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Decisione n. 2318/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 dicembre 2003 recante adozione di un programma pluriennale (2004-2006) per l'effettiva integrazione delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC) nei sistemi di istruzione e formazione in Europa (programma eLearning)
(2003/2318/CE)

IL PARLAMENTO EUROPEO ED IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 149, paragrafo 4, e l'articolo 150, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo(1),
visto il parere del Comitato delle regioni(2),
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato(3),
considerando quanto segue:
(1) Gli obiettivi dei programmi di istruzione e formazione Socrates, istituito dalla decisione n. 253/2000/CE(4), e Leonardo da Vinci, istituito dalla decisione n. 1999/382/CE(5), comprendono rispettivamente lo sviluppo dell'apprendimento aperto e a distanza e l'uso delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni.
(2) Le conclusioni della riunione del Consiglio europeo tenutasi a Lisbona il 23 e 24 marzo 2000 (il "Consiglio di Lisbona") hanno sottolineato l'esigenza di adattare i sistemi europei di istruzione e formazione alle esigenze dell'economia della conoscenza e hanno dichiarato che la promozione di nuove competenze di base, segnatamente in materia di tecnologie dell'informazione, è una delle tre componenti principali di questo nuovo approccio.
(3) L'iniziativa "eLearning: pensare all'istruzione di domani", lanciata nel maggio 2000 dalla Commissione in risposta al Consiglio di Lisbona, è stata approvata dal Consiglio europeo svoltosi a Feira nel giugno 2000. Nella riunione di Stoccolma del marzo 2001, il Consiglio europeo ha preso atto dei risultati positivi dell'iniziativa.
(4) Il "piano d'azione eLearning" ha sviluppato le quattro linee d'azione dell'iniziativa eLearning (infrastrutture e attrezzatura, formazione, contenuti e servizi europei di qualità, cooperazione a tutti i livelli) in dieci iniziative chiave che riuniscono i diversi programmi e strumenti comunitari e che perseguono una maggiore coerenza e sinergia tra questi ultimi e una migliore accessibilità per gli utenti.
(5) Il 5 maggio 2001 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione(6) su entrambe le comunicazioni della Commissione riconoscendo che l'iniziativa eLearning contribuisce a rafforzare l'idea di uno spazio unico europeo dell'apprendimento, il quale completa lo spazio europeo della ricerca e il mercato unico europeo, e invitando a sviluppare autonomamente l'iniziativa nel quadro di un nuovo programma specifico munito di una base giuridica chiara, evitando la sovrapposizione con programmi esistenti e dando all'azione comunitaria maggiore visibilità e valore aggiunto.
(6) La risoluzione del Consiglio del 13 luglio 2001 sull'eLearning(7) approva tale iniziativa e invita la Commissione a continuare e ad intensificare le sue iniziative in questo campo.
(7) Il 21 novembre 2001 la Commissione ha adottato la comunicazione "Realizzare uno spazio europeo dell'apprendimento permanente", la quale sottolinea come l'elearning consenta di realizzare e gestire nuove opportunità pedagogiche a questo scopo.
(8) Le conclusioni della riunione del Consiglio europeo tenutasi a Barcellona nel marzo 2002 hanno chiesto una iniziativa di gemellaggio scolastico su scala europea e sono state seguite dalla relazione della Commissione sull'uso di Internet per lo sviluppo di gemellaggi fra istituti scolastici, presentata al Consiglio europeo nella riunione di Siviglia, nonché da un brevetto informatico e Internet per gli allievi delle scuole secondarie.
(9) Occorre affrontare il problema dell'esclusione sociale derivante dall'incapacità di alcune persone di profittare appieno dei vantaggi offerti dalle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC) e da Internet nella società della conoscenza - il cosiddetto "divario digitale" - problema che spesso colpisce giovani, disabili e anziani, nonché categorie sociali già vittime di altre forme di esclusione.

Decision No 2318/2003/EC of the European Parliament and of the Council of 5 December 2003 adopting a multiannual programme (2004 to 2006) for the effective integration of information and communication technologies (ICT) in education and training systems in Europe (eLearning Programme)

THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION,
Having regard to the Treaty establishing the European Community, and in particular Article 149(4) and Article 150(4) thereof,
Having regard to the proposal from the Commission,
Having regard to the opinion of the European Economic and Social Committee(1),
Having regard to the opinion of the Committee for the Regions(2),
Acting in accordance with the procedure laid down in Article 251 of the Treaty(3),
Whereas:
(1) The objectives of the Socrates and Leonardo da Vinci education and training programmes established by Decision No 253/2000/EC(4) and Decision 1999/382/EC(5) respectively include the development of open and distance learning, and the use of information and communication technologies.
(2) The conclusions of the European Council meeting held in Lisbon on 23 and 24 March 2000 (the Lisbon Council), emphasised the need for adaptation of European education and training systems to the needs of the knowledge economy, and declared the promotion of new basic skills, in particular in information technologies, as one of the three main components of this new approach.
(3) The initiative "eLearning: designing tomorrow's education", launched in May 2000 by the Commission in response to the Lisbon Council was endorsed by the European Council at its meeting in Feira in June 2000. At its meeting in Stockholm in March 2001, the European Council noted the positive results of the initiative.
(4) The "eLearning Action Plan" developed the four action lines of the eLearning initiative (infrastructures and equipment, training, European quality contents and services and cooperation at all levels) in 10 key actions, bringing together the various Community programmes and instruments, for increased coherence and synergy between them and for enhanced accessibility to users.
(5) On 15 May 2001 the European Parliament adopted a Resolution(6) on both Commission Communications on the subject recognising that the eLearning initiative is helping to strengthen the idea of a "single European educational area", which complements the European research area and the European single market, and calling for it to be developed independently under a new specific programme, with a clear legal basis, avoiding duplication with existing programmes and providing more visibility and added value to Community action.
(6) The Council Resolution of 13 July 2001 on eLearning(7) endorses this initiative, and calls upon the Commission to continue and to intensify its actions in this field.
(7) The Commission adopted, on 21 November 2001, the Communication "Making a European area of lifelong learning a reality", indicating the potential of e-learning for making available and managing new educational opportunities to this end.
(8) The conclusions of the European Council meeting held in Barcelona in March 2002 called for a Europewide school-twinning action and were followed by the Commission Report on school twinnings via Internet, presented to the European Council at its meeting in Seville, as well as an Internet and computer user's certificate for secondary school pupils.
(9) There is a need to address the problem of social exclusion resulting from the inability of some individuals to take full advantage of the benefits offered by information and communication technologies (ICT) and the Internet in the knowledge society, the so-called "digital divide", which often affects young people, the disabled and elderly, and social categories who are already victims of other forms of exclusion.


(10) Occorre riservare particolare attenzione alla formazione iniziale e continua dei docenti, affinché questi possano utilizzare Internet e le TIC in classe in modo critico e responsabile dal punto di vista didattico.
(11) Occorre prestare particolare attenzione alle differenze di genere nell'uso dell'elearning e alla promozione delle pari opportunità in questo campo.
(12) L'elearning può aiutare l'Unione a rispondere alle sfide della società della conoscenza, a migliorare la qualità dell'apprendimento, a facilitare l'accesso alle risorse di apprendimento, a soddisfare esigenze specifiche e a rendere più efficace ed efficiente l'apprendimento e la formazione nel luogo di lavoro, in particolare nelle piccole e medie imprese.
(13) La dichiarazione di Bologna, firmata il 19 giugno 1999 da 29 ministri europei dell'Istruzione, ha indicato la necessità di una dimensione europea nell'istruzione superiore e ha sottolineato l'importanza di sviluppare in tale contesto una dimensione elearning.
(14) L'Unione europea dovrebbe riservare un'attenzione particolare alla promozione efficace di campus virtuali per l'insegnamento superiore, al fine di integrare i programmi di mobilità nell'ambito dell'Unione europea e con i paesi terzi.
(15) Vi è l'esigenza di rafforzare ed integrare gli strumenti esistenti e di considerare il ruolo dell'eLearning anche nel quadro della preparazione di una nuova generazione di strumenti nel settore dell'istruzione e della formazione.
(16) Per rafforzare il valore aggiunto dell'azione comunitaria, è necessario assicurare coerenza e complementarità tra le misure attuate nel quadro della presente decisione e gli altri strumenti, politiche e provvedimenti comunitari in materia, in particolare la priorità tematica delle tecnologie della società dell'informazione del sesto programma quadro per la ricerca istituito dalla decisione n. 1513/2002/CE(8).
(17) I paesi candidati all'adesione all'Unione europea e gli Stati SEE-EFTA dovrebbero partecipare al programma eLearning. Esperti ed istituti scolastici di altri paesi terzi dovrebbero poter partecipare allo scambio di esperienze nel quadro della cooperazione già esistente con tali paesi terzi.
(18) Il programma eLearning dovrebbe essere regolarmente monitorato e valutato dalla Commissione e dagli Stati membri in collaborazione tra loro, al fine di consentire modifiche, in particolare, delle priorità relative all'attuazione delle misure. La valutazione dovrebbe comprendere una valutazione esterna da parte di organismi indipendenti e imparziali.
(19) Poiché lo scopo dell'azione proposta, vale a dire la promozione della cooperazione europea per migliorare la qualità e l'accessibilità dell'istruzione e della formazione tramite un uso efficace dell'elearning, non può essere realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque, a causa della dimensione transnazionale delle iniziative e misure necessarie, essere realizzato meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire, in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato. La presente decisione si limita a quanto è necessario per conseguire tale scopo in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.
(20) La presente decisione stabilisce, per tutta la durata del programma eLearning, una dotazione finanziaria che costituisce per l'autorità di bilancio nel quadro della procedura di bilancio annuale il riferimento principale ai sensi del punto 33 dell'accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e sul miglioramento della procedura di bilancio(9).
(21) Le misure necessarie per l'esecuzione della presente decisione sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(10),


(10) Close attention needs to be paid to the education and in-service training of teachers so that they are able to use the Internet and ICT in the classroom in a critical and educationally responsible manner.
(11) Close attention should be paid to gender differences in the use of e-learning and the promotion of equal opportunities in this field.
(12) E-learning has the potential to help the Union respond to the challenges of the knowledge society, to improve the quality of learning, to facilitate access to learning resources, to address special needs, and to bring about more effective and efficient learning and training at the workplace, in particular in small and medium-sized enterprises.
(13) The need for a European dimension in higher education was identified in the Bologna Declaration, signed by 29 European Ministers for Education on 19 June 1999, together with the importance of developing an e-learning dimension in this context.
(14) The European Union should pay close attention to the effective promotion of virtual higher education campuses to complement activities in mobility programmes within the European Union and with third countries.
(15) There is a need to reinforce and complement existing instruments and to consider the role of eLearning also in the context of the preparation of the new generation of instruments in the field of education and training.
(16) In order to reinforce the added value of Community action it is necessary to ensure coherence and complementarity between the actions implemented in the framework of this Decision and other relevant Community policies, instruments and actions, in particular the Information Society Technologies thematic priority of the sixth framework programme for research established by Decision No 1513/2002/EC(8).
(17) The candidate countries for accession to the European Union and EEA-EFTA States should be able to participate in the eLearning programme. Experts and educational institutions from other third countries should be able to participate in the exchange of experience in the framework of existing cooperation with these third countries.
(18) The eLearning programme should be regularly monitored and evaluated in cooperation between the Commission and the Member States in order to allow for readjustments, particularly in the priorities for implementing the measures. The evaluation should include an external evaluation to be conducted by independent, impartial bodies.
(19) Since the objective of the proposed action, namely the promotion of European cooperation to improve the quality and accessibility of education and training by an effective use of e-learning, cannot be sufficiently achieved by the Member States and can therefore by reason of the transnational dimension of the actions and measures necessary be better achieved at Community level, the Community may adopt measures, in accordance with the principle of subsidiarity as set out in Article 5 of the Treaty. In accordance with the principle of proportionality, as set out in that Article, this Decision does not go beyond what is necessary in order to achieve that objective.
(20) This Decision lays down for the entire duration of the eLearning programme a financial framework constituting the prime reference, within the meaning of point 33 of the Interinstitutional Agreement of 6 May 1999 between the European Parliament, the Council and the Commission on budgetary discipline and improvement of the budgetary procedure(9), for the budgetary authority during the annual budgetary procedure.
(21) The measures necessary for the implementation of this Decision should be adopted in accordance with Council Decision 1999/468/EC of 28 June 1999 laying down the procedures for the exercise of implementing powers conferred on the Commission(10),


DECIDONO:

Articolo 1
Istituzione del programma
1. La presente decisione istituisce il programma eLearning, un programma pluriennale per il miglioramento della qualità e dell'accessibilità dei sistemi europei di istruzione e formazione attraverso l'uso efficace delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC), in prosieguo denominato "il programma".
2. Il programma è attuato nel corso di un periodo che inizia il 1o gennaio 2004 e termina il 31 dicembre 2006.

Articolo 2
Obiettivi del programma
1. L'obiettivo globale del programma è quello di sostenere e sviluppare ulteriormente l'uso efficace delle TIC nei sistemi europei di istruzione e formazione, come contributo ad un'istruzione di qualità e come elemento essenziale per adeguare tali sistemi alle esigenze della società della conoscenza nel contesto di una formazione permanente.
2. Gli obiettivi specifici del programma sono:
a) identificare i soggetti interessati e informarli su vie e mezzi per usare l'elearning allo scopo di promuovere l'alfabetizzazione digitale e contribuire con ciò a rafforzare la coesione sociale e lo sviluppo personale, nonché a incoraggiare il dialogo interculturale;
b) sfruttare il potenziale dell'elearning per migliorare la dimensione europea dell'istruzione;
c) fornire meccanismi per sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi europei di qualità, e per favorire lo scambio e il trasferimento delle buone prassi;
d) sfruttare il potenziale dell'elearning nel contesto dell'innovazione nei metodi di insegnamento allo scopo di migliorare la qualità del processo di apprendimento e di favorire l'autonomia degli insegnanti.

Articolo 3
Campi di intervento del programma
1. Gli obiettivi del programma sono perseguiti nei seguenti campi di intervento, conformemente alle linee d'azione descritte nell'allegato:
a) promozione dell'alfabetizzazione digitale:
le azioni in questo settore riguarderanno il contributo delle TIC nell'ambito della formazione scolastica e più in generale nell'ambito della formazione permanente, in particolare per coloro che, a causa dell'ubicazione geografica, della situazione sociale o di esigenze particolari, non hanno facile accesso a tali tecnologie. Lo scopo è individuare i buoni esempi e sviluppare sinergie tra le molte attività nazionali ed europee rivolte a questi gruppi mirati;
b) campus virtuali europei:
le azioni in questo settore saranno volte ad una migliore integrazione della dimensione virtuale nell'istruzione superiore: l'obiettivo è quello di incoraggiare lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi per l'istruzione superiore in Europa (campus virtuali) e per i programmi europei di scambio e collaborazione (mobilità virtuale), facendo tesoro delle strutture europee di cooperazione già esistenti (programma Erasmus, processo di Bologna) e fornendo una "dimensione elearning" ai loro strumenti operativi (sistema europeo di trasferimento di crediti accademici - ECTS - master europei; garanzia della qualità; mobilità);
c) gemellaggio elettronico delle scuole in Europa e promozione della formazione dei docenti:
le azioni in questo campo sosterranno e svilupperanno ulteriormente il collegamento delle scuole in rete, per consentire a tutte le scuole in Europa di creare partenariati pedagogici con scuole in un altro paese europeo, per promuovere metodi di cooperazione innovativi e il trasferimento di approcci pedagogici di qualità nonché per rafforzare l'apprendimento delle lingue e il dialogo interculturale; le azioni in questo settore saranno volte inoltre a aggiornare le competenze professionali degli insegnanti e dei formatori per quanto riguarda l'uso didattico e collaborativo delle TIC attraverso lo scambio e la diffusione di buone prassi e la messa a punto di progetti di cooperazione transnazionali e multidisciplinari;
d) azioni trasversali:
le azioni in questo settore saranno dirette a promuovere l'elearning in Europa, sulla base del monitoraggio del piano d'azione eLearning; gli obiettivi sono divulgare, promuovere e trasferire le buone prassi innovative e i risultati dei progetti e programmi, nonché rinforzare la cooperazione tra i diversi soggetti interessati, in particolare stimolando i partenariati pubblico-privato.
2. Tali azioni sono attuate in conformità delle procedure di cui all'allegato e in base ai seguenti approcci, eventualmente combinati tra loro:
a) sostegno a progetti pilota aventi un potenziale di impatto strategico nella prassi dell'istruzione e della formazione, e prospettive chiare di sostenibilità a lungo termine;
b) sostegno allo sviluppo di metodi, strumenti e prassi per l'analisi delle tendenze in sede di progettazione e uso di modelli di elearning per l'istruzione e la formazione;
c) sostegno alle azioni innovative di reti e partenariati europei destinati a stimolare l'innovazione e la qualità nella progettazione e nell'uso di prodotti e servizi, sulla base dell'applicazione pertinente delle TIC per l'istruzione e la formazione;
d) sostegno alle reti e partnership europee che promuovono e rafforzano l'utilizzo pedagogico e didattico di Internet e delle TIC e allo scambio di buone prassi. Tali attività mirano a far sì che docenti e allievi sappiano utilizzare Internet e le TIC non solo in modo corretto tecnicamente, ma anche in modo pedagogico, critico e responsabile;
e) sostegno alla cooperazione europea, trasferimento ai prodotti dell'elearning, nonché divulgazione e scambio di buone prassi;
f) assistenza tecnica e amministrativa.


HAVE DECIDED AS FOLLOWS:

Article 1
Establishment of the programme
1. This Decision establishes the eLearning Programme, a multiannual programme for the improvement of the quality and accessibility of European education and training systems through the effective use of information and communication technologies (ICT), hereinafter referred to as "the programme".
2. The programme shall be implemented over a period starting on 1 January 2004 and ending on 31 December 2006.

Article 2
Objectives of the programme
1. The overall objective of the programme is to support and develop further the effective use of ICT in European education and training systems, as a contribution to a quality education and an essential element of their adaptation to the needs of the knowledge society in a lifelong learning context.
2. The specific objectives of the programme are:
(a) to identify the actors concerned and inform them of ways and means of using e-learning for promoting digital literacy and thereby contribute to strengthening social cohesion and personal development and fostering intercultural dialogue;
(b) to exploit the potential of e-learning for enhancing the European dimension in education;
(c) to provide mechanisms for supporting development of European quality products and services, and for exchange and transfer of good practice;
(d) to exploit the potential of e-learning in the context of innovation in teaching methods with a view to improving the quality of the learning process and fostering the autonomy of learners.

Article 3
Areas of intervention of the programme
1. The objectives of the programme shall be pursued in the following areas of intervention, in accordance with the action lines described in the Annex:
(a) promoting digital literacy:
actions in this area will address the contribution of ICT in school and more broadly in a lifelong learning context, in particular for those who, owing to their geographical location, social situation or special needs, do not have easy access to those technologies. The objective is to identify good examples and build synergies between the many national and European activities, which address these target groups;
(b) European virtual campuses:
actions in this area will pursue a better integration of the virtual dimension in higher education. The objective is to encourage the development of new organisational models for providing higher education in Europe (virtual campuses) and for European exchange and sharing schemes (virtual mobility), building on existing European cooperation frameworks (Erasmus programme, Bologna process), and providing an "e-learning dimension" to their operational tools (European credit transfer system (ECTS), European Masters, quality assurance, mobility);
(c) e-twinning of schools in Europe and promotion of teachers' training:
actions in this area will support and further develop networking in schools, to make it possible for all schools in Europe to build pedagogical partnerships with schools elsewhere in Europe, to promote innovative cooperation methods and transfer quality educational approaches and reinforce language learning and intercultural dialogue; actions in this area will also address the updating of teachers' and trainers' professional skills in the pedagogical and collaborative use of ICT through an exchange and dissemination of good practices and the setting up of transnational and multidisciplinary cooperation projects;
(d) transversal actions:
actions in this area will address the promotion of e-learning in Europe, building on the monitoring of the eLearning Action Plan. The objectives are the dissemination, promotion and transfer of good and innovative practices and results from the projects and programmes and to reinforce cooperation between the various actors involved, in particular by fostering public-private partnerships.
2. These actions shall be implemented in accordance with the procedures set out in the Annex, and through the following approaches, which may be combined where appropriate:
(a) support for pilot projects, with potential for strategic impact in education and training practice, and clear prospects for long-term sustainability;
(b) support for the development of methods, tools and practice and for the analysis of trends in the design and use of "e-learning" models for education and training;
(c) support for innovative actions by European networks and partnerships designed to foster innovation and quality in the design and use of products and services, based on the relevant use of ICT for education and training;
(d) support for European networks and partnerships that promote and strengthen the pedagogical and educational use of Internet and ICT and for the exchange of good practice. These activities are designed to ensure that teachers and pupils are not only technically proficient at using Internet and ICT but are also proficient in a pedagogical, critical and responsible sense;
(e) support for European cooperation, transfer of e-learning products, and dissemination and exchange of good practice;
(f) technical and administrative assistance.



Articolo 4
Attuazione del programma e cooperazione con gli Stati membri
1. La Commissione:
a) assicura l'attuazione delle azioni comunitarie rientranti nel programma in conformità dell'allegato;
b) assicura sinergie con altri programmi e azioni comunitari nel campo dell'istruzione, della ricerca, della politica sociale e dello sviluppo regionale;
c) stimola ed agevola la cooperazione con le organizzazioni internazionali che svolgono attività nel campo dell'elearning.
2. Gli Stati membri ricercano corrispondenti appropriati che cooperano strettamente con la Commissione per quanto riguarda le informazioni pertinenti circa l'uso e la pratica dell'elearning.

Articolo 5
Misure di attuazione
1. Le seguenti misure necessarie per attuare la presente decisione sono adottate in conformità della procedura di gestione di cui all'articolo 6, paragrafo 2:
a) il piano di lavoro annuale, comprese le priorità, i criteri e le procedure di selezione e i risultati;
b) il bilancio annuale e la ripartizione dei fondi tra le varie azioni del programma, conformemente agli articoli 9 e 10;
c) le misure per controllare e valutare il programma e per divulgare e trasferire i risultati.
2. Tutte le altre misure necessarie per attuare la presente decisione sono adottate in conformità della procedura consultiva di cui all'articolo 6, paragrafo 3.

Articolo 6
Comitato
1. La Commissione è assistita da un comitato.
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.
Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a due mesi.
3. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 3 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.
4. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.

Articolo 7
Coerenza e complementarità
1. La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, assicura la coerenza e la complementarità globali del programma con altre politiche, strumenti ed azioni comunitarie pertinenti, in particolare con i programmi per l'istruzione e la formazione Socrates e Leonardo da Vinci e con il programma Gioventù.
2. La Commissione assicura il collegamento efficiente e, se del caso, azioni coordinate tra il programma e i programmi e le azioni nel settore delle nuove tecnologie per l'istruzione e la formazione, in particolare le azioni pertinenti in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e attività di dimostrazione nell'ambito del sesto programma quadro.

Articolo 8
Disposizioni finanziarie
1. La dotazione finanziaria per l'attuazione del programma per il periodo di cui all'articolo 1 è pari a 44 milioni di EUR.
2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti delle prospettive finanziarie.

Articolo 9
Ripartizione di bilancio
Il bilancio è suddiviso tra le azioni nel modo seguente:
a) elearning per promuovere l'alfabetizzazione digitale: circa il 10 % del bilancio totale;
b) campus virtuali europei: circa il 30 % del bilancio totale;
c) gemellaggio elettronico delle scuole in Europa e promozione della formazione degli insegnanti: circa il 45 % del bilancio totale;
d) azioni trasversali e controllo del piano d'azione eLearning: al massimo il 7,5 % del bilancio totale;
e) assistenza tecnica e amministrativa: al massimo il 7,5 % del bilancio totale.



Article 4
Implementation of the programme and cooperation with the Member States
1. The Commission shall:
(a) ensure the implementation of the Community actions covered by the programme in conformity with the Annex;
(b) ensure synergies with other Community programmes and actions in the field of education, research, social policy and regional development;
(c) foster and facilitate cooperation with international organisations developing activities in the field of e-learning.
2. The Member States shall identify appropriate correspondents who shall cooperate closely with the Commission as regards relevant information about e-learning use and practice.

Article 5
Implementing measures
1. The following measures necessary for the implementation of this Decision shall be adopted in accordance with the management procedure referred to in Article 6(2):
(a) the annual plan of work, including priorities, and the selection criteria and procedures and results;
(b) the annual budget and the breakdown of funds among the different actions of the programme, in accordance with Articles 9 and 10;
(c) the measures for monitoring and evaluating the programme and for the dissemination and transfer of results.
2. All other measures necessary for the implementation of this Decision shall be adopted in accordance with the advisory procedure referred to in Article 6(3).

Article 6
Committee
1. The Commission shall be assisted by a committee.
2. Where reference is made to this paragraph, Articles 4 and 7 of Decision 1999/468/EC shall apply, having regard to the provisions of Article 8 thereof.
The period laid down in Article 4(3) of Decision 1999/468/EC shall be set at two months.
3. Where reference is made to this paragraph, Articles 3 and 7 of Decision 1999/468/EC shall apply, having regard to the provisions of Article 8 thereof.
4. The Committee shall adopt its rules of procedure.

Article 7
Consistency and complementarity
1. The Commission shall, in cooperation with the Member States, ensure overall consistency and complementarity of the programme with other relevant Community policies, instruments and actions, in particular with the Socrates, Leonardo da Vinci education and training programmes and the Youth programme.
2. The Commission shall ensure efficient linkage and, where appropriate, coordinated actions, between this programme and the programmes and actions in the area of new technologies for education and training, in particular with the relevant actions for research, technological development and demonstration activities under the sixth framework programme.

Article 8
Funding
1. The financial framework for the implementation of the programme for the period specified in Article 1 is hereby set at EUR 44 million.
2. Annual appropriations shall be authorised by the budgetary authority within the limit of the financial perspective.

Article 9
Budget distribution
Budgetary distribution between the actions shall be as follows:
(a) e-learning for promoting digital literacy: around 10 % of total budget;
(b) European virtual campuses: around 30 % of total budget;
(c) e-twinning of schools in Europe and promotion of teacher training: around 45 % of total budget;
(d) transversal actions and monitoring of eLearning action plan: maximum 7,5 % of total budget;
(e) technical and administrative assistance: maximum 7,5 % of total budget.



Articolo 10
Partecipazione dei paesi candidati all'adesione all'Unione europea e degli Stati SEE-EFTA
Le condizioni e le modalità della partecipazione al programma dei paesi candidati all'adesione all'Unione europea e degli Stati SEE-EFTA sono stabilite conformemente alle disposizioni pertinenti degli strumenti che disciplinano le relazioni tra la Comunità e detti paesi.

Articolo 11
Cooperazione con paesi terzi
Su iniziativa della Commissione, esperti di paesi terzi diversi da quelli indicati nell'articolo 10 possono essere invitati a partecipare a conferenze e riunioni, eccettuate le sedute del comitato di cui all'articolo 6.
I fondi destinati, conformemente ai regolamenti applicabili della Commissione, al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno non superano lo 0,5 % del bilancio totale del programma.

Articolo 12
Controllo e valutazione
1. La Commissione controlla regolarmente il programma in collaborazione con gli Stati membri. Tale controllo comprende la relazione di cui al paragrafo 2, e attività specifiche.
2. La Commissione assicura la valutazione esterna del programma al momento del suo completamento. Questa valutazione riguarda tanto la pertinenza, l'efficacia e l'impatto delle diverse azioni quanto l'impatto globale del programma. Un'attenzione particolare è prestata alle questioni attinenti alla coesione sociale e alle pari opportunità.
La valutazione considera altresì l'aspetto della complementarità tra le azioni intraprese a norma del programma e quelle attuate in base ad altre politiche, strumenti ed azioni comunitari pertinenti.
La Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni una relazione di valutazione ex post entro la fine del 2007.

Articolo 13
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, addì 5 dicembre 2003.

Per il Parlamento europeo
Il Presidente
P. Cox

Per il Consiglio
Il Presidente
P. Lunardi

(1) GU C 133 del 6.6.2003, pag. 33.
(2) GU C 244 del 10.10.2003, pag. 42.
(3) Parere del Parlamento europeo dell'8 aprile 2003 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale), posizione comune del Consiglio del 16 giugno 2003 (GU C 233 E del 30.9.2003, pag. 24 e posizione del Parlamento europeo del 21 ottobre 2003 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).
(4) Decisione n. 253/2000/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 gennaio 2000, che istituisce la seconda fase del programma d'azione comunitaria in materia di istruzione "Socrate" (GU L 28 del 3.2.2000, pag. 1). Decisione modificata dalla decisione n. 451/2003/CE (GU L 69 del 13.3.2003, pag. 6).
(5) Decisione 1999/382/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, che istituisce la seconda fase del programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale "Leonardo da Vinci" (GU L 146 dell'11.6.1999, pag. 33).
(6) GU C 34 E del 7.2.2002, pag. 153.
(7) GU C 204 del 20.7.2001, pag. 3.
(8) Decisione n. 1513/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, relativa al sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello spazio europeo della ricerca e all'innovazione (2002-2006) (GU L 232 del 29.8.2002, pag. 1).
(9) GU C 172 del 18.6.1999, pag. 1. Accordo modificato dalla decisione 2003/429/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 147 del 14.6.2003, pag. 25).
(10) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.



Article 10
Participation of candidate countries for accession to the European Union and EEA-EFTA States
The conditions and detailed rules for the participation of candidate countries for accession to the European Union and EEA-EFTA States in the programme shall be established in accordance with the relevant provisions of the instruments governing the relations between the Community and these countries.

Article 11
Cooperation with third countries
On the initiative of the Commission, experts from third countries other than those referred to in Article 10 may be invited to participate in conferences and meetings with the exception of meetings of the Committee referred to in Article 6.
The funds allocated for the reimbursement of travel and subsistence expenses, under the applicable Commission regulations, shall not exceed 0,5 % of the programme's total budget.

Article 12
Monitoring and evaluation
1. The Commission shall regularly monitor the programme in cooperation with the Member States. This monitoring shall include the report referred to in paragraph 2 and specific activities.
2. The Commission shall ensure external evaluation of the programme at the moment of its completion. This evaluation is intended to assess the relevance, effectiveness and impact of the different actions, and it shall also consider the overall impact of the programme. Special attention shall be paid to social cohesion issues and to equal opportunities issues.
This evaluation shall also examine the complementarity between action under the programme and that pursued under other relevant Community policies, instruments and actions.
The Commission shall submit to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions an ex post evaluation report by the end of 2007.

Article 13
Entry into force
This Decision shall enter into force on the 20th day following that of its publication in the Official Journal of the European Union.

Done at Brussels, 5 December 2003.

For the European Parliament
The President
P. Cox

For the Council
The President
P. Lunardi

(1) OJ C 133, 6.6.2003, p. 33.
(2) OJ C 244, 10.10.2003, p. 42.
(3) Opinion of the European Parliament of 8 April 2003 (not yet published in the Official Journal), Council Common Position of 16 June 2003 (OJ C 233 E, 30.9.2003, p. 24) and Position of the European Parliament of 21 October 2003 (not yet published in the Official Journal).
(4) Decision No 253/2000/EC of the European Parliament and of the Council of 24 January 2000 establishing the second phase of the Community action programme in the field of education "Socrates" (OJ L 28, 3.2.2000, p. 1). Decision as amended by Decision No 451/2003/EC (OJ L 69, 13.3.2003, p. 6).
(5) Council Decision 1999/382/EC of 26 April 1999 establishing the second phase of the Community vocational training action programme "Leonardo da Vinci" (OJ L 146, 11.6.1999, p. 33).
(6) OJ C 34 E, 7.2.2002, p. 153.
(7) OJ C 204, 20.7.2001, p. 3.
(8) Decision No 1513/2002/EC of the European Parliament and of the Council of 27 June 2002 concerning the sixth framework programme of the European Community for research, technological development and demonstration activities, contribution to the creation of the European Research Area and to innovation (2002 to 2006), (OJ L 232, 29.8.2002, p. 1).
(9) OJ C 172, 18.6.1999, p. 1. Agreement as amended by Decision 2003/429/EC of the European Parliament and of the Council (OJ L 147, 14.6.2003, p. 25).
(10) OJ L 184, 17.7.1999, p. 23.



ALLEGATO

1. LINEE D'AZIONE
Le linee d'azione sono un mezzo per realizzare l'obiettivo generale del programma: stimolare lo sviluppo e l'uso adeguato dell'e-learning in Europa e sostenere gli sforzi degli Stati membri in questo settore. Esse sono strutturate secondo i quattro campi di intervento del programma.
Linea d'azione 1: Promozione dell'alfabetizzazione digitale
L'azione in questo campo deve riguardare sia gli aspetti concettuali sia quelli pratici, dalla comprensione dell'alfabetizzazione digitale all'individuazione di misure atte a porre rimedio ai problemi di gruppi specifici. L'alfabetizzazione digitale è una delle competenze essenziali per poter partecipare attivamente alla società della conoscenza e alla nuova cultura mediale. L'alfabetizzazione digitale rimanda inoltre all'alfabetizzazione mediatica e alla competenza sociale, con le quali condivide obiettivi come la cittadinanza attiva e l'uso responsabile delle TIC.
a) Individuazione e divulgazione di buone prassi nella promozione dell'alfabetizzazione digitale. Si presterà particolare attenzione a migliorare l'accessibilità delle risorse d'apprendimento per chi non può accedere facilmente alle TIC, a prendere in considerazione i differenti approcci conoscitivi e didattici e i diversi modi di apprendere, a tener conto di esigenze specifiche, come quelle degli immigranti, dei bambini ospedalizzati o degli utenti disabili e ad individuare la possibilità di avvalersi di approcci che impegnino e motivino.
b) Campagne di sensibilizzazione attraverso le reti europee in questo campo. Il programma sosterrà le iniziative condotte da reti, associazioni, enti pubblici, partenariati pubblico-privato ecc. in Europa, favorendo i contatti e lo scambio di buone prassi tra tali soggetti.
Linea d'azione 2: Campus virtuali europei
Questa linea d'azione mira a fornire una "dimensione eLearning" alle iniziative europee nel campo dell'istruzione superiore, contribuendo alla creazione di uno spazio europeo dell'istruzione superiore.
a) Sviluppo degli strumenti esistenti in particolare la mobilità virtuale come complemento e rinforzo della mobilità fisica (Erasmus virtuale), i sistemi di riconoscimento e convalida sulla base del sistema (ECTS), i servizi di informazione e orientamento, nonché qualsiasi altra sinergia tra i modelli virtuali e tradizionali. Questi progetti dovrebbero essere basati su accordi istituzionali che estendano o completino per quanto possibile gli accordi di cooperazione esistenti nel contesto dei programmi di mobilità comunitari.
b) Campus virtuali transnazionali. Il programma sosterrà progetti strategici che dovrebbero essere proposti da istituti di insegnamento superiore di almeno tre Stati membri. Modelli di cooperazione per l'e-learning dovrebbero essere sviluppati per quanto riguarda la messa a punto da parte di varie università di programmi di studio comuni, compresi accordi per la valutazione, la validazione e il riconoscimento delle competenze acquisite, in base alle procedure nazionali, esperimenti su vasta scala di mobilità virtuale oltre a quella fisica e lo sviluppo di programmi di studio innovativi bimodali, vale a dire basati su metodi di apprendimento sia tradizionali sia on line.
c) Modelli europei di e-learning per l'istruzione superiore. Questi progetti dovrebbero sviluppare nuovi modelli per la cooperazione tra gli istituti europei di istruzione superiore, concentrandosi in particolare sull'offerta di formazione continua e di sviluppo professionale e sulla creazione di servizi quali la formazione degli insegnanti, dei formatori e del personale pedagogico in genere all'uso didattico dell'e-learning, sull'esame di metodi atti a garantire la qualità, sullo sviluppo di una migliore comprensione dei cambiamenti organizzativi per attuare l'e-learning nell'istruzione superiore e dei relativi rischi, sullo sviluppo di modelli europei per il partenariato pubblico-privato in materia di e-learning nell'istruzione superiore, nonché sulle opportunità offerte da nuovi partenariati e da nuovi modelli di finanziamento.



ANNEX

1. ACTION LINES
The action lines are a means to implement the general objective of the programme: to foster the development and appropriate use of e-learning in Europe, and to accompany Member States' efforts in this field. They are structured according to the four areas of intervention of the programme.
Action line 1: "Promoting digital literacy"
Action in this field must cover both conceptual and practical issues, from the understanding of digital literacy to identification of remedial actions for specific target groups. Digital literacy is one of the essential skills and competences needed to take an active part in the knowledge society and the new media culture. Digital literacy also relates to media literacy and social competence, as they have in common objectives such as active citizenship and the responsible use of ICTs.
(a) Identification and dissemination of good practice in the promotion of digital literacy. Particular attention will be paid to improving access to learning resources for those who have no easy access to ICT, to addressing different cognitive and didactic approaches, and different learning styles, to addressing special needs, for example, those of immigrants, hospitalised children or disabled users; and to exploring the use of engaging and motivating approaches.
(b) Awareness actions via European networks in this field. The programme will support actions carried out by European networks, associations, public authorities, public-private partnerships, etc.; supporting contacts and exchange of good practice between them.
Action line 2: "European virtual Campuses"
This action line aims at providing an "e-learning dimension" to European initiatives in the field of higher education, contributing to the creation of a European area of higher education.
(a) Development of existing instruments in particular those concerning virtual mobility as a complement and reinforcement for physical mobility (virtual Erasmus); recognition and validation schemes (based on ECTS); information and guidance services, and any other synergies between virtual and traditional models. These projects should be based on institutional agreements, whenever possible extending or complementing existing cooperation agreements in the context of the Community mobility programmes.
(b) Transnational virtual campuses. The programme will support strategic projects to be proposed by higher educational establishments from at least three Member States. Cooperation models for e-learning should be developed regarding: design of joint curricula development by several universities, including agreements for the evaluation, validation and recognition of acquired competences, subject to national procedures; large-scale experiments of virtual mobility in addition to physical mobility; and development of innovative dual mode curricula, based on both traditional and on-line learning methods.
(c) European e-learning models for higher education. These projects should develop new models for cooperation between European higher education institutions, in particular addressing the provision of continuous training and professional development, and in the development of learning support services as well as for training teachers, trainers and other educational personnel in the pedagogical use of e-learning; examining quality assurance methods; the development of a better understanding of organisational change and possible risks associated with implementing e-learning in higher education; and the development of European models for public-private partnerships in the field of e-learning in higher education, as well as developing the opportunities opened by new partnerships and funding models.


Linea d'azione 3: Gemellaggio elettronico di scuole primarie e secondarie in Europa e promozione della formazione dei docenti
Questa linea d'azione dovrebbe facilitare i gemellaggi scolastici tramite Internet e promuovere la formazione dei docenti, stimolando le scuole europee a istituire partenariati pedagogici con scuole in altri paesi d'Europa e promovendo l'apprendimento delle lingue e il dialogo interculturale. L'azione riguarderà le scuole primarie e secondarie.
a) Individuazione e analisi di iniziative esistenti. Questa azione dovrebbe analizzare le prassi esistenti. Essa identificherà progetti dimostrativi validi riguardanti il contributo dei multimedia pedagogici e delle reti di comunicazione per sostenere il gemellaggio scolastico, particolarmente nel settore dei progetti multilingue e multiculturali. Fornirà studi di casi concreti materiali e metodi di valutazione per aiutare gli insegnanti a sfruttare il potenziale delle TIC ai fini di metodi di cooperazione innovativi, quali ad esempio, aule virtuali, elaborazione di piani di studio comuni per la formazione continua degli insegnanti, approcci pluridisciplinari o l'uso di strumenti didattici e risorse comuni.
b) Rete di sostegno per il gemellaggio elettronico. Questa rete dovrebbe essere costituita da insegnanti o educatori con esperienza nel settore della cooperazione europea. Essa fornirà appoggio e orientamento pedagogici, strumenti e servizi per la ricerca di partner, metodi per lo scambio di esperienze, nonché una piattaforma Internet, sulla base dei siti web esistenti, come perno dell'azione di gemellaggio.
c) Sostegno a reti di cooperazione nel campo della formazione continua dei docenti e di altro personale della scuola. Queste reti saranno basate su istituti responsabili dell'uso pedagogico delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Esse si concentreranno su settori prioritari di cooperazione quali delineati nel contesto della relazione sugli obiettivi futuri e concreti dei sistemi di istruzione e formazione. Verrà dato particolare rilievo alla creazione di condizioni favorevoli per sfruttare il potenziale delle TIC ai fini di metodi di cooperazione innovativi, per lo scambio di approcci e risorse relativamente all'istruzione e per la messa a punto in comune di materiale formativo.
d) Campagne di promozione e comunicazione. Il successo dell'iniziativa dipende da un'azione dinamica di comunicazione, che sfrutti le risorse del sito web e che comprenda, tra l'altro, la messa a punto di un'immagine visiva attraente, pubblicazioni, comunicati stampa, la preparazione di schede informative sui progetti scolastici, eventi di lancio e di chiusura, concorsi e premi.
Linea d'azione 4: Azioni trasversali e controllo del piano d'azione eLearning
Verranno finanziate anche azioni trasversali, tra cui:
a) Controllo attivo di sostegno del piano d'azione eLearning. Si tratterebbe di rendere più coerenti e visibili le iniziative UE in materia di e-learning, mediante la divulgazione efficace di materiale pertinente, come relazioni e studi, il raggruppamento di progetti che perseguono obiettivi simili o usano metodologie analoghe, il sostegno allo scambio di esperienze, il collegamento in rete e qualsiasi altra sinergia possibile nell'ambito delle attività del piano d'azione.
b) Mantenimento di un portale eLearning che, da un lato, dia accesso facile e immediato alle attività europee nei settori dell'e-learning e a fonti di informazioni, indici, basi dati e risorse di conoscenza esistenti e, dall'altro, renda agevole per l'utente l'accesso a programmi, progetti, studi, relazioni e gruppi di lavoro UE.
c) Campagne di sensibilizzazione e di informazione attraverso reti europee. Si tratterebbe di sostenere le reti europee nel campo dell'e-learning, le attività pertinenti come conferenze, seminari o gruppi di lavoro mirati su temi chiave dell'e-learning (come la garanzia della qualità) e stimolare a livello europeo il dibattito e lo scambio di buone prassi in materia.
d) Progettazione e sviluppo di strumenti di controllo, analisi e previsione riguardo all'e-learning in Europa, in collaborazione con l'Eurostat e con la Banca europea per gli investimenti.
Questo programma potrebbe anche contribuire a interscambi con progetti internazionali relativi all'uso soddisfacente ed efficace delle TIC per l'istruzione e la formazione, come, per esempio, gli attuali progetti dell'OCSE o dell'Unesco.


Action line 3: "E-twinning for primary and secondary schools in Europe and promotion of teachers' training"
This action line should facilitate school twinnings via the Internet, and promote teachers' training, while stimulating European schools to build pedagogical partnerships with schools elsewhere in Europe, fostering language learning and intercultural dialogue. The action will address primary and secondary schools.
(a) Identification and analysis of existing initiatives. This action should analyse existing practices. It will identify good demonstration projects on the contribution of educational multimedia and of communication networks for supporting school twinning, especially in the area of multilingual and multicultural projects. It will provide case studies, evaluation materials and methods with a view to helping teachers to exploit the potential of ICT for innovative cooperation methods, such as, for example, virtual classrooms, joint curricula developments for the in-service training of teachers, multidisciplinary approaches or the use of common teaching tools and resources.
(b) E-twinning support network. This network would be formed by teachers or educators with experience in the area of European cooperation. It will provide pedagogical support and guidance; tools and services for partner search; methods for exchange of experience as well as an Internet hub, based on existing websites, for the twinning action.
(c) Support for cooperation networks in the field of in-service training of teachers and of other educational personnel. These networks will be based on institutions responsible for the pedagogical use of information and communication technologies. These networks will focus on priority areas of cooperation as outlined in the context of the Report on the concrete and future objectives of the education and training systems. Particular attention will be given to setting up favourable conditions for exploiting the potential of ICT for innovative cooperation methods, for the exchange of educational resources and approaches, and for the joint development of training materials.
(d) Promotion and communication actions. Success of the initiative depends on a dynamic communication action, anchored in the website, and including, inter alia, design of an attractive visual image, publications, press releases, preparation of fact-sheets on schools projects, launching and closing events, competitions and awards.
Action line 4: Transversal actions and monitoring of the eLearning Action Plan
In addition, funding will be given to transversal actions, such as:
(a) support for active monitoring of the eLearning Action Plan. This action would provide increased coherence and visibility to EU actions on e-learning, via the dissemination of relevant material, such as reports and studies, the clustering of projects addressing similar objectives or using similar methodologies; and support for exchange of experience, networking and any other possible synergies within the Action Plan activities;
(b) maintenance of an eLearning portal, providing an easy, one-stop access to European activities in the fields of e-learning and to existing information sources, directories, databases, or knowledge repositories; and facilitating user-friendly access to EU programmes, projects, studies, reports and working groups;
(c) awareness and information actions via European networks. This action would support European networks in the field of e-learning, and relevant activities such as focused conferences, seminars, or workshops on key e-learning themes such as quality assurance; and foster European debate and exchange of good practice in this field;
(d) design and development of monitoring, analysis and forecasting tools for e-learning in Europe, in cooperation with Eurostat and the European Investment Bank.
This programme may also contribute to cross-actions with international projects related to good and effective use of ICT for education and training, such as, for example, those under way at the OECD or Unesco.


Azioni di sostegno tecnico
Inoltre, l'esecuzione del programma sarà sostenuta da azioni dirette alla divulgazione dei risultati (per esempio pubblicazioni, inserimento di rimandi in Internet, presentazione di progetti, eventi) e trasferimento degli stessi nonché, se necessario, da studi strategici che affrontino problemi ed opportunità emergenti o qualsiasi altra questione chiave per l'evoluzione dell'e-learning in Europa. Il programma sosterrà anche il feedback continuo da parte degli utenti e dei partecipanti e la sua valutazione esterna finale.
2. METODI D'ATTUAZIONE E MODALITÀ DELL'INTERVENTO FINANZIARIO
Il finanziamento verrà concesso in seguito a gare d'appalto e ad inviti a presentare proposte.
Il finanziamento sarà del 100 % per i servizi acquistati (come studi di casi concreti, o consulenze di esperti) e, eventualmente, per il contributo ad una futura Agenzia esecutiva, attualmente allo studio.
Le iniziative saranno finanziate attraverso:
- sovvenzioni che copriranno non oltre l'80 % dei costi ammissibili con altre fonti nel settore pubblico e/o privato per progetti di cooperazione come, ad esempio, i progetti innovativi strutturali (tutte le linee d'azione);
- sovvenzioni che copriranno non oltre l'80 % dei costi ammissibili per partenariati di eLearning condotti da istituti d'istruzione superiore e diretti a fornire una "dimensione e-learning" e a nuovi modelli per l'istruzione superiore europea (linea d'azione 2);
- finanziamento al 100 % di una struttura di sostegno per il gemellaggio scolastico, compreso un "hub" internet, una rete europea di sostegno pedagogico, in collaborazione con gli Stati membri, campagne di promozione e divulgazione, qualsiasi altra iniziativa di sostegno necessaria, come a esempio il riesame dei sistemi di gemellaggio esistenti o la produzione di uno strumento "ad hoc" per la ricerca di partner; sovvenzioni tra il 50 % e l'80 % sono previste per sostenere le campagne di promozione e divulgazione da parte degli Stati membri (linea d'azione 3);
- sovvenzioni tra il 50 % e l'80 % dei costi connessi con azioni di informazione e di comunicazione, come seminari, visite, relazioni congiunte, verifiche da parte di esperti e iniziative analoghe volte alla divulgazione e allo scambio della conoscenza (tutte le linee d'azione).
Le procedure di attuazione previste nella proposta seguono in linea di massima il consueto approccio comunitario (sovvenzioni e cofinanziamento sulla base di richieste finanziarie dettagliate). Vi saranno anche parti interamente finanziate dalla Comunità, come la rete di sostegno e il sito web centrale per il gemellaggio scolastico. Il finanziamento verrà concesso in seguito a gare d'appalto e ad inviti a presentare proposte.
Il programma sarà gestito dalla Commissione, eventualmente assistita da una futura Agenzia esecutiva, la cui creazione è attualmente allo studio. Lo stanziamento è destinato a coprire la spesa per studi, riunioni d'esperti, informazioni, conferenze e pubblicazioni direttamente legate all'obiettivo del programma, nonché qualsiasi altra spesa per assistenza tecnica e amministrativa che non comprenda le mansioni di enti pubblici.


Technical support actions
In addition, the programme execution will be supported by actions aiming at the dissemination of results (e.g. publications, Internet referencing, showcasing projects and events), and transfer, if necessary, by strategic studies addressing emerging problems or opportunities, or any other key issues for e-learning evolution in Europe. The programme will also support continuing feedback by users and participants, and its final external evaluation.
2. METHODS OF IMPLEMENTATION AND ARRANGEMENTS FOR BUDGET INTERVENTION
Funding will be granted following calls for tenders and calls for proposals.
There will be 100 % financing for purchased services (such as case studies, or experts) and possibly for the contribution to a future Executive Agency, which is under consideration.
Actions will be funded through:
- subsidies covering a maximum of 80 % of the eligible costs with other sources in the public and/or private sector for cooperation projects such as, for example, innovative projects of a structuring nature (all action lines),
- subsidies covering a maximum of 80 % of the eligible costs for eLearning partnerships led by higher education institutions, aiming at providing an "e-learning dimension" and new models for European higher education (action line 2),
- 100 % financing of a support structure for school twinning, including an internet hub; a European network for pedagogical support, in cooperation with Member States; promotion and dissemination actions; and any other necessary support action such as, for example, review of existing twinning schemes or production of an ad hoc partner search tool. Subsidies between 50 and 80 % are provided for support the promotion and dissemination actions undertaken by Member States (action line 3),
- subsidies between 50 and 80 % of the costs linked to information and communication actions, such as seminars, visits, joint reports, peer reviewing and similar dissemination and knowledge sharing actions (all action lines).
The delivery mechanisms provided for in the proposal follow broadly the usual Community approach to grants and co-funding on the basis of a detailed financial request. There will also be parts that are fully financed by the Community, such as the support network and the central web site for the school twinning action. Funding will be granted following calls for proposals and tenders.
The programme will be managed by the Commission, with possible assistance from a future Executive Agency, the creation of which is currently under study The appropriation is intended to cover expenditure for studies, meetings of experts, information, conferences and publications directly linked to the objective of the programme, plus any other expenditure on technical and administrative assistance not involving public authority tasks.