installations, but emissions trading will enable reductions to be made more cost-effectively. |
1.2. La struttura e il funzionamento della proposta |
1.2. The structure and functioning of the proposal |
Due sono i pilastri sui quali si regge la proposta. Il primo è costituito dall'autorizzazione ("permit") di cui dovranno munirsi tutti gli impianti che parteciperanno al sistema. Il secondo sono le quote di emissioni ("allowances") misurate ed espresse in tonnellate metriche di equivalente biossido di carbonio, i quali danno al loro titolare appunto il diritto di emettere determinate quantità di gas a effetto serra. |
Central to this proposal lies two concepts. The first of these is that of the greenhouse gas "permit", that will be required by all installations covered by the scheme. The second concept is that of greenhouse gas "allowances", denominated in metric tonnes of carbon dioxide equivalent, which entitle the holder to emit a corresponding quantity of greenhouse gases. |
Gli Stati membri, o le loro competenti autorità, rilasceranno un'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra che stabilirà l'obbligo di munirsi di una quantità di quote corrispondente alle emissioni effettive e prescriverà controlli adeguati e notificazione delle emissioni. Le quote di emissioni potranno essere cedute, mentre l'autorizzazione resta collegata ad un impianto o sito specifico. Oltre a rilasciare le autorizzazioni gli Stati membri (o le loro autorità competenti) potranno assegnare le quote di emissioni. Queste quote possono essere scambiate, cioè cedute ed acquistate dalle imprese che lo desiderano. Ogni anno le imprese hanno l'obbligo di presentare un numero di quote corrispondente alle loro effettive emissioni per farle annullare. Se non dispongono di un numero sufficiente di quote, le imprese sono passibili di sanzioni. La detenzione e il monitoraggio delle quote di emissioni vengono effettuati mediante un registro elettronico. |
Member States, or their relevant authorities, will grant a greenhouse gas permit that sets an obligation to hold allowances equal to the actual emissions as well as requires adequate monitoring and reporting of emissions. The allowances will be transferable, while the permit itself is attached to a specific installation or site. In addition to the permits, Member States, or their relevant authorities, will allocate allowances. These allowances can be traded between companies if they choose to do so. Each year, companies must submit for cancellation a number of allowances that corresponds to their actual emissions. If they do not have enough allowances, sanctions will be imposed on them. The holding and tracking of allowances will be done through an electronic register. |
La prima fase di realizzazione del sistema - fra il 2005 e il 2007 - precede il periodo di impegno previsto dal Protocollo di Kyoto. La Commissione è convinta che, durante questa fase preliminare, la Comunità trarrebbe grande vantaggio ad acquisire un'esperienza nello scambio delle quote di emissioni di gas serra così da essere ben preparata al momento in cui inizierà lo scambio delle quote su scala internazionale ai sensi del Protocollo di Kyoto (2008). La presente proposta riconosce tuttavia che, durante questa fase preliminare (cioè dal 2005 alla fine del 2007) non sarà in vigore alcun obiettivo vincolante che possa limitare le emissioni di gas a effetto serra da parte degli Stati membri. In considerazione di ciò, il sistema proposto per la fase preliminare presenterà caratteristiche peculiari, tra le quali - almeno nella fase iniziale - l'assegnazione gratuita delle quote di emissioni agli impianti partecipanti al sistema e il livello comune delle ammende per le eventuali violazioni. |
The first phase of the scheme, between 2005 and the end of 2007, is a period that precedes the Kyoto Protocol's commitment period. In this preliminary phase, the Commission believes that the Community would greatly benefit from experience of greenhouse gas emissions trading, so that it is prepared for the commencement of international emissions trading under the Kyoto Protocol that will begin in 2008. The present proposal recognises, however, that during the preliminary phase from 2005 to the end of 2007, there are no legally binding targets limiting the emissions of greenhouse gases of Member States. In view of this, specific differences have been incorporated into the preliminary phase. These include that, in the initial phase, allowances should be allocated to participating installations free of charge and that there is a lower common level of penalty for non-compliance. |
Dal 2008 in poi lo scambio delle quote fra impianti in due diversi Stati membri darà luogo all'aggiustamento - tramite i registri nazionali - di un numero corrispondente di tonnellate nelle quantità assegnate a questi Stati dalla proposta di decisione del Consiglio relativa alla ratifica del Protocollo di Kyoto. |
From 2008, the exchange of allowances between installations in two different Member States will give rise to the adjustment - through the national registries - by a corresponding number of tonnes of the total quantity of emissions allowed for each Member State as contained in the proposal for a Council Decision on the ratification of the Kyoto Protocol. |
Alla data in cui questo sistema comincerà a funzionare è probabile che abbiano luogo le prime adesioni dei paesi attualmente candidati, i quali risulteranno quindi vincolati dalle disposizioni della presente direttiva. Tuttavia, per i paesi che non saranno membri dell'Unione a tale data, esiste la possibilità di collegare il sistema comunitario a quello istituito da altre parti al Protocollo di Kyoto, sottoscrivendo accordi di mutuo riconoscimento delle quote. |
The first accessions are likely to have taken place by the commencement of this scheme and so would be covered by this proposal. However, for countries that are not part of the EU when this scheme comes into force, there exists the possibility to link the Community scheme with those of other Parties to the Kyoto Protocol by entering into agreements with those other Parties to mutually recognise each other's allowances. |
2. I vantaggi ambientali ed economici dello scambio delle quote di emissioni |
2. The Environmental and Economic value of emissions trading |
I vantaggi ambientali del sistema di scambio dipendono dal rigore con cui verrà fissata la quantità totale delle quote da assegnare, quantità che costituisce il limite globale delle emissioni autorizzate dal sistema. Una delle sue principali attrattive è di permettere di prevedere, con relativa certezza, le conseguenze positive per l'ambiente, pur non riducendo di per sé la quantità di gas emessi. |
The environmental benefit is provided by the stringency of the total quantity of allowances allocated that represents the overall limit on emissions allowed by the scheme. One main attraction of emissions trading is that it provides relative certainty of environmental outcome. However, emissions trading does not of itself reduce emissions. |
La presente proposta appresta un preciso quadro normativo comunitario per le emissioni dirette di tutti i gas a effetto serra provenienti da determinati fonti disciplinate dal Protocollo di Kyoto. Le sue disposizioni limitano le emissioni dei settori disciplinati ed impone delle sanzioni, segnatamente sotto forma di ammende in caso di inosservanza delle disposizioni. |
This proposal places direct emissions of all the Kyoto Protocol's greenhouse gases from the specified sources within a Community regulatory framework. This framework limits the emissions of the covered sectors and imposes sanctions, including financial penalties, for non-compliance. |
La logica economica fondamentale del sistema di scambio di quote di emissioni consiste nel fare in modo che le riduzioni di emissioni necessarie per ottenere un risultato ambientale predeterminato avvengano là dove il loro costo è inferiore. Lo scambio delle quote di emissioni consente ad un'impresa determinata di produrre una quantità di emissioni superiore alla quota che le è stata inizialmente assegnata a condizione che trovi un'altra impresa che ha prodotto emissioni in quantità inferiore a quelle che avrebbe avuto il diritto di emettere e che quindi può cedere a terzi il suo "surplus" di quote di emissioni. Dal punto di vista dell'ambiente, il risultato è identico a quello che si avrebbe se le due imprese avessero esattamente esaurito le loro rispettive quote di emissioni: la differenza - che è importante - risiede nel fatto che tanto l'impresa che acquista quanto l'impresa che vende quote beneficiano della flessibilità che questo tipo di scambio consente, senza alcun inconveniente per l'ambiente. |
The key economic rationale behind emissions trading is to ensure that emissions reductions required to achieve a pre-determined environmental outcome take place where the cost of reduction is the lowest. Emissions trading allows individual companies to emit more than foreseen by any initial allocation that it receives on condition that they can find another company that has emitted less than allowed and is willing to transfer its "spare" allowances. The overall environmental outcome is the same as if both companies used their allowances exactly, but with the important difference that both buying and selling companies benefit from the flexibility offered by trading, without disadvantage to the environment. |
3. L'accordo di ripartizione degli oneri e il meccanismo di sorveglianza |
3. The Burden Sharing Agreement and the Monitoring Mechanism |
La presente proposta prevede che ciascuno Stato membro proceda alle assegnazioni iniziali delle quote di emissioni tenendo conto delle prescrizioni della presente direttiva e sulla base del suo impegno globale ai sensi dell'Accordo di ripartizione degli oneri. Gli Stati membri hanno infatti convenuto di ripartire fra di loro gli obiettivi da conseguire ai sensi del Protocollo di Kyoto in un Accordo sulla ripartizione degli oneri che figura nelle conclusioni del Consiglio del 16 giugno 1998. |
Under this proposal each Member State will make its initial allocations taking into account the requirements of this Directive and on the basis of its overall commitment under the Burden Sharing Agreement. The Member States have agreed to redistribute their targets under the Kyoto Protocol in accordance with the Burden Sharing Agreement as contained in the Council Conclusions of 16 June 1998. |
Se vi sono impianti che scambiano quote con altri impianti all'interno dello stesso Stato membro il numero di tonnellate che questo Stato membro può emettere in forza dell'Accordo di ripartizione degli oneri non subisce alcuna variazione. Viceversa, se un impianto acquista quote da un impianto situato in un altro Stato membro, occorrerà procedere ad un corrispondente aggiustamento del numero di tonnellate che ciascuno Stato membro interessato può emettere in forza dell'Accordo suddetto, aggiustamento che verrà registrato nei registri nazionali. Vendere una quota ad un impianto situato in un altro Stato membro implicherebbe, per lo Stato membro "originario" una perdita del suo diritto - ai sensi dell'Accordo di ripartizione degli oneri - di emettere una tonnellata di equivalente biossido di carbonio. Acquistando quote spettanti ad un altro Stato membro, invece, si ha diritto ad emettere una tonnellata supplementare di equivalente biossido di carbonio nello Stato membro in cui si trova l'impianto acquirente. |
If installations trade allowances with other installations within the same Member State, there would be no change to the number of tonnes that a Member State can emit under the Burden Sharing Agreement. However, if an installation buys allowances from an installation in another Member State, then there will need to be a corresponding adjustment, recorded by the national registries, to the number of tonnes that each Member State can emit under the Burden Sharing Agreement. Selling an allowance to an installation in another Member State would mean that the "originating" Member State loses its entitlement under the Burden Sharing Agreement to emit a tonne of carbon dioxide equivalent. Buying an allowance from another Member State, on the other hand, entitles an extra tonne of carbon dioxide equivalent to be emitted within the Member State in which the buying installation is located. |
Complessivamente, la Comunità emetterà lo stesso numero di tonnellate previsto dal Protocollo di Kyoto. Tuttavia le quote precisamente spettanti a ciascuno Stato membro verranno aggiustate in modo da farle corrispondere agli scambi ai quali avranno proceduto i suoi impianti. Non dovrebbero esserci rischi di inosservanza del sistema da parte degli Stati membri, sempreché ciascun impianto disponga di quote in misura sufficiente per coprire le sue emissioni effettive. Se vendono delle quote di emissioni, gli impianti dovranno effettivamente ridurre le proprie emissioni in misura corrispondente. Per questo motivo gli Stati membri dovranno prendere misure sanzionatorie stringenti onde evitare che le imprese partecipanti si sottraggano agli obblighi imposti dal sistema. |
Overall, the Community will emit the same number of tonnes as were foreseen under the Kyoto Protocol. But the precise entitlements of each Member State will be adjusted to correspond with trades that its installations undertake. There should be no danger of non-compliance arising from this scheme by any Member State as long as installations individually have enough allowances to cover their actual emissions. If installations sell, they must actually reduce their emissions correspondingly. That is why there needs to be strong national non-compliance provisions for participating installations. |
Il sistema dell'interconnessione dei registri nazionali è di importanza vitale non solo per la detenzione di quote e la sorveglianza degli scambi a livello di impianti, ma anche per l'aggiustamento degli impegni assunti dagli Stati membri ai sensi dell'Accordo sulla ripartizione degli oneri. L'interconnessione dei registri nazionali è un fattore fondamentale del meccanismo di controllo comunitario istituito dalla decisione 1993/389/CEE del Consiglio, in quanto consentono di sorvegliare con precisione le quote spettanti ai singoli Stati membri ai sensi dell'accordo suddetto. I registri nazionali forniranno inoltre informazioni accurate sulle quote di emissioni spettanti ai settori economici che partecipano allo scambio in ciascuno Stato membro e serviranno quindi a verificare la probabilità che gli Stati membri a titolo individuale - e la Comunità nel suo insieme - rispettino gli impegni assunti. |
The system of linked national registries is central not only to the holding of allowances and the tracking of trades, but also for the adjustment of the Member States' commitments under the Burden Sharing Agreement. The linked national registries will be a crucial component of the Community Monitoring Mechanism established by Council Decision 93/389/EEC, in enabling the accurate tracking of what the entitlements of individual Member States are under the Burden Sharing Agreement. Furthermore, the national registries will provide accurate information on the emissions entitlement of the trading sectors in each Member State, and thereby serve as a check on the likelihood of Member States individually, and the European Community as a whole, living up to their commitments. |
4. Obblighi fondamentali |
4. Basic obligations |
La presente proposta esige che i titolari di impianti che esercitano le attività elencate nell'allegato I debbono munirsi di un'apposita autorizzazione per poter emettere gas a effetto serra dai loro impianti. Questa autorizzazione definisce gli obblighi da osservare in materia di sorveglianza, notificazione e verifica in relazione alle emissioni dirette di biossido di carbonio e dà quindi modo all'impianto di partecipare al sistema di scambio. |
This proposal requires operators of installations undertaking the activities covered by Annex I of the Directive to hold a greenhouse gas emissions permit as a condition for emitting greenhouse gases from their installations. The greenhouse gas emissions permit will lay down monitoring, reporting and verification requirements in respect of direct emissions of greenhouses gases specified in relation to those activities, creating the framework for the participation of the installation in the emissions trading scheme. |
L'autorizzazione prescrive inoltre che i titolari degli impianti che esercitano le attività contemplate dal sistema restituiscano ogni anno un numero di quote di emissioni corrispondente alle loro emissioni verificate di biossido di carbonio nell'anno civile precedente. La mancata restituzione di un numero di quote sufficiente ad uguagliare le emissioni debitamente verificate darebbe luogo all'irrogazione di pesanti sanzioni da parte degli Stati membri. |
The permit further requires operators of installations undertaking the activities covered by the scheme to surrender, on an annual basis, sufficient allowances to match their verified emissions of the relevant greenhouse gases for the previous calendar year. A failure to surrender sufficient allowances to match verified emissions would result in the imposition by Member States of substantial penalties. |
5. Come trovare un equilibrio tra gli imperativi della semplicità, dell'efficacia, della sussidiarietà e della trasparenza |
5. Striking the balance between simplicity, effectiveness, subsidiarity and transparency |
In ogni sistema è difficile conciliare la semplicità operativa con i divergenti interessi di tutti i soggetti che vi partecipano. La presente proposta di direttiva intende tuttavia restare la più semplice possibile. È questo uno dei desideri reiteratamente espressi dagli operatori economici. Allo scopo di tutelare il mercato interno, la direttiva intende istituire un metodo comune di assegnazione delle quote per il periodo 2005-2007; secondo la proposta gli Stati membri rilasceranno le quote di emissioni gratuitamente, in base a criteri e obiettivi trasparenti. Le quantità di quote da assegnare non sono armonizzate. La ragione di questa scelta sta nel fatto che l'Accordo di ripartizione degli oneri ripartisce lo sforzo degli Stati membri in modo da rispecchiare la solidarietà comunitaria. Le politiche e le concrete misure nazionali hanno anch'esse incidenze variabili sulle imprese. Inoltre, la frazione delle emissioni generate dai settori interessati dai singoli Stati membri varia, ad esempio in funzione del mix dei combustibili utilizzati per la produzione di elettricità. È stato quindi trovato un punto di equilibrio tra i vantaggi inerenti all'esistenza di un grande mercato europeo ed il principio di sussidiarietà. Di conseguenza, nell'assegnare le quote di emissioni gli Stati membri sono tenuti ad attenersi ad un certo numero di criteri comuni. Inoltre, agli Stati membri è prescritto l'obbligo di comunicare in anticipo alla Commissione i provvedimenti che intendono prendere in sede di assegnazione delle quote e tali provvedimenti possono essere respinti dalla Commissione qualora risultasse che contravvengono ai criteri comuni. Fondandosi sull'esperienza maturata al riguardo, la Commissione potrà riesaminare i criteri da applicare in materia. |
It is difficult to reconcile simplicity with the different interests of various stakeholders. Nevertheless, this proposed Directive endeavours to remain as simple as it can be. This has been a repeated wish of industry. In order to protect the internal market, it would establish a common method of allocation in the period 2005-2007. Member States would be required to allocate allowances for free, based on objective and transparent criteria. The quantities of allowances issued would not be harmonised. This reflects the fact that the Burden Sharing Agreement redistributes effort by Member States to reflect Community solidarity. National policies and measures also create varying impacts on businesses. Furthermore, the proportions of emissions that the relevant sectors contribute in different Member States varies according to the fuel mix of its power generation sector, for example. A balance has therefore been struck between the benefits of having a European-wide market, and the principle of subsidiarity. Therefore, Member States would be required to base their allocations on a number of common criteria. Moreover, Member States would also have to communicate to the Commission in advance their proposed intentions in respect of the allocation of allowances, which will be rejected by the Commission if the common criteria are not observed. The Commission may revise the criteria to be applied to allocation in the light of experience. |
La proposta creerà un mercato europeo delle quote di emissioni, un meccanismo risolutamente diverso dall'approccio frammentario e disorganico che prevarrebbe in assenza di uno strumento comunitario e che vedrebbe gli Stati membri instaurare l'uno dopo l'altro propri regimi nazionali e cercare successivamente di armonizzarli. |
The proposal would create a European market in allowances. This contrasts with the fragmented approach that would occur in the absence of a Community instrument, where Member States gradually build up national schemes and then try to link them. |
Gli obblighi di relazione che incombono agli Stati membri assicureranno la trasparenza. La Commissione continuerà a vigilare riguardo agli aiuti di Stato, alle restrizioni dell'accesso al mercato, ai comportamenti anticoncorrenziali o agli abusi di posizione dominante, obblighi imposti dal trattato che comunque si applicano. |
The reporting requirements on Member States will ensure transparency. The Commission will continue to exercise vigilance in respect of State aid, restrictions on market access, anti-competitive behaviour or abuse of dominant position - but these are existing Treaty obligations that will apply anyway. |
6. Il mercato interno e la liberalizzazione dei mercati dell'energia |
6. Liberalisation of energy markets and the internal market |
È di estrema importanza che la direttiva sia compatibile con il processo di liberalizzazione dei mercati dell'energia. Lo scambio delle emissioni offre due vantaggi importanti rispetto ai tradizionali strumenti di politica ambientale. |
It is essential that this instrument is compatible with the liberalisation of energy markets. Emissions trading offers two important advantages over traditional environment policy instruments. |
In primo luogo, se un produttore di elettricità in un determinato Stato membro riesce ad assicurarsi una quota di mercato in altri Stati membri, non è escluso che vi sia un aumento delle emissioni nello Stato membro del produttore. In assenza di uno scambio di emissioni, sarebbe lo Stato membro a dover sopportare le conseguenze di questo aumento delle emissioni, il che potrebbe necessitare misure di adeguamento in altri settori, mentre il produttore di elettricità continua a beneficiare dei vantaggi della raggiunta maggiore quota di mercato. Con il meccanismo di scambio delle emissioni, invece, lo Stato membro nel quale il produttore ha i suoi impianti avrà la certezza che il produttore di elettricità provvederà ad acquistare quote sufficienti per coprire le eventuali emissioni supplementari. |
First, if an electricity producer in a particular Member State is successful in winning market-share in other Member States, it may be that the emissions increase in the producer's Member State. Without emissions trading, the Member State would have to bear the consequences of these increased emissions, which may require a further policy response from other sectors, while the electricity producer retains the benefit of increased market-share. With emissions trading the Member State in which the producer is located can be sure that the producer of electricity will acquire allowances sufficient to cover any extra emissions. |
In secondo luogo, nel mercato interno dell'elettricità o di qualsiasi altro prodotto soggetto alla concorrenza, un meccanismo paneuropeo di scambio di emissioni fornirà in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo un prezzo uniforme per ciascuna quota di emissione. Dal momento in cui ha inizio lo scambio, tutti gli impianti contemplati dalla direttiva si troveranno a dover pagare lo stesso prezzo per poter emettere una tonnellata supplementare di equivalente biossido di carbonio, indipendentemente dalla località in cui si trovano. Lo scambio delle emissioni è cioè uno strumento che, una volta effettuata l'assegnazione iniziale dei diritti, assicura la par condicio tra i partecipanti al sistema. |
Second, in the context of the internal market - whether for electricity or any other competing product - an EC-wide emissions trading scheme will provide at any moment in time a uniform price for an allowance across the whole trading scheme. From the moment that trading starts, all installations covered by the scheme will be faced with the same price of emitting an extra tonne of carbon dioxide equivalent, from one side of the Community to the other. Emissions trading is an instrument which, once the initial allocations are made, should effectively "level the playing-field" by providing a single market for the emissions of a tonne of carbon dioxide equivalent, at least for those participating in the emissions trading scheme. However, the way the initial allocation is done is vital. Different principles for initial allocations to companies competing within the EU-wide internal market for electricity, for example, may significantly distort competition. In order to protect the internal market, measures have been introduced in the proposal, notably the requirement for Member States to apply common criteria for their national allocation plans, to notify the Commission and other Member States, and the possibility for the Commission to reject a national allocation plan that does not comply with the criteria. The principles behind the proposal's provisions concerning the allocation of allowances are further described below in Section 13. |
Tuttavia, quel che è determinante è il modo in cui vengono assegnate le quote durante la fase iniziale. Se per esempio verranno applicati criteri diversi per l'assegnazione iniziale delle quote di emissioni a imprese concorrenti sul mercato interno dell'elettricità, si rischia di falsare gravemente la concorrenza. Per garantire l'integrità e il funzionamento del mercato interno la proposta prevede varie misure: in particolare gli Stati membri sono tenuti ad applicare criteri comuni nell'elaborare i loro piani nazionali di assegnazione delle quote e sono tenuti a comunicarli alla Commissione ed agli Stati membri. La Commissione ha il potere di respingere un piano nazionale che non ottemperi ai criteri prestabiliti. Per un maggiore approfondimento dei criteri ispiratori della proposta in tema di assegnazione di quote si rinvia al punto 13. |
There is no limit on the emissions of an individual installation as long as it acquires sufficient allowances. Having to pay for extra allowances that may be needed is consistent with the "polluter-pays" principle. The number of allowances that a Member State issues could anticipate future growth in output, if the Member State is prepared to take this risk. The number of allowances will not necessarily be less than past emissions, although it is expected that Member State will issue less in view of meeting their own commitments under the Burden Sharing Agreement. But it will still be illegal for Member States to give incompatible State aid, in the form of allocations that exceed the likely needs of a sector or installation. If allowances are allocated more generously to sources covered by emissions trading, Member States will have to ask more of other sectors, or be ready to acquire more "assigned amount units" or project mechanism credits within the context of the Kyoto Protocol, when they become available. |
Non c'è alcun limite alle emissioni di un impianto che abbia acquistato quote in quantità sufficiente. Il fatto di dover pagare per procurarsi le quote supplementari eventualmente necessarie all'impianto è in armonia con il principio "chi inquina paga". Quando assegna le quote di emissioni, uno Stato membro può anticipare una futura crescita della produzione, sempreché sia disposto ad assumersene il rischio. Il numero di quote non deve essere necessariamente inferiore alle emissioni precedenti, ma ci si aspetta che gli Stati membri ne assegnino una quantità inferiore, così da rispettare gli obblighi assunti con l'Accordo sulla ripartizione degli oneri. Resta comunque il fatto che è illegale, per uno Stato membro, concedere aiuti di Stato incompatibili con il trattato, sotto forma di quote di emissioni che eccedano le plausibili esigenze di un impianto o di un settore. Se alle fonti di emissione disciplinate dal regime dello scambio dovessero essere assegnate quote in quantità esagerata, gli Stati membri dovrebbero chiedere maggiori sforzi ad altri settori, oppure essere disposti ad acquistare un maggior numero di "frazioni di una quantità assegnata" o unità di riduzione risultanti da progetti ai sensi del Protocollo di Kyoto, quando saranno disponibili. |
7. Interactions with energy taxes |
7. Interazione con le tasse sull'energia |
Energy taxes aimed at tackling carbon dioxide emissions and emissions trading should be designed in such a way that they act as complementary instruments for covering the totality of emissions. While both instruments can be used at the same time in different sectors of the economy, this may give rise to adverse impacts on competitiveness if they are used at the same time within the same sector. The Commission recalls its proposal of 1997 [3] for an energy products tax, and continues to believe that the Community needs a general framework for the taxation of energy products. However, within this general framework, where activities are covered by the Community greenhouse gas emissions trading scheme, it would be appropriate to take into account the level of taxation that pursues the same objectives, without prejudice to the application of Articles 87 and 88 of the Treaty. |
Le tasse sull'energia intese a lottare contro le emissioni di ossido di carbonio e lo scambio di quote di emissioni devono essere congegnati in modo da agire come strumenti complementari per coprire la totalità delle emissioni. Peraltro, se è vero che entrambi questi strumenti possono essere utilizzati contemporaneamente in settori diversi dell'economia, è anche vero che il loro impiego congiunto nello stesso settore può determinare effetti perversi sulla concorrenza. La Commissione ricorda al riguardo la sua proposta del 1997 di introdurre una tassa sui prodotti energetici [3] e continua a ritenere che per la Comunità sia necessario un quadro normativo generale per la tassazione dei prodotti energetici. Tuttavia, all'interno di questo quadro generale, per le attività disciplinate dal sistema comunitario di scambio delle quote di emissioni è opportuno prendere in considerazione il livello di tassazione idoneo a conseguire gli stessi obiettivi, salva restando l'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato. |
[3] COM(1997) 30 final dated 12.3.1997 "Proposal for a Council Directive restructuring the Community framework for the taxation of energy products" (OJ C 139, 6.5.1997, p. 14). |
[3] COM(1997) 30 def. del 12.3.1997 "Proposta di direttiva per il Consiglio che ristruttura la disciplina comunitaria per la tassazione dei prodotti di energia" (GU C 139 del 6.5.1997, pag. 14). |
8. Interactions with environmental agreements |
8. Interazioni con gli accordi in campo ambientale |
Environmental agreements exist in several Member States. Such agreements are essentially collective agreements to meet a pre-determined target. Most importantly, these agreements are compatible with emissions trading, as agreements limit the emissions of the participants. |
In vari Stati membri esistono anche accordi in materia ambientale, che essenzialmente assumono la forma di convenzioni collettive per raggiungere determinati obiettivi ambientali. L'aspetto più importante è che questi accordi sono compatibili con lo scambio di quote di emissioni, dato che hanno l'effetto di limitare le emissioni dei partecipanti. |
In practice, almost all environmental agreements in place can be adapted to take account of the emergence of new elements, such as the introduction of an EC-wide emissions trading scheme. The targets set under the environmental agreements can serve as a useful basis for the allocation of allowances by Member States. If a Member State wishes to allocate to its industry allowances on the basis of output-related performance standards, or "relative targets", this would be possible. Although this Directive requires the fixing of quantities of emissions expressed in tonnes of carbon dioxide equivalent, relative targets can always, by using output forecasts, be converted into quantities of emissions in a given period. |
In pratica, quasi tutti gli accordi ambientali oggi in vigore possono essere opportunamente adattati per tener conto di nuovi fattori quali l'istituzione di un sistema paneuropeo di scambio di emissioni. Per gli Stati membri gli obiettivi quantitativi degli accordi ambientali possono costituire un'utile base per assegnare le quote di emissioni. Se lo desidera, uno Stato membro può assegnare alle imprese di un determinato settore una quota in base a standard di rendimento commisurati alla produzione ("obiettivi relativi"). Per quanto la presente direttiva prescriva la fissazione di emissioni espresse in tonnellate di equivalente biossido di carbonio, sarà sempre possibile - ricorrendo a proiezioni sulla produzione convertire gli "obiettivi relativi" in quantità di emissioni su periodo determinato. |
Within such agreements, some companies may do more than others towards reaching the collective pre-determined targets. Furthermore, the agreements may or may not provide for some compensation to be paid to reflect the different contributions between what are, after all, competing companies within the same sector. |
Questi accordi ambientali prevedono che alcune imprese possono fare più sforzi di altre per raggiungere gli obiettivi collettivi prefissati, inoltre possono prevedere o non prevedere meccanismi di compensazione che rispecchino il diverso contributo dato da ciascuna impresa, che dopo tutto è in concorrenza con le altre all'interno dello stesso settore. |
In practice, emissions trading enables similar flexibility. If participating installations wish, they could pool their allowances, by sector for example, with a view to the sectoral association buying any extra allowances or selling surplus allowances on behalf of all. Each installation would have to monitor its emissions, as is already the case for environmental agreements. At the end of the year, the sectoral association would have to hand back to participating installations the necessary number of allowances to cover their actual emissions. The operators of participating installations, who would bear the consequences of non-compliance, would have to ensure that at the moment of reconciliation, each would have access to sufficient allowances to cover its actual emissions. These provisions are without prejudice to Articles 81 and 82 of the EC Treaty concerning the rules on competition applicable to undertakings concerning agreements between them and abuse of dominant position. |
In pratica, il meccanismo di scambio delle emissioni offre la stessa flessibilità. Se lo desiderano, infatti, gli impianti che partecipano al sistema possono mettere in comune le quote assegnate a ciascuno, ad esempio su base settoriale, allo scopo di consentire all'associazione che rappresenta il settore di procedere all'acquisto di eventuali quote extra o di procedere alla vendita di quote in eccesso per conto di tutte le imprese del settore. Ciascun impianto avrebbe l'obbligo di controllare le proprie emissioni, come peraltro già prevedono i vigenti accordi ambientali. Alla fine dell'anno, l'associazione rappresentativa del settore dovrebbe restituire agli impianti partecipanti il numero di quote necessario a coprire le loro emissioni effettive. I gestori i cui impianti partecipano al sistema e che dovrebbero sopportare le conseguenze di eventuali violazioni, dovrebbero fare in modo che, al momento dell'assestamento dei conti, ciascuno possa procurarsi quote in quantità sufficiente per coprire le proprie effettive emissioni. Queste disposizioni lasciare impregiudicata l'applicazione degli articoli 81 e 82 del trattato CE relativi alle regole di concorrenza applicabili alle imprese, agli accordi fra imprese e agli abusi di posizione dominante. |
There are two respects in which emissions trading can offer even greater flexibility than environmental agreements. The first is the case where participating installations emit more than foreseen under the environmental agreement. Having the possibility of buying more allowances from other sectors could make the difference between an agreement being respected - and its continuance in the future - and one that is not. The second is that if emissions are lower than provided for by the agreement, the surplus can be sold on the market and the proceeds distributed to the participants. |
Vi sono due ambiti in cui lo scambio delle emissioni può offrire una flessibilità ancora maggiore di quella offerta dagli accordi ambientali. Il primo è il caso in cui gli impianti partecipanti al sistema emettono emissioni in quantità maggiore di quella consentita dall'accordo ambientale. La differenza tra un accordo ambientale che funziona ed è rispettato ed un accordo che non lo è potrebbe proprio essere data dalla possibilità di acquistare presso altri settori un maggior numero di quote. Il secondo è il caso in cui le emissioni sono inferiori a quelle previste dall'accordo: in tale ipotesi il surplus può essere venduto sul mercato e il ricavato distribuito tra i partecipanti. |
9. Links with existing Community environmental legislation |
9. Relazioni con la vigente normativa ambientale della Comunità |
This proposal harnesses the synergies with existing legislation, and in particular, the IPPC Directive [4]. The scheme would apply to most of the significant greenhouse gas emitting activities that are already covered by the IPPC Directive, as well as some installations not covered by the IPPC Directive. Member States will be able to combine the permitting procedures for both this Directive and the IPPC Directive, while respecting the differences in the nature of the permits and their respective objectives. |
La presente proposta utilizza le sinergie con la vigente normativa, ed in particolare, con la direttiva IPPC [4]. Il sistema proposto verrebbe applicato alla maggior parte delle principali attività produttrici di gas a effetto serra, già disciplinate dalla direttiva IPPC, nonché da taluni impianti non contemplati da quest'ultima. Gli Stati membri potrebbero combinare le procedure autorizzative previste dalla presente direttiva e dalla direttiva IPPC, pur continuando a rispettare le differenze inerenti alla natura delle autorizzazioni e agli obiettivi rispettivi delle due direttive. |
[4] Council Directive 96/61/EC concerning integrated pollution prevention and control, OJ L 257, 10.10.1996, p. 26. |
[4] Direttiva 96/61/CE del Consiglio relativa alla prevenzione ed alla riduzione integrate dell'inquinamento, GU L 257 del 10.10.1996, pag. 26. |
This proposal allows Member States to build upon the permitting procedures under the IPPC Directive, albeit these would result in the grant of a different type of permit - the greenhouse gas emissions permit - based on submission of further information than is currently required under the IPPC Directive. A grant of such a permit is a prerequisite to continue the operation of the installation and would require the installation to hold a sufficient number of allowances to cover its actual emissions in a given period. The installations concerned would be able also, if they so choose, to participate in emissions trading - to acquire and transfer allowances across the EU - with all the flexibility and cost advantages this affords over more traditional means of regulation. |
La presente proposta consente agli Stati membri di far proprie le procedure di autorizzazione previste dalla direttiva IPPC, ancorché queste diano luogo alla concessione di un nuovo tipo di autorizzazione (l'autorizzazione di emettere gas a effetto serra) basata sulla presentazione di informazioni supplementari rispetto a quelli attualmente prescritte dalla direttiva IPPC. Il rilascio di questa autorizzazione è un presupposto indispensabile per proseguire l'esercizio dell'impianto e impone a quest'ultimo l'obbligo di munirsi di un numero sufficiente di quote per coprire le proprie emissioni effettive in un periodo determinato. Gli impianti che lo desiderano avranno la possibilità di partecipare allo scambio delle quote di emissioni - cioè il diritto di acquistare o cedere quote in tutta l'UE - e di beneficiare in tal modo dei vantaggi offerti da questo sistema sotto il profilo della flessibilità e dei costi, rispetto a metodi basati su interventi regolatori di tipo tradizionale. |
The IPPC Directive covers emissions of greenhouse gases. It requires Member States to ensure that installations are operated in such a way that all the appropriate preventive measures are taken against pollution, in particular application of the best |
La direttiva IPPC contempla le emissioni di gas a effetto serra. Essa impone agli Stati membri di provvedere affinché gli impianti vengano utilizzati prendendo ogni opportuna misura preventiva contro l'inquinamento, segnatamente mediante ricorso alle migliori tecniche disponibili. Essa offre una definizione molto ampia del termine "inquinamento" [5]. Di norma, ai sensi di questa direttiva, le autorità competenti devono fissare limiti ai valori delle emissioni di inquinanti suscettibili di essere emesse in quantità rilevanti da determinati impianti. Questi valori limite devono essere stabiliti con riferimento alle migliori tecniche disponibili. |
available techniques. The IPPC Directive defines "pollution" in a very broad sense [5]. Normally under the IPPC Directive, the competent authorities should fix emission limit values for pollutants that are likely to be emitted from the installation concerned in significant quantities. Such limit values should be based on the best available techniques. |
[5] La direttiva IPPC definisce l'inquinamento come "l'introduzione diretta o indiretta, a seguito dell'attività umana, di sostanze, vibrazioni, calore o rumore nell'aria, nell'acqua o nel terreno che potrebbero nuocere alla salute umana o alla qualità dell'ambiente, causare il deterioramento di beni materiali, oppure danni o perturbazioni a valori ricreativi dell'ambiente o ad altri suoi legittimi usi". |
[5] The IPPC Directive defines pollution as "the direct or indirect introduction as a result of human activity of substances, vibrations, heat or noise into the air, water or land which may be harmful to human health or the quality of the environment, result in damage to material property, or impair or interfere with amenities and other legitimate uses of the environment". |
Grazie all'approccio seguito dalla proposta, un impianto partecipante al sistema di scambio delle quote di emissioni non sarebbe tenuto a rispettare un massimale fissato dalla sua autorizzazione IPPC per le sue emissioni dirette di biossido di carbonio e di altri gas a effetto serra disciplinati dal sistema, a meno che tali emissioni non rischino di provocare significative conseguenze a livello locale. Pertanto, è necessario modificare la direttiva IPPC per garantire un'interazione armoniosa fra le sue disposizioni e il sistema di scambio delle emissioni qui proposto. Attraverso tale modifica verrà chiaramente precisato che se gli inquinanti emessi da un impianto sono disciplinati dalla presente direttiva, non occorre fissare i valori limite delle emissioni dirette di questo gas provenienti da tale impianto in forza della direttiva IPPC, a meno che esse non abbiano un'incidenza locale significativa. La direttiva IPPC continuerà a trovare applicazione fino al momento in cui i gas a effetto serra provenienti da fonti particolari non saranno inserite nel sistema di scambio delle quote di emissioni mediante inclusione nell'allegato I della presente direttiva. |
Under the approach taken in this proposal, an installation covered by the emissions trading scheme should not have a limit set by its IPPC permit on its direct of emissions of carbon dioxide and other greenhouse gases insofar as they are covered by the emissions trading scheme, except insofar as these may have significant local effects. So as to ensure the smooth interplay between this emission trading scheme and the IPPC Directive, an amendment to the IPPC Directive is necessary. This amendment would make explicit that if pollutants from an installation are covered by this Directive, then emission limit values shall not be set in respect of the direct emissions of those gases from that installation under the IPPC Directive unless they have a significant local impact. Until such a time as greenhouse gases from particular sources are covered by emissions trading, by their inclusion in Annex I of this proposal, the IPPC Directive would continue to apply. |
La direttiva IPPC dispone inoltre che la procedura autorizzativa deve tener conto dell'uso efficiente dell'energia e la presente proposta lascia impregiudicata questa esigenza. Pertanto, mentre la presente proposta lascia, di massima, agli Stati membri la cura di determinare l'intensità degli sforzi di riduzione delle emissioni di biossido di carbonio che dovranno essere fatti dai settori interessati - beninteso, nell'osservanza di determinati criteri - i requisiti previsti dalla direttiva IPPC in materia di consumo di energia (elettricità, vapore, acqua calda, raffreddamento, ecc.) continueranno a definire un livello comune per gli sforzi che dovranno essere intrapresi dalle attività da essa disciplinate. |
The IPPC Directive also requires efficient use of energy to be regulated in the permitting procedure, and this proposal is without prejudice to those requirements. So whilst this proposal in principle leaves Member States to determine the stringency of carbon dioxide abatement efforts that activities covered must achieve, provided that certain criteria are met, efficiency requirements for the use of energy (electricity, steam, hot water, cooling, etc.) under the IPPC Directive provide a common level of effort that must be undertaken by IPPC-regulated activities. |
10. I gas disciplinati dalla proposta |
10. Coverage of gases |
Il sistema comunitario proposto dalla presente direttiva riguarda, di massima, le emissioni di tutti i gas a effetto serra contemplati dal Protocollo di Kyoto, quali figurano all'allegato II. Tuttavia, in un primo tempo saranno disciplinate unicamente le emissioni di biossido di carbonio provenienti dalle attività enumerate nell'allegato I. Nel 1999 le emissioni di biossido di carbonio rappresentavano oltre l'80% di tutte le emissioni di gas a effetto serra nella Comunità. È ampiamente assodato che il controllo delle emissioni di biossido di carbonio può produrre dati di buona qualità su base costante. |
The Community scheme being proposed by this Directive covers, in principle, emissions of all the greenhouse gases covered by the Kyoto Protocol - as listed in Annex II. However, only carbon dioxide emissions from the activities listed in Annex I will be included from the start. In 1999, carbon dioxide accounted for over 80% of the Community's greenhouse gas emissions. Emissions of carbon dioxide are widely recognised as capable of generating good quality monitoring data on a consistent basis. |
È bensì vero che sarebbe auspicabile includere altri gas a effetto serra elencati nel Protocollo di Kyoto, ma ogni decisione in questo senso dipende da come verranno risolte questioni come il controllo (monitoring), le notificazioni e le verifiche, gli eventuali effetti a livello locale, nonché dalle altre politiche e misure comunitarie nel campo delle emissioni dei gas a effetto serra. In particolare, lo scambio delle quote di emissioni presuppone un controllo sufficientemente accurato delle emissioni, ma le incertezze sotto questo profilo sono ancora troppo grandi per i gas a effetto serra diversi dal biossido di carbonio. Per questi motivi, le emissioni di gas a effetto serra diversi dal biossido di carbonio non sono incluse nel sistema qui previsto, almeno nella prima fase della sua realizzazione. |
Inclusion of the other greenhouse gases listed in the Kyoto Protocol is desirable but would be dependent on resolving monitoring, reporting and verification issues, possible local impacts as well as other Community policies and measures addressing emissions of these gases. In particular, emissions trading presupposes a sufficiently accurate monitoring of emissions, but the monitoring uncertainties are still too great for greenhouse gases other than carbon dioxide. For these reasons, emissions of greenhouse gases other than carbon dioxide are not included in the first phase of the scheme. |
La proposta prevede che l'eventuale inclusione dei gas a effetto serra diversi dal biossido di carbonio nell'allegato I possa avvenire in occasione di una successiva modificazione della direttiva stessa, dato che l'inclusione di questi gas è una questione che non può essere rimessa alla decisione di un comitato di regolamentazione. |
It is proposed that the inclusion of greenhouse gases other than carbon dioxide in Annex I should be considered in the context of an amendment of the Directive, as their inclusion is not an appropriate subject matter for a Regulatory Committee to decide. |
11. Copertura settoriale |
11. Coverage of sectors |
La copertura settoriale della presente direttiva si fonda sul quadro normativo istituito dalla direttiva IPPC. |
The sectoral coverage of this Directive builds upon the framework of regulation arising from the IPPC Directive. |
Inizialmente il sistema contemplerà solo le emissioni di biossido di carbonio provenienti dalle attività enumerate nell'allegato I. L'inclusione nel sistema di queste attività principali ("core activities") indicate nell'allegato I consentiranno di coprire, nel 2010 [6] circa il 46% delle emissioni stimate di biossido di carbonio dell'UE, ripartite fra 4 000 e 5 000 impianti. Alcuni grossi impianti che emettono biossido di carbonio attualmente non disciplinati dalla definizione IPPC, come gli impianti che producono elettricità e calore di potenza compresa tra 20 e 50 megawatt, saranno anch'essi disciplinati dalla presente direttiva in quanto rappresentano significative fonti di emissioni di biossido di carbonio ed anche perché il loro numero andrà probabilmente aumentando in futuro. |
Initially, only carbon dioxide emissions from the activities listed in Annex I will be covered by the scheme. Inclusion in the scheme of the "core activities" listed in Annex I will result in coverage of approximately 46% of estimated EU carbon dioxide emissions in 2010 [6] comprising some 4 000 to 5 000 installations. Significant carbon dioxide emitters currently not covered by the IPPC, such as power and heat generation installations between 20-50 MW, will also be included as these are also significant sources of carbon dioxide emissions, and their number is likely to increase in the future. |
[6] Questo valore è circa pari al 38% delle emissioni totali di gas a effetto serra contemplate dal Protocollo di Kyoto e previste per la Comunità europea nel 2010. |
[6] Equivalent to approximately 38% of the European Community's projected total greenhouse gas emissions covered by the Kyoto Protocol in 2010. |
In un primo tempo il settore chimico e il settore dell'incenerimento dei rifiuti saranno esclusi, ma le emissioni di CO2 provenienti da tutte le capacità interne di produzione di elettricità e di calore verranno incluse qualora superino la soglia delle 20 MW. La decisione di non includere il settore chimico all'inizio dell'attività del sistema è stata presa per due ragioni: in primo luogo le emissioni dirette di biossido di carbonio provenienti da tale settore non sono rilevanti (circa 26 milioni di tonnellate nel 1990, cioè meno dell'1% delle emissioni totali di CO2 nell'UE in quell'anno). In secondo luogo, il numero degli impianti chimici nella Comunità è molto elevato (circa 34 000). La loro inclusione nel sistema ne appesantirebbe eccessivamente la complessità amministrativa. Infine, neppure il settore dell'incinerazione dei rifiuti è stato incluso in un primo momento vista l'estrema complessità della misurazione del contenuto di carbonio di questi rifiuti. |
The chemical sector and waste incineration sectors would not be included, although carbon dioxide emissions from any on-site power and heat generating capacity would be included if it exceeds the threshold of 20 MW. The decision not to include the chemical sector initially is taken for two reasons: first, the chemical sector's direct emissions of carbon dioxide are not so significant (approximately 26 million tonnes of carbon dioxide in 1990, which is less than 1% of the EU's total emissions of carbon dioxide in the same year). Second, the number of chemical installations in the Community is high, in the order of 34 000 plants, and their inclusion would substantially increase the administrative complexity of the scheme. Finally, the waste incineration sector is not included due to the complexities of measuring the carbon content of the waste material that is being burnt. |
Si propone che l'inclusione nell'Allegato I di attività supplementari venga presa in considerazione in sede di modifica della direttiva, poiché la loro inclusione non è questione che possa essere decisa da un comitato di regolamentazione. |
It is proposed that the inclusion of additional activities in Annex I should be considered in the context of an amendment of the Directive, as their inclusion is not an appropriate subject matter for a Regulatory Committee to decide. |
12. Procedimento di autorizzazione |
12. Permitting Process |
Le autorizzazioni ad emettere gas a effetto serra verrebbero rilasciate dalle competenti autorità nazionali. Le autorità competenti degli Stati membri rilascerebbero il permesso di emettere gas a effetto serra. Queste autorità potrebbero essere le stesse che già operano per l'attuazione della direttiva IPPC, oppure possono essere autorità appositamente istituite, a criterio di ciascuno Stato membro. Per le attività contemplate dalla direttiva IPPC, l'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra potrebbe essere rilasciata al termine di un procedimento unico conforme a quello utilizzato per rilasciare le autorizzazioni di cui alla direttiva IPPC. Eventuali modificazioni che dovessero intervenire nell'impianto devono essere debitamente notificate e potrebbero determinare una modifica delle condizioni che corredano l'autorizzazione. |
Member States' competent authorities would grant greenhouse gas emissions permits. These authorities could be the same as those implementing the IPPC Directive or new authorities, depending on each Member State's preference. For activities covered under the IPPC Directive, the greenhouse gas permit could be issued through a single procedure in accordance with that for permits under the IPPC Directive. Any changes that take place to the installation must be reported and could trigger a change in the conditions of the permit. |
13. Assegnazione e rilascio delle quote di emissioni |
13. Allocation and issuance of allowances |
Si propone che, nel periodo dal 2005 al 2007, l'assegnazione delle quote di emissioni agli impianti da parte degli Stati membri avvenga a titolo gratuito. Quest'impostazione comune mira a proteggere l'integrità del mercato interno. In assenza di questa armonizzazione, ad esempio, se le quote venissero assegnate sulla base di un'asta in uno Stato membro ma assegnate gratuitamente in un altro Stato membro, si corre il rischio di determinare gravi distorsioni della concorrenza. Imporre ai partecipanti di pagare per la loro assegnazione iniziale è una soluzione che presenta presenterebbe difficoltà particolari nella fase iniziale dato che il prezzo delle quote non è ancora noto. |
It is proposed that in the period from 2005 to 2007 all Member States allocate allowances to participating installations for free. This common approach is to protect the internal market. Without such harmonisation, it is feared that if allowances were allocated on the basis of auctioning in one Member State but allocated free in another, competition may be distorted. Requiring participants to pay for their initial allocation will present particular difficulties in the first period because the price of allowances will still be unknown. |
Prima del 30 giugno 2006 la Commissione farà il punto sull'esperienza acquisita nell'assegnazione delle quote per il periodo 2005-2007 allo scopo di determinare quale sia il più adeguato metodo armonizzato per l'avvenire. Vi è il rischio che alla Commissione manchi il tempo di presentare una proposta sul metodo di assegnazione valido per il periodo 2008-2012 che possa essere adottata e recepita dagli Stati membri in tempo utile per informare tempestivamente gli impianti circa le modalità di assegnazione delle quote nel corso di tale periodo. Di conseguenza, la proposta prevede che, in attesa dell'adozione della suddetta proposta, la Commissione possa decidere il metodo di assegnazione delle quote per il periodo 2008-2012 con l'assistenza del comitato di regolamentazione. |
By 30 June 2006 the Commission will review the experience gained during the allocation of allowances for the period 2005-2007 with a view to ascertaining which harmonised method would be most appropriate in future. There may be too little time for the Commission to make a proposal on the method of allocation for the period 2008-2012 that could be adopted and transposed in time to allow operators sufficient prior notice of how allocations would be made in that period. It is therefore proposed that pending adoption of such a proposal, the Commission, assisted by the Regulatory Committee, should be able to decide on the method of allocation in the period 2008-2012. |
Il numero complessivo delle quote rilasciate in virtù della presente direttiva verrebbe, essenzialmente, lasciato alla discrezione degli Stati membri. Tuttavia, per fare in modo che i settori interessati dal sistema dello scambio di emissioni diano un adeguato contributo alla generale riduzione delle emissioni di gas a effetto serra - riduzione imposta dagli impegni internazionali sottoscritti dalla Comunità - e per uniformare le condizioni di concorrenza fra le imprese nel mercato interno, nell'assegnare le quote di emissioni si dovranno osservare criteri validi per tutta l'UE. Questi criteri sono individuati nell'allegato III della proposta, il quale potrà essere successivamente modificato alla luce dell'esperienza tratta dall'applicazione della direttiva. |
The total quantity of allowances issued under the proposal would be left essentially to the Member States. However, in order to ensure that the sectors concerned by the emissions trading scheme contribute appropriately to the overall reduction of greenhouse gas emissions made necessary by the Community's international commitments, and to ensure a level playing-field between companies competing within the internal market, the allocation of allowances must comply with a set of criteria to be applied across the EU. These criteria are elaborated in Annex III of the proposal. This Annex can be further amended in the light of experience of the implementation of the Directive. |
Inoltre, le quote assegnate dovranno essere fissate ad un livello che assicuri che le emissioni cumulate di tutti gli impianti partecipanti non risultino superiori a quelle che emetterebbero se fossero disciplinate dalla direttiva IPPC, risultato che dovrebbe essere raggiunto se vengono applicati i criteri di cui all'allegato III. Nel definire il piano nazionale di assegnazione dei diritti, gli Stati membri dovrebbero prendere in considerazione il potenziale tecnologico di riduzione delle emissioni dirette di gas serra che possiedono gli impianti. Inoltre, tutte le decisioni di assegnazione dovranno osservare la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato. La proposta non specifica quali siano le forme di assegnazione delle quote di emissioni compatibili o incompatibili con la normativa sugli aiuti di Stato, poiché ogni situazione dovrà essere esaminata in base alle sue specifiche circostanze. Gli Stati membri dovranno anche provvedere affinché i nuovi entranti possano accedere alle quote in modo da essere anch'essi in condizione di iniziare la loro attività sul territorio di tali Stati in conformità dell'articolo 43 del trattato. |
Also, the quantities allocated should ensure that the overall emissions of all the participating installations collectively would not be higher than if the emissions were to be regulated under the IPPC Directive, which should be the case if the criteria contained in Annex III are followed. Member States, in establishing their national allocation plan, should consider the technological potential of the installations concerned to reduce direct greenhouse gas emissions. Furthermore, all allocation decisions would have to comply with Community requirements concerning State aid. The proposal does not spell out what would be consistent or inconsistent forms of allocation with regards to State aid as each situation will have to be examined on its merits. Member States should also ensure that new entrants have adequate access to allowances, so as to be able to establish their operations within the Member State in accordance with Article 43 of the Treaty. |
A garanzia della trasparenza e dell'equità del sistema di assegnazione, gli Stati membri avranno l'obbligo di pubblicare e di presentare in via preventiva alla Commissione un piano nazionale di assegnazione delle quote fondato su criteri obbiettivi e trasparenti. I piani nazionali di assegnazione saranno esaminati in sede di comitato di regolamentazione. La presente proposta prevede che la Commissione abbia tre mesi per respingere un piano che risulti incompatibile con i criteri prescritti. Tuttavia, quando contenga elementi di aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87 del trattato, un piano nazionale di assegnazione dovrà essere notificato alla Commissione come prevede l'articolo 88. |
To ensure the transparency and fairness of allocations, Member States would be required to publish and to submit in advance to the Commission a national allocation plan that shall include objective and transparent criteria for allocation within that Member State. The national allocation plans would be examined within the framework of the Regulatory Committee. This proposal provides for the Commission to reject a plan that is inconsistent with the criteria within 3 months. However, when a national allocation plan contains State aid within the meaning of Article 87 of the EC Treaty, the plan has to be notified to the Commission in accordance with the provisions of Article 88. |
Va notato che l'esame degli aiuti di Stato concerne le possibili distorsioni della concorrenza che potrebbero scaturire da deroghe accordate ad una norma generale di assegnazione all'interno di un determinato Stato e, di massima, il metodo di assegnazione dovrebbe applicarsi a tutti gli impianti, mentre eventuali eccezioni dovranno essere debitamente motivate. |
It is to be noted that State aid scrutiny examines the possible distortions of competition arising from exceptions to a general rule of allocation within a single Member State, and, as a general rule, the method of allocation should apply to all installations, with exceptions having to be duly motivated. |
Ci potrebbe inoltre essere il rischio che una volta decise dagli Stati membri le prime assegnazioni per il primo triennio o per i successivi quinquenni, si producano circostanze impreviste che determinano un repentino aumento del prezzo delle quote di emissioni. Queste brusche impennate dei prezzi non hanno - a quanto risulta - posto problemi in altri sistemi di scambio di quote di emissioni nel resto del mondo, ma perché ciò avvenga occorre che il mercato sia caratterizzato da un volume di scambi e da una liquidità sufficiente per consentire la partecipazione di intermediari capaci di creare opzioni, prodotti derivati e altri strumenti di gestione dei rischi. In questo contesto è importante aprire senza alcuna restrizione l'accesso al mercato a intermediari e ad altri soggetti che non necessariamente abbiano obblighi derivanti da un'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra ai sensi della presente direttiva, ma la cui partecipazione aumenterebbe la liquidità del mercato. |
There could also be a concern that once Member States have taken their decisions on initial allocation for the initial three-year or subsequent five-year periods, unforeseen circumstances might arise that would lead to sudden increases in the price of allowances. Such price spikes have not proven to be problematic in other emissions trading schemes elsewhere in the world, but this is subject to there being a sufficiently large and liquid market, allowing the participation of intermediaries able to develop options, derivatives and other risk-management tools. It is important, in this context, to allow unrestricted access to the market by intermediaries and other persons who may not have obligations arising from a greenhouse gas permit under this proposal, but whose inclusion will add liquidity to the market. |
Per quanto attiene alla questione se altri soggetti - come le ONG ambientaliste - possono essere legittimate ad acquistare quote e a sopprimerle - aumentando per questa via la loro scarsità - questo diritto già è previsto nel progetto delle norme di applicazione dei meccanismi di Kyoto e dei registri nazionali, nell'ambito della normativa attuativa del Protocollo di Kyoto [7]. Questa possibilità consentirebbe non solo di mantenere la coerenza con la normativa delle Nazioni Unite sugli scambi internazionali delle quote di emissioni (Protocollo di Kyoto), ma offrirebbero anche alla società civile la possibilità di dare un apporto costruttivo, senza avere conseguenze di rilievo sui prezzi delle quote, tenuto conto dell'ampiezza considerevole di tale mercato. |
Regarding the issue of whether other persons, such as environmental NGOs, should be able to buy allowances and then cancel them - thereby increasing their scarcity - this entitlement is already foreseen in the draft rules on use of the Kyoto mechanisms and national registries in the context of the implementing rules of the Kyoto Protocol [7]. Such possibility would not only maintain consistency with the UN rules for international emissions trading under the Protocol, but also would provide for the meaningful participation of civil society and have no material impact on the price of allowances in such a large market as is foreseen. |
[7] FCCP/CP/2001/2/all.4 pag.24, paragrafo 21(b) "Legal entities, where authorized by the Party, may also perform this function" (le persone giuridiche autorizzate dalla Parte possono altresì esercitare questa funzione) [ossia, l'annullamento di unità di quantità assegnate o di crediti di emissione rilasciati nel quadro dei meccanismi "di progetti" del Protocollo di Kyoto]. |
[7] FCCP/CP/2001/2/Add.4 page 24, paragraph 21(b) "Legal entities, where authorized by the Party, may also perform this function" [i.e. the function of cancellation of Assigned Amount Units or credits from the project mechanisms of the Kyoto Protocol]. |
14. Durata di validità e accantonamento delle quote |
14. Validity of allowances and Banking |
Le quote di emissioni create dal sistema di scambio verranno riconosciute in tutto il territorio dell'UE: in altri termini, gli Stati membri non dovranno stipulare alcun accordo sul loro reciproco riconoscimento a seguito dell'emanazione di questa direttiva. |
Allowances created under the scheme will be recognised across the EU without the need for Member States to enter into any further arrangements regarding mutual recognition as a result of this Directive. |
La proposta prevede che le quote abbiano una durata di validità non superiore alla fine del periodo iniziale di 3 anni o al successivo periodo di 5 anni decorrente dal momento della loro concessione. La proposta consente quindi di accantonare e di riportare senza limitazioni le quote da un anno all'altro durante l'iniziale periodo di 3 anni o nei successivi periodi di 5 anni. Gli Stati membri hanno piena facoltà di autorizzare il riporto delle quote tra il periodo che termina nel 2007 e quello che comincia nel 2008. A partire dal 2008, invece, la proposta prevede che gli Stati membri avranno l'obbligo di autorizzare il riporto delle quote da un periodo di 5 anni a quello successivo. I riporti delle quote non nuocciono all'ambiente ma hanno il vantaggio di offrire una maggiore flessibilità nel tempo. L'accantonamento e il riporto delle quote sono assicurati dall'obbligo, posto in capo agli Stati membri, di rilasciare ai titolari di un surplus di quote, alla fine di ogni quinquennio, un numero corrispondente di quote "nuove" nel quinquennio successivo, che vanno ad aggiungersi alle quote che sarebbero state normalmente assegnate. |
It is proposed that allowances have a lifetime not extending beyond the end of the initial three or subsequent five-year period in which they are issued. This proposal therefore allows for the unrestricted banking of allowances from one year to the next during the initial three-year period or within each subsequent five-year period. Member States are free to decide whether to allow the banking of allowances between the period ending in 2007 and that starting in 2008. As from 2008, however, the proposal requires Member States to allow the banking of allowances from one five-year period to the next. Such banking does no harm to the environment while providing greater temporal flexibility. Banking will be ensured by the requirement that Member States issue to holders of surplus allowances at the end of each five-year period a corresponding number of "new" allowances in the following period in addition to the allocation of allowances that would have normally been issued. |
Giova ricordare che l'accantonamento a riserva di quote, ai sensi del Protocollo di Kyoto, è ammesso solo a condizione che la parte contraente interessata osservi i propri obblighi. Le disposizioni relative all'accantonamento hanno lo scopo di assicurare che, anche se uno Stato membro non rispetta i suoi impegni internazionali, i detentori di quote in eccesso nel suo registro nazionale non perdano il vantaggio collegato al fatto di aver ottenuto questo surplus. Al termine di un periodo di cinque anni, infatti, le imprese non verrebbero spossessate di eventuali quote supplementari che si trovassero a detenere. Se dovesse continuare a sussistere una situazione di incertezza, ne potrebbe scaturire una certa riluttanza a detenere quote in funzione di volano o "cuscinetto di sicurezza" per fronteggiare eventi imprevisti; ma vi è anche un altro rischio: quello che le quote in eccesso escano repentinamente da uno Stato membro che risulti inadempiente rispetto ai propri impegni, con conseguente peggioramento della sua situazione. In tal modo, gli Stati membri possono legittimamente dichiarare di detenere tutte le quote dei titolari di un conto nel loro registro nazionale al termine di un periodo di impegno ai sensi del Protocollo di Kyoto. |
It should be noted that banking within the context of the Kyoto Protocol is conditional upon the relevant Party being in compliance with its obligations. These arrangements for banking are intended to ensure that, even if a Member State is not in compliance with its international commitments, holders of surplus allowances within its national registry would not lose the benefit of having obtained that surplus. At the end of a five-year period, businesses would effectively not be "dispossessed" of any surplus allowances they might hold. If uncertainties were to remain, they may lead to a reluctance to hold allowances as a "safety cushion" to cover unforeseen circumstances, and there would also be a risk that surplus allowances suddenly flow out of a Member State that looks unlikely to meet its commitments, thus worsening its predicament. In this way, Member States can legitimately claim to hold all the allowances held by account holders in their national registry at the end of a commitment period under the Kyoto Protocol. |
15. Rintracciabilità dei diritti |
15. Tracking of allowances |
La proposta prevede che al mercato dello scambio delle emissioni nell'UE parteciperà un gran numero di persone fisiche e di persone giuridiche pubbliche o private anche se l'obbligo di restituzione delle quote in esecuzione dei loro obblighi si applica solo in relazione alle attività di cui all'allegato I. Le quote esistono esclusivamente in forma elettronica. Di conseguenza, ogni persona fisica o giuridica potrà detenere quote e ritirarle dal mercato a condizione di aprire un conto presso il relativo registro nazionale rispettando le disposizioni del regolamento di esecuzione di cui si prevede la prossima emanazione. Soltanto i soggetti che detengono un conto presso il registro nazionale saranno legittimati a cedere le quote. |
It is envisaged that a wide variety of individuals and groups will participate in the EU emissions trading market even though the obligation to surrender allowances as a fulfilment of their obligations will only apply in respect of the activities listed in Annex I. Allowances will only exist in electronic form. Accordingly, any natural or legal person will be able to hold allowances and retire them provided they establish accounts in national registries in accordance with the envisaged Regulation to be adopted. Allowances will only be transferable by those holding accounts in national registries. |
L'integrità del tracking system, che è assicurata dal meccanismo dei registri nazionali, è di importanza fondamentale per il funzionamento efficace del mercato degli scambi delle emissioni. Disomogeneità e frodi nuocerebbero alla compatibilità ambientale del sistema e minerebbero la sua credibilità. Gli elementi contenuti nella proposta si fondano sull'esperienza del sistema ATS di rintracciabilità (Allowance Tracking System) attuato dal regime di scambio delle quote di emissioni di zolfo negli Stati Uniti, sull'elaborazione delle linee direttrici per i registri nazionali del Protocollo di Kyoto e sull'approccio seguito dalla legislazione comunitaria in materia di imposta sul valore aggiunto [8]. Queste esperienze hanno sottolineato la necessità di disporre di un registro autonomo delle transazioni. Qualora i controlli automatici mettano in evidenza delle irregolarità, i registri in questione non farebbero luogo alle transazioni in questione finché non sia stato risolto il problema sottostante. Gli impianti che non hanno ottenuto una certificazione di affidabilità per la loro notifica delle emissioni perderebbero il diritto di vendere quote finché non abbiano ristabilito una situazione conforme alle prescrizioni della presente direttiva. |
Integrity of the tracking system, by means of the system of national registries, is vital to the effective functioning of the emissions trading market. Discrepancies and fraud would damage the environmental integrity of the scheme as well as undermine its credibility. The elements contained in the proposal are based on experience of the allowance tracking system (ATS) under the US sulphur trading regime, elaboration of guidelines on national registries under the Kyoto Protocol, and the approach taken in the field of Community legislation concerning value added tax [8]. These have suggested the need for an independent transactions log. If irregularities are identified by automated checks, the registries concerned will not give effect to transactions relating to the allowances concerned until the underlying problem is resolved. Installations that have not had their emissions report verified as accurate would lose their right to transfer allowances until they are in compliance with the requirements of this Directive. |
[8] Regolamento (CEE) n. 218/92 del Consiglio, del 27 gennaio 1992, concernente la cooperazione amministrativa nel settore delle imposte indirette (IVA), GU L 24 dell'1.2.1992, pag. 1. |
[8] Council Regulation (EEC) No 218/92 of 27 January 1992 on administrative cooperation in the field of indirect taxation (VAT), OJ L 24, 1.2.1992, p. 1. |
Poiché questo aspetto del sistema di scambio delle quote di emissioni richiederà un elevato grado di coerenza - da conseguire grazie all'armonizzazione - si suggerisce che le norme di dettaglio in ordine al funzionamento dei registri nazionali vengano adattate con apposito regolamento della Commissione. |
Because this component of the trading scheme will require a very high degree of consistency best achieved through harmonisation, it is suggested that detailed rules on the functioning of national registries should be undertaken by means of a separate Commission Regulation. |
16. Controlli, notificazioni e verifiche |
16. Monitoring, reporting and verification |
Le emissioni devono essere assoggettate ad obblighi in materia di controlli, di verifica e di notificazione comuni per tutte le fonti contemplate dal sistema, in modo da garantire l'integrità ambientale di questo. La proposta contiene i principi fondamentali per i criteri per il controllo e la notificazione delle emissioni (allegato IV) e istituisce un quadro per l'elaborazione delle linee direttrici fondate su tali principi, mediante la procedura del comitato di regolamentazione. I criteri per i controlli e le notificazioni specifici delle attività di un determinato impianto saranno precisati in dettaglio nella autorizzazione che gli verrà rilasciata. |
Emissions must be subject to common monitoring, verification and reporting obligations among sources covered by the scheme to ensure the environmental integrity of the scheme. The proposal contains basic principles for monitoring and reporting criteria in Annex IV and sets up a framework for the elaboration of guidelines based on these principles through a Regulatory Committee procedure. Monitoring and reporting criteria specific for the activities undertaken by an installation will be elaborated in the installation's permit. |
La proposta contiene inoltre, nell'allegato V, un elenco dei criteri obbligatori per le verifiche. Gli Stati membri avranno piena facoltà di decidere se le verifiche debbano essere effettuate da proprie autorità competenti o da ispettori indipendenti e di determinare chi ne debba sopportare il costo. L'inadempienza degli obblighi in tema di controlli e notificazioni o la mancata tempestiva e corretta verifica delle notifiche di emissione comportano sanzioni che comprenderanno segnatamente, a carico del gestore dell'impianto, la sospensione delle cessioni delle quote di emissioni fino al momento in cui questi non abbia sanato l'irregolarità. |
The proposal also contains a list of binding verification criteria contained in Annex V. These leave it to the discretion of Member States to decide whether the verification is done by their competent authorities or through independent verifiers, and who should bear the cost of such verification. Failure to follow the monitoring and reporting requirements, or failure to have emissions reports verified in a timely and proper manner, should entail sanctions that would also include the suspension of further transfers of allowances by the operator until such a time as the deficiencies have been remedied. |
17. Osservanza degli obblighi |
17. Compliance |
Le accertate infrazioni all'obbligo di restituire un numero sufficiente di quote per coprire le emissioni debitamente verificate devono essere sanzionate con severità e coerenza in tutta la Comunità europea. A tal fine verrà inflitta un'ammenda corrispondente all'importo più elevato tra una somma forfettaria di 100 euro per tonnellata di emissioni in eccesso e il doppio del prezzo medio di mercato rilevato in un periodo predeterminato. Durante il periodo precedente il periodo di impegno di cui al Protocollo di Kyoto, tale ammenda dovrebbe corrispondere all'importo più elevato fra i seguenti: 50 euro per tonnellata di emissione in eccesso o il doppio del prezzo medio di mercato nel corso di un periodo predeterminato. Oltre a fissare l'importo dell'ammenda per tonnellata di emissioni in eccesso, gli Stati membri determineranno ed applicheranno sanzioni per le infrazioni alla direttiva, le quali dovranno essere "effettive, proporzionate e dissuasive". |
Cases involving breaches of the obligation to surrender sufficient allowances to cover verified emissions are to be dealt with in a stringent and consistent manner throughout the European Community. This would be attained by the imposition of a financial penalty either at a rate of EUR 100 per excess tonne or twice the average market price during a predetermined period, whichever is the higher. In the period prior to the commitment period of the Kyoto Protocol, this penalty would be EUR 50 per excess tonne or twice the average market price during a predetermined period, whichever is the higher. Other than setting the level of penalty for each tonne over-emitted, Member States shall determine and apply sanctions for breaches of the Directive that are "effective, proportionate and dissuasive". |
L'essenziale è comunque che tale importo sia sufficientemente elevato affinché l'unica soluzione razionale per il gestore consista nell'acquistare sul mercato un numero di quote sufficiente per coprire le emissioni effettivamente rilasciate dal suo impianto. Il sistema di scambio delle quote di emissioni di zolfo negli USA ha registrato eccellenti livelli di osservanza, dovuti in gran parte alle pesanti sanzioni che vengono colà irrogate in caso di inadempimento. |
What is essential is that the penalties for non-compliance are sufficiently high to ensure that it makes no sense for an operator not to go out and buy from the market a sufficient number of allowances to cover the installation's actual emissions. The US sulphur trading scheme has an excellent compliance record in practice largely due to the high penalties applicable to cases of non-compliance. |
Inoltre, l'imposizione di un'ammenda non farebbe venir meno l'obbligo per il gestore di un impianto che ha rilasciato emissioni in eccesso di restituire, l'anno seguente, le quote corrispondenti alle emissioni in eccesso; diversamente ne risulterebbero gravemente compromessi tutti i risultati ambientali che il sistema si prefigge. |
Furthermore, the imposition of a financial penalty would not remove the obligation in the following year for the operator of the over-emitting installation to surrender allowances corresponding to the excess emissions, or the pre-determined environmental outcome of the scheme as a whole will be undermined. |
Occorre sottolineare che il livello delle ammende in caso di inadempimento dovrebbe essere determinato tenendo presente che la grande maggioranza dei partecipanti - se non tutti - non dovrebbe essere tenuta a pagarle. Le quote sono valide per tutto il periodo per il quale sono rilasciati. Gli Stati membri sono tenuti a rilasciarne ogni anno una parte anteriormente al 28 febbraio e i gestori devono restituire le quote corrispondenti alle emissioni dell'anno precedente entro il 31 marzo, data in cui la concessione delle quote per l'anno in corso deve essere stata completata. Poiché i gestori possono utilizzare qualunque diritto in loro possesso per adempiere ai propri obblighi, è estremamente improbabile che quelli che agiscono in buona fede incorrano nel pagamento di ammende per inosservanza degli obblighi prima della fine del periodo. |
It should be emphasised that the level of the penalties for non-compliance should be set having in mind that the vast majority of participants, if not all, should not incur them. Allowances are valid for the entirety of the period in which they are issued. Member States are required to issue a proportion of these allowances each year before the 28 February. The surrendering of the allowances in respect of the previous year's emissions by operators must take place by 31 March, by which time the allocations of the current year's allowances must have been made. As operators can use any of the allowances in their possession to fulfil their obligations, it is extremely unlikely that any operators acting in good faith will incur compliance penalties before the end of the period. |
18. Accesso alle informazioni e partecipazione dei cittadini |
18. Access to information and public participation |
È opportuno che i cittadini abbiano accesso alle informazioni sui risultati dell'applicazione degli obblighi in tema di controlli, notificazioni e verifiche, sulle informazioni riguardanti le quote detenute nei registri nazionali e su qualsiasi iniziativa riguardante le violazioni della presente direttiva; tutto ciò è conforme alla direttiva 90/313/CEE relativa alla libertà di accesso all'informazione in materia ambientale. |
The public should have access to information concerning the results of the monitoring, reporting and verification obligations, information on holdings in national registries and any actions concerning breaches of the Directive, in accordance with Directive 90/313/EEC on the freedom of access to information on the environment. |
È necessario che l'assegnazione delle quote avvenga in condizioni di massima trasparenza. I piani nazionali di assegnazione delle quote forniranno informazioni estremamente pertinenti sulle modalità con cui gli Stati membri intendono rispettare i loro impegni per la lotta contro i cambiamenti climatici, nonché informazioni sul numero di quote da assegnare ai singoli impianti. Come si è detto, è opportuno che l'assegnazione avvenga nella trasparenza e sia fondata su criteri obiettivi. A tal fine la proposta prevede che gli Stati membri pubblichino il proprio piano nazionale di assegnazione dei diritti, che organizzino una pubblica consultazione e presentino il piano alla Commissione prima di assumere una decisione definitiva, tenendo nella dovuta considerazione le osservazioni dei cittadini. |
It is necessary to ensure transparency in the allocation of allowances. National allocation plans give highly relevant information on how the Member States intend to meet their climate change commitments, just as they will also give information on the quantities to be allocated to individual installations. Allocation should be transparent and based on objective criteria. To this end, the proposal requires that Member States publish their national allocation plan, provide for comments to be made on it by the public and submit it to the Commission before taking any final decision, which must take due account of public comments. |
Le disposizioni della direttiva sono compatibili con la Convenzione di Århus che la Comunità si è impegnata a ratificare in tempi rapidi. Numerose attività che essa contempla figurano all'allegato I della Convenzione di Århus e, una volta adottata la proposta della Commissione di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che prevede la partecipazione dei cittadini alla stesura di determinati piani e programmi in materia ambientale e che modifica le direttive 85/337/CEE e 96/61/CEE [9] del Consiglio (COM(2000) 839), i cittadini parteciperanno al processo decisionale per quanto attiene le loro emissioni, in conformità della direttiva 96/61/CEE. |
The proposed provisions are consistent with the Aarhus Convention that the European Community is committed to ratify soon. Many activities covered by this proposal are listed in Annex I to that Convention and will, following adoption of the Commission's proposal for a Directive of the European Parliament and the Council providing for public participation in respect of certain plans and programmes relating to the environment and amending Council Directives 85/337/EEC and 96/61/EC [9], be subject to public participation in respect of their emissions in accordance with Directive 96/61/EC. |
[9] COM(2000) 839. |
[9] COM(2000) 839. |
19. Relazioni presentate dagli Stati membri |
19. Reporting by Member States |
Questo articolo impone agli Stati membri di riferire alla Commissione in merito a tutte le questioni inerenti il funzionamento del meccanismo di scambio delle quote di emissioni e segnatamente la loro esperienza nel campo dell'assegnazione dei diritti, del funzionamento dei registri nazionali, dei controlli, delle notificazioni, delle verifiche e dell'osservanza della normativa. |
This Section requires Member States to report to the Commission on issues relating to the operation of the trading scheme, including experience with allocation, the operation of national registries, monitoring, reporting, verification and enforcement. |
Si propone che la prima relazione venga presentata nel giugno 2005 e le relazioni successive a cadenza annuale. In tal modo, fra la prima e la seconda relazione vi sarebbe un intervallo di 12 mesi. La Commissione è tenuta a presentare una relazione annuale sul funzionamento del sistema nove mesi dopo la fine di ogni periodo di applicazione. La Commissione è altresì incaricata di organizzare uno scambio di informazioni tra le autorità competenti e gli Stati membri su tutto ciò che concerne l'applicazione della direttiva. |
It is suggested that the first report be submitted by June 2005, with reports annually thereafter. Thus there would be twelve months between the first and second reports. The Commission is required to report annually on the operation of this scheme, nine months after the end of each compliance period. The Commission is also mandated to organise an exchange of information between the competent authorities of Member States concerning developments related to implementation of the Directive. The collection of monitoring data for greenhouse gas emissions according to common rules will facilitate the task of Member States to report emissions to the European Pollutant Emissions Register [10] and also improve the quality of data in that register. |
La raccolta dei dati sul controllo delle emissioni di gas a effetto serra in conformità con le norme comuni faciliterà il compito, spettante agli Stati membri, di notificare le emissioni al Registro europeo delle emissioni inquinanti [10] e migliorerà anche la qualità dei dati contenuti in questo registro. |
[10] Commission Decision of 17 July 2000 on the implementation of a European pollutant emission register (EPER) according to Article 15 of Council Directive 96/91/EC concerning integrated pollution prevention and control (IPPC) OJ L 192, 28.7.2000, p. 36. |
[10] Decisione della Commissione, del 17 luglio 2000, in merito all'attuazione del Registro europeo delle emissioni inquinanti (EPER) ai sensi dell'articolo 15 della direttiva 96/61/CE del Consiglio sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC); GU L 192 del 28.7.2000, pag. 36. |
20. Links with other emissions trading schemes and renewable certificates |
20. Connessioni con altri sistemi di scambio di quote di emissioni e certificati rinnovabili |
The scheme has been designed to be compatible with the international emissions trading to be established amongst Parties included in Annex B of the Kyoto Protocol. It can also link up with domestic trading schemes established by particular countries, such as those that may be established in Accession Countries if those countries have not already joined the Union. Such a linking of schemes would require the conclusion of agreements with other States according to which governments agree to mutually recognise each scheme's allowances towards fulfilment of the domestic obligations of installations. Before concluding such an agreement, each government would want to satisfy itself that the environmental quality of allowances issued elsewhere is satisfactory and that monitoring, compliance and national registry provisions are as robust. These and other issues would have to be negotiated by the Community and Member States with the respective countries involved. This is true also for emissions trading under the Kyoto Protocol, where the tradeable unit ("assigned amount units") can be traded only if the respective governments involved agree that these will be recognised as counting towards domestic obligations, and corresponding adjustments are made to national registries. |
Il sistema è stato concepito in modo da essere compatibile con lo scambio internazionale di quote di emissioni che dovrà essere istituito tra le parti che figurano nell'allegato B del Protocollo di Kyoto. Esso può anche essere collegato a sistemi di scambio nazionali, creati da singoli paesi, come ad esempio i paesi candidati all'adesione, qualora non siano ancora divenuti membri dell'Unione europea. Per istituire collegamenti fra questi sistemi è necessario concludere specifici accordi con altri Stati in base da quali i governi si impegnano a riconoscere reciprocamente le quote assegnate da ciascun sistema per assolvere gli obblighi imposti agli impianti nazionali esistenti. Prima di concludere un accordo di questa natura ciascun governo potrà accertarsi che le quote assegnate negli altri paesi possiedano tutti i prescritti requisiti di qualità ambientale e che nel paese contraente le disposizioni in tema di controlli, osservanza degli obblighi, istituzione e tenuta di un registro nazionale siano altrettanto affidabili. Queste ed altre questioni dovranno essere oggetto di negoziati condotti dalla Comunità e dagli Stati membri con i paesi di volta in volta interessati. Lo stesso vale per lo scambio delle quote di emissioni ai sensi del Protocollo di Kyoto, dove le unità negoziabili ("quantità assegnate" - assigned amounts) possono essere scambiate solo se i governi interessati convengono che queste unità siano utilizzate per adempiere agli obblighi che ha assunto e che gli aggiustamenti corrispondenti a questi scambi siano riportati nei registri nazionali. |
Emissions trading under this proposal should also be compatible with another market-based instrument being developed within several Member States, namely "Tradeable Renewable Certificates". Moreover, provisions for the issuing of a "guarantee of origin" of electricity produced from renewable sources are also contained in Community legislation on renewable energy [11]. These certificates or guarantees represent the additional benefits of electricity from renewable energy sources. As renewable sources do not emit greenhouse gases, they would not be covered by the obligations of this proposal. Indeed, power companies might wish to invest in renewable generation capacity so as to reduce their emissions of greenhouse gases, while at the same time fulfilling objectives for the increased use of renewable energy. However, so as not to create confusion, renewable certificates should not be integrated with the greenhouse gas allowances needed for compliance with the obligations of this Directive. Furthermore, Member States should take account of renewable energy targets when deciding on the quantities of allowances to be allocated under this proposal. |
Lo scambio delle quote di emissioni di cui alla presente proposta deve inoltre essere compatibile con un altro strumento di mercato attualmente elaborato in vari Stati membri, i cosiddetti "certificati rinnovabili negoziabili" o "certificati verdi negoziabili". Inoltre, la normativa comunitaria sulle fonti rinnovabili di energia [11] contiene anch'essa disposizioni relative all'emissione di un certificato di "garanzia di origine" dell'elettricità prodotta mediante fonti di energia rinnovabili. Questi certificati o garanzie rappresentano i vantaggi supplementari che offre l'elettricità prodotta da fonti rinnovabili di energia. Dato che non emettono gas a effetto serra, le fonti di energia rinnovabili non saranno assoggettate agli obblighi previsti dalla presente proposta di direttiva. In realtà, le imprese produttrici di elettricità potranno desiderare di investire in capacità di produzione che sfruttano fonti rinnovabili di energia (e quindi ridurre le proprie emissioni di gas a effetto serra) e in pari tempo fare maggior uso di fonti di energia rinnovabile come prevedono i loro obiettivi. Tuttavia, per non creare confusione, non è opportuno integrare i certificati rinnovabili nelle quote di gas a effetto serra necessarie per ottemperare alle prescrizioni della presente direttiva. Inoltre, gli Stati membri dovranno tener conto degli obiettivi da raggiungere in materia di utilizzazione di fonti rinnovabili di energia quando dovranno decidere il numero di quote da assegnare in applicazione della presente direttiva. |
[11] Directive of the European Parliament and of the Council of 7 September 2001 on the promotion of electricity from renewable energy sources in the internal electricity market (OJ L ...). |
[11] Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2001, sulla promozione dell'elettricità mediante fonti di energia rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità (GU L ... ). |
21. Market organisation |
21. Organizzazione del mercato |
The proposal does not stipulate how the market in emissions allowances is to be organised. This is because the Commission is convinced that market structures will arise once the obligations are clear, and the allowances for fulfilling the obligations are established. The Commission wishes the organisation of the market in allowances to be left open to solutions driven by the private sector. Brokers will enter the market to provide services as intermediaries and thereby enhance liquidity. Similarly, it is anticipated that exchanges will compete to provide a place for buyers and sellers to meet. Such market intermediaries will facilitate price discovery, and the installations with obligations under this Directive will be able to benefit from the greater liquidity and flexibility offered. This approach is wholly in line with emissions trading experiences elsewhere in the world. |
La proposta non precisa in che modo debba essere organizzato il mercato delle quote di emissioni perché la Commissione è convinta che le strutture di questo mercato si preciseranno quando saranno chiari gli obblighi e siano stati fissate le quote che consentono di adempiere agli obblighi. La Commissione auspica che l'organizzazione del mercato delle quote di emissioni sia aperta a soluzioni trovate dal settore privato. Nel mercato entreranno dei brokers che forniranno servizi di intermediazione e ne accresceranno la liquidità. Analogamente, si prevede che sorgeranno organismi simili alle borse, i quali si faranno concorrenza per offrire un ambito nel quale acquirenti e venditori potranno incontrarsi. Intermediari di questo genere faciliteranno la determinazione dei prezzi e gli impianti che devono rispettare gli obblighi dettati dalla presente direttiva potranno beneficiare, grazie a questi servizi, di una più elevata liquidità e flessibilità. Questa impostazione corrisponde pienamente all'esperienza acquisita in materia di scambio delle quote di emissioni nel resto del mondo. |
22. Links with project-based mechanisms |
22. Connessioni con i meccanismi basati sui progetti |
Adoption of this present proposal will establish an emissions trading scheme potentially covering the whole European Economic Area. The magnitude of this challenge is considerable. Consequently, this proposal does not foresee the inclusion of credits from national or international project-based mechanisms, in particular those under Articles 6 (Joint Implementation) and Article 12 (the Clean Development Mechanism) of the Kyoto Protocol. The Commission believes that the eventual inclusion of such credits is desirable, subject to the satisfactory resolution of outstanding issues regarding their environmental integrity. The Commission intends to subsequently make such a proposal in the form of a separate instrument on the implementation of project-based mechanisms in the EU. The content of that Directive cannot be anticipated at this stage, particularly as the rules and modalities of these international mechanisms have yet to be agreed. |
L'adozione della presente proposta di direttiva comporterà la creazione di un sistema di scambio di quote di emissioni potenzialmente destinato a coprire tutto lo Spazio economico europeo. È superfluo sottolineare l'immensità di questo compito. Proprio per questo motivo la proposta non prevede di incorporare i crediti connessi a meccanismi nazionali o internazionali basati su progetti, e segnatamente quelli contemplati dal Protocollo di Kyoto all'articolo 6 (Applicazione congiunta) e all'articolo 12 (Meccanismo per lo sviluppo pulito). La Commissione ritiene che l'eventuale inclusione nel sistema di scambio di crediti siffatti sia auspicabile, a condizione peraltro che si pervenga ad una soluzione soddisfacente delle questioni in sospeso che concernono la loro integrità ambientale. La Commissione ha intenzione di fare una proposta in questo senso al momento opportuno, presentando un distinto strumento giuridico per l'attuazione dei meccanismi basati su progetti nell'UE. Non è possibile, in questa fase, prevedere quale contenuto avrà tale direttiva, soprattutto perché le norme e le modalità di applicazione di questi meccanismi internazionali devono ancora essere concordate. |
The interaction between a Community-wide emission trading system and international project-based mechanisms should be carefully considered. If the rules agreed by the United Nations are insufficiently robust in terms of environmental value, it is possible that one or more Member State may want to not allow entities to use these credits to meet their obligations under the greenhouse gas permit for the purposes of emissions trading. If other Member States continued to allow the use of these credits, Member States trying to restrict their domestic use would find it practically difficult to do so, as entities who could use these credits would use these against their domestic obligations and sell "allowances" into the market. This further instrument may also allow national offset-projects provided that the project meets acceptable environmental, verification and certification standards. |
Le interazioni tra un sistema comunitario di scambi di quote di emissioni e i meccanismi internazionali basati su progetti meritano di essere studiate con attenzione. Qualora le norme concordate in sede di Nazioni Unite si dimostrino poco incisive sotto il profilo del loro valore ambientale, non è escluso che uno o più Stati membri rifiutino di autorizzare determinati soggetti a utilizzare questi crediti per soddisfare gli obblighi che ad essi impone l'autorizzazione di emettere gas a effetto serra rilasciata ai fini dello scambio delle quote di emissioni. Se altri Stati membri continuassero ad autorizzare l'impiego di questi crediti, gli Stati membri che cercano al contrario di limitare il loro impiego sul piano interno si troverebbero in difficoltà, poiché i soggetti autorizzati ad utilizzarli, lo farebbero proprio per far fronte ai loro obblighi nazionali e venderebbero le quote sul mercato. Questo strumento supplementare può anche consentire di realizzare progetti nazionali di compensazione, sempreché questi ultimi rispondano a criteri accettabili in materia ambientale, di verifiche e di certificazione. |
23. Subsidiarity and proportionality |
23. Sussidiarietà e proporzionalità |
The present proposal for a framework directive takes account of the principle of subsidiarity. The real economic benefit of emissions trading will only be obtained if allowances are fully tradeable and accepted across the Community. For this to be achieved, the establishment of a common framework is necessary if this new instrument, already being developed in some Member States, is not to create further barriers within the internal market. However, where appropriate decisions on implementation have been left to the competent authorities of Member States. Regarding proportionality, only those elements that are necessary for the proper functioning of the instrument and the achievement of the objectives of the Treaty are regulated by the present proposal. |
La presente proposta di direttiva quadro tiene conto del principio di sussidiarietà. Lo scambio di quote di emissioni apporterà vantaggi economici effettivi soltanto se tali quote saranno interamente negoziabili ed accettate in tutta la Comunità. Per conseguire questo obiettivo è necessario istituire un quadro normativo comune affinché questo nuovo strumento, che già è in corso di elaborazione in alcuni Stati membri, non crei nuove barriere nel mercato interno. Tuttavia, se necessario, le decisioni sulla sua realizzazione concreta dovranno essere lasciate alle autorità competenti degli Stati membri. In relazione al principio di proporzionalità, la presente proposta disciplina solo gli elementi che risultano necessari ai fini del corretto funzionamento del meccanismo e del conseguimento delle finalità del trattato. |
24. Timing and review |
24. Calendario e riesame |
The Community emissions trading scheme will commence in 2005. The scheme will initially run until 31 December 2007, at which point a new multi-year period will commence that coincides exactly with the Kyoto Protocol's commitment period (2008-2012). Thereafter, the scheme will operate in five-year phases. Each phase will enable Member States to consider how many allowances they are to allocate in aggregate to their trading sectors. In this way, Member States should, as appropriate, gradually reduce the number of allowances in the light of more ambitious future commitments. During the initial 3 or later five-year phases, however, businesses will have certainty as to the quantity of total allowances available. |
Il sistema comunitario di scambio delle quote di emissioni comincerà a funzionare nel 2005. La prima fase avrà termine il 31 dicembre 2007, dopodiché inizierà un nuovo periodo pluriennale che coinciderà esattamente con il periodo di impegno (2008-2012) del Protocollo di Kyoto. Successivamente, il sistema funzionerà per fasi quinquennali. Ciascuna fase consentirà agli Stati membri di studiare e determinare quanti permessi dovranno complessivamente assegnare ai loro settori economici che partecipano al sistema. In tal modo, gli Stati membri dovrebbero, nella misura necessaria, ridurre progressivamente il numero dei permessi per tener conto di più ambiziosi impegni per il futuro. Durante il triennio iniziale o nelle successive fasi quinquennali, tuttavia, le imprese avranno la certezza del numero totale di permessi disponibile. |
By 31 December 2004, the Commission may make a proposal to include other activities and emissions of other greenhouse gases, once accurate monitoring guidelines for these gases can be elaborated. |
Entro il 31 dicembre 2004 la Commissione potrà presentare una proposta mirante a includere nel sistema altre attività ed emissioni di altri gas a effetto serra, una volta che siano state elaborate e definite le linee guida per un accurato controllo di questi gas. |
A review may also be carried out by 30 June 2006 based on experience of the implementation of this proposal, and in the light of developments in the international context. This review shall be accompanied by proposals as appropriate. |
Inoltre entro il 30 giugno 2006, potrà essere effettuata una valutazione in base all'esperienza acquisita nell'applicazione della presente direttiva e degli avvenimenti prodottisi nel contesto internazionale. Se necessario, tale valutazione sarà corredata da proposte legislative. |
2001/0245 (COD) |
2001/0245 (COD) |
Proposal for a DIRECTIVE OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL establishing a scheme for greenhouse gas emission allowance trading within the Community and amending Council Directive 96/61/EC |
Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce una disciplina per lo scambio di quote di emissioni da gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio |
(Text with EEA relevance) |
(Testo rilevante ai fini del SEE) |
THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION, |
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, |
Having regard to the Treaty establishing the European Community, and in particular Article 175(1) thereof, |
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 175, paragrafo 1, |
Having regard to the proposal from the Commission [12], |
vista la proposta della Commissione [12], |
[12] OJ C |
[12] GU C ... |
Having regard to the opinion of the Economic and Social Committee [13], |
visto il parere del Comitato economico e sociale [13], |
[13] OJ C |
[13] GU C ... |
Having regard to the opinion of the Committee of the Regions [14], |
visto il parere del Comitato delle regioni [14], |
[14] OJ C |
[14] GU C ... |
Acting in accordance with the procedure laid down in Article 251 of the Treaty [15], |
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [15], |
[15] OJ C |
[15] GU C ... |
Whereas: |
considerando quanto segue: |
(1) The Green Paper on greenhouse gas emissions trading within the European Union [16] launched a debate across Europe on the suitability and possible functioning of greenhouse gas emissions trading within the European Union. The European Climate Change Programme [17] has considered Community policies and measures through a multi-stakeholder process, including a framework for greenhouse gas emissions trading in the Community based on the Green Paper. In its Conclusions of 8 March 2001, the Council recognised the particular importance of the European Climate Change Programme and work based on the Green Paper, and underlined the urgent need for concrete action on Community level. |
(1) Il Libro verde sullo scambio dei diritti di emissione di gas a effetto serra all'interno dell'Unione europea [16] ha lanciato in tutt'Europa un ampio dibattito sull'opportunità e sulle modalità di funzionamento di un meccanismo che consenta lo scambio delle quote di emissioni di gas a effetto serra all'interno dell'Unione europea. Il Programma europeo per il cambiamento climatico [17] ha prospettato una serie di politiche e di misure comuni, da definire attraverso un processo di consultazione aperto a tutti i soggetti interessati, fra le quali assume rilievo una disciplina per lo scambio delle emissioni di gas a effetto serra nella Comunità basata sul citato Libro verde. Nelle sue conclusioni dell'8 marzo 2001, il Consiglio ha riconosciuto la particolare importanza del Programma europeo per il cambiamento climatico e dei lavori basati sul Libro verde ed ha sottolineato l'urgenza di avviare iniziative concrete a livello comunitario. |
[16] COM(2000) 87. |
[16] COM(2000) 87. |
[17] COM(2000) 88. |
[17] COM(2000) 88. |
(2) The sixth Environmental Action Programme: Environment 2010: Our Future, Our Choice [18] identifies climate change as a priority for action and provides for the establishment of a Community-wide emissions trading scheme by 2005. That Programme recognises that the Community is committed to achieving an 8% reduction in emissions of greenhouse gases by 2008 to 2012 compared to 1990 levels, and that in the longer-term global emissions of greenhouse gases will need to be reduced by approximately 70% compared to 1990 levels. |
(2) Il Sesto programma di azione per l'ambiente: "Ambiente 2010: il nostro futuro, la nostra scelta" [18], individua nel cambiamento climatico un tema prioritario per le iniziative della Comunità e prevede, per il 2005, l'istituzione di un sistema paneuropeo per lo scambio di emissioni. Questo programma riconosce che la Comunità si è impegnata ad operare, tra il 2008 e il 2012, una riduzione dell'8% delle emissioni di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990 e che, a più lungo termine, occorrerà che le emissioni di gas a effetto serra diminuiscano del 70% circa rispetto al livello del 1990. |
[18] COM(2001) 31. |
[18] COM(2001) 31 del 24.1.2001. |
(3) The ultimate objective of the United Nations Framework Convention on Climate Change, which was approved by Council Decision 94/69/EC of 15 December 1993 concerning the conclusion of the United Nations Framework Convention on Climate Change [19], is to achieve stabilisation of greenhouse gas concentrations in the atmosphere at a level which prevents dangerous anthropogenic interference with the climate system. |
(3) L'obiettivo finale della Convenzione quadro delle Nazioni sui cambiamenti climatici, approvata con decisione 94/69/CE del Consiglio, del 15 dicembre 1993, concernente la conclusione della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici [19] è di stabilizzare le concentrazioni di gas a effetto serro nell'atmosfera a un livello che escluda qualsiasi pericolosa interferenza delle attività umane sul sistema climatico. |
[19] OJ L 33, 7.2.1994, p. 11. |
[19] GU L 33 del 7.2.1994, pag. 11. |
(4) Once it enters into force, the Kyoto Protocol, which was approved by Council Decision xx/xxxx/EC [of ..., concerning the conclusion of the Kyoto Protocol to the United Nations Framework Convention on Climate Change and the joint fulfilment of commitments thereunder] [20] will commit the Community and its Member States to reduce their aggregate anthropogenic emissions of greenhouse gases listed in Annex A to the Protocol by 8% compared to 1990 levels in the period 2008 to 2012. |
(4) Una volta entrato in vigore, il Protocollo di Kyoto, approvato con decisione xx/xxx/CE del Consiglio, del ..., concernente la conclusione del Protocollo di Kyoto della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e l'adempimento congiunto degli impegni da esso previsto [20] (in prosieguo: "il protocollo di Kyoto"), impegnerà la Comunità e i suoi Stati membri a ridurre, nel periodo 2008-2012, le loro emissioni antropiche aggregate dei gas a effetto serra elencate nell'allegato A del Protocollo nella misura dell'8% rispetto al livello del 1990. |
[20] OJ L |
[20] GU L ... |
(5) The Community and its Member States have agreed to fulfil their commitments to reduce anthropogenic greenhouse gases emissions under the Kyoto Protocol jointly, in accordance with Decision xx/xxxx/EC [concerning the conclusion of the Kyoto Protocol to the United Nations Framework Convention on Climate Change and the joint fulfilment of commitments thereunder]. |
(5) La Comunità e i suoi Stati membri si sono impegnati congiuntamente a ridurre le emissioni dei gas a effetto serra di origine umana di cui al Protocollo di Kyoto in virtù della decisione xx/xxxx/CE [del ..., concernente la conclusione del Protocollo di Kyoto della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e l'adempimento congiunto degli impegni ivi previsti]. |
(6) Council Decision 93/389/EEC of 24 June 1993 for a monitoring mechanism of Community CO2 and other greenhouse gas emissions [21], established a mechanism for monitoring greenhouse gas emissions and evaluating progress towards meeting commitments in respect of these emissions. This mechanism will assist Member States in determining the total quantity of allowances to allocate. |
(6) La decisione 93/389/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993, su un meccanismo di controllo delle emissioni di CO2 e di altri gas a effetto serra nella Comunità [21], ha istituito un sistema per controllare le emissioni di gas a effetto serra e valutare i progressi realizzati ai fini del rispetto degli impegni assunti in ordine a tali emissioni. Detto sistema aiuterà gli Stati membri a determinare la quantità totale di quote di emissioni da assegnare. |
[21] OJ L 167, 9.7.1993, p. 31; Decision as amended by Decision 1999/296/EC (OJ L 117, 5.5.1999, p. 35). |
[21] GU L 167 del 9.7.1993, pag. 31. Decisione modificata dalla decisione 1999/296/CE (GU L 117 del 5.5.1999, pag. 35). |
(7) community provisions relating to allocation of allowances by the Member States are necessary to contribute to preserving the integrity of the internal market and to avoid distortions of competition. |
(7) Sono necessarie disposizioni comunitarie sull'assegnazione di quote di emissioni da parte degli Stati membri onde contribuire a preservare l'integrità del mercato interno ed evitare distorsioni della concorrenza. |
(8) Member States should ensure that the operators of certain specified activities monitor and report their emissions of greenhouse gases specified in relation to those activities. |
(8) È opportuno che gli Stati membri provvedano affinché i soggetti che esercitano determinate attività controllino e notifichino le proprie emissioni di gas a effetto serra specificate in relazione a tali attività. |
(9) Member States should lay down rules on penalties applicable to infringements of the provisions of this Directive and ensure that they are implemented. Those penalties must be effective, proportionate and dissuasive. |
(9) Gli Stati membri devono determinare le sanzioni per le violazioni delle norme della presente direttiva ed assicurarsi che dette sanzioni vengano applicate. Le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive. |
(10) In order to ensure transparency, the public should have access to information relating to the allocation of allowances and to the results of monitoring of emissions subject only to restrictions provided for in Council Directive 90/313/EEC of 7 June 1990 on the freedom of access to information on the environment [22]. |
(10) Per informare i cittadini dell'avvenuta assegnazione delle quote e per garantire la trasparenza, i cittadini devono avere accesso alle informazioni relative all'assegnazione delle quote e ai risultati del controllo delle emissioni, salvi i limiti previsti dalla direttiva 90/313/CEE del Consiglio, del 7 giugno 1990, concernente la libertà di accesso all'informazione in materia di ambiente [22]. |
[22] OJ L 158, 23.6.1990, p. 56. |
[22] GU L 158 del 23.6.1990, pag. 56. |
(11) Member States should submit a report on the implementation of this Directive drawn up on the basis of Council Directive 91/692/EEC of 23 December 1991 standardising and rationalising reports on the implementation of certain Directives relating to the environment [23]. |
(11) Gli Stati membri devono presentare una relazione sull'applicazione della presente direttiva da redigere secondo la direttiva 91/692/CEE del Consiglio, del 23 dicembre 1991, per la standardizzazione e la razionalizzazione delle relazioni relative all'attuazione di talune direttive concernenti l'ambiente [23]. |
[23] OJ L 377, 31.12.1990, p. 48. |
[23] GU L 377del 31.12.1990, pag. 48. |
(12) Since the measures necessary for the implementation of this Directive are measures of general scope within the meaning of Article 2 of Council Decision 1999/468/EC of 28 June 1999 laying down the procedures for the exercise of implementing powers conferred on the Commission [24], they should be adopted by use of the regulatory procedure provided for in Article 5 of that Decision. |
(12) Le misure necessarie per l'applicazione della presente direttiva costituiscono delle misure di portata generale ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [24]. Pertanto, esse devono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 5 della stessa. |
[24] OJ L 184, 17.7.1999, p. 23. |
[24] GU L 184del 17.7.1999, pag. 23. |
(13) Council Directive 96/61/EC of 24 September 1996 concerning integrated pollution prevention and control [25] establishes a general framework for pollution prevention and control, through which greenhouse gas emissions permits may be issued. Directive 96/61/EC should be amended to ensure that emission limit values are not set for direct emissions of greenhouse gases from an installation subject to this Directive, without prejudice to any other requirements pursuant to Directive 96/61/EC. |
(13) La direttiva 96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento [25] istituisce una disciplina generale per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento mediante la quale possono essere rilasciate autorizzazioni per l'emissione di gas a effetto serra. È opportuno modificare detta direttiva in modo da evitare che vengano fissati valori limite per le emissioni dirette di gas a effetto serra provenienti dagli impianti contemplati dalla presente direttiva, salvo il disposto della direttiva 96/61/CE. |
[25] OJ L 257, 10.10.1996, p. 26. |
[25] GU L 257 del 10.10.1996, pag. 26. |
(14) Since the objective of the proposed action, the establishment of a scheme for greenhouse gas emission allowance trading in the Community, cannot be sufficiently achieved by the Member States acting individually, and can therefore by reason of the scale and effects of the proposed action be better achieved at Community level, the Community may adopt measures, in accordance with the principle of subsidiarity as set out in Article 5 of the Treaty. In accordance with the principle of proportionality, as set out in that Article, this Directive does not go beyond what is necessary in order to achieve that objective. |
(14) Poiché gli scopi dell'intervento prospettato, vale a dire l'emanazione di una disciplina per lo scambio delle quote di emissioni di gas a effetto serra nella Comunità, non possono essere realizzati in misura sufficiente dagli Stati membri che agiscono isolatamente e possono dunque, a causa delle dimensioni e degli effetti dell'intervento in oggetto, essere realizzati meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato. La presente direttiva si limita a quanto è necessario per conseguire tali scopi, in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo. |
(15) This Directive is compatible with the United Nations Framework Convention on Climate Change and the Kyoto Protocol. It should be reviewed in the light of developments in that context and to take into account experience in its implementation and progress achieved in monitoring of emissions of greenhouse gases. |
(15) La presente direttiva è compatibile con la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e con il Protocollo di Kyoto. Essa deve essere riesaminata alla luce degli sviluppi che si registreranno in tale contesto e per tener conto dell'esperienza acquisita nella sua applicazione, come pure dei progressi realizzati nel controllo delle emissioni di gas a effetto serra. |
(16) Emission allowance trading should form part of a comprehensive and coherent package of policies and measures implemented at Member State and Community level. Without prejudice to the application of Articles 87 and 88 of the Treaty, where activities are covered by the Community greenhouse gas emission allowance trading scheme, it would be appropriate to take into account the level of taxation that pursues the same objectives. The review of the Directive should consider the extent to which these have been attained. |
(16) Lo scambio di quote di emissioni deve essere una componente di un pacchetto organico e coerente di politiche e di interventi concreti realizzati a livello di Stati membri e della Comunità. Salva l'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato, sarebbe opportuno che per le attività contemplate dal sistema comunitario di scambio di emissioni, si tenga conto di un livello di tassazione atto a pervenire agli stessi risultati. In sede di revisione della presente direttiva occorrerà tener conto della misura in cui questi obiettivi sono stati realizzati. |
(17) This Directive respects the fundamental rights and observes the principles recognised in particular by the Charter of Fundamental Rights of the European Union, |
(17) La presente direttiva rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi riconosciuti segnatamente nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, |
HAVE ADOPTED THIS DIRECTIVE: |
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: |
Article 1 |
Articolo 1 |
Subject matter |
Oggetto |
This Directive establishes a Community greenhouse gas emission allowance trading scheme in order to promote reductions of greenhouse gas emissions in a cost-effective manner. |
La presente direttiva istituisce una disciplina comunitaria di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra, al fine di promuovere la riduzione di detti gas in modo economicamente efficiente. |
Article 2 |
Articolo 2 |
Scope |
Ambito di applicazione |
1. This Directive shall apply to emissions from the activities listed in Annex I of greenhouse gases specified in relation to those activities. |
1. La presente direttiva si applica alle emissioni di gas a effetto serra provenienti dalle attività indicate nell'allegato I e specificate in relazione a tali attività. |
2. This Directive shall apply without prejudice to any requirements pursuant to Directive 96/61/EC that relate to energy efficiency. |
2. La presente direttiva si applica salvo quanto disposto dalla direttiva 96/61/CE in relazione all'efficienza energetica. |
Article 3 |
Articolo 3 |
Definitions |
Definizioni |
For the purposes of this Directive the following definitions shall apply: |
Ai fini della presente direttiva valgono le seguenti definizioni: |
(a) "allowance" means an allowance to emit one tonne of carbon dioxide equivalent during a specified period valid only for the purposes of meeting the requirements of this Directive and which is transferable in accordance with the provisions of this Directive; |
a) "quota di emissioni", il diritto di emettere una tonnellata di equivalente biossido di carbonio per un periodo determinato, valido unicamente per rispettare le disposizioni della presente direttiva e cedibile conformemente alla medesima; |
(b) "emissions" means the release of greenhouse gases into the atmosphere from sources in an installation; |
b) "emissione", il rilascio nell'atmosfera di gas a effetto serra a partire da fonti situate nell'impianto; |
(c) "greenhouse gases" means the gases listed in Annex II; |
c) "gas a effetto serra", i gas di cui all'allegato II; |
(d) "greenhouse gas emissions permit" means the permit issued in accordance with Articles 5 and 6; |
d) "autorizzazione ad emettere gas a effetto serra", l'autorizzazione rilasciata a norma degli articoli 5 e 6; |
(e) "installation" means a stationary technical unit where one or more activities listed in Annex I are carried out; |
e) "impianto", l'unità tecnica permanente in cui sono svolte una o più attività elencate nell'allegato I; |
(f) "operator" means any person who operates or controls an installation or, where this is provided for in national legislation, to whom decisive economic power over the technical functioning of the installation has been delegated; |
f) "gestore", la persona che detiene o gestisce l'impianto o, se previsto dalla normativa nazionale, dispone di un potere economico determinante sull'esercizio tecnico del medesimo; |
(g) "person" means any natural or legal person; |
g) "persona", qualsiasi persona fisica o giuridica; |
(h) "the public" means one or more persons and, in accordance with national legislation or practice,associations, organisations or groups of persons; |
h) "cittadini", una o più persone nonché, secondo la normativa o la prassi nazionale, le associazioni, le organizzazioni o i gruppi costituiti da queste persone; |
(i) "tonne of carbon dioxide equivalent" means one metric tonne of carbon dioxide (CO2) or an amount of any other greenhouse gas listed in Annex II with an equivalent global warming potential. |
i) "tonnellata di equivalente biossido di carbonio", CO2 o una quantità di qualsiasi altro gas a effetto serra elencato nell'allegato II che abbia un equivalente potenziale di riscaldamento planetario. |
Article 4 |
Articolo 4 |
Greenhouse gas emissions permits |
Autorizzazione ad emettere gas a effetto serra |
Member States shall ensure that, from 1 January 2005, no installation undertakes any activity listed in Annex I resulting in emissions of a greenhouse gas specified in relation to that activity unless its operator holds a permit issued by a competent authority in accordance with Articles 5 and 6. |
Gli Stati membri provvedono affinché, dal 1º gennaio 2005, nessun impianto possa esercitare le attività elencate all'allegato I che possano generare emissioni di un gas a effetto serra specificato in relazione a tale attività, a meno che il relativo gestore non sia munito di un'autorizzazione rilasciata da un'autorità competente secondo gli articoli 5 e 6. |
Article 5 |
Articolo 5 |
Applications for permits |
Domanda di autorizzazione |
An application to the competent authority for a greenhouse gas emissions permit shall include a description of: |
La domanda rivolta all'autorità competente, diretta ad ottenere l'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra contiene la descrizione di quanto segue: |
(a) the installation and its activities; |
a) l'impianto e le sue attività; |
(b) the raw and auxiliary materials, the use of which is likely to lead to emissions; |
b) le materie prime e secondarie il cui impiego è idoneo a produrre emissioni; |
(c) the sources of emissions from the installation; and |
c) le fonti di emissione dell'impianto; |
(d) the measures planned to monitor emissions, in accordance with the guidelines adopted pursuant to Article 14 |
d) le misure previste per controllare le emissioni, secondo le linee guida di cui all'articolo 14. |
The application shall also include a non-technical summary of the details referred to in the first paragraph. |
La domanda di autorizzazione contiene anche una sintesi non tecnica dei dati di cui al primo comma. |
Article 6 |
Articolo 6 |
Conditions for and contents of the permit |
Condizioni e contenuto dell'autorizzazione |
1. The competent authority shall issue a greenhouse gas emissions permit granting authorisation to emit greenhouse gases from all or part of an installation if it is satisfied that the operator is capable of monitoring and reporting emissions. |
1. L'autorità competente rilascia un'autorizzazione a emettere gas a effetto serra da un impianto o da parte di esso, ove abbia accertato che il gestore è in grado di controllare e notificare le emissioni. |
A permit may cover one or more installations on the same site operated by the same operator. |
Un'autorizzazione può valere per uno o più impianti localizzati sullo stesso sito e gestiti dallo stesso gestore. |
2. Greenhouse gas emissions permits shall contain the following: |
2. L'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra contiene i seguenti elementi: |
(a) the name and address of the operator; |
a) nome e indirizzo del gestore; |
(b) a description of the activities and emissions from the installation; |
b) descrizione delle attività e delle emissioni dell'impianto; |
(c) monitoring requirements, specifying monitoring methodology and frequency ; |
c) disposizioni in tema di controllo, specificandone la metodologia e la frequenza; |
(d) reporting requirements; and |
d) disposizioni in tema di notificazioni; |
(e) an obligation to surrender allowances equal to the total emissions of the installation in each calendar year, as verified in accordance with Article 15, within three months following the end of that year. |
e) obbligo di restituire quote di emissioni pari alle emissioni complessivamente rilasciate dall'impianto durante ciascun anno civile, come verificate a norma dell'articolo 15, entro tre mesi dalla fine di tale anno. |
Article 7 |
Articolo 7 |
Changes relating to installations |
Modifica degli impianti |
The operator shall inform the competent authority of any change planned in the nature or functioning, or an extension, of the installation which may require updating of the greenhouse gas emissions permit. Where appropriate, the competent authority shall update the permit. |
Il gestore informa l'autorità competente in merito ad eventuali modificazioni che intenda apportare alla natura o al funzionamento dell'impianto, ovvero a suoi ampliamenti, che possano richiedere l'aggiornamento dell'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra. L'autorità competente, ove lo ritenga necessario, procede a detto aggiornamento. |
Where there is a change in the identity of the installation's operator, the competent authority shall update the permit to include the name and address of the new operator. |
Qualora muti l'identità del gestore dell'impianto, l'autorità competente aggiorna l'autorizzazione per inserirvi il nome e l'indirizzo del nuovo gestore. |
Article 8 |
Articolo 8 |
Coordination with Directive 96/61/EC |
Coordinamento con la direttiva 96/61/CE |
Member States shall take the necessary measures to ensure that, where installations carry out activities that are included in Annex I to Directive 96/61/EC, the conditions of, and procedure for, the issue of a greenhouse gas emissions permit are coordinated with those for the permit provided for in that Directive. The requirements of Articles 5, 6 and 7 of this Directive may be integrated into the procedures provided for in Directive 96/61/EC. |
Gli Stati membri prendono i provvedimenti necessari affinché, nel caso di impianti che esercitano attività di cui all'allegato I della direttiva 96/61/CE, le condizioni e la procedura per il rilascio di un'autorizzazione ad emettere gas a effetto serra siano coordinate con quelle previste da tale direttiva. Le disposizioni degli articoli 5, 6 e 7 della presente direttiva possono essere inserite nelle procedure previste dalla direttiva 96/61/CE. |
Article 9 |
Articolo 9 |
National allocation plan |
Piano nazionale di assegnazione delle quote di emissioni |
1. For each period referred to in Article 11(1) and (2), each Member State shall develop a national plan stating the total quantity of allowances that it intends to allocate for that period and how it proposes to allocate them. The plan shall be based on objective and transparent criteria, including those listed in Annex III. |
1. Per ciascun periodo di cui all'articolo 11, paragrafi 1 e 2, ciascuno Stato membro elabora un piano nazionale che determina le quote totali di emissioni che intende assegnare per tale periodo e le modalità di tale assegnazione. Il piano si fonda su criteri obiettivi e trasparenti, compresi i criteri elencati nell'allegato III. |
For the period referred to in Article 11(1), the plan shall be published and notified to the Commission and to the other Member States by 31 March 2004 at the latest. For subsequent periods, the plan shall be published and notified to the Commission and to the other Member States at least eighteen months before the beginning of the relevant period. |
Per il periodo di cui all'articolo 11, paragrafo 1, il piano viene pubblicato e notificato alla Commissione ed agli altri Stati membri entro il 31 marzo 2004. Per i periodi successivi, il piano è pubblicato e notificato alla Commissione e agli Stati membri almeno diciotto mesi prima dell'inizio del periodo in questione. |
2. National allocation plans shall be considered within the committee referred to in Article 23(1). |
2. I piani nazionali di assegnazione sono esaminati in seno al comitato di cui all'articolo 23, paragrafo 1. |
3. Within three months of notification of a national allocation plan by a Member State under paragraph 1, the Commission may reject that plan, or any aspect thereof, on the basis that it is incompatible with the criteria listed in Annex III or with Article 10. The Member State shall only take a decision under Article 11(1) or (2) if proposed amendments are accepted by the Commission. |
3. Nei tre mesi successivi alla notificazione di un piano nazionale di cui al paragrafo 1, la Commissione può respingerlo, in tutto o in parte, qualora lo ritenga incompatibile con le disposizioni dell'articolo 10 o con i criteri elencati nell'allegato III. Lo Stato membro può assumere una decisione a norma dell'articolo 11, paragrafo 1 o paragrafo 2, solo previa accettazione da parte della Commissione delle modificazioni che esso propone. |
Article 10 |
Articolo 10 |
Method of allocation |
Metodo di assegnazione |
1. For the three-year period beginning 1 January 2005, Member States shall allocate allowances free of charge. |
1. Per il triennio che inizia il 1º gennaio 2005 gli Stati membri assegnano le quote di emissioni a titolo gratuito. |
2. The Commission shall specify a harmonised method of allocation for the five-year period beginning 1 January 2008 in accordance with the procedure referred to in Article 23(2). |
2. La Commissione determina un metodo armonizzato di assegnazione delle quote di emissioni per il quinquennio che inizia il 1º gennaio 2008, secondo la procedura di cui all'articolo 23, paragrafo 2. |
Article 11 |
Articolo 11 |
Allocation and issue of allowances |
Assegnazione e rilascio delle quote di emissioni |
1. For the three-year period beginning 1 January 2005, each Member State shall decide upon the total quantity of allowances it will allocate for that period and the allocation of those allowances to the operator of each installation. This decision shall be taken at least three months before the beginning of the period and be based on its national allocation plan developed pursuant to Article 9 and in accordance with Article 10, taking due account of comments from the public. |
1. Per il triennio che inizia il 1º gennaio 2005 ciascuno Stato membro decide in merito alle quote globali di emissioni che assegnerà in tale periodo e in merito all'assegnazione al gestore di ciascun impianto. Tale decisione è assunta almeno tre mesi prima dell'inizio del suddetto triennio, sulla base del piano nazionale di assegnazione di cui all'articolo 9 e nel rispetto dell'articolo 10, tenendo nella dovuta considerazione le osservazioni dei cittadini. |
2. For the five-year period beginning 1 January 2008, and for each subsequent five-year period, each Member State shall decide upon the total quantity of allowances it will allocate for that period and the allocation of those allowances to the operator of each installation. This decision shall be taken at least twelve months before the beginning of the relevant period and be based on its national allocation plan developed pursuant to Article 9 and in accordance with Article 10, taking due account of comments from the public. |
2. Per il quinquennio che ha inizio il 1º gennaio 2008 e per ciascun periodo successivo di cinque anni, ciascuno Stato membro decide in merito alle quote globali di emissioni che assegnerà in tale periodo, nonché in merito all'assegnazione di tali quote al gestore di ciascun impianto. Tale decisione è assunta almeno dodici mesi prima dell'inizio del periodo in oggetto sulla base del piano nazionale di assegnazione di cui all'articolo 9 e nel rispetto dell'articolo 10, tenendo nella dovuta considerazione le osservazioni dei cittadini. |
3. Decisions taken pursuant to paragraph 1 or 2 shall be in conformity with the requirements of the Treaty, in particular Articles 87 and 88 thereof. When deciding upon allocation, Member States shall take into account the need to provide access to allowances for new entrants. |
3. Le decisioni a norma dei paragrafi 1 e 2 devono essere conformi alle disposizioni del trattato, in particolare agli articoli 87 e 88. Nel decidere in merito all'assegnazione delle quote di emissioni, gli Stati membri tengono conto della necessità di permettere ai nuovi gestori di accedere a tali quote. |
4. The competent authority shall issue a proportion of the total quantity of allowances each year of the period referred to in paragraph 1 or 2, by 28 February of that year. |
4. Per ogni anno del periodo di cui al paragrafo 1 o al paragrafo 2 l'autorità competente rilascia una certa quantità del totale delle quote di emissioni entro il 28 febbraio di tale anno. |
Article 12 |
Articolo 12 |
Transfer, surrender and cancellation of allowances |
Cessione, restituzione e soppressione di quote di emissioni |
1. Member States shall ensure that allowances can be transferred between persons within the Community without restrictions other than those contained in, or adopted pursuant to, this Directive. |
1. Gli Stati membri provvedono affinché le quote di emissioni possano essere cedute all'interno della Comunità nell'osservanza delle sole restrizioni previste dalla presente direttiva o adottate in forza della medesima. |
2. Member States shall ensure that allowances issued by a competent authority of another Member State are recognised for the purpose of meeting an operator's obligations pursuant to paragraph 3. |
2. Gli Stati membri provvedono affinché le quote di emissioni rilasciate dall'autorità competente di un altro Stato membro vengano riconosciute ai fini dell'adempimento degli obblighi che incombono ad un gestore a norma del paragrafo 3. |
3. Member States shall ensure that, by 31 March each year at the latest, the operator of each installation surrenders a number of allowances equal to the total emissions from that installation during the preceding calendar year as verified in accordance with Article 15, and that these are subsequently cancelled. |
3. Gli Stati membri provvedono affinché, entro il 31 marzo di ogni anno, il gestore di ciascun impianto restituisca un numero di quote di emissioni pari alle emissioni totali di tale impianto nel corso dell'anno civile precedente, come verificato a norma dell'articolo 15, e che tali quote vengano successivamente soppresse. |
4. Member States shall take the necessary steps to ensure that allowances can be cancelled at any time at the request of the person holding them. |
4. Gli Stati membri prendono i provvedimenti necessari per garantire che le quote di emissioni possano essere soppresse in qualsiasi momento a richiesta del loro titolare. |
Article 13 |
Articolo 13 |
Validity of allowances |
Validità delle quote |
1. Allowances shall be valid for emissions during the period referred to in Article 11(1) or (2) for which they are issued. |
1. Le quote sono valide per le emissioni prodotte durante il periodo di cui all'articolo 11, paragrafi 1o 2 per le quali sono rilasciate. |
2. Three months after the beginning of the first five-year period referred to in Article 11(2), allowances which are no longer valid and have not been surrendered and cancelled in accordance with Article 12(3) shall be cancelled by the competent authority. |
2. Tre mesi dopo l'inizio del primo quinquennio di cui all'articolo 11, paragrafo 2, l'autorità competente sopprime le quote che non sono più valide e che non sono state restituite e soppresse secondo l'articolo 12, paragrafo 3. |
Member States may issue allowances to persons for the current period to replace any allowances held by them which are cancelled in accordance with the first subparagraph. |
Gli Stati membri rilasciano quote di emissioni per il periodo in corso a persone le cui quote di emissioni siano state soppresse a norma del primo comma. |
3. Three months after the beginning of each subsequent five-year period referred to in Article 11(2), allowances which are no longer valid and have not been surrendered and cancelled in accordance with Article 12(3) shall be cancelled by the competent authority. |
3. Tre mesi dopo l'inizio di ciascun quinquennio successivo di cui all'articolo 11, paragrafo 2, l'autorità competente sopprime le quote che non sono più valide e che non sono state restituite e soppresse secondo l'articolo 12, paragrafo 3. |
Member States shall issue allowances to persons for the current period to replace any allowances held by them which are cancelled in accordance with the first subparagraph. |
Gli Stati membri rilasciano quote di emissioni per il periodo in corso a persone le cui quote di emissioni siano state soppresse a norma del primo comma. |
Article 14 |
Articolo 14 |
Guidelines for monitoring and reporting of emissions |
Linee guida per il controllo e le notificazioni delle emissioni |
1. The Commission shall adopt guidelines for monitoring and reporting of emissions resulting from the activities listed in Annex I of greenhouse gases specified in relation to those activities, in accordance with the procedure referred to in Article 23(2). The guidelines shall be based on the principles for monitoring and reporting set out in Annex IV. |
1. La Commissione adotta, secondo la procedura di cui all'articolo 23, paragrafo 2, linee guida per il controllo e la notificazione delle emissioni provenienti dalle attività elencate all'allegato I di gas ad effetto serra specificati in relazione a tale attività. Le linee guida si basano sui principi di controllo e notificazione di cui all'allegato IV. |
2. Member States shall ensure that emissions are monitored in accordance with the guidelines. |
2. Gli Stati membri provvedono affinché le emissioni vengano controllate secondo le 1inee guida. |
3. Member States shall ensure that each operator of an installation reports the emissions from that installation during each calendar year to the competent authority at the end of that year in accordance with the guidelines . |
3. Gli Stati membri provvedono affinché il gestore di ciascun impianto notifichi all'autorità competente, alla fine di ogni anno, le emissioni rilasciate da tale impianto durante ciascun anno civile, secondo le linee guida. |
Article 15 |
Articolo 15 |
Verification |
Verifica |
Member States shall ensure that the reports submitted by operators pursuant to Article 14(3) are verified in accordance with the criteria set out in Annex V, and that the competent authority is informed thereof. |
Gli Stati membri provvedono affinché le notificazioni effettuate dai gestori degli impianti a norma dell'articolo 14, paragrafo 3 siano verificate secondo i criteri definiti all'allegato V, e provvedono affinché l'autorità competente ne sia informata. |
Member States shall ensure that an operator whose report has not been verified as satisfactory in accordance with the criteria set out in Annex V by 31 March each year for emissions during the preceding year cannot make further transfers of allowances until a report from that operator has been verified as satisfactory. |
Gli Stati membri provvedono affinché il gestore dell'impianto la cui notificazione non sia stata riconosciuta conforme ai criteri di cui all'allegato V entro il 31 marzo di ogni anno per le emissioni rilasciate durante l'anno precedente non possa cedere altre quote di emissioni fino al momento in cui la sua notificazione non sia riconosciuta come soddisfacente. |
Article 16 |
Articolo 16 |
Penalties |
Sanzioni |
1. Member States shall lay down the rules on penalties applicable to infringements of the national provisions adopted pursuant to this Directive and shall take all measures necessary to ensure that they are implemented. The penalties provided for must be effective, proportionate and dissuasive. Member States shall notify these provisions to the Commission by 31 December 2003 at the latest, and shall notify it without delay of any subsequent amendment affecting them. |
1. Gli Stati membri determinano le sanzioni da irrogare in caso di violazione delle norme nazionali di attuazione della presente direttiva e prendono tutti i provvedimenti necessari per la loro applicazione. Le sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri notificano le relative disposizioni alla Commissione entro il 31 dicembre 2003 e provvedono poi a notificare immediatamente le eventuali modificazioni. |
2. Member States shall publish the names of operators who are in breach of national provisions adopted pursuant to this Directive. |
2. Gli Stati membri pubblicano i nomi dei gestori che hanno violato le disposizioni nazionali d'attuazione della presente direttiva. |
3. Member States shall ensure that any operator which does not surrender sufficient allowances by 31 March of each year to cover its emissions during the preceding year shall be held liable for the payment of an excess emissions penalty. The excess emissions penalty shall be either EUR 100 or twice the average market price between 1 January and 31 March of that year for allowances valid for emissions during the preceding year, whichever is the higher, for each tonne of carbon dioxide equivalent emitted by that installation for which the operator has not surrendered allowances. Payment of the excess emissions penalty shall not release the operator from the obligation to surrender an amount of allowances equal to those excess emissions when surrendering allowances in relation to the following calendar year. |
3. Gli Stati membri provvedono affinché il gestore che, entro il 31 marzo di ogni anno, non restituisce un numero di quote sufficiente per coprire le emissioni rilasciate durante l'anno precedente sia obbligato a pagare un'ammenda per le emissioni in eccesso. Per ciascuna tonnellata di equivalente biossido di carbonio emessa da un impianto il cui gestore non ha restituito i diritti, l'ammenda sulle emissioni in eccesso corrisponde al più elevato dei due importi seguenti: 100 euro o il doppio del prezzo medio di mercato tra il 1º gennaio e il 31 marzo dell'anno in corso, per le quote di emissioni valide nell'anno precedente. Il pagamento dell'ammenda sulle emissioni in eccesso non dispensa il gestore dall'obbligo di restituire un numero di quote corrispondente a tali emissioni in eccesso all'atto della restituzione delle quote relative alle emissioni dell'anno civile seguente. |
4. During the three-year period beginning 1 January 2005, Member States shall apply a lower excess emissions penalty of EUR 50 or twice the average market price between 1 January and 31 March of that year for allowances valid for emissions during the preceding year, whichever is the higher, for each tonne of carbon dioxide equivalent emitted by that installation for which the operator has not surrendered allowances. Payment of the excess emissions penalty shall not release the operator from the obligation to surrender an amount of allowances equal to those excess emissions when surrendering allowances in relation to the following calendar year. |
4. Durante il periodo di tre anni che ha inizio nel gennaio 2005, per ogni tonnellata di equivalente biossido di carbonio emessa da un impianto per il quale il gestore non abbia restituito i diritti, gli Stati membri applicano ammende di livello inferiore sulle emissioni in eccesso, corrispondenti al più elevato fra i due importi seguenti: 50 euro oppure il doppio del prezzo medio di mercato tra il 1º gennaio e il 31 marzo dell'anno in corso, per le quote di emissioni valide nell'anno precedente. Il pagamento dell'ammenda per le emissioni in eccesso non dispensa il gestore dall'obbligo di restituire un numero di quote corrispondente a tali emissioni in eccesso all'atto della restituzione delle quote relative alle emissioni dell'anno civile seguente. |
Article 17 |
Articolo 17 |
Access to information |
Accesso all'informazione |
Decisions relating to the allocation of allowances and thereports of emissions required under the greenhouse gas emissions permit and held by the competent authority shall be made available to the public by that authority subject to the restrictions laid down in Article 3(2) and (3) of Directive 90/313/EEC. |
Le decisioni sull'assegnazione di quote e le notificazioni delle emissioni previste dalle autorizzazioni all'emissione di gas ad effetto serra sono messe a disposizione dei cittadini dall'autorità competente, entro i limiti di cui all'articolo 3, paragrafo 2 e paragrafo 3 della direttiva 90/313/CEE. |
Article 18 |
Articolo 18 |
Competent authority |
Autorità competente |
Member States shall make the appropriate administrative arrangements, including the designation of the appropriate competent authority or authorities, for the implementation of the rules of this Directive. Where more than one competent authority is designated, the work of these authorities pursuant to this Directive must be coordinated. |
Gli Stati membri prendono le opportune disposizioni amministrative, compresa la designazione di una o più autorità competenti, ai fini dell'applicazione della presente direttiva. Qualora sia designata più di un'autorità competente, l'attività che tali autorità svolgono in applicazione della presente direttiva deve essere coordinata. |
Article 19 |
Articolo 19 |
Registries |
Registri |
1. Member States shall establish and maintain a registry in order to ensure the accurate accounting of the issue, holding, transfer and cancellation of allowances. Member States may maintain their registries in a consolidated system, together with one or more other Member States. |
1. Gli Stati membri istituiscono e conservano un registro per assicurare la contabilizzazione precisa delle quote rilasciate, detenute, cedute e soppresse. Gli Stati membri possono conservare i loro registri per mezzo di un sistema consolidato, unitamente ad altri Stati membri. |
2. Any person may hold allowances. The registry shall contain separate accounts to record the allowances held by each person to whom allowances are issued or transferred. |
2. Qualsiasi persona può detenere quote di emissioni. Il registro contiene una contabilità separata per registrare le quote di emissioni detenute da ciascuna persona alla quale siano state rilasciate o cedute delle quote. |
3. In order to implement this Directive, the Commission shall adopt a Regulation in accordance with the procedure referred to in Article 23(2) for a standardised and secured system of registries in the form of standardised electronic databases, containing common data elements to track the issue, holding, transfer and cancellation of allowances, to provide for confidentiality as appropriate and to ensure that there are no transfers incompatible with obligations resulting from the Kyoto Protocol. |
3. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva la Commissione adotta, secondo la procedura di cui all'articolo 23, paragrafo 2, un regolamento relativo ad un sistema normalizzato e sicuro di registri sotto forma di banche di dati elettroniche normalizzate, contenenti elementi di dati comuni che consentano di controllare il rilascio, la detenzione, la cessione e la soppressione delle quote di emissioni, nonché di assicurare la riservatezza, ove necessario, e di garantire che ogni cessione sia compatibile con gli obblighi risultanti dal Protocollo di Kyoto. |
Article 20 |
Articolo 20 |
Central Administrator |
Amministratore centrale |
1. The Commission shall designate a Central Administrator to maintain an independent transaction log recording the issue, transfer and cancellation of allowances. |
1. La Commissione designa un amministratore centrale incaricato di tenere un apposito libro giornale nel quale sono registrati gli atti di rilascio, cessione e soppressione delle quote di emissioni. |
2. The Central Administrator shall conduct an automated check on each transaction in registries through the independent transaction log to ensure there are no irregularities in the issue, transfer and cancellation of allowances. |
2. L'amministratore centrale esegue un controllo automatico sui singoli atti inseriti nei registri mediante il libro giornale degli atti, onde verificare che il rilascio, la cessione e la soppressione delle quote di emissioni non siano viziati da irregolarità. |
3. If irregularities are identified through the automated check, the Central Administrator shall inform the Member State or Member States concerned who shall not register the transactions in question or any further transactions relating to the allowances concerned until the irregularities have been resolved. |
3. Se il controllo automatico accerta l'esistenza di irregolarità, l'amministratore centrale ne informa gli Stati membri interessati, i quali non registrano gli atti in oggetto né alcun atto successivo riguardante le quote interessate, se le irregolarità non vengono sanate. |
Article 21 |
Articolo 21 |
Reporting by Member States |
Relazioni degli Stati membri |
1. Each year the Member States shall submit to the Commission a report on the application of this Directive. This report shall pay particular attention to the arrangements for the allocation of allowances, the operation of registries, the application of the monitoring and reporting guidelines, verification and issues related to compliance with the Directive. The first report shall be sent to the Commission by 31 May 2005. The report shall be drawn up on the basis of a questionnaire or outline drafted by the Commission in accordance with the procedure laid down in Article 6 of Directive 91/692/EEC. The questionnaire or outline shall be sent to Member States at least six months before the deadline for the submission of the first report. |
1. Ogni anno gli Stati membri presentano alla Commissione una relazione sull'applicazione della presente direttiva. La relazione riserva un'attenzione particolare alle disposizioni prese ai fini dell'assegnazione delle quote, della tenuta dei registri, dell'applicazione delle linee guida per i controlli e le notificazioni, delle verifiche e delle questioni riguardanti l'osservanza della presente direttiva. La prima relazione viene trasmessa alla Commissione entro il 31 maggio 2005. La relazione è elaborata sulla scorta di un questionario o di uno schema elaborato dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 6 della direttiva 91/692/CEE. Il questionario o lo schema sono trasmessi agli Stati membri almeno sei mesi prima del termine per la presentazione della prima relazione. |
2. Based on the reports referred to in paragraph 1 the Commission shall publish a report on the application of this Directive within three months of receiving the reports from the Member States. |
2. Sulla base delle relazioni di cui al paragrafo 1, la Commissione pubblica un rapporto sull'applicazione della presente direttiva nei tre mesi successivi al ricevimento delle relazioni degli Stati membri. |
3. The Commission shall organise an exchange of information between the competent authorities of the Member States concerning developments related to issues of allocation, the operation of registries, monitoring, reporting, verification and compliance. |
3. La Commissione organizza uno scambio di informazioni tra le autorità competenti degli Stati membri sulle questioni relative all'assegnazione delle quote di emissioni, alla tenuta dei registri, ai controlli, alle notificazioni, alle verifiche e all'osservanza della presente direttiva. |
Article 22 |
Articolo 22 |
Amendments to Annex III |
Modificazioni dell'allegato III |
The Commission may amend Annex III in the light of the reports pursuant to Article 21 and experience of the application of this Directive, in accordance with the procedure referred to in Article 23(2). |
La Commissione può modificare l'allegato III, secondo la procedura di cui all'articolo 23, paragrafo 2, per tenere conto delle risultanze delle relazioni di cui all'articolo 21 e dell'esperienza acquisita nell'applicazione della presente direttiva. |
Article 23 |
Articolo 23 |
Committee |
Comitato |
1. The Commission shall be assisted by the committee instituted by Article 8 of Decision 93/389/EEC. |
1. La Commissione è assistita dal comitato istituito dall'articolo 8 della decisione 93/389/CEE. |
2. Where reference is made to this paragraph, the regulatory procedure laid down in Article 5 of Decision 1999/468/EC shall apply, in compliance with Article 7 and Article 8 thereof. |
2. Quando venga fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 5 della decisione 1999/468/CE, salvo il disposto degli articoli 7 e 8 della stessa. |
3. The period provided for in Article 5(6) of Decision 1999/468/EC shall be three months. |
3. Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6 della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi. |
Article 24 |
Articolo 24 |
Links with other greenhouse gas emissions trading schemes |
Collegamenti con altri sistemi di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra |
1. The Community may conclude agreements with third countries to provide for the mutual recognition of allowances between the Community greenhouse gas emissions trading scheme and other greenhouse gas emissions trading schemes in accordance with the rules set out in Article 300 of the Treaty. |
1. La Comunità può concludere accordi con i paesi terzi ai fini del riconoscimento reciproco delle quote di emissioni fra il sistema comunitario e altri sistemi di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra, secondo le disposizioni dell'articolo 300 del trattato. |
2. Where an agreement referred to in paragraph 1 has been concluded, the Commission shall draw up any necessary provisions relating to the mutual recognition of allowances under that agreement in accordance with the procedure referred to in Article 23(2). |
2. Quando è stato concluso un accordo di cui al paragrafo 1, la Commissione, secondo la procedura di cui all'articolo 23, paragrafo 2, prende le disposizioni necessarie in relazione al riconoscimento reciproco delle quote di emissioni contemplate da tale accordo. |
Article 25 |
Articolo 25 |
Amendment of Directive 96/61/EC |
Modificazione della direttiva 96/61/CE |
In Article 9 (3) of Directive 96/61/EC the following sub-paragraph is added: |
All'articolo 9, paragrafo 3 della direttiva 96/61/CE è aggiunto il seguente comma: |
"Where emissions of a greenhouse gas from an installation are specified in Annex I to Directive xx/xxxx/EC of the European Parliament and of the Council [establishing a scheme for greenhouse gas emission allowance trading within the Community and amending Council Directive 96/61/EC]* in relation to an activity carried out in that installation, the permit shall not include an emission limit value for direct emissions of that gas unless it is necessary to ensure that no significant local pollution is caused. Where necessary, the competent authorities shall amend the permit to remove the emission limit value. |
"Quando le emissioni di un gas a effetto serra provenienti da un impianto sono indicate nell'allegato I della direttiva xx/xxxx/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del ..., [che istituisce una disciplina per lo scambio delle quote di emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio]* in relazione con un'attività esercitata in tale impianto, l'autorizzazione contiene valori limite per le emissioni dirette di questo gas, solo quando ciò risulti indispensabile per evitare un rilevante inquinamento locale. Se necessario, le autorità competenti modificano l'autorizzazione sopprimendo il valore limite di emissione. |
______________ |
______________ |
* OJ L ..." |
* GU L ...". |
Article 26 |
Articolo 26 |
Review |
Riesame |
1. Based on progress achieved in the monitoring of emissions of greenhouse gases, the Commission may make a proposal to the European Parliament and the Council by 31 December 2004 to amend Annex I to include other activities and emissions of other greenhouse gases listed in Annex II. |
1. Sulla base dei progressi realizzati nel controllo delle emissioni dei gas ad effetto serra, la Commissione può presentare al Parlamento europeo ed al Consiglio, entro il 31 dicembre 2004, una proposta intesa a modificare l'allegato I per includervi altre attività ed emissioni di altri gas a effetto serra elencati nell'allegato II. |
2. Based on experience of the application of this Directive and on progress achieved in the monitoring of emissions of greenhouse gases and in the light of developments in the international context, the Commission may draw up a report on the application of this Directive, considering: |
2. Sulla base dell'esperienza acquisita nell'applicazione della presente direttiva e dei progressi realizzati nel controllo delle emissioni dei gas ad effetto serra, e tenuto conto dell'evoluzione registrata a livello internazionale, la Commissione redige un rapporto sull'applicazione della presente direttiva riguardante quanto segue: |
(a) whether Annex I should be amended to include other activities and emissions of other greenhouse gases listed in Annex II, with a view to further improving the economic efficiency of the scheme; |
a) se sia opportuno modificare l'allegato I allo scopo di includervi altre attività ed emissioni di altri gas ad effetto serra elencati nell'allegato II onde migliorare ulteriormente l'efficienza economica del sistema; |
(b) the harmonised method of allocation necessary; |
b) il metodo armonizzato di assegnazione delle quote di emissioni che risulta necessario; |
(c) the use of credits from project mechanisms; |
c) l'impiego dei crediti risultanti dai meccanismi basati su progetti; |
(d) the relationship of emissions trading with other policies and measures implemented at Member State and Community level, including taxation that pursue the same objectives; and |
d) le relazioni tra lo scambio delle quote di emissioni ed altre politiche e interventi attuati a livello di Stati membri e a livello comunitario, compresi gli strumenti fiscali che perseguono gli stessi obiettivi; |
(e) whether it is appropriate for there to be a single Community registry. |
e) l'opportunità di istituire un registro comunitario unico. |
The Commission shall submit any such report to the European Parliament and the Council by 30 June 2006, accompanied by proposals as appropriate. |
La Commissione presenta l'eventuale rapporto di cui al primo comma al Parlamento europeo ed al Consiglio entro il 30 giugno 2006, corredandolo, se del caso, di proposte legislative. |
Article 27 |
Articolo 27 |
Implementation |
Attuazione |
Member States shall bring into force the laws, regulations and administrative provisions necessary to comply with this Directive by 31 December 2003 at the latest. They shall forthwith inform the Commission thereof. The Commission shall notify the other Member States of those laws, regulations and administrative provisions. |
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 2003. Essi ne informano immediatamente la Commissione. La Commissione notifica queste disposizioni legislative regolamentari e amministrative degli altri Stati membri. |
When Member States adopt those provisions, they shall contain a reference to this Directive or be accompanied by such a reference on the occasion of their official publication. Member States shall determine how such reference is to be made. |
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di riferimento sono decise dagli Stati membri. |
Article 28 |
Articolo 28 |
Entry into force |
Entrata in vigore |
This Directive shall enter into force on the twentieth day following that of its publication in the Official Journal of the European Communities. |
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. |
Article 29 |
Articolo 29 |
Addressees |
Destinatari |
This Directive is addressed to the Member States. |
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. |
Done at Brussels, |
Fatto a Bruxelles, il |
For the European Parliament For the Council |
Per il Parlamento europeo Per il Consiglio |
The President The President |
La Presidente Il Presidente |
ANNEX I |
ALLEGATO I |
CATEGORIES OF ACTIVITIES REFERRED TO IN ARTICLES 2(1), 3, 4, 14(1) AND 26 |
CATEGORIE DI ATTIVITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 2, paragrafo 1, AGLI ARTICOLI 3, 4, 14, paragrafo 1 e ALL'ARTICOLO 26 |
1. Installations or parts of installations used for research, development and testing of new products and processes are not covered by this Directive. |
1. Gli impianti o le parti di impianti utilizzati per la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi prodotti e processi non rientrano nella presente direttiva. |
2. The threshold values given below generally refer to production capacities or outputs. Where one operator carries out several activities falling under the same subheading in the same installation or on the same site, the capacities of such activities are added together. |
2. I valori limite riportati in appresso si riferiscono in genere alle capacità di produzione o alla resa. Qualora uno stesso gestore ponga in essere varie attività elencate alla medesima voce in uno stesso impianto o in uno stesso complesso, si sommano le capacità di tali attività. |
Activities // Greenhouse gases |
Attività // Gas serra |
Energy activities |
Attività energetiche |
Combustion installations with a rated thermal input exceeding 20 MW (excepting hazardous or municipal waste installations) // |
Impianti di combustione con una potenza calorifica di combustione di oltre 20 MW (esclusi gli impianti per rifiuti pericolosi o urbani) // |
Carbon dioxide |
Biossido di carbonio |
Mineral oil refineries // Carbon dioxide |
Raffinerie di petrolio // Biossido di carbonio |
Coke ovens // Carbon dioxide |
Cokerie // Biossido di carbonio |
Production and processing of ferrous metals |
Produzione e trasformazione dei metalli ferrosi |
Metal ore (including sulphide ore) roasting or sintering installations // |
Impianti di arrostimento o sinterizzazione di minerali metallici compresi i minerali solforati // |
Carbon dioxide |
Biossido di carbonio |
Installations for the production of pig iron or steel (primary or secondary fusion) including continuous casting, with a capacity exceeding 2.5 tonnes per hour // Carbon dioxide |
Impianti di produzione di ghisa o acciaio (fusione primaria o secondaria), compresa la relativa colata continua di capacità superiore a 2,5 tonnellate all'ora // Biossido di carbonio |
Mineral industry |
Industria dei prodotti minerali |
Installations for the production of cement clinker in rotary kilns with a production capacity exceeding 500 tonnes per day or lime in rotary kilns with a production capacity exceeding 50 tonnes per day or in other furnaces with a production capacity exceeding 50 tonnes per day // |
Impianti destinati alla produzione di clinker (cemento) in forni rotativi la cui capacità di produzione supera 500 tonnellate al giorno oppure di calce viva in forni rotativi la cui capacità di produzione supera 50 tonnellate al giorno, o in altri tipi di forni aventi una capacità di produzione di oltre 50 tonnellate al giorno // |
Carbon dioxide |
Biossido di carbonio |
Installations for the manufacture of glass including glass fibre with a melting capacity exceeding 20 tonnes per day // Carbon dioxide |
Impianti per la fabbricazione del vetro compresi quelli destinati alla produzione di fibre di vetro, con capacità di fusione di oltre 20 tonnellate al giorno // Biossido di carbonio |
Installations for the manufacture of ceramic products by firing, in particular roofing tiles, bricks, refractory bricks, tiles, stoneware or porcelain, with a production capacity exceeding 75 tonnes per day, and/or with a kiln capacity exceeding 4 m³ and with a setting density per kiln exceeding 300 kg/m³ // Carbon dioxide |
Impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres, porcellane, con una capacità di produzione di oltre 75 tonnellate al giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4 m³ e con una densità di colata per forno superiore a 300 kg/m³ // Biossido di carbonio |
Other activities |
Altre attività |
Industrial plants for the production of |
Impianti industriali destinati alla fabbricazione: |
(a) pulp from timber or other fibrous materials // |
a) di pasta per carta a partire dal legno o da altre materie fibrose // |
Carbon dioxide |
Biossido di carbonio |
(b) paper and board with a production capacity exceeding 20 tonnes per day // Carbon dioxide |
b) di carta e cartoni con capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno // Biossido di carbonio |
ANNEX II |
ALLEGATO II |
GREENHOUSE GASES REFERRED TO IN ARTICLES 3 AND 26 |
GAS A EFFETTO SERRA DI CUI AGLI ARTICOLI 3 E 26 |
Carbon dioxide (CO2) |
Biossido di carbonio (CO2) |
Methane (CH4) |
Metano (CH4) |
Nitrous Oxide (N2O) |
Protossido di azoto (N2O) |
Hydrofluorocarbons (HFCs) |
Idrofluorocarburi (HFC) |
Perfluorocarbons (PFCs) |
Perfluorocarburi (PFC) |
Sulphur Hexafluoride (SF6) |
Esafluoro di zolfo (SF6) |
ANNEX III |
ALLEGATO III |
CRITERIA FOR NATIONAL ALLOCATION PLANS REFERRED TO IN ARTICLE 9 |
CRITERI PER I PIANI NAZIONALI DI ASSEGNAZIONE DELLE QUOTE DI CUI ALL'ARTICOLO 9 |
(1) The total quantity of allowances to be allocated for the relevant period shall be consistent with the Member State's obligation to limit its emissions pursuant to Decision xx/xxxx/EC and the Kyoto Protocol, taking into account the proportion of overall emissions that these represent in comparison with emissions from sources not covered by this Directive; |
(1) La quantità totale delle quote da assegnare per il periodo interessato deve corrispondere all'obbligo degli Stati membri di limitare le proprie emissioni ai sensi della decisione xx/xxxx/CE e del protocollo di Kyoto, tenendo conto della percentuale delle emissioni complessive che tali quote rappresentano rispetto alle emissioni prodotte da fonti che non rientrano nel campo di applicazione della direttiva. |
(2) The total quantity of allowances to be allocated shall be consistent with assessments of actual and projected progress towards fulfilling the Community's commitments made pursuant to Decision 93/389/EEC; |
(2) La quantità totale delle quote da assegnare deve rispettare le valutazioni dei progressi già realizzati o da realizzare per rispettare gli impegni assunti dalla Comunità ai sensi della decisione 93/389/CEE. |
(3) Quantities of allowances to be allocated shall be consistent with the technological potential of installations to reduce emissions; |
(3) La quantità totale delle quote da assegnare deve corrispondere al potenziale tecnologico di riduzione delle emissioni degli impianti. |
(4) The plan shall be consistent with other EC legislative and policy instruments. In particular, no allowances should be allocated to cover emissions which would be reduced or eliminated as a consequence of Community legislation on renewable energy in electricity production, and account should be taken of unavoidable increases in emissions resulting from new legislative requirements; |
(4) Il piano deve essere coerente con altri strumenti legislativi e politici della Comunità. In particolare, non devono essere assegnate quote relative ad emissioni che dovrebbero essere ridotte o eliminate nell'ambito della normativa comunitaria sull'impiego di fonti di energia rinnovabili per la produzione di energia elettrica; inoltre, occorre tener conto di inevitabili incrementi delle emissioni dovuti a disposizioni di nuovi atti legislativi. |
(5) The plan shall not discriminate between companies or sectors in such a way as to unduly favour certain undertakings or activities, nor shall any installation be allocated more allowances than it is likely to need; |
(5) Il piano non deve operare discriminazioni tra imprese o settori per favorire indebitamente talune imprese o attività; gli impianti non devono, inoltre, vedersi attribuire più quote di quanto possano prevedibilmente necessitare. |
(6) The plan shall contain information on the manner in which new entrants will be able to begin participating in the greenhouse gas emissions trading scheme in the Member State; |
(6) Il piano deve contenere informazioni sulle modalità alle quali i nuovi entranti potranno cominciare ad aderire al sistema di scambio delle quote di emissioni dei gas a effetto serra in ciascuno Stato membro. |
(7) The plan shall contain information on the manner in which early action will be taken into account; and |
(7) Il piano deve contenere informazioni su come tener conto delle azioni intraprese in fasi precoci. |
(8) The plan shall include provisions for comments to be expressed by the public, and contain information on the arrangements by which due account will be taken of these comments before a decision on the allocation of allowances is taken. |
(8) Il piano deve prevedere disposizioni riguardanti le osservazioni che i cittadini possono presentare e deve contenere informazioni sulle modalità con le quali si terrà conto delle suddette osservazioni prima di adottare una decisione in materia di assegnazione delle quote. |
ANNEX IV |
ALLEGATO IV |
PRINCIPLES FOR MONITORING AND REPORTING REFERRED TO IN ARTICLE 14(1) |
PRINCIPI IN MATERIA DI CONTROLLO E DI NOTIFICAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 14, PARAGRAFO 1 |
Monitoring of carbon dioxide emissions |
Controllo delle emissioni di biossido di carbonio |
Emissions shall be monitored either by calculation or on the basis of measurement. |
Le emissioni vengono monitorate attraverso l'applicazione di calcoli o in base a misurazioni. |
Calculation |
Calcolo delle emissioni |
Calculations of emissions shall be performed using the formula: |
Le emissioni vengono calcolate applicando la seguente formula: |
Activity data x Emission factor x Oxidation factor |
Dati relativi all'attività x Fattore di emissione x Fattore di ossidazione |
Activity data (fuel used, production rate etc) shall be monitored on the basis of supply data or measurement. |
I dati relativi alle attività (combustibile utilizzato, tasso di produzione, ecc.) vengono monitorati in base ai dati sulle forniture o a misure. |
Accepted emission factors shall be used. Activity-specific emission factors are acceptable for all fuels. Default factors are acceptable for all fuels except non-commercial ones (waste fuels such as tyres and industrial process gases). Seam-specific defaults for coal, and EU-specific or producer country-specific defaults for natural gas shall be further elaborated. IPCC default values are acceptable for refinery products. The emission factor for biomass shall be zero. |
Vengono utilizzati fattori di emissione riconosciuti. Vengono accettati fattori di emissione specifici alle varie attività per tutti i combustibili. Fattori di default sono accettabili per tutti i combustibili, ad esclusione di quelli non commerciali (rifiuti combustibili come pneumatici e gas derivanti da lavorazioni industriali). Per il carbone devono essere elaborati ulteriormente fattori di default specifici alla vena e per il gas naturale fattori di default specifici per l'UE o per il paese di produzione. I valori di default previsti dall'IPCC (Gruppo intergovernativo per il cambiamento climatico) sono accettabili per i prodotti di raffineria. Il fattore di emissione della biomassa è pari a zero. |
If the emission factor does not take account of the fact that some of the carbon is not oxidised, then an additional oxidation factor shall be used. If activity-specific emission factors have been calculated and already take oxidation into account, then an oxidation factor need not be applied. |
Se il fattore di emissione non tiene conto del fatto che parte del carbonio non viene ossidata si applica un fattore di ossidazione aggiuntivo. Se sono stati calcolati fattori di emissione specifici per le varie attività e l'ossidazione è già stata presa in considerazione, non deve essere applicato alcun fattore di ossidazione. |
Default oxidation factors developed pursuant to Directive 96/61/EC shall be used, unless the operator can demonstrate that activity-specific factors are more accurate. |
Vengono applicati i fattori di ossidazione di default ai sensi della direttiva 96/61/CE, a meno che il gestore non dimostri che i fattori specifici alle attività siano più precisi. |
A separate calculation shall be made for each activity and for each fuel. |
Per ciascuna attività e ciascun combustibile si procede ad un calcolo separato. |
Measurement |
Misurazioni |
Measurement of emissions shall use standardised or accepted methods, and shall be corroborated by a supporting calculation of emissions. |
Per la misurazione delle emissioni si applicano metodi standard o riconosciuti, supportati da un calcolo delle emissioni. |
Monitoring of emissions of other greenhouse gases |
Controllo delle emissioni di altri gas a effetto serra |
Standardised or accepted methods shall be used. |
Vengono utilizzati metodi standard o riconosciuti. |
Reporting of emissions |
Notificazione delle emissioni |
Each operator shall include the following information in the report for an installation: |
Ciascun gestore deve presentare le informazioni riportate di seguito nella notificazione riguardante un impianto. |
A. Data identifying the installation, including: |
A. Informazioni che identificano l'impianto, comprese le seguenti: |
- Name of the installation; |
- nome dell'impianto; |
- Its address, including postcode and country; |
- indirizzo, codice postale e paese; |
- Type and number of Annex I activities carried out in the installation. |
- tipo e numero di attività dell'allegato I svolte presso l'impianto; |
- Address, telephone, fax and email details for a contact person; and |
- indirizzo, numero di telefono, fax e indirizzo di posta elettronica di una persona di contatto; |
- Name of the owner of the installation, and of any parent company. |
- nome del proprietario dell'impianto e di altre eventuali società capogruppo. |
B. For each Annex I activity carried out on the site for which emissions are calculated: |
B. Per ciascuna attività inserita nell'allegato I svolta nel complesso e per la quale le emissioni vengono calcolate, indicare: |
- Activity data; |
- dati relativi all'attività; |
- Emission factors; |
- fattori di emissione; |
- Oxidation factors; and |
- fattori di ossidazione; |
- Total emissions. |
- emissioni complessive. |
C. For each Annex I activity carried out on the site for which emissions are measured: |
C. Per ciascuna attività inserita nell'allegato I svolta nel complesso e per la quale le emissioni vengono misurate, indicare: |
- Total emissions; and |
- emissioni complessive |
- Information on the reliability of measurement methods. |
- informazioni sull'affidabilità dei metodi di misurazione. |
D. For emissions from energy combustion, the report shall also include the oxidation factor, unless oxidation has already been taken into account in the development of an activity-specific emission factor. |
D. Per le emissioni prodotte dalla combustione di energia, la notificazione deve riportare anche il fattore di ossidazione, a meno che il fattore di emissione specifico all'attività non abbia già tenuto conto del fenomeno dell'ossidazione. |
Member States shall take measures to coordinate reporting requirements with any existing reporting requirements in order to minimise the reporting burden on businesses. |
Gli Stati membri provvedono a coordinare le disposizioni in materia di notificazione con eventuali altre disposizioni esistenti, al fine di ridurre al minimo l'onere per le imprese. |
ANNEX V |
ALLEGATO V |
CRITERIA FOR VERIFICATION REFERRED TO IN ARTICLE 15 |
CRITERI APPLICABILI ALLA VERIFICA DI CUI ALL'ARTICOLO 15 |
General Principles |
Principi generali |
(1) Emissions from each activity listed in Annex I shall be subject to verification. |
(1) Le emissioni prodotte da ciascuna delle attività indicate nell'allegato I sono soggette a verifica. |
(2) The verification process shall include consideration of the report pursuant to Article 14(3) and of monitoring during the preceding year. It shall address the reliability, credibility and accuracy of monitoring systems and the reported data and information relating to emissions, in particular: |
(2) La verifica tiene conto della notificazione presentata ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 3 e del controllo svolto nell'anno precedente. L'esercizio deve riguardare l'affidabilità, la credibilità e la precisione dei sistemi di controllo e dei dati e delle informazioni presentati e riguardanti le emissioni, con particolare riferimento ai seguenti elementi: |
(a) the reported activity data and related measurements and calculations; |
(a) dati presentati relativamente all'attività e misurazioni e calcoli connessi; |
(b) the choice and the employment of emission factors; |
(b) scelta e applicazione dei fattori di emissione; |
(c) the calculations leading to the determination of the overall emissions; and |
(c) calcoli per determinare le emissioni complessive; |
(d) if measurement is used, the appropriateness of the choice and the employment of measuring methods. |
(d) se si ricorre a misurazioni, opportunità della scelta e impiego dei metodi di misurazione. |
(3) Reported emissions may only be validated if reliable and credible data and information allow the emissions to be determined with a high degree of certainty. A high degree of certainty requires the operator to show that: |
(3) Le emissioni indicate possono essere convalidate solo se i dati e le informazioni sono affidabili e credibili e consentono di determinare le emissioni con un grado di certezza elevato. Per dimostrare il "grado di certezza elevato" il gestore deve provare che: |
(a) the reported data is free of inconsistencies; |
(a) i dati presentati non siano incoerenti tra loro; |
(b) the collection of the data has been carried out in accordance with the applicable scientific standards; and |
(b) il rilevamento dei dati sia stato effettuato secondo gli standard scientifici applicabili; |
(c) the relevant records of the installation are complete and consistent. |
(c) i registri dell'impianto siano completi e coerenti. |
(4) The verifier shall be given access to all sites and information in relation to the subject of the verification. |
(4) Il responsabile della verifica deve avere accesso a tutti i complessi e a tutte le informazioni riguardanti l'oggetto della verifica. |
(5) The verifier shall take into account whether the installation is registered under the Community eco-management and audit scheme (EMAS). |
(5) Il responsabile della verifica deve tener conto del fatto che l'impianto abbia eventualmente aderito al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS). |
Methodology |
Metodologia |
Strategic analysis |
Analisi strategica |
(6) The verification shall be based on a strategic analysis of all the activities carried out in the installation. This requires the verifier to have an overview over all the activities and their significance for emissions. |
(6) La verifica si basa su un'analisi strategica di tutte le attività svolte nell'impianto; a tal fine il responsabile della verifica deve avere una panoramica generale di tutte le attività svolte e della relativa importanza a livello di emissioni prodotte. |
Process analysis |
Analisi dei processi |
(7) The verification of the submitted information shall, where appropriate, be carried out on the site of the installation. The verifier shall use spot-checks to determine the reliability of the reported data and information. |
(7) La verifica delle informazioni notificate deve avvenire, per quanto possibile, nella sede dell'impianto. Il responsabile della verifica effettua controlli casuali (spot check) per determinare l'affidabilità dei dati e delle informazioni trasmessi. |
Risk analysis |
Analisi dei rischi |
(8) The verifier shall submit all the sources of greenhouse gas emissions in the installation to an evaluation with regard to the reliability of the data of each source contributing to the overall emissions of the installation. |
(8) Il responsabile della verifica sottopone a valutazione tutte le fonti di emissione dei gas a effetto serra nell'impianto per verificare l'affidabilità dei dati riguardanti ciascuna fonte che contribuisce alle emissioni complessive dell'impianto. |
(9) On the basis of this analysis the verifier shall explicitly identify those sources with a high risk of error and other aspects of the monitoring and reporting procedure which are likely to contribute to errors in the determination of the overall emissions. This especially involves the choice of the emission factors and the calculations necessary to determine the emissions of single sources of emissions. Particular attention shall be given to those sources with a high risk of error and those aspects of the monitoring procedure. |
(9) Sulla base di questa analisi il responsabile della verifica indica esplicitamente le fonti nelle quali è stato riscontrato un elevato rischio di errore, nonché altri aspetti della procedura di controllo e di notificazione che potrebbero generare errori nella determinazione delle emissioni complessive. Ciò riguarda in particolare la scelta dei fattori di emissione e i calcoli necessari per determinare le emissioni delle singole fonti. Particolare attenzione sarà riservata alle fonti che presentano un elevato rischio di errore e a tali aspetti della procedura di controllo. |
(10) The verifier shall take into consideration any effective risk control methods applied by the operator with a view to minimising the degree of uncertainty. |
(10) Il responsabile della verifica deve esaminare tutti i metodi di limitazione dei rischi applicati dal gestore, per ridurre al minimo l'incertezza. |
Report |
Rapporto |
(11) The verifier shall prepare a report on the validation process stating whether the report pursuant to Article 14(3) is satisfactory. This report shall specify all issues relevant to the work carried out. A statement that the report pursuant to Article 14(3) is satisfactory may be made if, in the opinion of the verifier, the total emissions are not materially misstated. |
(11) Il responsabile della verifica predispone un rapporto sul processo di convalida, nel quale dichiara se la notificazione di cui all'articolo 14, paragrafo 3 è soddisfacente. Il rapporto deve indicare tutti gli aspetti attinenti al lavoro svolto. Una dichiarazione favorevole sulla notificazione di cui all'articolo 14, paragrafo 3 può essere presentata se il responsabile della verifica ritiene che non vi siano errori materiali nell'indicazione delle emissioni complessive. |
Minimum competency requirements for the verifier |
Requisiti minimi di competenza della persona responsabile della verifica |
(12) The verifier shall be independent of the operator, carry out his activities in a sound and objective professional manner, and understand: |
(12) La persona incaricata della verifica deve essere indipendente rispetto al gestore, deve svolgere i propri compiti con serietà, obiettività e professionalità e deve conoscere: |
(a) the provisions of this Directive, as well as relevant standards and guidance adopted by the Commission pursuant to Article 14(1); |
(a) le disposizioni della presente direttiva, nonché le norme e le linee guida adottate dalla Commissione ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 1; |
(b) the legislative, regulatory, and administrative requirements relevant to the activities being verified; and |
(b) le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative attinenti alle attività sottoposte a verifica; |
(c) the generation of all information related to each source of emissions in the installation, in particular, relating to the collection, measurement, calculation and reporting of data. |
(c) tutte le informazioni esistenti su ciascuna fonte di emissione nell'impianto, con particolare riguardo al rilevamento, alla misurazione, al calcolo e alla notificazione dei dati. |
LEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENT |
SCHEDA FINANZIARIA DELLA DIRETTIVA |
Policy area(s): Environment |
Settore di intervento: Ambiente |
Activit(y/ies): Policy Development |
Attività: Elaborazione di politiche |
Title of action: Proposal for a Directive of the European Parliament and of the Council establishing a scheme for greenhouse gas emission allowance trading within the Community and amending Council Directive 96/61/EC |
Titolo dell'azione: Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce una disciplina per lo scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE |
1. BUDGET LINE(S) + HEADING(S) |
1. LINEA DI BILANCIO + DENOMINAZIONE |
B4-304 |
B4-304 |
2. OVERALL FIGURES |
2. DATI GLOBALI IN CIFRE |
2.1. Total allocation for action (Part B): EUR 2.2 million for commitment |
2.1. Dotazione totale dell'azione (parte B): 2,2 milioni di euro in stanziamenti di impegno |
2.2. Period of application: |
2.2. Periodo di applicazione |
Starts progressively from 2002 and continues indefinitely. |
Inizio graduale dal 2002 e prosecuzione per un periodo indeterminato. |
2.3. Overall multiannual estimate of expenditure: |
2.3. Stima globale pluriennale delle spese |
(a) Schedule of commitment appropriations/payment appropriations (financial intervention) (see point 6.1.1) |
(a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1) |
EUR million (to three decimal places) |
milioni di EUR (al terzo decimale) |
> TABLE POSITION> |
(b) Technical and administrative assistance and support expenditure (see point 6.1.2) | |
(b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese d'appoggio (cfr. punto 6.1.2) |
|
(c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3) |
(c) Overall financial impact of human resources and other administrative expenditure (see points 7.2 and 7.3) |
2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie |
2.4. Compatibility with financial programming and financial perspective |
La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore e con le prospettive finanziarie. |
Proposal is compatible with existing financial programming and financial perspective. |
2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate |
2.5. Financial impact on revenue: |
Nessuna incidenza finanziaria. |
No financial implications. |
3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO |
3. BUDGET CHARACTERISTICS |
4. BASE GIURIDICA |
4. LEGAL BASIS |
Articolo 175, paragrafo 1 del trattato. |
Article 175(1) |
5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE |
5. DESCRIPTION AND GROUNDS |
5.1. Necessità dell'intervento comunitario |
5.1. Need for Community intervention |
5.1.1. Obiettivi perseguiti |
5.1.1. Objectives pursued |
Questa proposta legislativa mira a istituire un sistema di scambio di quote di emissioni di gas ad effetto serra in tutta la comunità. Il sistema sarà operativo, in una prima fase, solo per le emissioni di biossido di carbonio provenienti da fonti puntuali fisse di una certa importanza. Un sistema siffatto è idoneo ad aiutare la Comunità europea e i suoi Stati membri ad adempiere in modo economicamente efficiente gli impegni internazionali che hanno assunto firmando la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici ed il Protocollo di Kyoto. |
The legislative proposal would establish a greenhouse gas emissions trading scheme across the whole Community. This scheme would initially cover carbon dioxide emissions from large fixed point sources. Such a scheme will contribute towards the cost-effective fulfilment of the international commitments of the European Community and its Member States under the United Nations Framework Convention on Climate Change and the Kyoto Protocol. |
La proposta prevede di istituire un sistema di registri nazionali che garantiranno la registrazione e il controllo delle quote di emissioni rilasciati. Restano ancora da determinare le modalità specifiche di funzionamento di questi registri, che saranno interconnessi. La Commissione adotterà in un secondo tempo un regolamento che fisserà le regole disciplinanti il funzionamento dei registri nazionali. La spesa inerente all'istituzione di questi registri sarà in gran parte sostenuta dagli Stati membri (che avranno anche l'obbligo di istituirli nell'osservanza dell'articolo 19 della presente proposta). |
The proposal provides for a system of national registries to be created for the holding and tracking of allowances. The detailed functioning of these linked registries is not yet determined. A specific Commission Regulation shall be subsequently adopted to elaborate the requirements of these national registries. The costs of establishing such registries would be largely borne by the Member States (who would be required to establish national registries in accordance with Article 19 of this proposal). |
Tuttavia, la proposta prevede che la Commissione designi un Amministratore centrale (A.C.) incaricato di tenere un apposito libro giornale che registrerà il rilascio, la detenzione, le cessioni e la cancellazione delle quote di emissioni. L'A.C. avrà inoltre l'incarico di effettuare controlli automatici sulle transazioni. L'A.C. potrebbe essere un'agenzia esterna già esistente finanziata dal bilancio comunitario, come l'Agenzia europea per l'ambiente, oppure essere un servizio della Commissione. Il ruolo dell'A.C. consiste nell'assicurare che il funzionamento dei registri nazionali non sia viziato da irregolarità. L'A.C. dovrà quindi avere accesso a tutti i registri nazionali e sovrintendere alla tenuta del libro giornale delle transazioni. È probabile che quest'attività determini un supplemento di spesa per la Commissione. Il principale elemento di costo a carico del bilancio comunitario dovrebbe essere costituito dall'individuazione delle specifiche tecniche del libro giornale delle transazioni dalla verifica della sua compatibilità con i registri nazionali e alla sua istituzione vera e propria. |
However, the proposal foresees that the Commission shall designate a Central Administrator to maintain an independent transaction log recording the issue, holding transfer and cancellation of allowances. The Central Administrator would also carry out automated checks on transactions. The Central Administrator could be an existing external Agency funded out of the Community budget, such as the European Environment Agency, or be part of the Commission's services. The Central Administrator's role is to ensure that there are no irregularities in the operation of the national registries. The Central Administrator will therefore need to have access to the different national registries and oversee the transaction log. Such involvement is likely to entail additional expenditure for the Commission. The major element of the cost to the Community budget is expected to be incurred in respect of establishing the technical specifications of the transaction log, ensuring its compatibility with national registries, and in its creation. |
Oltre alle funzioni di gestore del libro giornale delle transazioni esercitate dall'Amministratore centrale, la Commissione desidera essere coinvolta nella rete dei registri nazionali allo scopo di sorvegliare i progressi realizzati nell'adempimento degli impegni nazionali assunti dalla Comunità con la Convenzione quadro delle N. U. sui cambiamenti climatici e col Protocollo di Kyoto. Ciò implica non solo la facoltà di accedere alla rete dei registri nazionali legati al sistema comunitario di scambio delle quote di emissioni, ma anche l'istituzione di un registro della Comunità europea nel quadro dei "meccanismi di flessibilità" del Protocollo di Kyoto. È quindi opportuno prevedere fin d'ora ulteriori spese a carico del bilancio comunitario. Si tratta di spese necessarie per consentire alla Comunità europea di adempiere agli impegni di cui al Protocollo di Kyoto che iniziano a decorrere del 1º gennaio 2008, di modo che la Comunità europea possa partecipare ai meccanismi di flessibilità del Protocollo qualora venga presa una decisione in tal senso. |
In addition to the transaction log function exercised by the Central Administrator, the Commission wishes to be integrated into the network of national registries for the purpose of monitoring progress towards the Community's own international commitments under the United Nations Climate Change Convention and the Kyoto Protocol. Such integration should not only comprise having access to the network of national registries linked to the EU's emissions trading scheme, but should also be able to serve as the European Community's registry in the context of the Kyoto Protocol's "flexible mechanisms". Further expenditure should therefore be envisaged. This expenditure is necessary so that the European Community is ready to fulfil the commitments of the Kyoto Protocol that start with effect from 1 January 2008, and so that the European Community can participate in the "flexible mechanisms" of the Protocol if so decided. |
5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex ante |
5.1.2. Measures taken in connection with ex ante evaluation |
Nulla. |
None. |
5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio |
5.2. Action envisaged and budget intervention arrangements |
L'azione proposta mira a garantire che nei registri nazionali non contengano irregolarità. Le finalità di questo controllo non sono, a rigore, finanziarie, ma di natura essenzialmente ambientale. Il registro contabilizza le assegnazioni delle quote di emissioni di gas ad effetto serra. L'azione principale consiste nell'istituire un Amministratore centrale dei registri nazionali che dovrebbe svolgere il ruolo di sovrintendente al sistema dei registri. Dovrà essere abilitato ad accedere a una rete di registri elettronici interconnessi e a intervenire in caso di necessità. Il secondo aspetto dell'azione consiste nel creare un "registro nazionale" per la Comunità europea, che è parte a pieno titolo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e intende divenire parte del Protocollo di Kyoto dopo averlo ratificato e dopo che sarà entrato in vigore. L'istituzione di un registro nazionale è un presupposto necessario perché la Comunità europea possa valersi dei meccanismi flessibili del Protocollo di Kyoto. Il registro dovrebbe essere interamente operativo entro il 2008, anno in cui avrà inizio il primo periodo di impegno o, se possibile ancor prima, dato che i crediti del meccanismo di sviluppo pulito (Clean Development Mechanism) possono essere concessi prima di tale data. |
The proposed action is to ensure that there are no irregularities occur in the national registries. The reason for this is not financial, but primarily environmental. The registry records allowances, which represent the entitlement to emit greenhouse gases. The main action is to establish a Central Administrator for national registries, which should act as a "policemen" for the registry system. This will require access and the ability to intervene in a network of linked computerised registries. The second part of the action is to create a "national registry" for the European Community, that is a full party to the United Nations Framework Convention on Climate Change, and intends also to be a Party to the Kyoto Protocol once the Protocol is ratified by the European Community and has entered into force. Having in place a national registry is a pre-requisite for the European Community to use the "flexible mechanisms" of the Kyoto Protocol. Such a registry would have to be fully operational no later than 2008, the beginning of the first commitment period, or sooner if possible (as credits from the Clean Development Mechanism can be issued before then). |
5.3. Modalità di attuazione |
5.3. Methods of implementation |
Non è stata ancora presa alcuna decisione sulla questioni se le funzioni di Amministratore centrale debbano essere esercitate dalla Commissione ovvero delegate all'Agenzia europea per l'ambiente. In entrambi i casi, la Commissione avrebbe l'obbligo di vigilare sull'adempimento degli obblighi che incombono all'Amministratore centrale e sul corretto funzionamento dei registri e della sua gestione. |
No decision has yet been taken whether the function of Central Administrator would be exercised by the Commission, or delegated to the European Environment Agency. In both cases, the Commission would have to oversee the satisfactory fulfilment of duties by the Central Administrator and the proper functioning of the registry and the management thereof. |
6. INCIDENZA FINANZIARIA |
6. FINANCIAL IMPACT |
6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per l'intero periodo di programmazione) |
6.1. Total financial impact on Part B - (over the entire programming period) |
6.1.1. Intervento finanziario |
6.1.1. Financial intervention |
SI in milioni di euro (al terzo decimale) |
Commitments (in EUR million to three decimal places) | 6.2 Calculation of costs by measure envisaged in Part B (over the entire programming period) |
6.2 Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per l'intero periodo di programmazione) |
7. IMPACT ON STAFF AND ADMINISTRATIVE EXPENDITURE |
7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE DI FUNZIONAMENTO |
7.1. Impact on human resources |
7.1. Incidenza sulle risorse umane |
7.2. Overall financial impact of human resources |
7.2. Incidenza delle spese per risorse umane |
The amounts are total expenditure for twelve months. |
Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi. |
7.3. Other administrative expenditure deriving from the action |
7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione |
The amounts are total expenditure for twelve months. |
Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi. |
I. Annual total (7.2 + 7.3) |
(1)Specificare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte. |
II. Duration of action |
I. Totale annuale (7.2 + 7.3) |
III. Total cost of action (I x II) // EUR 610 000 |
II. Durata dell'azione |
No other particular staff resources are envisaged for the Commission. Staff resources should be available from within existing resources. |
III. Costo totale dell'azione (I x II) // 610 000 euro |
8. FOLLOW-UP AND EVALUATION |
Non sono previste altre risorse umane specifiche per la Commissione. Il personale necessario dovrebbe essere messo a disposizione attingendo alle risorse esistenti. |
8.1. Follow-up arrangements |
8. CONTROLLO E VALUTAZIONE |
8.2. Arrangements and schedule for the planned evaluation |
8.1. Modalità di controllo |
Regular review of the functioning of the registry, as with other aspects of the emissions trading scheme is foreseen in this proposal. |
8.2. Modalità e calendario della valutazione |
9. ANTI-FRAUD MEASURES |
La valutazione regolare del funzionamento del registro, come pure di altri aspetti del sistema di scambio delle quote di emissioni è prevista nella presente proposta. |
Usual Commission rules applicable. The registry is for the tracking and holding of allowances that represent an entitlement to emit a certain quantity of greenhouse gases. While these allowances will have a financial value, the registry will not give rise to financial fraud in respect of the Community budget. |
9. MISURE ANTIFRODE |
IMPACT ASSESSMENT FORM |
Si applicano le norme abituali della Commissione. Il registro serve a garantire il monitoraggio e la compatibilità del diritto di emettere una certa quantità di gas ad effetto serra. Per quanto tali quote abbiano uno specifico valore monetario, il registro non può dare adito a frodi in danno del bilancio comunitario. |
The impact of the proposal on business with special reference to small and medium-sized enterprises ( SMEs) |
SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO Impatto della proposta sulle imprese con particolare riferimento alle piccole e medie imprese (PMI) |
Title of proposal |
Denominazione |
Proposal for a Directive of the European Parliament and of the Council establishing a scheme for greenhouse gas emission allowance trading within the Community and amending Council Directive 96/91/EC |
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce una disciplina per lo scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio. |
Document reference number |
Numero di riferimento del documento |
COM(2001) 581 final |
COM(2001) 581 |
The proposal |
La proposta |
The proposal would establish a greenhouse gas emissions trading scheme across the whole Community. This scheme would initially cover carbon dioxide emissions from large fixed point sources. Such a scheme will contribute towards the cost-effective fulfilment of the international commitments of the European Community and its Member States under the United Nations Framework Convention on Climate Change and the Kyoto Protocol. |
La proposta mira a creare un sistema di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nella Comunità. Nell'ambito di applicazione del sistema ricadrebbero in un primo tempo le emissioni di biossido di carbonio provenienti da fonti puntuali fisse di una certa importanza. Il sistema aiuterà la Comunità europea e i suoi Stati membri ad adempiere in modo economicamente efficiente agli impegni internazionali assunti con la firma della Convenzione quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici e con il Protocollo di Kyoto. |
The impact on business |
L'impatto sulle imprese |
Who will be affected by the proposal- |
Chi sarà interessato dalla proposta- |
- Which sectors of business- |
- Le imprese di quali settori- |
The businesses primarily concerned are those indicated in Annex I of the Directive. They will have to limit collectively their emissions to a certain amount corresponding to the total number of allowances issued by Member States. |
Le attività interessate in primo luogo sono quelle indicate nell'allegato I della direttiva. Le imprese di questo settore avranno l'obbligo di limitare collettivamente le loro emissioni ad un volume determinato corrispondente al numero complessivo di quote di emissioni rilasciati dallo Stato membro. |
The sectors directly concerned will have access to a policy instrument that will allow for a more cost-effective implementation of the Community's international commitments than other less flexible policy instruments. Indirectly several other sectors will be positively affected, notably those offering technical solutions for cutting greenhouse gas emissions in the directly affected sectors, as well as those serving as intermediaries in the European market for carbon dioxide emission allowances. |
I settori direttamente interessati potranno avvalersi di uno strumento di azione che consentirà alla Comunità di adempiere ai suoi obblighi internazionali in modo economicamente più efficiente di altri strumenti meno flessibili. Indirettamente, vi saranno vari altri settori che beneficeranno delle conseguenze positive di questa iniziativa, con particolare riferimento alle imprese che propongono soluzioni tecniche per ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei settori direttamente interessati, come pure quelle opereranno come intermediari sui mercati europei dei permessi di emissione di CO2. |
- Which sizes of business (what is the concentration of small and medium-sized firms)- |
- Quali sono le dimensioni delle imprese (e qual è la percentuale delle PMI)- |
Of those directly affected, some size thresholds have been defined that mean mainly large installations will participate from the outset, e.g. power and heat generators will only participate if their installed capacity is 20 MW or higher. |
Per quanto riguarda le attività direttamente interessate dalla proposta, sono stati fissati taluni limiti dimensionali, allo scopo di ricomprendere nella fase iniziale di funzionamento del meccanismo essenzialmente i grandi impianti; ad esempio gli impianti di generazione di calore ed elettricità parteciperanno al meccanismo di scambio solo se la loro potenza installata è pari o superiore a 20 megawatt. |
- Are there particular geographical areas of the Community where these businesses are found- |
- Esistono nella Comunità aree geografiche particolari in cui queste imprese sono stabilite- |
The activities indicated in Annex I of the Directive are carried out in all Member States of the Community. There are no particular geographic concentrations. |
Le attività indicate all'allegato I della direttiva sono esercitate in tutti gli Stati membri della Comunità senza alcuna particolare concentrazione geografica. |
What will business have to do to comply with the proposal- |
Quali sono le misure che le imprese dovranno prendere per conformarsi alla direttiva- |
Those participating directly carrying out activities listed in Annex I will have the obligation to surrender to the competent authority at Member State level a corresponding number of allowances to cover the verified direct carbon dioxide emissions from the installation during each calendar year. Participating installations are also required to monitor and report their emissions in accordance with guidelines. Installations will be able to sell surplus allowances and buy in additional allowances in the market. This gives business more flexibility than many alternative policies. |
Gli impianti che partecipano al meccanismo di scambio e che esercitano le attività indicate all'allegato I saranno tenute a restituire all'autorità competente dello Stato membro interessato un numero di quote di emissioni pari alle quantità verificate di biossido di carbonio direttamente rilasciate nel corso di ciascun anno civile. Gli impianti partecipanti sono parimenti tenuti a controllare e a notificare le proprie emissioni attenendosi a linee guida che verranno emanate in un secondo momento. Questi impianti potranno vendere il proprio surplus di quote di emissioni e acquistare quote di emissioni supplementari sul mercato. Questo sistema offre alle imprese maggiore elasticità di altri strumenti. |
What economic effects is the proposal likely to have- |
Quali sono gli effetti economici probabili della proposta- |
The proposed Directive establishes only a framework for the establishment of greenhouse gas emission trading within the European Community and leaves many specific decisions to Member States - notably determination of the quantity of allowances to be issued to participating installations (although Member States must act within the constraints of the Burden Sharing Agreement). Hence, it is not possible at this stage to present a comprehensive assessment of economic effects. |
La proposta di direttiva detta soltanto norme generali di inquadramento per la creazione di un meccanismo di scambio delle quote di emissioni nella Comunità europea e lascia varie decisioni di dettaglio alla competenza degli Stati membri: in particolare la determinazione del numero di quote di emissioni da rilasciare agli impianti che partecipano al meccanismo (va però rilevato che gli Stati membri dovranno osservare i vincoli inerenti all'Accordo sulla ripartizione degli oneri). Pertanto, non è possibile, in questa fase, fornire una valutazione complessiva delle incidenze economiche della proposta. |
The available economic analysis (i.e., studies undertaken for the Commission and numerous other exercises) concludes that emission trading at Community level can reduce compliance costs considerably. The Commission has presented an in-depth economic analysis of emissions trading within the European Community in Annex 1 to the "Green Paper on greenhouse gas emissions trading within the European Union" COM(2000) 87 final dated 8 March 2000. |
Le analisi economiche disponibili (gli studi effettuati per conto della Commissione e numerosi altri studi) pervengono alla conclusione che lo scambio delle quote di emissioni su scala comunitaria è idoneo a ridurre sensibilmente i costi dovuti all'osservanza della normativa. La Commissione ha presentato un'analisi economica approfondita dello scambio delle quote di emissioni nella Comunità europea nell'allegato I al "Libro verde sullo scambio delle quote di emissioni di gas a effetto serra nell'Unione europea" documento COM(2000) 87 dell'8 marzo 2000. |
In this analysis the annual cost savings arising from EU-wide carbon dioxide allowance trading in a limited number of sectors (overlapping closely with those sectors indicated in Annex I to this Directive) have been estimated to amount up to 35 % - or EUR 1.3 billion. This compares to a case, in which Member States implement their commitments at national level, with no buying or selling of allowances across Member State borders. The analysis made use of the most appropriate tool in Europe, the PRIMES model. This model is also used by the Commission to prepare EU energy outlooks [26]. Input data to and results from this model are reviewed regularly and extensively by Member States. |
Da tale analisi risulta che il risparmio annuale dei costi di osservanza della normativa realizzato grazie allo scambio delle quote di emissioni di CO2 su scala UE in un piccolo numero di settori (che coincide in larga misura con i settori di cui all'allegato I della presente direttiva) dovrebbe aggirarsi intorno al 35%, (in cifre assolute, a 1,3 miliardi di EUR). Il confronto va fatto rispetto a un'ipotesi in cui gli Stati membri adempiano ai propri impegni su scala puramente nazionale, senza possibilità di compravendere le quote di emissioni al di là delle frontiere statali. Per l'analisi ci si è avvalsi dello strumento più adeguato esistente in Europa, il modello PRIMES, modello che è stato anche utilizzato dalla Commissione per elaborare le prospettive energetiche dell'UE [26]. Gli Stati membri esaminano regolarmente e in modo approfondito i dati che vengono immessi nel modello e i risultati che esso fornisce. |
[26] E.g. the European Union Energy Outlook to 2020, published in November 1999, also known as the Shared Analysis Project. |
[26] Ad esempio lo studio "European Union Energy Outlook to 2020", pubblicato nel novembre 1999, noto anche con il nome di "Shared Analysis Project". |
The price to be determined in the market is estimated to fall in a range of EUR 20 [27] to EUR 33 [28] per allowance (tonne of carbon dioxide equivalent). Those prices have to be situated at the upper end of the likely price range, as the political agreement reached at the 6th Conference of the Parties in Bonn in July 2001 made a number of decisions that are likely to bring likely prices down. The allowance price that will arise on implementation of the Directive is obviously dependent on the allocation decisions taken at Member State level and changes in other external variables. |
Si calcola che il prezzo di mercato di una quota di emissioni (cioè il diritto di emettere una tonnellata di equivalente biossido di carbonio) dovrebbe collocarsi all'interno di una forcella compresa tra 20 EUR [27] e 33 EUR [28]. Questi prezzi devono peraltro essere considerati come prezzi che si collocano al margine superiore della probabile forcella dei prezzi, poiché l'accordo politico raggiunto alla Sesta conferenza delle parti a Bonn nel luglio 2001 prevede una serie di decisioni che probabilmente determineranno un abbassamento dei prezzi. Il prezzo di ciascuna quota che verrà a determinarsi quando le disposizioni della direttiva saranno attuate dipende evidentemente dalle decisioni che gli Stati membri prenderanno in tema di assegnazione delle quote, come pure da eventuali variazioni di altre variabili esterne. |
[27] An allowance price of EUR 20 is based on the conclusion of the study "Economic Evaluation of Sectoral Emission Reduction Objectives for Climate Change" of May 2001 (http://europa.eu.int /comm /environment/enveco / climate_change/ sectoral_objectives.htm ). This study concludes that the Community's Kyoto target - taking into account all six greenhouse gases covered by the Kyoto Protocol - could be implemented with spending up to EUR 20 per tonne of CO2 equivalent. |
[27] Il prezzo di 20 EUR per diritto di emissione si fonda sullo studio "Economic Evaluation of Sectoral Emission Reduction Objectives for Climate Change" del maggio 2001 (http://europa.eu.int /comm/environment /enveco/climate_change /sectoral_objectives.htm) questo studio conclude che l'obiettivo assegnato alla Comunità dal Protocollo di Kyoto - tenendo conto di tutti e sei i gas a effetto serra disciplinati dal Protocollo - potrebbe essere raggiunto con una spesa massima di 20 EUR per tonnellata di equivalente CO2. |
[28] An allowance price of EUR 33 is based on the conclusion of the study "The Economic Effects of EU-wide Industry-Level Emission Trading to Reduce Greenhouse Gases - Results from PRIMES model" of February 2000 (available at the DG ENV web-site). This study served as the basis for the Green Paper and focussed (in contrast to the study mentioned in footnote 1) on carbon dioxide emissions only. |
[28] Il prezzo di 33 EUR si fonda sulle conclusioni dello studio "The Economic, Effects of EU-wide Industry-Level Emission Trading to Reduce Greenhouse Gases - Results from PRIMES model" del febbraio 2000 (disponibile sul sito web della DG Ambiente). Questo studio è servito come base per elaborare il Libro verde e prendeva esclusivamente in considerazione le emissioni di CO2, (a differenza dello studio menzionato alla nota 1). |
According to the most recent estimates, which include the effect of all greenhouse gases included in the Kyoto Protocol, it has been possible to estimate the cost savings for the participating sectors indicated in Annex I to the Directive. Again the basis for the figures presented is the comparison of optimal policies at Member State level with an EU-wide market in carbon dioxide allowances [29]. The assumption of optimal policies at Member State level is identical to the existence of 15 domestic and unconnected allowance markets across all gases and sectors. If the market for the Annex I sectors is opened up to the Community level, we expect cost savings of EUR 1326 million per annum for those sectors that are taking part in the EU wide trading regime. This represents about 35% saving for the participating sectors. (See graph below). |
Secondo le stime più recenti - che comprendono gli effetti di tutti i gas a effetto serra contemplati dal Protocollo di Kyoto - è possibile una valutazione del risparmio che potrà essere realizzato dai settori che partecipano al meccanismo di scambio (indicati all'allegato I della direttiva). Anche in questo caso i dati presentati si fondano sul confronto tra le politiche ottimali seguite all'interno di ciascuno Stato membro da un lato e un mercato comunitario delle quote di emissioni di CO2 [29] dall'altro. L'ipotesi di politiche ottimali a livello di Stati membri equivale ad immaginare l'esistenza di 15 mercati nazionali delle quote di emissioni senza alcun rapporto tra di loro per tutti i gas e per tutti i settori economici. Se il mercato dei settori economici di cui all'allegato I della proposta viene aperto su scala comunitaria, i settori economici che partecipano al sistema di scambio UE dovrebbero realizzare economie sui costi di osservanza della normativa dell'ordine di 1 326 milioni di EUR all'anno, pari ad un risparmio del 35%. (Si veda il grafico seguente). |
[29] It should be noted that the sectoral boundaries in the PRIMES model do not fully correspond to the categories defined in Annex I of the Directive. Furthermore, the application of size thresholds as proposed is not taken into account in the analysis. However, if there is not an optimal mix of policies and measures in each Member State, the results will under-estimate the benefits of an EU-wide emissions trading system. |
[29] È opportuno osservare che i limiti settoriali del modello PRIMES non coincidono del tutto con le varie categorie di cui all'allegato I della direttiva. Inoltre lo studio non tiene conto dell'applicazione delle soglie minime dimensionali che figurano nella proposta. Tuttavia, se ogni Stato membro non applica la combinazione ottimale di politiche ed interventi, i risultati tenderanno a sottostimare gli intrinseci vantaggi di un meccanismo comunitario di scambio dei diritti. |
Source: European Commission, DG Environment, based on study Economic Evaluation of Sectoral Emission Reduction Objectives for Climate Change. |
Fonte: Commissione europea, DG Ambiente, basato sullo studio Economic Evaluation of Sectoral Emission Reduction Objectives for Climate Change |
The bulk of the savings accrue to energy activities (EUR 1 084 million or 33% of their compliance cost) where utilities and other power generation are projected to save about EUR 599 million (29%) and industrial CHP and boilers the balance (EUR 485 million or 38%). It should be noted that even if industrial CHP and boilers are classified under energy activities, they are often owned and/or operated by industry, thus in reality reducing compliance costs of the latter. |
L'essenziale dei risparmi andrà a vantaggio delle attività nel settore dell'energia (1 084 milioni di EUR, pari al 33% dei costi necessari per conformarsi alla normativa) mentre le aziende pubbliche (utilities) e gli altri produttori di elettricità dovrebbero risparmiare circa 599 milioni di EUR (29%) e impianti di cogenerazione e le caldaie industriali dovrebbero assicurarsi il resto dei risparmi (485 milioni di EUR pari al 38% dei costi). Giova ricordare che, per quanto classificate tra le attività del settore energetico, la cogenerazione e le caldaie industriali sono spesso proprietà di industrie e/o vengono gestite dalle industrie, cosicché sono in realtà queste ultime che vedono ridursi i costi inerenti all'osservanza della normativa. |
EU wide emission trading will also benefit directly those sectors covered in the directive: ferrous metals industry (iron and steel) are projected to gain EUR 209 million (or 50% of its compliance costs), the mineral industry (cement, glass and ceramics) EUR 31 million (38%), and pulp and paper industry EUR 2 million (36%). It should be noted that the savings in the |
Il sistema paneuropeo di scambi delle emissioni porterà benefici diretti anche ai settori contemplati dalla direttiva: l'industria dei metalli ferrosi (ferro e acciaio) che dovrebbe risparmiare 209 milioni di EUR (pari al 50% dei suoi costi di conformità alla normativa), l'industria mineraria (cemento, vetro e ceramica) con 31 milioni di EUR (38%), e il settore della pasta da carta con 2 milioni di EUR (36%). Va osservato che i risparmi sui costi per conformarsi alla normativa realizzati dal settore della produzione elettrica andranno in particolare a vantaggio dei settori ad alta intensità energetica poiché il prezzo dell'energia aumenterà di meno quando il sistema comunitario sarà operativo [30]. |
compliance costs of power generation sector benefit in particular energy intensive industries, as the price of energy would increase less when EU-wide emissions trading is operational [30]. |
[30] Questi dati differiscono da quelli contenuto nel Libro verde sullo scambio delle quote di emissioni poiché l'obiettivo globale fissato per le emissioni di CO2 (- 8% dal 1990) era più oneroso di quanto lo studio più recente ritiene necessario (- 5%). Il ridimensionamento di questo obiettivo è dovuto al fatto che le emissioni di altri gas ad effetto serra potrebbero essere ridotte con un migliore rapporto costo-efficacia (fino a - 17% rispetto al livello del 1990).Di conseguenza, la spesa complessiva dell'UE per l'osservanza della normativa risulta inferiore (passando da 9 miliardi a 7,5 miliardi di euro all'anno) e i risparmi generati dallo scambio delle quote di emissioni vengono ridotti in cifre assolute (da 2,2 a 1,3 miliardi di euro). Inoltre, la copertura settoriale è leggermente inferiore a quella prevista dal Libro verde. |
[30] These figures vary from those contained in the Green Paper on emissions trading because the overall target set for CO2 emissions (-8% from 1990) was more challenging than the latest analysis suggests is appropriate (-5%). The less challenging target arises from the fact that emissions from other greenhouse gases could be reduced more cost-effectively (by up to -17% from 1990). Consequently, the overall compliance cost for the EU are lower (down from EUR 9 billion to EUR 7.5 billion per annum) and the savings from emission trading reduced in absolute terms (from EUR 2.2 billion to EUR 1.3 billion). Moreover, the coverage of sectors is slightly narrower than foreseen in the Green Paper. |
- Effetti sull'occupazione |
- On employment- |
L'attuazione della direttiva non dovrebbe avere effetti di rilievo. È verosimile che la direttiva incoraggi una maggiore efficienza nell'uso del carbonio, ma non a spese dell'occupazione. È fondamentale ricordare che il meccanismo di scambio delle quote di emissioni offre ampie possibilità di abbassare i costi - e quindi l'incidenza economica - dell'adempimento degli impegni dell'UE ai sensi del Protocollo di Kyoto. In altri termini, onorare questi impegni senza un meccanismo di scambio delle quote di emissioni costerebbe di più (e presenterebbe maggiori rischi per l'occupazione nei settori disciplinati) di quanto costerebbe il loro adempimento con l'ausilio di un sistema di scambio di diritti. Inoltre, la realizzazione di un meccanismo di scambio creerà nuove opportunità di occupazione nel settore dei servizi, con riferimento alle attività che dovranno fornire un ausilio al nuovo mercato europeo delle quote di emissioni (ad esempio gli intermediari di mercato). È probabile che vengano a crearsi posti di lavoro anche in settori che forniscono soluzioni tecniche per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. |
No major effects are expected to result from the implementation of the proposal. The proposal is likely to encourage greater carbon efficiency, but not at the expense of employment. It is essential to recall that emissions trading offers the potential to reduce the costs, and thereby the economic impact, of fulfilling the EU's commitments under the Kyoto Protocol. In other words, to fulfil those commitments without emissions trading would be more costly and have a greater potential adverse impact on employment in the covered sectors than having emissions trading. Furthermore, the implementation of emissions trading will create new employment opportunities in the service sector for activities in support of the new EU-wide market for allowances, e.g. market intermediaries. Employment is likely to be created also in sectors that supply technical solutions to reduce greenhouse gas emissions. |
- Effetti sugli investimenti e creazione di nuove imprese |
- On investment and the creation of new businesses- |
La direttiva dovrebbe promuovere alcuni investimenti nei settori che ridurranno le loro emissioni di gas ad effetto serra. È anche probabile che vengano alla luce nuove imprese di intermediazione sul mercato in cui verranno scambiati le quote di emissioni (queste imprese metteranno in contatto gli acquirenti e i venditori di quote di emissioni, raccoglieranno e pubblicheranno regolarmente i dati sui prezzi e sul volume degli scambi, ecc.). |
Some investment activity is expected to be induced in those sectors that will cut greenhouse gas emissions. New businesses could also be created in the sector of market intermediaries in the allowance market (bringing together buyers and sellers of emission allowances, collecting and publishing price and trading volume data on a regular basis, etc.). |
- Effetti sulla competitività delle imprese |
- On the competitiveness of businesses- |
Le conseguenze dirette della proposta sulla competitività delle imprese dell'UE dev'essere esaminata attraverso un confronto con altre politiche e interventi che potrebbero essere assunti per onorare l'impegno internazionale della Comunità di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra dell'8% nel periodo 2008-2012 e in misura maggiore in una prospettiva di più lungo periodo. Lo scambio delle quote di emissioni offre alle imprese che contribuiscono a realizzare l'obiettivo globale di pervenirvi con maggiore flessibilità, e con un migliore rapporto costo-efficacia. |
The direct impact of the proposal on the competitiveness of EU businesses has to be seen in comparison to other policies and measures that could be introduced in order to fulfil the Community's international commitments to reduce greenhouse gas emissions by 8% in the period 2008-2012, and by more in a longer time-frame. Emission trading allows greater flexibility to those businesses contributing towards meeting the overall target to do so more cost-effectively. |
Gli effetti indiretti a lungo termine saranno probabilmente positivi poiché le imprese precorritrici saranno fortemente incentivate a mettere a punto nuovi prodotti e processi per l'abbattimento delle emissioni dei gas ad effetto serra. Inoltre, grazie a questa direttiva, le imprese europee potranno dotarsi di infrastrutture e potranno familiarizzarsi con uno strumento che svolgerà una funzione essenziale per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici. |
The long-term indirect effects are likely to be positive as 'early movers' have a strong stimulus to develop new products and processes for greenhouse gas emissions abatement. Furthermore, with this proposal European business also builds up infrastructure and gains familiarity with an instrument that will be essential for dealing with the challenge of climate change. |
La proposta contiene misure che tengono conto della situazione specifica delle piccole e medie imprese (esigenze più limitate o diverse ecc.)- |
Does the proposal contain measures to take account of the specific situation of small and medium-sized firms (reduced or different requirements etc)- |
La proposta riguarda, in un primo momento, solo le imprese munite di impianti che rappresentano fonti puntuali fisse rilevanti di emissioni dirette. Il settore e le soglie scelte intendono appunto escludere dall'ambito di operatività della direttiva le piccole e medie imprese, le quali non rappresentano fonti significative di emissioni. Questa esclusione evita di imporre alle PMI che non costituiscono fonti significative di emissioni i costi relativi al controllo e alla notificazione delle emissioni. |
The proposal covers at the outset only enterprises with installations that constitute significant fixed point sources of direct emissions. The sectors and thresholds chosen are intended to exclude from the scope of this proposed Directive small and medium-sized enterprises that are not significant sources of emissions. Such exclusion avoids imposing costs associated with the monitoring and reporting of emissions on small and medium-sized enterprises that are not significant sources of emissions. |
Consultazione |
Consultation |
Elenco delle organizzazioni che sono state consultate in merito alla proposta. |
List of the organisations that have been consulted about the proposal. |
La presente proposta è stata messa a punto in esito a un vasto processo di consultazione con il mondo dell'economia dopo la pubblicazione del Libro verde della Commissione sull'istituzione nell'UE di un sistema di scambi delle quote di emissioni di gas ad effetto serra (COM(2000) 87 del marzo 2000). Le organizzazioni qui di seguito indicate, in rappresentanza dei vari settori economici, hanno presentato osservazioni sul Libro verde: |
This proposal has been developed after extensive consultation with industry following the publication by the Commission of the "Green Paper on greenhouse gas emissions trading within the European Union" (COM(2000)87) in March 2000. Submissions from industry on the Green Paper were received from: |
Association Française des Entreprises Privées (AFEP-AGREF), British Energy, British Nuclear Fuels Limited (BNFL), Bundesverband der Deutschen Industrie e.V. (BDI), Centre for Business and Environment, Chalmers, Confederation of European Forest Owners (CEPF), Confederation of Danish Industries, Confederation of European Paper Industries (CEPI), Confederation of Norwegian Business and Industry, Confederation of United Kingdom Coal Producers, Chambre Syndicale Nationale de l'Industrie des Lubrifiants, Conféderation Générale des Petites et Moyennes Entreprises (France), Development Initiative for Chemical Industry Dependent Areas in the United Kingdom (DICIDA-UK), Deutscher Industrie- und Handelstag (DIHT), E.ON A.G. e RWE A.G., E5, Elyo, Endesa, ENER-G8, Entreprises pour l'Environnement, Euroheat and Power and the International Energy Agency (IEA), EUROMETAUX, European Aluminium Association (EAA), European Association for the Promotion of Cogeneration (COGEN), European Atomic Forum (FORATOM), European Cement Association (CEMBUREAU), European Chemical Industry Council (CEFIC), European Confederation of Iron and Steel Industries (EUROFER), European Energy Millenium Forum (EEMF), European Independent Steel Works Association (EISA), European Lime Association (EuLA), European Metalworkers' Federation (EMI), European Petroleum Industry Association (Europia), European Round Table of Industrialists (ERT), EU Committee of the American Chamber of Commerce (AMCHAM), European Union of the Natural Gas Industry (EUROGAS), European Union Road Federation (ERF), Federation of Belgian Large Industrial Energy Consumers (FEBELIEC), Fédération des Entreprises de Belgique (FEB/VBO), Federación Empresarial de la Industria Química Española (FEIQUE), Fédération Française de l'Acier, Fédération de l'Industrie du Verre de Belgique (FIV), Federation of Swedish Farmers, Finnish Energy Industries Federation (FINERGY), Gaz de France, International Federation of Industrial Energy Consumers (IFIEC), International Organisation of Oil and Gas Producers (OPG), Liaison Office of the European Ceramic Industry (CERAME-UNIE), Lloyd's Register, Montedison, Nordic Metal, OM Environment Exchange, Powergen group, Swedish Power Association and Swedish Electricity Distributors, Texaco, TXU Europe, Union of the Electricity Industry (EURELECTRIC), Union Européenne de l'Artisanat et des Petites et Moyennes Entreprises (UEAPME), Union Europäischer Industrie und Handelskammern (UECC), Union of Industrial and Employers' Confederations of Europe (UNICE), United Kingdom Emissions Trading Group (ETG), United Kingdom Electricity Association (EA), United Kingdom Steel Association, Vereinigung Deutscher Elektrizitätswerke e.V. (VDEW), Vereinigte Energiewerke AG (VEAG) e Verband der Industriellen Energie- und Kraftwirtschaft e.V. (VIK). |
Association Française des Entreprises Privées (AFEP-AGREF), British Energy, British Nuclear Fuels Limited (BNFL), Bundesverband der Deutschen Industrie e.V. (BDI), Centre for Business and Environment, Chalmers, Confederation of European Forest Owners (CEPF), Confederation of Danish Industries, Confederation of European Paper Industries (CEPI), Confederation of Norwegian Business and Industry, Confederation of United Kingdom Coal Producers, Chambre Syndicale Nationale de l'Industrie des Lubrifiants, Conféderation Générale des Petites et Moyennes Entreprises (France), Development Initiative for Chemical Industry Dependent Areas in the United Kingdom (DICIDA-UK), Deutscher Industrie-und Handelstag (DIHT), E.ON A.G. and RWE A.G., E5, Elyo, Endesa, ENER-G8, Entreprises pour l'Environnement, Euroheat and Power and the International Energy Agency (IEA), EUROMETAUX, European Aluminium Association (EAA), European Association for the Promotion of Cogeneration (COGEN), European Atomic Forum (FORATOM), European Cement Association (CEMBUREAU), European Chemical Industry Council (CEFIC), European Confederation of Iron and Steel Industries (EUROFER), European Energy Millenium Forum (EEMF), European Independent Steel Works Association (EISA), European Lime Association (EuLA), European Metalworkers' Federation (EMI), European Petroleum Industry Association (Europia), European Round Table of Industrialists (ERT), EU Committee of the American Chamber of Commerce (AMCHAM), European Union of the Natural Gas Industry (EUROGAS), European Union Road Federation (ERF), Federation of Belgian Large Industrial Energy Consumers (FEBELIEC), Fédération des Entreprises de Belgique (FEB/VBO), Federación Empresarial de la Industria Quinica EspaXola (FEIQUE), Fédération Française de l'Acier, Fédération de l'Industrie du Verre de Belgique (FIV), Federation of Swedish Farmers, Finnish Energy Industries Federation (FINERGY), Gaz de France, International Federation of Industrial Energy Consumers (IFIEC), International Organisation of Oil and Gas Producers (OPG), Liaison Office of the European Ceramic Industry (CERAME-UNIE), Lloyd's Register, Montedison, Nordic Metal, OM Environment Exchange, Powergen group, Swedish Power Association and Swedish Electricity Distributors, Texaco, TXU Europe, Union of the Electricity Industry (EURELECTRIC), Union Europeenne de l'Artisanat et des Petites et Moyennes Entreprises (UEAPME), Union Europäischer Industrie and Handelskammern (UECC), Union of Industrial and Employers' Confederations of Europe (UNICE), United Kingdom Emissions Trading Group (ETG), United Kingdom Electricity Association (EA), United Kingdom Steel Association, Vereinigung Deutscher Elektrizitätswerke e.V. (VDEW), Vereinigte Energiewerke AG (VEAG) and the Verband der Industriellen Energie- und Kraftwirtschaft e.V. (VIK). |
Gli ambienti economici sono stati strettamente associati al Programma europeo sul cambiamento climatico (Gruppo di lavoro 1) che si è occupato, nello specifico, dello scambio di quote di emissioni. I rappresentanti dell'industria che sono stati consultati comprendono: Union of Industrial and Employers' Confederations of Europe (UNICE), European Round Table of Industrialists (ERT), Union of the Electricity Industry (EURELECTRIC), UK Emissions Trading Group (ETG), Bundesverband der Deutschen Industrie e.V. (BDI), European Chemical Industry Council (CEFIC) e International Federation of Industrial Energy Consumers (IFIEC). |
Industry has also been closely involved in the European Climate Change Programme (Working Group 1) that has been working specifically on emissions trading. Industry representatives included the Union of Industrial and Employers' Confederations of Europe (UNICE), the European Round Table of Industrialists (ERT), the Union of the Electricity Industry (EURELECTRIC), the UK Emissions Trading Group (ETG), the Bundesverband der Deutschen Industrie e.V. (BDI), the European Chemical Industry Council (CEFIC) and the International Federation of Industrial Energy Consumers (IFIEC). |
La presente proposta è stata redatta sulla base di una fitta consultazione degli ambienti economici e di altri soggetti interessati, in particolare dei governi e delle organizzazioni non governative ambientaliste. Un ciclo supplementare di consultazioni si è svolto nel settembre 2001 con le parti interessate e i rappresentanti di tutti gli Stati membri, dei paesi membri del SEE e dei paesi candidati all'adesione. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle seguenti organizzazioni: |
The present proposal has been written on the basis of extensive consultations with industry, as well as those with other stakeholders, in particular, governments and environmental non-governmental organisations. A further round of consultations took place in September 2001 with stakeholders and with representatives of all Member States, EEA and Accession Countries. The meeting with stakeholders was attended by the representatives from the following organisations: |
Associazione delle camere di commercio europee (EUROCHAMBRES), Association Française des Entreprises Privées (AFEP-AGREF), CECSO, Climate Network Europe, Confederation of British Industry (CBI), Confederation of European Paper Industries (CEPI), CO2e.COM, Dutch CO2 Emission Trading Committee, European Business Council for a Sustainable Energy Future (E5), ENER-G8, Entreprises pour l'Environnement, Euroheat and Power, EUROMETAUX, European Aluminium Association (EAA), European Association for the Promotion of Cogeneration (COGEN), European Cement Association (CEMBUREAU), European Chemical Industry Council (CEFIC), European Confederation of Iron and Steel Industries (EUROFER), European Independent Steel Works Association (EISA), European Lime Association (EuLA), European Petroleum Industry Association (Europia), European Round Table of Industrialists (ERT), Fédération des Entreprises de Belgique (FEB/VBO), Foundation for International Environmental Law Development (FIELD), German Emissions Trading Group, Hessen, International Federation of Industrial Energy Consumers (IFIEC), International Organisation of Oil and Gas Producers (OPG), Union of the Electricity Industry (EURELECTRIC - EDF, Powergen, VDEW), Standing Committee of the European Glass Industry (CPIV), Union of Industrial and Employers' Confederations of Europe (UNICE - BDI, NHO, Confederation of Finnish Industry and Employment, VNO-NCW), United Kingdom Emissions Trading Group (ETG), World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), WKO - Chamber of Commerce in Austria and the World Wide Fund for Nature (WWF). |
Association of European Chambers of Commerce (EUROCHAMBRES), Association Française des Entreprises Privées (AFEP-AGREF), CECSO, Climate Network Europe, Confederation of British Industry (CBI), Confederation of European Paper Industries (CEPI), CO2e.COM, Dutch CO2 Emission Trading Committee, European Business Council for a Sustainable Energy Future (E5), ENER-G8, Entreprises pour l'Environnement, Euroheat and Power, EUROMETAUX, European Aluminium Association (EAA), European Association for the Promotion of Cogeneration (COGEN), European Cement Association (CEMBUREAU), European Chemical Industry Council (CEFIC), European Confederation of Iron and Steel Industries (EUROFER), European Independent Steel Works Association (EISA), European Lime Association (EuLA), European Petroleum Industry Association (Europia), European Round Table of Industrialists (ERT), Fédération des Entreprises de Belgique (FEB/VBO), Foundation for International Environmental Law Development (FIELD), German Emissions Trading Group, Hessen, International Federation of Industrial Energy Consumers (IFIEC), International Organisation of Oil and Gas Producers (OPG), Union of the Electricity Industry (EURELECTRIC - EDF, Powergen, VDEW), Standing Committee of the European Glass Industry (CPIV), Union of Industrial and Employers' Confederations of Europe (UNICE - BDI, NHO, Confederation of Finnish Industry and Employment, VNO-NCW), United Kingdom Emissions Trading Group (ETG), World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), WKO - Chamber of Commerce in Austria and the World Wide Fund for Nature (WWF). |