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DIRETTIVA 1999/95/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 13 dicembre 1999 concernente l'applicazione delle disposizioni relative all'orario di lavoro della gente di mare a bordo delle navi che fanno scalo nei porti della Comunità DIRECTIVE 1999/95/EC OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL of 13 December 1999 concerning the enforcement of provisions in respect of seafarers' hours of work on board ships calling at Community ports
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 80, paragrafo 2, Having regard to the Treaty establishing the European Community, and in particular Article 80(2) thereof,
vista la proposta della Commissione(1), Having regard to the proposal from the Commission(1),
visto il parere del Comitato economico e sociale(2), Having regard to the opinion of the Economic and Social Committee(2),
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato(3), Acting in accordance with the procedure laid down in Article 251 of the Treaty(3),
considerando quanto segue: Whereas:
(1) l'azione della Comunità nel settore della politica sociale mira tra l'altro al miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori nel loro ambiente di lavoro; (1) Community action in the field of social policy aims, inter alia, at improving the health and safety of workers in their working environment;
(2) l'azione della Comunità nel settore dei trasporti marittimi mira tra l'altro al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro della gente di mare a bordo delle navi, alla sicurezza in mare e alla prevenzione dell'inquinamento dovuto ai sinistri marittimi; (2) Community action in the field of maritime transport aims, inter alia, at improving shipboard living and working conditions of seafarers, safety at sea and the prevention of pollution caused by maritime accidents;
(3) la conferenza dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), nell'ottantaquattresima sessione tenuta dall'8 al 22 ottobre 1996, ha adottato la "convenzione OIL n. 180" sull'orario di lavoro della gente di mare e sulla composizione dell'equipaggio del 1996, in prosieguo denominata "convenzione OIL n. 180" e il protocollo relativo alla convenzione sulla marina mercantile (norme minime) del 1996, in prosieguo denominato "protocollo della convenzione OIL n. 147"; (3) During its eighty-fourth session of 8 to 22 October 1996 the International Labour Organisation Conference (ILO) adopted ILO Convention No 180 concerning Seafarers' Hours of Work and the Manning of Ships, 1996 (hereinafter "ILO Convention No 180" and the Protocol to the Merchant Shipping (Minimum Standards) Convention, 1976 (hereinafter "the Protocol to ILO Convention No 147");
(4) la direttiva 1999/63/CE del Consiglio, del 21 giugno 1999, relativa all'accordo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della gente di mare concluso dall'associazione degli armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione dei sindacati dei lavoratori dei trasporti dell'Unione europea (FST)(4), adottata a norma dell'articolo 139, paragrafo 2 del trattato, è finalizzata all'attuazione di tale accordo, concluso il 30 settembre 1998, in prosieguo denominato "accordo"; il contenuto dell'accordo rispecchia quello di talune disposizioni della convenzione OIL n. 180; esso si applica al personale navigante a bordo di qualsiasi nave marittima, appartenente ad una compagnia pubblica o privata, iscritta nel registro di uno Stato membro e adibita normalmente ad operazioni commerciali marittime; (4) Council Directive 99/63/EC of 21 June 1999 concerning the Agreement on the organisation of working time of seafarers concluded by the European Community Shipowners' Association (ECSA) and the Federation of Transport Workers' Unions in the European Union (FST)(4) adopted under Article 139(2) of the Treaty, aims to put into effect the said Agreement concluded on 30 September 1998 (hereinafter the "Agreement"); the content of the Agreement reflects certain provisions of ILO Convention No 180; the Agreement applies to seafarers on board every seagoing ship, whether publicly or privately owned, which is registered in the territory of any Member State and is ordinarily engaged in commercial maritime operations;
(5) la presente direttiva è diretta ad applicare a tutte le navi che fanno scalo in un porto della Comunità a prescindere dalla loro bandiera le disposizioni della direttiva 1999/63/CE che si basano su quelle della convenzione OIL n. 180, al fine di individuare e porre fine alle situazioni manifestamente pericolose per la sicurezza o la salute della gente di mare; mentre la direttiva 1999/63/CE comprende requisiti non contemplati nella convenzione OIL n. 180 e non devono pertanto essere applicati a bordo delle navi che non battono bandiera di uno Stato membro; (5) The purpose of this Directive is to apply the provisions of Directive 1999/63/EC which reflect the provisions of ILO Convention No 180, to any ship calling at a Community port, irrespective of the flag it flies in order to identify and remedy any situation which is manifestly hazardous for the safety or health of seafarers; however, Directive 1999/63/EC includes requirements which are not to be found in ILO Convention No 180 and which should not therefore be enforced on board ships not flying the flag of a Member State;
(6) la direttiva 1999/63/CE si applica alla gente di mare a bordo di tutte le navi marittime iscritte nel registro di uno Stato membro; gli Stati membri devono verificare che le navi battenti la loro bandiera rispettino l'insieme delle disposizioni della suddetta direttiva; (6) Directive 1999/63/EC applies to seafarers on board every seagoing ship registered in the territory of a Member State; Member States should monitor compliance with all the provisions of the said Directive by ships registered in their territory;
(7) ai fini della sicurezza, e per evitare distorsioni della concorrenza, gli Stati membri devono poter verificare l'osservanza delle pertinenti disposizioni della direttiva 1999/63/CE da parte di tutte le navi marittime che fanno scalo nei loro porti, a prescindere dallo Stato in cui esse sono immatricolate; (7) In order to protect safety and to avoid distortions of competition, Member States should be allowed to verify compliance with the relevant provisions of Directive 1999/63/EC by all sea-going vessels calling at their ports, irrespective of the State in which they are registered;
(8) in particolare, le navi battenti bandiera di uno Stato che non è parte della convenzione OIL n. 180, né del protocollo della convenzione OIL n. 147, non devono ottenere un trattamento più favorevole di quello riservato alle navi battenti bandiera di uno Stato che è parte della convenzione e del protocollo o di uno dei due; (8) In particular, ships flying the flag of a State which is not a party to ILO Convention No 180 or the Protocol to ILO Convention No 147 should not receive more favourable treatment than those flying the flag of a State which is a party to either the Convention or Protocol or to both of them;
(9) per controllare la corretta applicazione della direttiva 1999/63/CE, gli Stati membri devono svolgere ispezioni a bordo delle navi, in particolare in caso di denuncia del comandante, di un membro dell'equipaggio o di qualsiasi persona od organismo che abbia un interesse legittimo per la sicurezza della nave in servizio, la vita di bordo, le condizioni di lavoro o la prevenzione dell'inquinamento; (9) For the control of the effective enforcement of Directive 1999/63/EC, it is necessary that Member States carry out inspections on board ships, notably after having received a complaint by the master, a crew member, or any person or organisation with a legitimate interest in the safe operation of the ship, shipboard living and working conditions or the prevention of pollution;
(10) ai fini della presente direttiva, gli Stati membri possono, ove necessario, designare di propria iniziativa gli ispettori preposti al controllo dello Stato di approdo per l'ispezione delle navi che fanno scalo in un porto della Comunità; (10) For the purposes of this Directive Member States, on their own initiative, may designate, as appropriate, Port State Control inspectors to carry out inspections on board vessels calling at Community ports;
(11) l'inosservanza delle disposizioni della direttiva 1999/63/CE può essere comprovata in seguito a una verifica delle condizioni del lavoro a bordo e dei registri in cui sono riportate le ore di lavoro e le ore di riposo oppure quando l'ispettore ha fondati motivi di ritenere che la gente di mare sia eccessivamente affaticata; (11) Evidence that a ship does not comply with the requirements of Directive 1999/63/EC may be obtained after verification of the shipboard working arrangements and seafarers' records of hours of work or hours of rest, or when the inspector has a reasonable belief that seafarers are excessively fatigued;
(12) quando la situazione a bordo della nave risulta manifestamente pericolosa per la sicurezza o la salute, l'autorità competente dello Stato membro nel cui porto la nave ha fatto scalo può dichiararne il fermo fino a eliminazione degli inadempimenti o finché l'equipaggio abbia riposato a sufficienza; (12) In order to rectify any conditions on board a ship which are clearly hazardous to safety or health, the competent authority of the Member State in whose port the ship has called may impose a prohibition on leaving the port until the deficiencies found have been rectified or the crew is sufficiently rested;
(13) poiché la direttiva 1999/63/CE riprende le disposizioni della convenzione OIL n. 180, la verifica del rispetto delle disposizioni di tale direttiva a bordo delle navi iscritte nel registro di un paese terzo può essere effettuata solo dopo l'entrata in vigore della suddetta convenzione, (13) Since Directive 1999/63/EC reflects the provisions of ILO Convention No 180, verification of compliance with the provisions of that Directive by ships registered in the territory of a third State can take place only when this Convention has entered into force,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: HAVE ADOPTED THIS DIRECTIVE:
Articolo 1 Article 1
Obiettivo e ambito d'applicazione Purpose and scope
1. Scopo della presente direttiva è istituire un sistema di verifica e di controllo dell'osservanza delle disposizioni della direttiva 1999/63/CE da parte delle navi che fanno scalo nei porti degli Stati membri al fine di migliorare la sicurezza in mare e le condizioni di lavoro, sanitarie e di sicurezza della gente di mare a bordo delle navi. 1. The purpose of this Directive is to provide a mechanism for the verification and enforcement of compliance by ships calling at ports of Member States with Directive 1999/63/EC in order to improve maritime safety, working conditions and the health and safety of seafarers on board ships.
2. Gli Stati membri adottano misure adeguate affinché le navi che non sono registrate nel loro territorio o che non battono la loro bandiera rispettino le clausole da 1 a 12 dell'accordo che figura nell'allegato della direttiva 1999/63/CE. 2. Member States shall take appropriate measures to ensure that ships which are not registered in their territory or not flying their flag comply with clauses 1 to 12 of the Agreement annexed to Directive 1999/63/EC.
Articolo 2 Article 2
Definizioni Definitions
Ai fini della presente direttiva valgono le seguenti definizioni: For the purposes of this Directive,
a) "nave": ogni nave marittima, sia essa di proprietà pubblica o privata, impegnata normalmente in operazioni commerciali marittime. I pescherecci non rientrano in questa definizione; (a) "ship" means any seagoing vessel, whether publicly or privately owned, which is ordinarily engaged in commercial maritime operations. Fishing vessels are not included in this definition,
b) "autorità competente": l'autorità incaricata dagli Stati membri di svolgere le funzioni contemplate dalla presente direttiva; (b) "competent authority" means the authorities designated by the Member States to perform functions under this Directive,
c) "ispettore": un dipendente pubblico o altra persona debitamente autorizzata dall'autorità competente di uno Stato membro a verificare le condizioni di lavoro a bordo che risponde a tale autorità; (c) "inspector" means a public-sector employee or other person, duly authorised by the competent authority of a Member State to inspect the working conditions on board, and responsible to that competent authority,
d) "reclamo": qualsiasi informazione o rapporto trasmesso da un membro dell'equipaggio, un organismo professionale, un'associazione, un sindacato o, in generale, da chiunque sia interessato alla sicurezza della nave, in particolare alla sicurezza o alla salute dell'equipaggio. (d) "complaint" means any information or report submitted by a member of the crew, a professional body, an association, a trade union or, generally, any person with an interest in the safety of the ship, including an interest in safety or health hazards to its crew.
Articolo 3 Article 3
Elaborazione di relazioni Preparation of reports
Fatto salvo l'articolo 1, paragrafo 2, qualora uno Stato membro nel cui porto una nave abbia fatto scalo volontario nel normale esercizio delle proprie attività commerciali oppure per ragioni operative, riceva un reclamo da esso non ritenuto manifestamente infondato o acquisisca prova del fatto che la nave non rispetta le norme previste dalla direttiva 99/63/CE, elabora una relazione che invia al governo del paese di registrazione della nave e, allorché un'ispezione effettuata a norma dell'articolo 4 fornisca le prove in merito, tale Stato membro adotta tutte le misure necessarie per fare modificare le condizioni a bordo che risultano manifestamente pericolose per la sicurezza o la salute dell'equipaggio. Without prejudice to Article 1 (2), if a Member State in whose port a ship calls voluntarily in the normal course of its business or for operational reasons receives a complaint which it does not consider manifestly unfounded or obtains evidence that the ship does not conform to the standards referred to in Directive 1999/63/EC, it shall prepare a report addressed to the government of the country in which the ship is registered and, when an inspection carried out pursuant to Article 4 provides relevant evidence, the Member State shall take the measures necessary to ensure that any conditions on board which are clearly hazardous to the safety or the health of the crew are rectified.
L'identità della persona che presenta il reclamo non deve essere resa nota al comandante né al proprietario della nave in questione. The identity of the person lodging the report or the complaint must not be revealed to the master or the owner of the ship concerned.
Articolo 4 Article 4
Ispezione e ispezione più dettagliata Inspection and more detailed inspection
1. L'ispettore, quando effettua un'ispezione, per acquisire la prova che la nave non rispetta le prescrizioni della direttiva 1999/63/CE, verifica se: 1. When carrying out an inspection, in order to obtain evidence that a ship does not conform to the requirements of Directive 1999/63/EC, the inspector shall determine whether:
- sia stata elaborata una tabella dell'organizzazione del lavoro a bordo, nella lingua o nelle lingue di lavoro utilizzate sulla nave e in lingua inglese conforme al modello riprodotto nell'allegato I, o ad altro equivalente, e che essa sia affissa a bordo in un luogo di facile accesso; - a table with the shipboard working arrangements has been established in the working language or languages of the ship and in English according to the model format reproduced in Annex I, or in an alternative equivalent format, and is posted on board in an easily accessible place;
- sia tenuto un registro delle ore di lavoro o di riposo della gente di mare, nella lingua o nelle lingue di lavoro utilizzate a bordo e in lingua inglese conforme al modello riprodotto nell'allegato II o ad altro equivalente, conservato a bordo e debitamente vidimato dall'autorità competente dello Stato in cui la nave è registrata. - seafarers' records of hours of work or hours of rest have been established in the working language or languages of the ship and in English according to the model format reproduced in Annex II, or in an alternative equivalent format, and are kept on board and there is proof that the records have been endorsed by the competent authority of the State where the ship is registered.
2. A norma del paragrafo 1, allorché un reclamo sia stato ricevuto o l'ispettore ritenga, in base alle sue osservazioni a bordo, che i lavoratori si trovino in stato di eccessivo affaticamento, egli effettua un'ispezione più dettagliata per determinare se le ore di lavoro prestate o i periodi di riposo iscritti nel registro corrispondano alle norme stabilite dalla direttiva 1999/63/CE nel settore marittimo e se essi siano stati debitamente osservati, tenendo conto di altri registri concernenti il funzionamento della nave. 2. If a complaint has been received or the inspector from his own observations on board believes that the seafarers may be unduly fatigued, the inspector shall conduct a more detailed inspection, pursuant to paragraph 1, to determine whether the working hours or rest periods recorded conform to the standards laid down in Directive 1999/63/EC and that they have been duly observed, taking into account other records relating to the operation of the ship.
Articolo 5 Article 5
Eliminazione delle irregolarità The rectification of deficiencies
1. Qualora l'ispezione o l'ispezione più dettagliata rivelino che la nave non è conforme ai requisiti della direttiva 1999/63/CE, lo Stato membro adotta le misure necessarie per far sì che vengano modificate le condizioni a bordo che comportano un pericolo manifesto per la sicurezza o la salute della gente di mare imbarcata. Tali misure possono consistere in un divieto di lasciare il porto fino a che non siano state eliminate le irregolarità constatate o fino a che la gente di mare non si sia sufficientemente riposata. 1. If the inspection or the more detailed inspection reveals that the ship does not conform to the requirements of Directive 1999/63/EC, the Member State shall take the measures necessary to ensure that any conditions on board which are clearly hazardous to the safety or health of seafarers are rectified. Such measures may include a prohibition on leaving the port until deficiencies have been rectified or the seafarers have been sufficiently rested.
2. Allorché esistano prove evidenti che i membri dell'equipaggio incaricati del primo turno di guardia o dei turni successivi si trova in uno stato di affaticamento eccessivo, lo Stato membro provvede affinché la nave non lasci il porto prima che siano state eliminate le irregolarità constatate o che l'equipaggio si sia sufficientemente riposato. 2. If there is clear evidence that watchkeeping personnel for the first watch or subsequent relieving watches are unduly fatigued, the Member State shall ensure that the ship shall not leave port until the deficiencies found have been rectified or the seafarers in question have been sufficiently rested.
Articolo 6 Article 6
Misure successive Follow-up procedures
1. Nel caso in cui sia stato prescritto ad una nave il fermo in un porto a norma dell'articolo 5, l'autorità competente dello Stato membro informa il comandante, il proprietario o l'armatore della nave, le autorità dello Stato di bandiera o dello Stato di immatricolazione della nave o le autorità consolari, oppure, in mancanza di queste, la rappresentanza diplomatica più vicina di tale Stato dei risultati delle ispezioni di cui all'articolo 4, delle decisioni dell'ispettore o delle eventuali misure correttive richieste. 1. In the event that a ship is prohibited from leaving the port pursuant to Article 5, the competent authority of the Member State shall inform the master, the owner or operator, the administration of the flag State or the State where the ship is registered or the Consul, or in his absence the nearest diplomatic representative of the State, of the results of the inspections referred to in Article 4, of any decisions taken by the inspector and of corrective actions required, if necessary.
2. In caso di ispezione a norma della presente direttiva occorre evitare nella misura del possibile indebiti ritardi alla nave. Qualora una nave subisca indebiti ritardi, il proprietario o l'armatore ha diritto di richiedere un indennizzo per eventuali perdite o danni subiti. In tutti i casi in cui si faccia valere un ritardo indebito, l'onere della prova incombe al proprietario o all'armatore della nave. 2. When carrying out an inspection under this Directive, all possible efforts should be made to avoid a ship being unduly delayed. If a ship is unduly delayed, the owner or operator shall be entitled to compensation for any loss or damage suffered. In any instance of alleged undue delay, the burden of proof shall lie with the owner or operator of the ship.
Articolo 7 Article 7
Diritto di ricorso Right of appeal
1. Il proprietario o l'armatore di una nave o il suo rappresentante in uno Stato membro ha il diritto di ricorrere contro una decisione di fermo adottata dall'autorità competente. Il ricorso non sospende il fermo. 1. The owner or the operator of the ship or his representative in the Member State shall have a right of appeal against a detention decision taken by the competent authority. An appeal shall not cause the detention to be suspended.
2. A tal fine gli Stati membri istituiscono e mantengono in vigore le opportune procedure di ricorso, secondo le rispettive legislazioni nazionali. 2. Member States shall establish and maintain appropriate procedures for this purpose in accordance with their national legislation.
3. L'autorità competente informa adeguatamente il comandante della nave di cui al paragrafo 1 del diritto di ricorso. 3. The competent authority shall properly inform the master of a ship referred to in paragraph 1 of the right of appeal.
Articolo 8 Article 8
Cooperazione tra amministrazioni Administrative cooperation
1. Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per garantire una cooperazione tra le proprie autorità competenti e le autorità competenti degli Stati membri per l'effettiva attuazione della presente direttiva, in condizioni compatibili con quelle previste dall'articolo 14 della direttiva 95/21/CE del Consiglio, del 19 giugno 1995, relativa all'attuazione di norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell'inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo, per Ie navi che approdano nei porti comunitari o che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri (controllo dello Stato di approdo)(5). Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni adottate. 1. Member States shall take the necessary steps to provide, in conditions compatible with those laid down in Article 14 of Directive 95/21/EC of 19 June 1995 concerning the enforcement, in respect of shipping using Community ports and sailing in the waters under the jurisdiction of the Member States, of international standards for ship safety, pollution prevention and shipboard living and working conditions (port State control)(5), for cooperation between their relevant authorities and the relevant competent authorities of other Member States to ensure the effective application of this Directive and shall notify the Commission of the provision made.
2. Le informazioni relative alle misure adottate a norma degli articoli 4 e 5 sono pubblicate secondo modalità identiche a quelle previste al primo comma dell'articolo 15 della direttiva 95/21/CE. 2. Information on the measures taken pursuant to Articles 4 and 5 shall be published in accordance with procedures such as those set out in the first paragraph of Article 15 of Directive 95/21/EC.
Articolo 9 Article 9
Divieto di trattamento più favorevole "No more favourable" treatment clause
GIi Stati membri devono assicurare che in caso di ispezione di una nave immatricolata o battente bandiera di uno Stato che non è parte della convenzione OIL n. 180, o del protocollo della convenzione OIL n. 147, dopo l'entrata in vigore di detti strumenti il trattamento riservato a tale nave e al suo equipaggio non sia più favorevole di quello riservato ad una nave battente bandiera di uno Stato che è parte della convenzione n. 180 dell'OIL o del protocollo della convenzione OIL n. 147 o di entrambi. When inspecting a ship registered in the territory of or flying the flag of a State which has not signed ILO Convention No 180 or the Protocol to ILO Convention No 147, Member States shall, once the Convention and the Protocol are in force, ensure that the treatment given to such ships and their crew is no more favourable than that given to a ship flying the flag of a State which is a party to either ILO Convention No 180 or the Protocol to ILO Convention No 147 or both of them.
Articolo 10 Article 10
Disposizioni finali Final provisions
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30 giugno 2002. 1. Member States shall bring into force the laws, regulations and administrative provisions necessary to comply with this Directive not later than 30 June 2002.
2. Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui al paragrafo 1, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri. 2. When Member States adopt the measures referred to in paragraph 1, they shall contain a reference to this Directive or shall be accompanied by such reference on the occasion of their official publication. The methods of making such reference shall be laid down by Member States.
3. Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione tutte le disposizioni di diritto nazionale da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva. La Commissione informa gli altri Stati membri al riguardo. 3. Member States shall immediately notify to the Commission all provisions of domestic law which they adopt in the field governed by this Directive. The Commission shall inform the other Member States thereof.
Articolo 11 Article 11
Navi di Stati terzi Ships from non-Member States
Le disposizioni della presente direttiva si applicano a navi non iscritte nel registro o non battenti la bandiera di uno Stato membro soltanto dopo l'entrata in vigore della convenzione OIL n. 180 e del protocollo della convenzione OIL n. 147. This Directive shall apply to ships not registered in the territory of, or not flying the flag of, a Member State only on the date of entry into force of ILO Convention No 180 and the date of entry into force of the Protocol to ILO Convention No 147.
Articolo 12 Article 12
Entrata in vigore Entry into force
La presente direttiva entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. This Directive shall enter into force on the day of its publication in the Official Journal of the European Communities.
Articolo 13 Article 13
Destinatari Addressees
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. This Directive is addressed to the Member States.
Fatto a Bruxelles, addì 13 dicembre 1999. Done at Brussels, 13 December 1999.
Per il Parlamento europeo The European Parliament
La Presidente The President
N. FONTAINE N. FONTAINE
Per il Consiglio For the Council
Il Presidente The President
S. HASSI S. HASSI
(1) GU C 43 del 17.2.1999, pag. 16. (1) OJ C 43, 17.2.1999, p. 16.
(2) GU C 138 del 18.5.1999, pag. 33. (2) OJ C 138, 18.5.1999, p. 33.
(3) Parere del Parlamento europeo del 14 aprile 1999 (GU C 219 del 30.7.1999, pag. 240), posizione comune del Consiglio del 12 luglio 1999 (GU C 249 dell'1.9.1999, pag. 7) e decisione del Parlamento europeo del 4 novembre 1999 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale). (3) Opinion of the European Parliament of 14 April 1999 (OJ C 219, 30.7.1999, p, 240), Council common position of 12 July 1999 (OJ C 249, 1.9.1999, p, 7) and Decision of the European Parliament of 4 November 1999 (not yet published in the Official Journal).
(4) GU L 167 del 2.7.1999, pag. 37. (4) OJ L 167, 2.7.1999, p. 37.
(5) GU L 157 del 7.7.1995, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 98/42/CE (GU L 184 del 27.6.1998, pag. 40). (5) OJ L 157, 7.7.1995, p. 1. Directive as last amended by Directive 98/42/EC (OJ L 184, 27.6.1998, p. 40).
ALLEGATO I ANNEX I
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ALLEGATO II ANNEX II
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