Il Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni
Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156, ed in particolare gli articoli 2 e 319;
Vista la legge 22 maggio 1980, n. 209, che modifica gli articoli 398 e 399 del sopracitato testo unico relativamente alla prevenzione ed alla eliminazione dei disturbi alle radiotrasmissioni ed alle radioricezioni;
Vista la legge 21 giugno 1986, n. 317, di attuazione della direttiva 83/189/CEE relativa alla procedura dinformazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche - notifica 96/260/I;
Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223, concernente la disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato;
Visto il regolamento di attuazione della legge 6 agosto 1990, n. 223, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 255;
Visto il decreto 28 agosto 1995, n. 548, concernente leliminazione dei disturbi radioelettrici per ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva;
Vista la direttiva 95/47 CE del 24 ottobre 1995 concernente limpegno di norme per lemissione di segnali televisivi, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. 4281/51 del 23 novembre 1995;
Visto il regolamento delle radiocomunicazioni, annesso alla convenzione internazionale delle telecomunicazioni adottata a Ginevra il 22 dicembre 1992 e ratificata con legge 31 gennaio 1996, n. 61;
Visto il decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 615, riguardante lattuazione della direttiva 89/336/CEE del Consiglio del 3 maggio 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica;
Visto il comma 24 dellarticolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 650;
Visto larticolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il parere favorevole espresso dal consiglio superiore tecnico delle poste e delle telecomunicazioni nelladunanza n. 96 del 18 luglio 1996;
Udito il parere n. 21/97 della sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, espresso nelladunanza del 9 giugno 1997;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dellarticolo 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 (nota GM 105462/4398DL/ CL del 18 luglio 1997);
ADOTTA il seguente regolamento:
[Indice] Art. 1.: Oggetto
Le specifiche tecniche del sintonizzatore-decodificatore per la ricezione di segnali numerici televisivi, sonori e dati, in chiaro o criptati, via cavo e via satellite, denominato «set top box», per quanto disposto dallarticolo 1, comma 24, del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con modificazioni, in legge 23 dicembre 1996, n. 650, sono stabilite dallannesso che forma parte integrante del presente regolamento.
[Indice] Art. 2.: Compatibilità elettromagnetica ed altre disposizioni
Il presente regolamento non disciplina gli aspetti attinenti alla compatibilità elettromagnetica, per i quali si applicano le norme vigenti in materia.
Nel caso in cui il decodificatore sia dotato del modem dati opzionale, si applica il decreto legislativo 12 novembre 1996, n. 614, attuativo della direttiva 91/263/CEE, come modificata dalla direttiva 93/68/CEE ed integrata dalla direttiva 93/97/CEE.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Roma, 25 luglio 1997
Il Ministro: MACCANICO
Visto, il Guardasigilli: FLICK
[Indice] Annesso
Specifiche tecniche relative al sintonizzatore-decodificatore per ricezione di segnali numerici televisivi, sonori e dati, in chiaro o criptati, via cavo e/o via satellite, denominato "set top box"
Il set top box può essere previsto per la sola ricezione via satellite o solo per quella via cavo o per entrambe. Le parti riportate tra parentesi quadre sono opzionali ma, se adottate, debbono seguire le specifiche indicate. Altre funzioni aggiuntive possono essere offerte sotto la responsabilità dei costruttori. Le specifiche sono tabellate secondo il seguente formato:
| ARGOMENTO | Valori e/o standard di riferimento | Norme di riferimento e/o note |
| l. Alimentazione: | ||
| 1.1. Nel caso di alimentazione da rete elettrica | Vac 220V + 15%; 50 + 2 Hz | Direttive bassa tensione 73/23/CEE e 93/68/CEE. Legge n. 971/1977. D.M. 12/2/96 (Ministero industria e d.lgs. 25/11/96, n. 626, attuativo della direttiva 93/68/CEE. |
| 2. Ingresso per la via cavo: | ||
| 2.1. Connettore a radiofrequenza VHF-UHF | 75 W coassiali | IEC 169-2 femmina IEC 574-3 |
| 2.2. Banda di frequenza | 54 _ 862 MHz | DAVIC.1.8 part 8 - nov./95 |
| [2.3. Banda di frequenze passante ingresso-uscita] | 47 _ 862 MHz | Con attenuazione massima di 1 dB |
| 2.4. Attenuazione di riflessione minima | 10 dB nella banda 47 _ 862 MHz | ETS 300 158 ETS 300 249 |
| 2.5. Larghezza di banda di canale | 8 MHz; [7 MHz] | |
| 2.6. Livello dingresso | -63 _ -32 dB (mW) | |
| 2.7. Dislivello massimo dei canali numerici adiacenti rispetto al canale utile | 3dB | ETS 300 421 Per la verifica si esegue la corrispondente misura di immunità ponendo allingresso del ricevitore, tramite miscelazione adattata, il segnale utile a -47 dB (mW), il segnale interferente coi dislivelli massimi specificati e controllando che il BER, sia migliore di 5 10" a valle del correttore derrori. È prevista la misura del BER sul connettore di cui al punto 4.1 La misura può essere limitata a tre canali utili significativi posti, ad es., a inizio, centro e fine banda Per il canale numerico si considera la potenza media, per quella analogico la potenza al picco dei sincronismi |
| 2.8. Dislivello massimo fra canali numerici entro 4 canali contigui | 6dB | |
| 2.9. Dislivello massimo tra canali numerici qualsiasi entro tutta la banda 54 _ 862 MHz | 12 dB | |
| 2.10. Dislivello massimo tra un canale analogico ed un canale numerico adiacente | 13 dB | |
| 2.11. Livello massimo in ingresso delloscillatore locale e delle spurie 2.12. Equalizzatore | -85 dB (mW) | |
| Disequalizzazione ampiezza-frequenza accettata in ingresso: almeno ± 2 dB in 8 MHz; almeno ± 0,5 dB in 0,5 MHz | DVB MG66R5 | |
| Ritardo di gruppo accettato in ingresso: > 40 ns nel canale di 8 MHz | ||
| Rapporto S/Neq: 28 dB, su una banda di 9 MHz. Margine di rumore: almeno 4 dB | ||
| 2.13. Demodulazione | 64 QAM, rolloff 0,15 [32 QAM]; [16 QAM] | ETS 300 429. Codice Reed Solomon RS (204, 188) |
| 2.14. Velocità di simbolo massima nel canale | 6,89 Msymb/s per 64 QAM [6,92 Msymb/s per 32 QAM] [6,84 Msymb/s per 16 QAM] | ETS 300 429 |
| 2.15. Flusso binario netto massimo | 38,1 Mbit/s per 32 QAM [31,9 Mbit/s per 32 QAM] [25,2 Mbit/s per 16 QAM] | |
| 2.16. Flusso binario lordo massimo | 41,34 Mbit/s per 64 QAM [34,61 Mbit/s per 32 QAM] [27,34 Mbit/s per 16 QAM] | |
| 3. Ingresso per via satellite: | ||
| 3.1. Connettore | 75 W coassiale | IEC 169-24 femmina, tipo F |
| 3.2. Banda di frequenze di sintonia | 950 ± 2150 [2300] MHz | |
| 3.3. Attenuazione di riflessione minima | 8 dB nella banda [47] 950 ± 2150 [2300] MHz | ETS 300 158 ETS 300 249 |
| [3.4. Banda di frequenza passante ingresso uscita] | 47 _ 2150 MHz | Con attenuazione max ammessa di 1 dB |
| 3.5. Telealimentazione | 12,5 _ 14V, commutabile a 17 _ 19 V, 300 mA, negativo a massa | IEC 1319-1 |
| 3.6. Telecomunicazioni per LNB dellunita esterna | a) con telealimentazione b) con tono a 22 kHz [c) con tono a 60 Hz] | IEC 1319-1 a) per la polarizzazione b) per la selezione di banda [c) per il dual beam] |
| 3.7. Larghezza di banda di canale ingresso demodulatore | 33 MHz, 36 MHz, a -3dB [digitale da 2 a 54 MHz] | |
| 3.8. Velocità massima di simbolo | per banda di canale: 33 MHz: 27,5 Msymbs, 36 MHz: 30 Msymb/s | |
| [con filtro digitale di 2 _ 54 MHz: 45 Msymb/s] | È consigliato un filtro di 9 MHz per il previsto impiego di canali simulcast con banda di 9 MHz per 9,6 Mbit/s lordi e correzioni errori tipica 2/3 | |
| 3.9. Passo di sintonia massimo | 1 MHz | Consigliato 125 KHz |
| 3.10. Livello dingresso | -65 _ -25 dB(mW) | |
| 3.11. Prescrizioni sul BER in funzione di Es/N0 | Secondo ETS 300 421, punto 5 | |
| 3.12. Dislivello massimo dei canali numerici adiacenti rispetto a quello utile | 3dB | La corrispondente misura di immunità si può eseguire con le stesse modalità indicate per la ricezione via cavo (punti 2.7 _ 2.10) |
| 3.13. Dislivello massimo fra canali qualsiasi nella banda 950 : 2150 [2300] MHz | 15 dB | |
| 3.14. Livello massimo delloscillatore locale e spurie ai morsetti dingresso | -60 dB (mW), se non è prevista la presa passante; -85 dB (mW), se è presente la presa passante | |
| 3.15. Demodulazione | QPSK secondo ETS 300 421 | Codifica di canale (adattativa) 1/2; 2/3; 3/4; 516; 7/8: codice Reed Solomond RS(204, 188) |
| 3.16. Decodifica e correzione degli errori | ETS 300 421 | Decodifica di Viterbi; Reed Solomon (204, 188); de-interleaving |
| 4. Specifiche comuni (via cavo, via satellite): | ||
| 4.1. Accesso condizionato | Tramite connettore (*) accessibile (interno o esterno) PCMCIA | Deve essere consentita la ricezione in chiaro delle emissioni non criptate Direttiva 95/47 CE (EN 50221 attualmente allo stato di prEN 50221) |
| [4.2. Smart Card] | ISO 7816-1 tipo F | ISO 7816-1; ISO 7816-2 |
| 4.3. Identificazione servizi, demultiplexer e descrambler | ISO/IEC 13818-1 | ETS 300 468 |
| 4.4. Decodificatore video | MPEG-2 Main Profile Main Level: ISO/IEC 13818-2 video ETR 154 | I, P, e B frames da rate: fino a 15 Mbit/s |
| 4.5. Formati video | 4:3; 16:9; [20:9] | È consigliata la presenza di una funzione di trasformazione dei programmi dal formato 16/9 al formato 4/3 |
| 4.6. Decodificatore suono | MPEG-2 layer I e II con bit rate fino a 384 kbit/s: ISO/IEC 13813-3 audio ETR 154 | MUSICAM ISO/IEC 11172-3 per frequenze di campionamento 33; 44,1; 48 kHz; con modalità mono; doppio suono; stereofonico |
| [4.7. Decodifica televideo (teletext)] | Contenuta nel STB ed inviata col segnale RGB al televisore/monitor | ETS 300 472 |
| 4.8. Dati | Interfaccia seriale RS-232, fino a 19,2 kbit/s | Tramite connettore D-Sub 9 pin |
| [4.9. Altre uscite dati] | Interfaccia parallela IEEE 1284, fino a 16 Mbit/s | Tramite connettore IEEE 1284-A tipo D a 25 pin |
| Interfaccia seriale RS-422, oppure IEEE 1394, per flussi > 2,048 Mbit/s | ||
| [4.10. Modem dati] | Tramite rete PSTN, con una o più velocità comprese nellintervallo300b/s _ 28800 b/s | ETS 300 001, NET 4, parte comune e parte nazionale; DVB-TN 1582 rev. 2; altre pertinenti norme ETSI o, in assenza, UIT |
| [4.11. Connettore telefonico] | RJ-11 e/o RJ-45 | |
| 5. Uscite: | ||
| 5.1. Prese di peritelevisione | Almeno n. 2 prese: una completa di segnali RGB per televisore/ monitor, una con segnale PAL composito per videoregistratore | EN 500049-1 [prEN 50157-1] Consigliata una terza presa di peritelevisione, per il segnale proveniente da un ricevitore analogico per satellite |
| [5.2. Canale TV regolabile, con segnali video/audio/eventuali dati modulato a norma B/G PAL] | 66 dBp V ± 6 dB su 75 W | Il segnale può essere opportunamente mescolato nella banda passante ingresso-uscita |
| [5.3. Connettore/i per la banda passante ingresso- uscita] | 75 W coassiale IEC 169-2 maschio | IEC 574-3 Può essere unico, con opportuni accorgimenti, per la via cavo e via satellite |
Metodi di misura
Le prove sono effettuate ad una temperatura compresa fra 15° e 25° C e con una umidità relativa compresa fra 25% e 75%.
Ove non diversamente specificato i metodi di misura sono quelli previsti, nellordine, dal CENELEC (European Committee for Electro- technical Standardisation) dallETSI (European Telecommunication Standard Institute) o, in assenza, dallInternational Electrotechnical Com- mission (IEC).
Visto, il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni MACCANICO