| COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO RAFFORZARE IL CONTRIBUTO DELL'UNIONE EUROPEA ALL'AZIONE CONTRO LE MINE TERRESTRI ANTIUOMO |
COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL ACTION AGAINST ANTI PERSONNEL LANDMINES: REINFORCING THE CONTRIBUTION OF THE EUROPEAN UNION |
| RELAZIONE |
EXPLANATORY MEMORANDUM |
| 1. Le mine terrestri antiuomo mietono un numero impressionante di vittime in molte delle regioni più povere del mondo e ostacolano l'attuazione di tutta una serie di programmi dell'Unione europea. Tra il 1992 e il 1998, l'Unione europea ha impegnato pertanto oltre 180 milioni di euro per finanziare azioni contro le mine in tutto il mondo (sostegno ai programmi di sminamento, assistenza alle vittime delle mine, ricerca e sviluppo tecnologico). Si è trattato certo di un notevole contributo all'azione globale della comunità internazionale, ma resta ancora molto da fare. |
1. Anti-Personnel Landmines create appalling casualties in many of the poorest parts of the world and are an obstacle to the implementation of a range of European Union programmes. In the period 1992-98, the European Union therefore committed over 180 m EUR to mine action world-wide to support demining programmes, assistance to mine victims, and research and development of technology. This has been a major contribution to the global efforts of the international community but much remains to be done. |
| 2. Motivata dall'entrata in vigore della convenzione di Ottawa sul divieto di usare, conservare, produrre e trasferire le mine antiuomo e sulla loro distruzione, la comunità internazionale deve puntare a risolvere il problema delle mine nell'arco di 10-15 anni. Se si considera il contributo dato fino ad oggi, l'UE dovrebbe svolgere un ruolo di rilievo in quest'attività. Per ottenere buoni risultati, tuttavia, è indispensabile mantenere un impegno internazionale in termini di politica e di risorse, migliorare il coordinamento internazionale, creare adeguate capacità nazionali in tutti i paesi gravemente colpiti dalle mine e introdurre tecniche di sminamento più rapide e più sicure. |
2. With the incentive of entry into force of the Ottawa Convention on the Prohibition of the Use, Stockpiling, Production and Transfer of Anti-Personnel Mines and their Destruction, the challenge for the international community is to overcome the landmine problem in the next 10-15 years. Based on its contribution to date, the European Union is expected to be a major player in this activity. Success will only be achieved if the international political and resource commitment is sustained, if international co-ordination is improved, if effective national capabilities are established in all of the most seriously mine-afflicted countries, and safer and faster demining techniques are introduced. |
| 3. La presente comunicazione ripercorre in sintesi quanto fatto finora dall'Unione europea per la lotta contro le mine. Vengono inoltre proposte strategie atte a rafforzare ulteriormente la capacità dell'UE di contribuire in misura determinante a sormontare questa tragedia su scala mondiale, in particolare l'introduzione di una linea di bilancio specifica, orizzontale e potenziata, per le azioni contro le mine che finanzierà la maggior parte degli interventi dell'Unione europea negli anni a venire. Parallelamente, la Commissione presenta una proposta legislativa e introdurrà i cambiamenti interni necessari per migliorare la coerenza e l'efficacia dei suoi interventi in questo importante settore politico. |
3. This Communication summarises the mine actions of the European Union to date and outlines policies that will further enhance the capacity of the European Union to play its leading role in overcoming this world-wide tragedy. These include an enhanced horizontal, distinct budget line that will provide the focus for European Union mine action efforts over the coming years. In parallel, the Commission is making a legislative proposal and will introduce internal changes that will strengthen the coherence and effectiveness of its actions in this important area of policy. |
| COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO: RAFFORZARE IL CONTRIBUTO DELL'UNIONE EUROPEA ALL'AZIONE CONTRO LE MINE TERRESTRI ANTIUOMO |
COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL: ACTION AGAINST ANTI PERSONNEL LANDMINES: REINFORCING THE CONTRIBUTION OF THE EUROPEAN UNION |
| 1. L'entrata in vigore della "Convenzione sul divieto di usare, conservare, produrre e trasferire le mine antiuomo e sulla loro distruzione" (in appresso denominata Convenzione di Ottawa) [1] il 1° marzo 1999 ha coronato anni e anni di intensa attività politica volta a sollecitare da parte della comunità internazionale l'avvio di un'azione concertata che ponga fine alla tragedia delle mine terrestri antiuomo (APL). Occorrerà comunque del tempo prima che il divieto possa avere effetto, e molti degli Stati più importanti devono ancora aderirvi. |
1. On 1 March 1999, the "Convention on the Prohibition of the Use, Stockpiling, Production and Transfer of Anti Personnel Landmines, and on their Destruction" (henceforth referred to as "the Ottawa Convention") entered into force [1]. This event marked the culmination of several years of intense political activity to galvanise the international community into concerted action to overcome the tragedy of anti-personnel landmines (APL). The ban will take time to have an effect and many key states have yet to subscribe to it. |
| [1] Il 1°.9.1999, avevano firmato la convenzione 135 paesi di tutto il mondo mentre 84 l'avevano ratificata. La convenzione è stata firmata da 14 Stati membri dell'UE e ratificata da 13. |
[1] As at 01.09.99 the Convention had been signed by 135 and ratified by 84 states world-wide. Thereof, 14 EU Member States have signed and 13 ratified. |
| 2. Nel frattempo occorre far fronte alle drammatiche conseguenze della disseminazione delle mine terrestri antiuomo. La stessa applicazione della Convenzione sarà fonte di notevoli difficoltà. Negli ultimi sei anni è aumentata la consapevolezza delle tragiche ripercussioni dell'impiego di mine terrestri antiuomo sulle popolazioni di numerose regioni del mondo che lottano per ritornare alla normalità dopo essere state teatro di conflitti armati. Oltre a determinare la continua perdita di vite umane, la presenza effettiva o anche solo ipotetica di mine antiuomo rappresenta un grave ostacolo alla ripresa economica e sociale. L'azione contro le mine [2], pertanto, costituisce una priorità immediata nelle situazioni postconflitto per prevenire gli incidenti e agevolare il ritorno alla normalità. |
2. Meanwhile, the awful consequences of APL contamination must still be overcome, and implementation of the Convention will itself pose challenges. Over the past six years there has been a growing international awareness of the tragic impact of APL on the populations in many regions of the world struggling to recover from the effects of armed conflict. In addition to the continuous toll of victims, economic and social recovery has been impeded by the actual or suspected presence of APL. Mine Action [2] has therefore become an urgent priority in post-conflict situations in order to prevent casualties and facilitate the return to normality. |
| [2] "Azione contro le mine" è un'espressione generica utilizzata per indicare tutte le attività svolte nel settore - fra le quali figurano interventi di sensibilizzazione e formazione sul problema delle mine, promozione, gestione dell'informazione, assistenza e riabilitazione delle vittime, rilevamento e demarcazione di aree sospette, localizzazione e identificazione di mine terrestri, formazione di personale specializzato, sminamento (cioè rimozione delle mine in conformità con le norme umanitarie) e distruzione delle mine terrestri - che contribuiscono a ridurre l'impatto umanitario, economico e ambientale delle mine antiuomo, degli ordigni inesplosi, e di altri pericolosi residuati bellici. |
[2] "Mine Action" is a generic term referring to all activities, including mine awareness education, advocacy, information management, victim assistance and rehabilitation, survey and marking of suspected areas, detection and identification of landmines, training of specialist personnel, as well as demining (i.e. mine clearance to humanitarian standards) and landmine destruction, which contribute to the reduction of the human, economic, and environmental impact of anti-personnel landmines, unexploded ordnance (UXO), and other hazardous debris of war. |
| 3. Il ruolo guida svolto dall'Unione europea nell'azione contro le mine è ormai riconosciuto da tutta la comunità internazionale. Tra il 1992 e il 1998, la Comunità ha impegnato oltre 180 milioni di euro per finanziare azioni contro le mine in tutto il mondo (cfr. allegato 1). Nello stesso periodo, inoltre, gli Stati membri dell'Unione europea hanno svolto azioni bilaterali di portata analoga. L'Unione europea sostiene azioni in tutti i paesi più colpiti, tra cui l'Afghanistan, l'Angola, la Bosnia-Erzegovina, la Cambogia, la Croazia, l'Iraq settentrionale, il Kosovo, il Laos, il Mozambico, il Nicaragua, la Somalia e lo Zimbabwe, dove spesso rappresenta la principale fonte di finanziamenti per le azioni contro le mine. |
3. The European Union is now recognised as one of the leading contributors to mine action within the international community. In the period 1992-98, the Community committed over 180 m EUR to these tasks world-wide (see Annexe I). In addition, during the same period, European Union Member States carried out bilateral actions on a similar scale. The European Union is supporting actions in all the most-afflicted countries, including Afghanistan, Angola, Bosnia Herzegovina, Cambodia, Croatia, northern Iraq, Kosovo, Laos, Mozambique, Nicaragua, Somalia and Zimbabwe. In many of these countries it is the major contributor to mine action. |
| 4. L'Unione europea riconosce il ruolo chiave svolto dall'ONU nell'organizzare le azioni contro le mine in numerosi paesi e nel contribuire al coordinamento degli interventi internazionali. Inoltre, gli Stati Uniti, il Canada, la Norvegia e il Giappone figurano ai primi posti tra i finanziatori dei lavori di sminamento e delle azioni connesse, tra cui l'assistenza alle vittime delle mine. |
4. The European Union recognises the central role played by the UN both in the organisation of mine action in many countries and in assisting the co-ordination of international efforts. In addition, the United States, Canada, Norway, and Japan among others, have been major contributors to mine clearance work and related actions including assistance to mine victims. |
| 5. In occasione della conferenza di Ottawa del dicembre 1997, i governi e le istituzioni di tutto il mondo si sono impegnati a versare un imponente contributo finanziario a favore della lotta contro le mine, equivalente ad almeno 350 milioni di euro nei prossimi anni. Da allora, la comunità internazionale ha dimostrato maggiore disponibilità a collaborare in modo più coordinato per conseguire gli obiettivi fissati, evitando il più possibile la duplicazione degli interventi e concentrandoli sulle esigenze prioritarie. |
5. In December 1997, at the Ottawa Conference, Governments and institutions world-wide announced an enormous financial commitment to mine action amounting to the equivalent of at least EUR350 million in the coming few years. Since then, a greater willingness has developed within the international community to work together in more co-ordinated fashion to reach agreed objectives, minimise duplication of effort, and focus on priority requirements. |
| LA SFIDA |
THE CHALLENGE |
| 6. Obblighi previsti ai sensi della Convenzione di Ottawa L'entrata in vigore della Convenzione costituisce un notevole incentivo a migliorare l'azione contro le mine e ad optare per un'impostazione più strutturata, con tappe ben definite. I firmatari della Convenzione sono tenuti ad adempiere onerosi obblighi interni che richiederanno l'impiego di parte dei fondi stanziati per la lotta contro le mine. Fra gli obblighi previsti figurano: |
6. Obligations under the Ottawa Convention: The entry into force of the Convention is a major incentive to improved mine action as well as to a more structured approach with specific milestones to be reached. Parties to the Convention are required to fulfil demanding internal obligations which will consume the resources allocated for mine action. These obligations include: |
| - la distruzione di tutte le mine immagazzinate entro 4 anni (articolo 4); |
- Destruction of all stock-piled mines within 4 years (Article 4) |
| - la distruzione delle mine terrestri antiuomo nelle aree minate entro 10 anni (articolo 5, paragrafo 1); |
- Destruction of APL in mined areas within 10 years (Article 5.1) |
| - il rilevamento, la demarcazione e la recinzione delle aree minate nel più breve tempo possibile (articolo 5, paragrafo 2); |
- Identification, marking, and fencing of mined areas as soon as possible. (Article 5.2) |
| - la presentazione, entro sei mesi, al Segretario generale dell'ONU di una relazione sulla situazione delle mine antiuomo per ciascun paese (articolo 7), la raccolta di informazioni per la banca dati delle Nazioni Unite (articolo 6, paragrafo 6) e la cooperazione per il controllo della conformità (articolo 8); |
- Reporting to the UN Secretary General within 6 months on the APL situation in-country (Article 7), provision of information for the UN database (Article 6.6), and co-operation in measures to verify compliance (Article 8) |
| - l'adozione delle misure legislative, amministrative e di altro tipo necessarie al fine di impedire le attività vietate ai sensi della Convenzione (articolo 9). |
- Taking the necessary legal, administrative, and other measures to prevent activities prohibited under the Convention (Article 9). |
| 7. In ultima analisi, è il governo del paese colpito a doversi assumere la responsabilità dello sminamento e occorrerebbe tenere conto fin dall'inizio di questo fattore nell'organizzazione degli interventi della comunità internazionale. Nelle concrete situazioni postbelliche, tuttavia, è poco probabile che esistano strutture governative in grado di organizzare e dirigere le operazioni di ricostruzione e risorse sufficienti per le operazioni di sminamento. La creazione di istituzioni politiche nazionali e di capacità operative di sminamento a livello locale, esenti da influenze di parte e da altri interessi occulti, rappresenta pertanto il presupposto indispensabile per l'attuazione di programmi di azione contro le mine in tutti i paesi interessati. |
7. Ultimately, the government in an afflicted country must bear the responsibility for mine clearance and this factor should influence the organisation of the international community's interventions from the start. However, in a post-conflict situation, it is unlikely that effective governmental structures will exist to organise and direct rehabilitation and reconstruction, and the resources available for mine clearance will be limited. The creation of national policy institutions and the establishment of local operational demining capacity, free from partisan influence and other vested interests, will therefore be essential prerequisites for mine action programmes in each of the afflicted countries. |
| 8. Molti dei paesi colpiti firmatari della convenzione dovranno essere aiutati ad adempiere i loro obblighi. Nei prossimi anni, quindi, sarà questo l'obiettivo prioritario dell'azione internazionale, in conformità dell'articolo 6 della convenzione [3]. In termini di risparmio e di efficacia, sarebbe opportuno che la comunità internazionale adottasse un'impostazione più coerente e coordinata in ciascuno dei paesi colpiti. Durante la prima riunione degli Stati firmatari della convenzione di Ottawa, tenutasi a Maputo il 3 maggio 1999, ci si è concentrati sul rafforzamento della cooperazione internazionale, cercando in particolare di individuare una serie di priorità globali in linea con gli obblighi e con il calendario previsti dalla convenzione. È importante tener conto, in tale contesto, dei notevoli risultati ottenuti a livello internazionale, regionale e subregionale, riconoscendo al tempo stesso il ruolo guida svolto dalle Nazioni Unite nell'ambito dell'azione mondiale contro le mine. Una maggiore diffusione delle informazioni sui programmi futuri e delle esperienze presenti e passate aumenterà l'impatto delle politiche e delle strategie in materia, riducendo le duplicazioni e gli sprechi. Si dovrà inoltre valutare la capacità delle diverse organizzazioni di assumere le rispettive responsabilità. |
8. Many of those afflicted countries which are Party to the Convention will require assistance in fulfilling their obligations, and this will be a priority for international action over the coming years in accordance with Article 6 of the Convention [3]. There would be great benefit in terms of cost-effectiveness and impact on the problem in a more consistent and co-ordinated approach by the international community in each of the afflicted countries. At the First Meeting of States-Party to the Ottawa Convention, held in Maputo on 3 May 1999, priority was attached to strengthened international co-operation, in particular as regards the development of a global picture of priorities consistent with the obligations and time-frames contained within the Convention. In this context, account needs to be taken of important work done at the international, regional and sub-regional levels, while recognising the United Nations system as the leading actor in the global mine action effort. Information about future plans and the lessons of past and ongoing experiences must be shared more effectively to increase the impact of policies and strategies, and reduce duplication of efforts and waste of resources. The capacity of organisations to undertake their responsibilities must also be considered and addressed. |
| [3] dove si specifica che le organizzazioni regionali come la Comunità europea potranno essere invitate a fornire assistenza finanziaria, tecnica e di altra natura agli Stati firmatari. |
[3] . In this regard, regional organisations, including the European Community, are specifically included among those that may be requested to provide financial, technical, and other assistance by a State-Party. |
| 9. Benché da un punto di vista pratico ed etico possa essere considerato poco sensato sprecare risorse in operazioni di sminamento in paesi i cui governi continuano a impiegare mine antiuomo, si riconosce tuttavia che la responsabilità del perdurare della presenza di mine terrestri, indipendentemente dalla provenienza degli ordigni, va attribuita principalmente alle fazioni belligeranti nelle situazioni di dissoluzione dell'assetto statale o di guerra civile. Perché la convenzione sia credibile, tuttavia, è necessario che la comunità internazionale rifletta seriamente sul suo atteggiamento nei confronti di coloro che continuano a usare le mine terrestri antiuomo in modo indiscriminato e irresponsabile e dei paesi che continuano a usare le mine terrestri antiuomo contravvenendo agli obblighi previsti dal trattato [4]. Al tempo stesso, però, si dovrà evitare che le categorie più vulnerabili scontino gli errori dei loro governi. |
9. While it makes little sense from a practical or ethical point of view, to expend resources on mine clearance in countries whose governments continue the use of APL, it is also recognised that warring factions in "failed states" or in civil conflicts bear responsibility for much of the continuing infestation by landmines, whatever the source of these weapons. However, if the Convention is to have credibility, the international community will need to give serious consideration to its response to those that continue to use APL in an indiscriminate and irresponsible manner, and to countries which continue to use APL in contravention of their treaty obligations [4]. At the same time, vulnerable communities should not be left to suffer for the errors of their governments. |
| [4] Non è possibile individuare con certezza i fabbricanti di mine antiuomo, né stabilire se questi ultimi stiano ancora rifornendo di APL le aree di conflitto. Gli Stati produttori che non hanno firmato il trattato di Ottawa sono: Bielorussia, Birmania, Cina, Cuba, Egitto, India, Iran, Iraq, Israele, Corea del Nord, Corea del Sud, Pakistan, Russia, Singapore, Taiwan, Turchia, USA, Vietnam e Iugoslavia. Gran parte delle mine individuate nei paesi più colpiti è di origine sovietica o cinese. Fra tutti gli esportatori noti di mine terrestri antiuomo, solo l'Iran, l'Iraq, la Corea del Nord, la Repubblica federale di Iugoslavia e il Vietnam non hanno istituito divieti o moratorie di esportazione. |
[4] . There is uncertainty about who is currently producing APL and whether or not these producers are still transferring APL to areas of conflict. The producer states that have not signed the Ottawa Treaty are: Belarus, Burma, China, Cuba, Egypt, India, Iran, Iraq, Israel, North Korea, South Korea, Pakistan, Russia, Singapore, Taiwan, Turkey, USA, Vietnam, Yugoslavia. A significant proportion of the mines found in the most-afflicted countries are of Soviet and Chinese origin. Of the known exporters of APL, only Iran, Iraq, North Korea, Federal Republic of Yugoslavia, and Vietnam have not declared export bans or moratoria. |
| 10. Nonostante l'impegno dell'Unione europea [5] e degli altri principali interlocutori internazionali, le mine terrestri rappresentano tuttora un problema estremamente grave e continuano a mietere un numero inaccettabile di vittime [6]. C'è anche il rischio che, dopo la pubblicità fatta negli ultimi anni intorno al problema delle mine terrestri, l'entusiasmo dei donatori, tanto governi che istituzioni, cominci ad affievolirsi. Se si vuole risolvere il problema "nel giro di anni, e non di decenni" [7], si dovranno prendere misure più efficaci al fine di rispettare i termini entro i quali i paesi firmatari devono aver eliminato tutte le mine sepolte nel suolo. Nei prossimi anni, pertanto, si dovrà mantenere perlomeno invariato il livello delle risorse impegnate a tal fine. |
10. In spite of the commitment by the European Union [5] and other major actors in the international community, the overall landmine problem remains critical and casualties continue at an unacceptable level [6]. There is also concern that, after the publicity surrounding the landmine issue in recent years, enthusiasm of donor governments and institutions will diminish. If the problem is to be overcome "in years not decades" [7], more effective and efficient mine action measures must be introduced in order to match the time laps in which signatory countries have to clear all mines buried in the ground. In that respect, the necessary level of resource commitment will at least have to be maintained over the coming years. |
| [5] Negli Stati membri dell'UE è stato introdotto il divieto assoluto di esportare tutti i tipi di mine antiuomo verso tutte le destinazioni e sono state adottate misure per proibirne la produzione. In ogni caso, la responsabilità dei problemi umanitari dovuti alla disseminazione di mine antiuomo è attribuibile solo limitatamente all'UE; si può anzi dire che quest'ultima sia impegnata nella ricerca di soluzioni al problema, più che esserne la causa. |
[5] For their part, the Member States of the European Union have banned the export of all APL to all destinations and introduced measures to ban their production. In any case, very little of the humanitarian problem of APL infestation in the afflicted countries relates to the EU which is very much part of the solution rather than part of the problem. |
| [6] Secondo gli esperti, più che la quantità globale di mine terrestri conta l'estensione delle zone potenzialmente colpite. Il problema interessa oltre 60 paesi, 20 dei quali in misura estremamente grave. Il solo sospetto della presenza di mine determina tuttavia il declino economico delle regioni interessate. Va inoltre rilevato che nelle aree che sono state teatro di conflitti è probabile la presenza non soltanto di mine antiuomo e mine terrestri anticarro, ma anche di tutti i tipi di ordigni inesplosi (quali proiettili, missili e granate). |
[6] The expert community agrees that the total number of land mines is not important, but the extent of the potentially afflicted area which is very large. More than 60 countries claim a problem of landmines where about 20 have severe infestation. Already the mere suspicion of mines creates economic disruption, and all sorts of unexploded ordnance (UXOs - such as shells, rockets, and grenades), in addition to APL and anti-tank landmines, are likely to be present in areas of previous conflict. |
| [7] Il seminario internazionale sul coordinamento dell'azione contro le mine, tenutosi a Ottawa nel marzo 1998, è giunto a questa conclusione, che si riflette negli obiettivi fissati dall'UE e dagli Stati Uniti per mettere fine al problema delle mine terrestri antiuomo (rispettivamente 10-15 anni e il 2010). |
[7] The international Mine Action Co-ordination Workshop in Ottawa, March 1998, reached this conclusion, reflected in the EU target of 10-15 years and the US objective of the year 2010 by which the APL problem was to be overcome |
| 11. Il sospetto della presenza di mine terrestri antiuomo rappresenta un grave ostacolo allo sviluppo socioeconomico di numerosi paesi, dove lo sminamento è indispensabile per creare le condizioni necessarie per attuare programmi di riabilitazione, ricostruzione e sviluppo. I progetti realizzati nell'ambito delle azioni contro le mine, oltre a combattere le conseguenze materiali determinate dall'effettiva presenza di mine, innescano positivi effetti sinergici rivitalizzando il tessuto socioeconomico delle comunità interessate, consentendo la ripresa delle attività sociali ed economiche e il ritorno dei profughi ai luoghi di residenza. |
11. The suspected presence of APL constitutes a serious constraint on the socio-economic development of many countries where demining is essential to create the conditions to implement rehabilitation, reconstruction, and development programmes. In addition to combating the physical consequences relating to the actual presence of mines, APL projects therefore have multiplier effects on the social and economic fabric of the affected communities, by allowing the resumption of social and economic activity and enabling refugees to return home. |
| 12. Validità tecnologica ed economica dei metodi di sminamento Partendo dalle stime della minaccia rappresentata dalle mine terrestri, si è giunti alla conclusione che le tecniche di sminamento manuali, già ampiamente sperimentate e ad alta intensità di manodopera, sono troppo lente e troppo rischiose e che è necessario concentrarsi maggiormente sullo sviluppo e sull'applicazione di tecnologie adeguate, in particolare per migliorare i metodi di rilevamento dei campi minati, nonché le tecniche di localizzazione, rimozione e distruzione delle mine, tenendo conto delle condizioni ambientali (tipo di terreno, caratteristiche del suolo e della vegetazione, ecc.). Inoltre, le attività nazionali di R & S all'interno dell'Unione sono generalmente finalizzate a rispondere a esigenze militari che, sotto molti aspetti, sono alquanto diverse dalle esigenze della popolazione civile. Per evitare duplicazioni, sarà comunque opportuno migliorare il coordinamento. Non sono ancora state fissate procedure standard adeguate per valutare l'efficacia delle attrezzature disponibili sul mercato. Per quanto riguarda la certificazione, le prove dovrebbero essere eseguite da strutture accreditate secondo procedure standard ancora da definire. La Commissione continuerà a promuovere l'instaurazione e l'applicazione di standard internazionali in stretta collaborazione con il CEN, l'ISO e le Nazioni Unite. |
12. Technology and the Cost-effectiveness of Mine Clearance Methods: Given the perceived scale of the landmine threat, it is widely accepted that the well-tried, labour-intensive techniques of manual mine clearance are too slow and hazardous. More attention needs to be devoted to the development and application of appropriate technology, in particular for minefield survey, for improved mine detection, and mine clearance/destruction, taking account of environmental conditions such as terrain, ground structure and vegetation. Further, national R&D mine clearance efforts in the Union tend to focus on military requirements, which differ in many respects from civilian needs. However, co-ordination needs to be improved to avoid duplication of efforts. Performances of the available equipment on the market are to be evaluated on the basis of appropriate standard procedures yet to be defined. As regards certification, any testing should be performed in accredited sites following standard procedures to be established. The Commission will continue to promote the establishment of international standards and their implementation, in close co-operation with CEN, ISO, and the UN. |
| 13. Gestione dell'informazione. Per poter attuare efficaci programmi d'azione contro le mine occorre disporre di dati precisi, completi e accessibili sull'estensione e sulla densità dei campi minati, sulla localizzazione e sui tipi di mine; sono inoltre necessarie informazioni di tipo economico, topografico e medico, nonché dati sull'efficacia delle attività di sminamento. Le operazioni condotte sul campo a livello internazionale sono potenzialmente fonte di una grande quantità di informazioni, la maggior parte delle quali non viene però elaborata. L'ONU sta introducendo, in collaborazione con la KFOR e il GICHD, sistemi standardizzati di resoconto e metodi adeguati di raccolta delle informazioni geografiche affinché queste ultime possano essere utilizzate sia dagli operatori sul campo sia a più alto livello. La cooperazione e il coordinamento a livello internazionale devono essere migliorato. |
13. Information Management: Efficient mine action programmes require accurate, comprehensive, and usable data on the extent and density of minefields, on the location and types of mines, and on relevant economic, topographical, and medical information, as well as the effectiveness of mine clearance efforts. There is a vast amount of information potentially available from field operations world-wide but much of this remains unprocessed. UN, in co-operation with KFOR and GICHD, is currently establishing standardised reporting and geographical information systems, at in-field and headquarter levels, in parallel to similar Commission efforts. There is scope for strengthening international co-operation and co-ordination in this field. |
| LA RISPOSTA DELL'UNIONE EUROPEA |
THE EUROPEAN UNION RESPONSE |
| cosa si è fatto fino ad oggi |
Actions to Date |
| 14. L'Unione europea ha dato una risposta globale alle sfide inerenti alle mine terrestri antiuomo attraverso la Comunità, la PESC, il Parlamento e le politiche in materia di cooperazione allo sviluppo, riabilitazione e ricostruzione, assistenza umanitaria e ricerca. Il Consiglio dei ministri si è attivamente impegnato sulla questione mine antiuomo fin dal 1995, intraprendendo varie iniziative fra cui l'adozione di azioni comuni e risoluzioni; l'avvio di attività diplomatiche e di dialogo con paesi terzi; gli interventi presso consessi internazionali quali le Nazioni Unite; l'attiva partecipazione al processo di Ottawa nonché ad azioni concrete. L'Azione comune relativa alle mine antiuomo del 1° ottobre 1996 ha sancito l'impegno dell'Unione europea "ai fini dell'eliminazione totale delle mine terrestri antiuomo" e la sua volontà di adoperarsi attivamente "per pervenire il più presto possibile ad un efficace accordo internazionale volto a vietare questi ordigni in tutto il mondo". L'azione comune del 28 novembre 1997 ha esteso la moratoria esistente a tutti i trasferimenti di mine terrestri antiuomo, imponendo inoltre di adottare le misure giuridiche necessarie per vietare la produzione di mine terrestri antiuomo all'interno dell'Unione. L'Unione europea ha accolto favorevolmente l'adozione della Convenzione, avvenuta a Oslo il 18 settembre 1997, e si è adoperata presso tutte le sedi internazionali competenti, fra cui la Conferenza sul disarmo, al fine di promuovere tutti i possibili tentativi di contribuire ad eliminare totalmente le mine terrestri antiuomo e a risolvere i problemi provocati dall'impiego di tali ordigni. A tal fine, i quindici Stati membri dell'Unione hanno partecipato alla Conferenza di Ottawa del 2-4 dicembre 1997 e 14 di essi hanno firmato la Convenzione. |
14. The European Union has made a comprehensive response to the APL challenges through the Community, CFSP and the Parliament and policies in the field of development co-operation, rehabilitation and reconstruction, humanitarian assistance, and research. The Council of Ministers has been actively engaged on the APL issue since 1995 through joint actions and resolutions; diplomatic demarches and dialogue with third countries; activity in international fora such as the United Nations; active participation in the Ottawa process; and through practical action. In particular, the Joint Action on APL of 1 October 1996 committed the European Union "to the goal of the total elimination of anti-personnel landmines" and to active work "towards the achievement at the earliest possible date of an effective international agreement to ban these weapons world-wide". The Joint Action of 28 November 1997 broadened the earlier moratoria to cover all transfers of APL as well as the requirement to take the legal measures to ban the production of APL within the Union. The EU welcomed the adoption of the Convention in Oslo on 18 September 1997 and sought to promote, in all appropriate international fora, including the Conference on Disarmament, all efforts likely to contribute to the goal of total elimination of APL and to solving the problems caused by these weapons. It was on this basis that all fifteen member states of the Union attended the Ottawa Conference from 2-4 December 1997, and 14 of them signed the Convention. |
| 15. L'Unione europea ha sostenuto finanziariamente, nell'ambito di varie iniziative comuni, l'azione contro le mine attraverso numerose istituzioni quali il Fondo fiduciario volontario delle Nazioni Unite per l'assistenza allo sminamento (UNVTF) e il Comitato internazionale della Croce rossa (CICR). Per quanto riguarda i fondi PESC, il Consiglio ha approvato fin dal 1995 uno stanziamento complessivo di circa 21,6 MECU destinati a finanziare, nell'ambito della PESC, una serie di iniziative contro le mine attuate dalle più importanti organizzazioni internazionali. L'Unione europea, quindi, è il principale finanziatore dei fondi delle Nazioni Unite e del CICR a favore delle azioni contro le mine. |
15. The European Union, based on various Joint Actions, supported mine action financially through various institutions, in particular the UN Voluntary Trust Fund for Assistance in Mine Clearance (UNVTF) and the International Committee of the Red Cross (ICRC). As regards CFSP funds, the Council has taken decisions since 1995 to contribute a total of some 21.6 MECU reserved for CFSP action to a range of mine actions carried out by leading international organisations. The European Union is therefore the largest single contributor to both the United Nations and the ICRC for funds related to mine actions. |
| 16. Gli stanziamenti dell'Unione europea, che rappresentano un segno tangibile del sostegno politico all'opera svolta dalle organizzazioni beneficiarie e ai quali si aggiungono anche cospicui contributi bilaterali forniti dai singoli Stati membri, vanno a integrare le azioni comunitarie contro le mine del primo pilastro finanziate direttamente dalla Commissione europea nei paesi colpiti (cfr. più avanti). |
16. These European Union contributions, which demonstrate political support for the work of the recipient organisations, do not include the considerable bilateral contributions by individual Member States, and complement first pillar Community mine actions sponsored directly by the European Commission in the afflicted countries (see below. |
| 17. Ruolo del Parlamento Fin dal 1995, il Parlamento europeo ha dato prova di un notevole impegno sulla questione delle mine antiuomo e si è espresso risolutamente a favore dell'interdizione totale in una serie di risoluzioni e interrogazioni. Su sua iniziativa, nel bilancio CE per il 1996 è stata introdotta una linea specifica per le attività di sminamento. Nella risoluzione del 29 giugno 1995 sulle mine antiuomo si esortano il Consiglio e la Commissione ad intensificare gli sforzi al fine di impedire la disseminazione delle mine, a concentrare una maggiore quantità di risorse sui programmi di risanamento e a estendere le azioni contro le mine terrestri antiuomo nelle aree colpite. La risoluzione sulle mine antiuomo dell'Assemblea paritetica ACP-UE approvata il 26 settembre 1996 sollecita i paesi ACP e gli Stati membri dell'Unione a impegnarsi risolutamente in azioni di sminamento, a intensificare la ricerca sulle tecniche di sminamento e a compiere progressi significativi verso l'interdizione totale e generale delle mine terrestri antiuomo. Più recentemente, nella risoluzione sulle mine antiuomo del 18 dicembre 1997, oltre a sollecitare una più ampia adesione alla Convenzione e la sua tempestiva ratifica, il Parlamento europeo chiede un più efficace coordinamento internazionale delle operazioni di sminamento e di riabilitazione delle vittime. |
17. Parliamentary Action: Since 1995, the European Parliament has been strongly committed to the APL issue and has acted as a consistent advocate of the total ban through successive resolutions and questions. At its initiative a specific APL budget line was introduced in the 1996 EC budget. The resolution on APL of 29 June 1995 called for the Council and the Commission to do more to prevent the dissemination of mines and to concentrate more resources on rehabilitation programmes and expand APL action in the afflicted areas. The resolution on APL of the ACP-EU Parliamentary Assembly adopted on 26 September 1996 called for ACP countries and European Union Member States to engage energetically in demining actions, for more research into demining techniques, and for significant progress to be made in achieving a global ban on APL. Most recently, the European Parliament resolution on APL of 18 December 1997, in addition to encouraging wider adherence to the Convention and its early ratification, also called for more effective co-ordination of international efforts in mine clearance and in the rehabilitation of victims. |
| 18. Ruolo della Comunità La parte più cospicua del contributo dell'Unione europea proviene dalle risorse della Comunità, controllate e gestite dalla Commissione europea (cfr. allegati 1 e 1A). Presso la Commissione, le competenze nell'ambito della lotta contro le mine sono ripartite fra vari servizi o Direzioni generali (DG). La responsabilità del coordinamento strategico generale in questo ambito è affidata alla DG Relazioni esterne; anche la DG Sviluppo dà un notevole contributo in quanto responsabile dei programmi di cooperazione allo sviluppo e di altro tipo; per l'Ufficio Aiuti umanitari, infine, la lotta contro le mine rappresenta un settore di primaria importanza nell'ambito dell'assistenza umanitaria. Detti servizi si servono dei fondi iscritti in specifiche linee del bilancio comunitario, fra cui quelle per la ricostruzione (ad esempio in Bosnia), per gli aiuti ai profughi (ad esempio in Afghanistan), per il risanamento (ad esempio in Angola e in Cambogia), per gli aiuti umanitari e per il cofinanziamento delle ONG; ad esse si aggiunge la linea di bilancio specifica per le azioni contro le mine terrestri antiuomo introdotta nel 1996 (attualmente B7-661). I paesi ACP possono inoltre usufruire delle risorse del Fondo europeo di sviluppo (FES). Con la Risoluzione del Consiglio "Sviluppo" del 22 novembre 1996 è stato introdotto un grado di condizionalità nei programmi di sminamento dell'Unione europea - ad eccezione di determinate situazioni umanitarie - che prevede che i fondi stanziati a favore di operazioni di sminamento possano essere destinati soltanto ai paesi che cessano di fare ulteriore uso delle mine terrestri antiuomo, che adottano misure finalizzate a impedire la vendita, la fabbricazione e lo stoccaggio di mine terrestri antiuomo e che sostengono l'intervento proposto. Il Centro comune di ricerca (CCR) di Ispra ha messo a punto specifiche competenze tecnologiche nel settore del rilevamento dei campi minati, della localizzazione e dell'identificazione delle mine. Il Centro fornisce consulenze tecnologiche e assistenza tecnica ad altri servizi della Commissione, ai progetti di ricerca in corso, agli Stati membri, ai paesi terzi e alle altre organizzazioni. La DG Società dell'informazione gestisce le attività indirette di R&S finanziate nell'ambito del quarto e del quinto programma quadro a cui partecipano l'industria e gli ambienti scientifici. Altri servizi della Commissione sono incaricati dell'attuazione di progetti tecnici specifici in determinate aree geografiche. Il Consiglio "Ricerca" del 23 settembre 1997, di concerto con il Parlamento europeo, ha deciso di integrare il quarto programma quadro inserendovi una serie di nuove attività, fra le quali l'assistenza nel settore R&S allo sminamento umanitario. A tal fine, è stato approvato uno stanziamento totale di 17 MECU per le azioni indirette di R&S a spese ripartite e per le attività concorrenziali di sostegno riguardanti i sistemi di rilevamento delle APL nel quadro dello sminamento civile. Il quinto programma quadro, iniziato nel 1999, ha individuato due linee di bilancio a sostegno della R&S, una per il programma IST, gestita dalla DG Società dell'informazione, e l'altra, gestita dal CCR, che contribuisce direttamente alle attività di R&S. |
18. Community Action: The greater part of the European Union contribution comes from Community resources which are controlled and managed by the European Commission (see Annex I and 1A). Within the Commission, responsibilities in relation to mine action are shared between various Departments or Directorates-General (DGs). Overall policy co-ordination is the responsibility of the External Relations DG; Development DG is heavily engaged through development co-operation and other programmes; the Humanitarian Aid Office has a major interest as an aspect of its humanitarian concerns. Departments draw on a range of relevant Community budget lines including those for reconstruction (e.g. in Bosnia); for aid to refugees (e.g. in Afghanistan); for rehabilitation (e.g. Angola, Cambodia); for humanitarian aid; and for co-financing of NGOs; as well as the specific anti-personnel landmine budget line (now B7-661), established in 1996. In addition, ACP countries benefit from resources of the European Development Fund (EDF). The Development Council Resolution of 22 November 1996 introduced a degree of conditionality into European Union mine clearance programmes in that, with the exception of certain humanitarian situations, funds for mine clearance interventions should only be allocated to countries which ceased further use of APL, took steps to cease the trade, manufacture, and stockpiling of APL, and supported the proposed intervention. The Commission's Joint Research Centre (JRC) at Ispra has developed specific expertise in technology relevant to minefield surveys and mine detection and identification. It provides technological advice and technical support to other Commission Departments, ongoing research projects, Member States, third countries and other organisations. The Information Society DG manages indirect R&D activities funded within the Fourth and Fifth Framework Programmes involving industries and scientific communities. Some technical projects are also conducted by other departments in specific geographical areas. The Research Council of 23 September 1997 and the European Parliament decided to complement the Fourth Framework Programme with a number of new activities including R&D support to humanitarian demining. A total budget of 17 MECU was implemented for R&D cost-shared indirect actions and competitive support actions in APL detection systems for civilian demining. The Fifth Framework Programme started in 1999 and identified two budget lines for RTD support, one for the IST Programme, managed by DG Information Society, and one by JRC, providing direct RTD support. |
| 19. Nel periodo 1995-98, al fine di integrare i vari interventi è stato istituito all'interno della Commissione un "Gruppo di coordinamento sminamento". Ciò è avvenuto in concomitanza con il focalizzarsi dell'attenzione e dell'impegno politico a livello internazionale sulla questione delle mine terrestri. |
19. During the period 1995-98, these varied interests within the Commission were brought together in an ad hoc Mine Clearance Co-ordination Group. This coincided with the greatly increased international focus and political engagement in relation to the landmine issue. |
| RAFFORZARE IL CONTRIBUTO DELL'UNIONE EUROPEA |
REINFORCING THE EUROPEAN UNION CONTRIBUTION |
| 20. Considerati i problemi che ancora sussistono, è giunto il momento di consolidare la strategia dell'Unione europea avvalendosi dei risultati positivi conseguiti, introducendo una maggiore coerenza, migliorando l'efficacia degli interventi e confermando il ruolo rilevante svolto all'interno della comunità internazionale, che contribuirà anche ad intensificare la cooperazione e il coordinamento a livello mondiale. Di seguito viene illustrata l'azione della Comunità, delineandone gli obiettivi, i mezzi per raggiungerli e i principi sui quali si basa. |
20. In response to the challenges still to be faced, the time has come to reinforce the European Union's policy, building on its positive achievements, introducing greater coherence, enhancing the effectiveness of its actions, and ensuring its important role in the international community. It will also contribute to intensified international co-operation and co-ordination. The objectives of Community action, the means to achieve these, and the principles on which it will be based, are outlined below. |
| 21. Obiettivo Eliminare il flagello delle mine terrestri antiuomo nell'arco dei prossimi 10-15 anni in coordinamento con gli altri interlocutori internazionali attivi nella lotta contro le mine. |
21. The Aim: The overall aim, in co-ordination with other members of the international mine action community, is to support the elimination of the scourge of anti personnel landmines within the next 10-15 years. |
| 22. Priorità per le azioni contro le mine In tale contesto, pur privilegiando i paesi in via di sviluppo, la Commissione europea intende utilizzare in via prioritaria i fondi comunitari al fine di: |
22. Priorities for Mine Action. In pursuit of this goal, while giving priorities to developing countries, the European Commission will concentrate Community efforts on |
| a. favorire l'elaborazione, il monitoraggio e l'effettiva applicazione di una strategia globale di sminamento a scopo umanitario a livello comunitario e internazionale; |
a. support for the elaboration, monitoring and effective implementation of a coherent and consistent humanitarian demining strategy at Community and international levels; |
| b. aiutare gli Stati più colpiti a rispettare gli obblighi previsti dalla "Convenzione sul divieto di usare, conservare, produrre e trasferire le mine antiuomo e sulla loro distruzione" (convenzione di Ottawa) nel quadro politico globale in fase di elaborazione in sede di ONU; |
b. assistance to seriously-afflicted states in the implementation of their obligations under the "Convention on the Prohibition of the Use, Stockpiling, Production and Transfer of Anti-Personnel Mines and on their Destruction" (Ottawa Convention), in the context of the overall policy framework being elaborated by the UN; |
| c. creare e sostenere nei paesi colpiti le strutture nazionali e le risorse locali necessarie per attuare con la massima efficienza le azioni contro le mine; |
c. the establishment and maintenance of national structures and local capabilities within the afflicted countries to carry out mine actions with maximum effectiveness; |
| d. nel caso di esigenze immediate e imprevedibili, far fronte alle emergenze umanitarie, prevenire gli incidenti e contribuire alla riabilitazione delle vittime; |
d. in the context of immediate and unforeseeable requirements, response to humanitarian emergency, prevention of casualties and assistance to the rehabilitation of mine victims; |
| e. incentivare, basandosi sulle attività di R&S finanziate dalla Comunità, lo sviluppo e la fornitura di tecnologie e attrezzature più efficaci, più sicure e più adatte, compresi il collaudo all'interno del paese e l'introduzione di attrezzature e di tecniche appropriate per l'azione contro le mine. |
e. assistance to the development and provision of more effective, safer, and appropriate technology and equipment, based on Community-supported R&D, including the support of in-country trial and introduction into operational use of appropriate mine action equipment and techniques. |
| 23. Azione politica e diplomatica La Commissione europea intende adoperarsi, avvalendosi di tutti i mezzi idonei, affinché i destinatari degli aiuti comunitari osservino puntualmente gli obblighi previsti dalla Convenzione; intende inoltre convincere i paesi che non lo hanno ancora fatto ad aderire alla Convenzione quanto prima e a cessare il trasferimento di mine terrestri antiuomo. |
23. Political and Diplomatic action: The European Community will, by all appropriate means, endeavour to ensure that those that receive its assistance duly observe their obligations under the Convention and to persuade those that have not yet signed to cease the transfer of APL and to adhere to the Convention as soon as possible. |
| principi |
Principles |
| 24. Azione pratica La Commissione intende impiegare la maggior parte delle risorse disponibili per finanziare interventi finalizzati alla rapida rimozione delle mine e all'assistenza alle vittime. |
24. Practical action: The Commission will employ the greater part of its available resources on actions involving the efficient and rapid clearance of mines and the relief of casualties. |
| 25. Condizionalità La Commissione intende assicurare che in futuro - ad eccezione dei programmi di aiuto umanitario d'urgenza previsti (non soggetti ad alcuna condizionalità), dell'assistenza alle vittime delle mine e delle azioni direttamente a favore delle comunità vulnerabili [8] - potranno beneficiare dei suoi programmi di sminamento soltanto i paesi che hanno sottoscritto la Convenzione di Ottawa e operano nel rispetto degli obblighi da essa previsti. |
25. Conditionality: With the exception of its emergency humanitarian aid programmes (which are unconditional), assistance to mine victims, and actions in direct support of vulnerable communities [8], the Commission will seek to ensure that its future mine clearance programmes only benefit countries which have subscribed to the Ottawa Convention and act in accordance with its obligations. |
| [8] Ad esempio, i profughi e gli sfollati, o nei casi di disfunzionamento dell'amministrazione nazionale. |
[8] For example, refugees and displaced persons, or where the national administration is not functioning. |
| 26. Visibilità La Commissione intende promuovere una più ampia opera di divulgazione e sensibilizzazione delle attività avviate dall'UE sulla questione delle mine terrestri antiuomo, adoperandosi affinché sia dato adeguato rilievo all'impegno dell'UE nelle pubblicazioni e nelle attività delle organizzazioni beneficiarie. La Commissione gestirà un sito web e una banca dati centralizzati e fungerà da fonte di informazioni e da punto di contatto. |
26. Visibility: The Commission will promote greater understanding and awareness of EU activities in relation to the APL issue, insisting that reference to the European Union engagement is reflected, as appropriate, in the publications and activities of beneficiary organisations. The Commission will maintain a centralised website and database, acting as a source of information and point of contact. |
| 27. Coerenza. La Commissione intende migliorare la coerenza della strategia generale dell'Unione europea avvalendosi di una linea di bilancio orizzontale separata onde favorire l'elaborazione, il monitoraggio e l'effettiva applicazione di una strategia globale di sminamento a scopo umanitario all'interno della Commissione e dell'UE, nonché a livello internazionale, in conformità della convenzione sul divieto di usare, conservare, produrre e trasferire le mine antiuomo e sulla loro distruzione. |
27. Coherence: The Commission will encourage greater consistency in overall European Union policy through the use of a horizontal, distinct budget line supporting the elaboration, monitoring and effective implementation of a coherent and consistent humanitarian demining strategy at Community and international levels, responding to the Convention on the Prohibition of the Use, Stockpiling, Production and Transfer of Anti-Personnel Mines and their Destruction |
| 28. Responsabilità ultima delle autorità nazionali Nell'attuare le proprie azioni contro le mine nei paesi colpiti, la CE riconosce che la responsabilità ultima degli interventi in tale settore va conferita, nella misura del possibile, alle autorità nazionali dei paesi interessati. La Commissione intende concentrarsi, in stretta collaborazione con le istituzioni competenti dell'ONU, sulla creazione e sul mantenimento di strutture di elaborazione e di attuazione delle politiche e di gestione adeguate e competenti. |
28. Ultimate National Responsibility: EC mine action in afflicted countries recognises that the ultimate responsibility for mine action must, wherever possible, rest with the national authorities of the country concerned. The Commission, in close co-operation with the relevant UN institutions, will place particular emphasis on assisting the creation and maintenance of appropriate and competent policy, on management and implementing structures. |
| 29. Cooperazione allo sviluppo Nel quadro dei negoziati sui futuri rapporti fra i paesi ACP e l'UE, verrà presa in esame la possibilità di collegare le azioni nel settore delle mine antiuomo ai programmi di cooperazione allo sviluppo. In particolare, su richiesta dei paesi ACP potrebbero essere stanziati fondi, in conformità con le norme che regolano la cooperazione finanziaria allo sviluppo, a favore degli Stati che sottoscrivono la Convenzione. L'adesione alla Convenzione verrebbe in tal modo riconosciuta come un fattore fondamentale di reale sviluppo e questo aspetto della cooperazione allo sviluppo sarebbe considerato un contributo alla lotta contro le mine terrestri antiuomo. Il Consiglio Sviluppo del 21 maggio 1999 ha approvato la relazione della Commissione sull'impostazione coordinata e integrata per la lotta contro le mine terrestri antiuomo nei paesi ACP, concludendo la validità di detta impostazione per le misure contro le mine antiuomo. Il Consiglio esaminerà nuovamente la questione quando la Commissione gli avrà sottoposto la presente comunicazione. |
29. Development Co-operation: Within the framework of negotiations on the future of ACP-EU relations the possibility of linking APL action and development co-operation will be further examined. In particular, at the request of ACP States, financial resources may be allocated, in accordance with rules governing development finance co-operation, to States subscribing to the Convention. Accession to the Convention would be recognised as a basic factor of real development, and this aspect of development co-operation would be seen as a contribution to the fight against APL. A Commission Progress Report on a co-ordinated and integrated approach in the fight against anti-personnel landmines in the ACP context was submitted to and welcomed by the Development Council of 21 May 1999. The Council concluded that the integrated and co-ordinated approach still offers a valid framework for measures against antipersonnel landmines. The Council decided to come back to the issue once the Commission has submitted the present Communication. |
| 30. Collaborazione con il settore militare Nonostante le notevoli differenze fra i requisiti operativi dello sminamento militare e di quello civile, esistono potenziali sinergie fra le capacità militari e civili nel settore dello sminamento che non vengono ancora sfruttate appieno dall'Unione europea, specie nell'ambito della sua politica in materia di sicurezza e di difesa. Per sostenere le azioni di rilevamento delle mine, si dovrebbe migliorare, segnatamente nell'ambito del Consiglio del partenariato euroatlantico, l'accesso alle immagini ad altissima risoluzione fornite dalla NATO. |
30. Military Co-operation: Whereas operational requirements between military minefield breaching and civilian demining are significantly different, there is a potential synergy between military and civil capabilities in the demining field which has yet to be fully exploited by the European Union, in particular in the context of its emerging European policy on security and defence. A specific action is to further refine and improve access to very high resolution images, provided by NATO, in support to mine survey action. Such support should be established, particularly in the context of the Euro-Atlantic Partnership Council.. |
| strumenti |
Means |
| 31. Necessità di una legislazione specifica sulle mine antiuomo Le diverse linee di bilancio attualmente utilizzate per finanziare l'azione contro le mine hanno basi giuridiche diverse [9]. La sentenza pronunciata il 12 maggio 1998 dalla Corte di giustizia sull'uso della linea di bilancio B7-661, priva di una base giuridica specifica, è stata pertanto rimessa in discussione, autorizzando tuttavia l'erogazione di fondi caso per caso, purché coperta da uno degli altri regolamenti. Sebbene l'azione contro le mine sia una componente importante di numerosi progetti di aiuti umanitari, di riabilitazione e di ricostruzione (le attività di sminamento continueranno infatti a far parte integrante dei programmi di ricostruzione e di riabilitazione, in funzione delle basi giuridiche corrispondenti), si tratta nondimeno di un'attività discreta e specializzata, con priorità, esigenze organizzative e imperativi politici propri. Un regolamento specifico agevolerà una programmazione sistematica e migliorerà la trasparenza, la visibilità e, pertanto, l'affidabilità degli interventi, attuati mediante una linea di bilancio orizzontale a parte, notevolmente potenziata, secondo un'unica serie di norme e procedure e previ opportuni adeguamenti a carattere amministrativo. Per motivi politici e operativi, è più che auspicabile una strategia volta a migliorare il coordinamento, la coerenza e l'efficacia degli interventi. |
31. The Case for specific legislation on Anti-Personnel Mines: The various budget lines currently used for financing mine action have different legal bases [9] Whereas mine action is an important element of many humanitarian aid, rehabilitation and reconstruction projects, and planning of demining activities will remain an integral part of reconstruction and rehabilitation programmes, based on their specific legal bases, mine action under the Ottawa Convention is also a discrete and specialised activity which responds to its own priorities, operational requirements, and distinct political imperatives. A specific Regulation will facilitate systematic programming and ensure greater co-ordination, transparency and visibility, and therefore accountability of actions, to be supported by a much-enhanced horizontal, distinct budget line, operating according to one set of rules and procedures, and appropriate organisational adjustments. A comprehensive and consistent demining strategy which aims to improve the co-ordination, coherence, and effectiveness of the interventions is highly desirable on both political and operational grounds. |
| [9] tra cui figurano il regolamento (CE) n. 1257/96 del Consiglio, del 20 giugno 1996, relativo all'aiuto umanitario (GU L 163 del 2.7.1996); il regolamento (CE) n. 2258/96 del Consiglio, del 22 novembre 1996, relativo ad azioni di risanamento e di ricostruzione a favore dei paesi in via di sviluppo; il regolamento (CE) n. 1628/96 del Consiglio, del 25 luglio 1996, relativo all'aiuto alla Bosnia-Erzegovina e alla Croazia; il regolamento (CE) n. 443/97 del Consiglio, del 3 marzo 1997, relativo alle azioni nel settore dell'aiuto alle popolazioni sradicate nei paesi in via di sviluppo dell'America latina e dell'Asia e l'azione comune del 1° ottobre 1996 relativa alle mine terrestri antiuomo (GU L 260 del 12.10.1996), che riguarda i fondi stanziati per le azioni di disarmo nel quadro della politica estera e di sicurezza comune. |
[9] including Council regulation (EC) N° 1257/96 of 20 June 1996 concerning humanitarian aid (OJ L 163, 2.7.1996); Council regulation (EC) n° 2258/96 of 22 November 1996 concerning rehabilitation and reconstruction operations in developing countries; Council regulation (EC) No 1628/96 of 25 July 1996 concerning aid for Bosnia and Herzegovina and Croatia, the federal Republic of Yugoslavia and the former Yugoslav Republic of Macedonia; Council Regulation (EC) n° 443/97 of 3 March 1997 on operations to aid uprooted people in Asian and Latin American developing countries; and the Joint Action of 1 October 1996 on anti-personnel landmines (OJ L 260, 12.10.96) concerning funds reserved for disarmament actions under the Common Foreign and Security Policy. |
| 32. Miglioramento del coordinamento e della complementarità a livello internazionale La molteplicità degli strumenti finanziari attualmente impiegati per il sostegno alle azioni contro le mine pone problemi specifici di coordinamento, di coerenza e di trasparenza. Si impongono pertanto un rafforzamento del coordinamento internazionale, una razionalizzazione delle procedure e una maggiore coerenza degli interventi comunitari. La linea di bilancio specifica e potenziata contribuirà a migliorare l'efficienza e il coordinamento degli interventi compiuti dai principali finanziatori di azioni contro le mine sia a livello internazionale che nei singoli paesi, in conformità della convenzione sul divieto di usare, conservare, produrre e trasferire le mine antiuomo e sulla loro distruzione. Come in passato, l'Unione europea sostiene il potenziamento del Servizio per l'azione contro le mine (UNMAS) delle Nazioni Unite, che rappresenta la principale fonte di dati e di informazioni per i donatori e per l'elaborazione dei programmi dell'ONU, in consultazione con i donatori e con gli altri principali interlocutori. La Commissione ha partecipato attivamente, insieme agli Stati membri, al Gruppo di sostegno per l'azione contro le mine (MASG) e mantiene stretti rapporti di collaborazione con l'UNMAS. |
32. Improved International Co-ordination and Complementarity: The multitude of financial instruments used in support of mine action poses specific problems of co-ordination, coherence and transparency. There is clearly a case for enhanced international co-ordination, rationalisation of procedures, and strengthening the consistency of Community actions. More effective and properly co-ordinated action by the main sponsors of mine actions both at the global level and in each of the afflicted countries will be supported by the strengthened, distinct budget line, responding to the requirements of the Convention on the Prohibition of the Use, Stockpiling, Production and Transfer of Anti-Personnel Mines and their Destruction. As in the past, the European Union supports the development of the UN Mine Action Service (UNMAS) within the UN structure as the focal point for data and information to assist donors and for the development of UN programmes, in consultation with donors and other stakeholders. The Commission and Member States have played a full part in the Mine Action Support Group (MASG), and maintain close liaison with UN MAS. |
| 33. Per migliorare l'efficacia delle azioni contro le mine dell'Unione europea è di fondamentale importanza assicurare la complementarità e la coerenza tra le politiche della Comunità e degli Stati membri, sia per quanto riguarda le iniziative a livello generale che quelle nei singoli paesi beneficiari, nonché coordinare le azioni di sminamento con gli altri interventi dell'UE nei paesi colpiti. Al fine di assicurare complementarità e coerenza alla politica di sminamento, la Commissione creerà un gruppo composto di esperti in materia di sminamento degli Stati membri e delle organizzazioni internazionali competenti, che la aiuterà a definire gli orientamenti e le priorità orizzontali dell'azione contro le mine. Il gruppo sarà costituito al momento dell'adozione, da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, del progetto di regolamento sulle mine terrestri antiuomo. Esso permetterà agli Stati membri, alle organizzazioni internazionali competenti e alla Commissione di scambiarsi informazioni sulla politica e sui programmi orizzontali nel settore delle mine terrestri antiuomo. Basandosi su questi scambi, la Commissione elaborerà orientamenti politici volti a promuovere l'efficacia e la coerenza delle diverse azioni contro le mine, che comunicherà ai comitati geografici competenti. |
33. As regards European Union mine action, complementarity and consistency between the policies of the Community and those of the Member States in respect of both global initiatives and individual recipient countries is crucial to improve their effectiveness and efficiency. Of equal importance is the coherence of de-mining action with other EU action in afflicted countries. In order to guarantee complementarity and consistency of de-mining policy, the Commission will establish an Expert Group composed of de-mining experts of the Member States and relevant international organisations, which will advise the Commission in the drawing up of horizontal guidelines and priorities for mine-actions., This Group will be established on the adoption by the European Parliament and by the Council of the draft regulation on Antipersonnel Landmines.. This Group will provide a forum for the exchange of information between Member States and relevant international organisations, on the one hand, and the Commission on the other, on APL policy and horizontal programmes. On the basis of these exchanges, the Commission will formulate guidelines for the promotion of effectiveness, consistency and coherence of the different mine actions. These policy guidelines will be communicated by the Commission to the geographical committees concerned. |
| 34. I comitati geografici daranno alla Commissione utili indicazioni per la selezione dei progetti specifici la cui portata oltrepassa le decisioni autonome della Commissione. La Commissione si accerterà che tutte le proposte di azioni contro le mine presentate ai comitati geografici siano conformi con gli orientamenti e le priorità di cui sopra. |
34 For specific projects which go beyond the threshold for autonomous Commission decisions, the geographical committees will also provide guidance to the Commission on the selection of projects. Commission will ensure that all proposals for mine actions submitted to geographic committees are in conformity with these guidelines and priorities. |
| 35. Collaborazione con il settore militare Le potenziali sinergie fra le capacità militari e civili nel settore dello sminamento non vengono ancora sfruttate appieno, specie per quanto riguarda l'esperienza militare in materia di sperimentazione delle varie soluzioni tecniche. Nell'ambito della politica europea in materia di sicurezza e di difesa, in fase di evoluzione, l'Unione europea valuterà la possibilità di intraprendere azioni specifiche che richiedano un sostegno militare, basandosi sulle esperienze della Croazia e del Kosovo. In passato, la Commissione ha fornito attrezzature di sminamento alle operazioni dell'IFOR/SFOR in Bosnia; attualmente, l'UEO contribuisce con le immagini e i dati forniti dai suoi satelliti allo sviluppo e alla gestione di un sistema di informazioni geografiche via satellite a fini di sminamento. |
35. Military Co-operation: There is a potential synergy between military and civil capabilities in the demining field which has yet to be fully exploited, in particular as regards military expertise in trials of technical solutions. The European Union, in the context of its emerging European policy on security and defence, will consider specific actions requiring military support, based on experience in Croatia and Kosovo. The Commission has previously provided mine-clearance equipment to assist IFOR/SFOR operations in Bosnia. In Kosovo, WEU supports the development and maintenance of a satellite-based geographic information system for demining through its satellite-generated images and data. |
| 36. Risorse stanziate La Commissione europea aumenterà il sostegno all'elaborazione, al monitoraggio e all'effettiva applicazione di una strategia globale di sminamento a scopo umanitario all'interno della Commissione e dell'UE, nonché a livello internazionale, avvalendosi di una linea di bilancio orizzontale specifica e potenziata (B7-661). Il Consiglio, il Parlamento europeo e l'assemblea paritetica ACP-Unione europea hanno insistito ripetutamente sulla necessità di stanziare risorse supplementari a questo scopo. La Comunità europea intende mantenere perlomeno invariato, nei prossimi anni, il livello del suo contributo finanziario alle azioni contro le mine. Idealmente, il riferimento finanziario per l'attuazione dei programmi comunitari di azione contro le mine dovrebbe essere portato a 185 milioni di euro fra il 2000 e il 2006, con stanziamenti annuali che probabilmente non supererebbero i 30 milioni di euro. Queste cifre riflettono il livello di spesa dell'Unione europea per il periodo 1992-1998. |
36. Resource Commitment: The European Commission will strengthen its support for the elaboration, monitoring and effective implementation of a comprehensive strategy for humanitarian demining at Commission, EU and international levels on the basis of an enhanced horizontal, distinct budget line (B7-661). The Council, the European Parliament and the ACP-European Union Joint Assembly have repeatedly stressed the need to channel additional resources to tackle the issue. The European Community will aim to sustain at least its level of financial contribution to mine action over the years to come. It would be highly desirable if the financial reference for the implementation of Community mine action programmes reached the 185 million EUR benchmark in the seven-year period 2000-2006, with annual appropriations that would probably not exceed EUR30 million. These figures reflect the level of expenditure made by the European Union in the period 1992-98. |
| 37. Attività di ricerca Il quarto programma quadro dell'Unione europea annoverava fra i suoi obiettivi lo sviluppo e il collaudo in loco di attrezzature perfezionate per la localizzazione delle mine. I fondi del quinto programma quadro (cfr. paragrafo 15) saranno utilizzati coerentemente con la politica globale della Commissione in materia di sminamento e, per le decisioni di massima, previa consultazione con il Gruppo di coordinamento per l'azione contro le mine. |
37. Research Activities: The European Union's Fourth Framework Programme aimed at the development and field trial of advanced mine detection equipment. Funds under the Fifth Framework Programme (see point 15) will be used in conformity with the overall Commission civilian demining policy, whenever appropriate and, for decisions in principle, based on consultations with the Mine Action Co-ordination Group of the Commission. |
| La Commissione fornirà maggiore assistenza a coloro che operano nel settore della R&S e alle industrie coinvolte nello sminamento civile cercando, in particolare, di migliorare la trasparenza del mercato, la documentazione sulla sua sostenibilità, la trasparenza per quanto riguarda i requisiti tecnologici nei paesi colpiti dalle mine, il collegamento tra il sostegno alla R&S e la domanda effettiva del mercato e gli standard di qualità per le attrezzature. In un primo tempo, la Commissione svilupperà la sua politica nell'ambito del Patto di stabilità. I fondi RST del quinto programma quadro verranno quindi utilizzati in linea con questa politica in piena evoluzione. |
The Commission will strengthen guidance to the RTD community and industry involved in civil demining. In particular, it will endeavour to contribute to improve the transparency of the market, support documentation on its sustainability, establish transparency as regards technological requirements in mine afflicted countries, link R&D support to real market demand and establish quality standards for equipment. The Commission decided to develop this policy, in its first phase, in the context of the Stability Pact. For this purpose, RTD funds under the Fifth Framework will be used according to this emerging policy. |
| Il CCR fornirà consulenze tecniche e sostegno ai servizi della Commissione, specie per quanto riguarda le procedure di collaudo e l'omologazione, si occuperà della gestione di specifiche banche dati e manterrà rapporti di collaborazione e consulenza tecnica con partner esterni, soprattutto nel settore degli standard. Per ulteriori informazioni sulle attività dell'UE in relazione alle tecnologie di sminamento cfr. il Piano d'azione sulle tecnologie di sminamento nell'allegato 2. |
DG JRC will provide technical advice and support to Commission Departments, especially in the field of testing procedures and validation, maintain appropriate databases, and conduct technical liaison/collaboration with external partners, in particular on standards. Further details on the required EU demining technology activities are reflected in the Demining Technology Action Plan included in Annex 2. |
| 38. Gestione dell'informazione La Commissione contribuirà alla creazione di sistemi affidabili di gestione dell'informazione nei paesi colpiti, finalizzati anche ai propri scopi gestionali a livello centrale, tenendo conto degli sviluppi in corso altrove, facendo riferimento, a livello internazionale, alle organizzazioni competenti dell'ONU e mantenendo uno stretto coordinamento con il Centro internazionale per lo sminamento umanitario di Ginevra (GICHD). La DG Sviluppo procede attualmente in Africa a tutta una serie di collaudi in situazioni ambientali diverse. L'UEO fornisce immagini satellitari ai sistemi d'informazione della Commissione e dell'ONU, in fase di sviluppo. Si è inoltre riconosciuto che un sistema di gestione delle informazioni geografiche costituisce uno strumento di gestione adeguato per scopi di coordinamento. La Commissione creerà e gestirà una banca dati centrale riguardante le ONG, le imprese commerciali, gli esperti, le opportunità commerciali, i progetti in corso e le altre informazioni connesse. Esiste inoltre un sito web della Commissione, che sarà ulteriormente perfezionato. |
38. Information Management: The Commission will assist, under the international leadership of relevant UN organisations and closely co-ordinated with the Geneva International Centre for Humanitarian Demining (GICHD), the establishment of reliable Information Management systems in the afflicted countries, and for its own headquarters management purposes, taking account of developments in train elsewhere. In this regard, the Development DG is carrying out trials in a variety of environments in Southern Africa. Satellite generated images are being provided by WEU to both the Commission and the UN information system under development. A geographical information management system has been identified as a suitable management tool for co-ordination. The Commission will implement and maintain a central database on NGOs, commercial enterprises, experts, business opportunities, on-going projects and other related information. A Commission Internet website has been set up and will be further refined. |
| CONCLUSIONE |
CONCLUSION |
| 39. La Commissione riconosce quanto sia importante, dal punto di vista politico e umanitario, che la Comunità europea continui ad adoperarsi per risolvere i problemi provocati in tutto il mondo dalle mine terrestri antiuomo, e intende dar prova di sempre maggiore determinazione, coerenza ed efficacia. Si invitano il Parlamento europeo e il Consiglio ad appoggiare gli orientamenti contenuti nella presente comunicazione e a prendere una decisione circa il regolamento proposto. |
39. The Commission recognises the political and humanitarian importance of sustaining the European Community contribution to overcoming the world-wide problems of APL, and intends to do this with even greater resolve, coherence, and effectiveness. The European Parliament and the Council are invited to support the orientations of this Communication and to decide on the proposed Regulation. |
| ALLEGATO 1 |
ANNEX 1 |
| SOSTEGNO DELLA COMUNITÀ EUROPEA PER LE AZIONI CONTRO LE MINE [10] ATTUATE IN TUTTO IL MONDO NEL PERIODO 1992-1998 [11] (in ECU) |
EUROPEAN COMMUNITY SUPPORT FOR MINE ACTIONS [10] WORLD-WIDE 1992-1998 [11] (in ECUS) |
| [10] Oltre allo sminamento (rimozione delle mine in conformità delle norme umanitarie) il termine "azione contro le mine" comprende le attività di sensibilizzazione, gestione dell'informazione, assistenza alle vittime e loro riabilitazione, rilevamento e demarcazione delle aree sospette, localizzazione e individuazione delle mine terrestri, formazione di personale specializzato e distruzione delle mine terrestri. |
[10] As well as demining (i.e. mine clearance to humanitarian standards) "mine action" includes mine awareness education, advocacy, information management, victim assistance and rehabilitation, survey and marking of suspected areas, detection and identification of landmines, training of specialist personnel, and landmine destruction |
| [11] Le cifre sono approssimative e comprendono tutte le azioni della Comunità europea, anche quelle basate su decisioni prese nel quadro della politica estera e di sicurezza comune. Le azioni bilaterali dei singoli Stati membri dell'UE non sono riprese nelle cifre. |
[11] Figures are approximate and include the full range of actions financed by the European Community, even actions taken on the basis of decisions under the Common Foreign and Security Policy. The bilateral actions of individual EU Member States are not included. |
| Afghanistan // 39 010 000 |
Afghanistan // 39,010,000 |
| Angola // 21 866 818 |
Angola // 21,866,818 |
| Bosnia // 15 874 733 |
Bosnia // 15,874,733 |
| Cambogia // 28 167 631 |
Cambodia // 28,167,631 |
| Croazia // 2 800 000 |
Croatia // 2,800,000 |
| Etiopia // 178 760 |
Ethiopia // 178,760 |
| Laos // 3 900 000 |
Laos // 3,900,000 |
| Mozambico // 15 308 906 |
Mozambique // 15,308,906 |
| Nicaragua // 250 000 |
Nicaragua // 250,000 |
| Iraq settentrionale // 12 350 000 |
Northern Iraq // 12,350,000 |
| Somalia // 3 550 000 |
Somalia // 3,550,000 |
| Tagikistan // 200 000 |
Tadjikistzan // 200,000 |
| Zimbabwe // 10 000 000 |
Zimbabwe // 10,000,000 |
| Sostegno alla SADC // 2 070 000 |
Support for SADC // 2,070,000 |
| Sostegno al CICR // 9 430 000 |
Support for ICRC (Assistance to mine victims) // 9,430,000 |
| R & S delle tecnologie di sminamento // 17 700 000 [12] |
Demining Technology R&D // 17,700,000 [12] |
| [12] di cui 15 MECU del 4° programma quadro, 1,7 MECU per altri progetti di sostegno e 1 MECU per gli studi di fattibilità riguardanti un sistema multisensoriale di rilevamento delle mine. |
[12] Includes 15mecu under 4th FP,1.7 mecu of other support projects, and I mecu for feasibility studies relating to a multi-sensor mine-detection system. |
| Totale // 182 656 848 |
Total // 182,656,848 |
| ALLEGATO 1A |
ANNEX 1A |
| AZIONI CONTRO LE MINE DELL'UNIONE EUROPEA (COMUNITÀ EUROPEA) NEL 1998 |
EUROPEAN UNION (EUROPEAN COMMUNITY) MINE ACTIONS 1998 |
| > SPAZIO PER TABELLA> |
> TABLE POSITION> |
| 1. Compresi i fondi impegnati sul bilancio 1997 per essere utilizzati nel 1998. Queste cifre non comprendono i contributi bilaterali dei singoli Stati membri dell'UE. 2. Tipo di azione: 1: Studio/valutazione; 2: Sminamento, 3: Assistenza alle vittime; 4: Creazione delle capacità; 5: Tecnologia/Attrezzature; 6: Sensibilizzazione |
1. Including funds committed on the 1997 budget for use in 1998. The figures do not include the bilateral contributions of individual EU Member States. 2. Types of Action: 1: Survey/Assessment; 2: Deminig, 3: Victim Assistance; 4: Capacity Building; 5: Technology/Equipment; 6: Mine Awareness |
| ALLEGATO 2 |
ANNEX 2 |
| Piano d'azione per le tecnologie di sminamento |
Demining Technology Action Plan |
| Obiettivo garantire la fornitura di attrezzature più efficaci, adeguate e sicure ai programmi d'azione contro le mine - nella maniera più tempestiva possibile e su base sostenibile, onde contribuire al conseguimento dell'obiettivo internazionale più vasto: sormontare il problema delle mine terrestri nell'arco di 10-15 anni. |
Aim To ensure that more effective, appropriate, and safer equipment is made available to support mine action programmes as quickly as possible and on a sustainable basis, to assist achievement of the wider international goal of overcoming the landmine problem in 10-15 years. |
| Priorità per lo sviluppo delle tecnologie di sminamento |
Priorities for Development of Demining Technology |
| - Rispondere alle esigenze degli utilizzatori, e in particolare: |
- Responding to the needs of the user community, with emphasis on: |
| - migliorare la prospezione delle aree sospette; |
- Improving area survey of suspect locations; |
| - perfezionare la tecnologia di rilevamento ravvicinato e di identificazione delle mine; |
- Enhancing present technology for close-in mine detection and identification; |
| - applicare metodi perfezionati di gestione dell'informazione; |
- Implementing advanced information management methods; |
| - introdurre tecniche di gestione della qualità. |
- Introducing quality management processes. |
| - Aiutare gli Stati ad adempiere agli obblighi assunti nel quadro della convenzione di Ottawa. |
- Assistance in fulfilment of obligations by States resulting from the Ottawa Convention. |
| Azioni principali |
Key actions |
| Specifiche operative |
Operational Requirements |
| - Preparare, con l'aiuto di un gruppo di esperti, quadri delle specifiche operative (SOR) che riflettano le esigenze di coloro che sono impegnati nelle azioni contro le mine, in collaborazione con le attività collegate del Servizio d'azione antimine delle Nazioni Unite (UNMAS). Il gruppo di esperti verrà costituito nel primo semestre del 1999 affinché presenti il primo SOR per la fine dell'anno. Si provvederà alla stesura di un inventario globale dei paesi colpiti, che verrà aggiornato continuamente. La prima versione dell'inventario sarà disponibile entro il 2000. |
- To prepare, using a group of experts, Statements of Operational Requirements (SOR) reflecting the needs of those engaged in operational mine action. This task will be harmonised with the parallel effort by the United Nations Mine Action Service (UN MAS). The expert group will be established during the first half of 1999 with the aim of producing the first SOR by the end of 1999. A global catalogue for all afflicted countries will be established and continuously updated. The first version of such a complete catalogue will be available by the year 2000. |
| Standard |
Standards |
| - Elaborazione e aggiornamento periodico di un manuale di riferimento sugli standard comuni di collaudo delle tecnologie di sminamento ad opera di un gruppo di lavoro congiunto cui parteciperanno l'Unione europea, gli Stati membri, il Canada, ecc. |
- Creation and regular update of a reference manual for common testing standards for demining technology through a joint working group involving European Union Member States, Canada, US etc. |
| Strutture di collaudo e di valutazione |
Test and Evaluation Facilities |
| - Si provvederà a individuare le strutture di collaudo e di valutazione esistenti e a creare, entro il 2000, una rete internazionale per la valutazione delle attrezzature di sminamento onde promuovere il rapido sviluppo di tecnologie efficaci e accessibili per l'azione contro le mine (la rete, cui parteciperanno gli Stati membri dell'Unione europea, il Centro internazionale per lo sminamento umanitario di Ginevra (GICHD), il Canada, gli Stati Uniti ed altri, opererà in collegamento con i centri di azione contro le mine onde inserire i dati operativi più aggiornati). |
- Existing test and evaluation facilities will be identified and an international network for assessment of demining tools will be created by the year 2000 to promote the quick deployment of useful and affordable technologies for mine action. (This network will involve European Union Member States, the Geneva International Centre for Humanitarian Demining (GICHD), Canada, US, and others and will be linked to Mine Action Centres to ensure inclusion of current operational information) |
| - Sarà istituito un programma di collaudo, valutazione e certificazione coerente, scientifico e multinazionale riguardante le attrezzature, i metodi, le procedure e le tecnologie di sminamento. |
- Establishment of a disciplined, scientific and multinational test, evaluation, and certification programme to address demining equipment, processes, procedures and technology. |
| - La Commissione incoraggerà e sosterrà i progetti di R&S relativi alle nuove attrezzature di sminamento e i progetti operativi per lo sviluppo di nuovi strumenti, che saranno collaudati presso le strutture del CCR della Commissione. |
- R&D projects for developing new tools for demining and operational projects involving the deployment of new tools, supported by the Commission, will be encouraged to assess these tools at the Commission's JRC facilities. |
| Esperimenti dimostrativi |
Demonstration Experiments |
| - Si attueranno appena possibile progetti di dimostrazione delle tecnologie nei paesi colpiti onde accelerare lo sviluppo di nuove procedure e prassi operative e fornire informazioni circa il potenziale impatto delle nuove tecnologie sulle azioni contro le mine. (Ogni progetto comprenderà una preparazione sistematica (elaborazione di SOR, trasformazione in requisiti relativi alle attrezzature (SER)) e una valutazione degli strumenti proposti secondo gli standard concordati nel quadro delle strutture di collaudo e valutazione, ad esempio presso il CCR della Commissione). Sono previsti almeno tre esperimenti nel 2000, nel 2002, e nel 2004. |
- Implement technology demonstration projects in afflicted countries as soon as possible to expedite the development of new operational procedures and practices, and provide information on the potential impact of new technologies on mine action operations. (Each project will involve systematic preparation including establishment of SORs, transformation into equipment requirements (SERs), and assessment according to the agreed standards at the test and evaluation facility, e. g. at the Commission's JRC). At least three experiments are foreseen to take place in the years 2000,2002, and 2004. |
| Sviluppo di attrezzature perfezionale |
Development of Advanced Equipment |
| - Si sosterrà lo sviluppo di dispositivi perfezionati per il rilevamento ravvicinato delle mine onde accelerare e rendere meno onerose e più sicure le operazioni di sminamento in funzione del fabbisogno a breve (2 anni), medio (2-5 anni) e lungo termine (5 anni o più). |
- Support the development of advanced appropriate tools for close-in mine detection in order to improve speed, cost and safety of demining operations according to short (2 year), medium (2-5 year), and long-term (5 years +) requirements. |
| Gestione delle informazioni |
Information Management |
| - Progettazione, attuazione, gestione e aggiornamento di un sistema standard di informazioni geografiche (SIG) per i paesi vittime della presenza di mine. Si tratta di un elemento di una serie di strumenti avanzati di gestione delle informazioni che sarà sviluppato per tutte le azioni antimine sostenute dall'Unione europea. L'azione sarà coordinata con il Centro internazionale per lo sminamento umanitario di Ginevra, che agisce nel settore per conto dell'UNMAS. Nel 1999 sarà attivato un prototipo di SIG che, una volta approvato, verrà esteso a tutti i paesi colpiti dalle mine cui l'Unione europea fornisce un sostegno. |
- Design, implementation, operation and maintenance, of a standard Geographical Information System (GIS) for mine infected countries. This will be one element of a suite of advanced information management tools to be developed for all mine actions supported by the European Union. The effort will be co-ordinated with the GICHD, acting in this area on behalf of UN MAS. A prototype GIS will be implemented in 1999.On acceptance, the system will be extended to all mine-afflicted countries supported by the European Union. |
| - Creazione di un forum d'informazione sulle tecnologie di sminamento in stretta cooperazione con gli Stati membri dell'Unione europea, il GICHD, il Canada, gli Stati Uniti e altri. |
- Creation of a Demining Technologies Information Forum in close co-operation with European Union Member States, GICHD, Canada, US and others. |
| Rilevamento delle mine |
Mine Survey |
| - Si favorirà lo sviluppo di nuovi dispositivi, efficaci, obiettivi e affidabili, per identificare le zone a rischio, affinché la pianificazione e l'attribuzione prioritaria delle risorse per le azioni contro le mine siano effettuate con cognizione di causa. Quest'attività inizierà nel 1999 avvalendosi dei dati e degli strumenti esistenti. |
- Support for new, effective, objective and reliable tools to identify hazardous areas, so that mine action planning and prioritised resource allocation can be carried out on a well-informed basis. This effort will commence in 1999 making use of existing data and tools. |
| Demarcazione dei campi minati |
Mine Field Marking |
| - Fornitura di nuovi strumenti per delimitare i campi minati nelle zone meno prioritarie e contenimento, in base a un processo decisionale efficace e ad un uso ottimale delle risorse. |
- To provide new tools to mark off mine fields in low priority areas, and containment depending on effective decision-making and deployment of resources. |
| Spiegamento operativo delle attrezzature |
Operational Deployment of Equipment |
| - La Commissione riconosce che il costo complessivo delle attrezzature principali (ricerca e sviluppo, approvvigionamento, spiegamento, utilizzo operativo, manutenzione, riparazioni, aggiornamento dei sistemi e formazione degli operatori) può comportare un impegno finanziario consistente e un elevato indice di rischio, che non possono essere coperti dall'impostazione adottata finora dalla comunità internazionale. Nel quadro della sua strategia generale di azione antimine, la Commissione europea, in collaborazione con le altre organizzazioni, cercherà di sostenere lo spiegamento e la manutenzione di attrezzature selezionate che dovranno contribuire a programmi di sminamento operativi su scala più ampia. |
- The Commission recognises that the whole-life costs of major equipment (e. g. research and development, procurement, deployment, operational use, maintenance, repair and system upgrades, training of operators) may involve significant financial commitments and exposure to risks which cannot be covered by the approach so far adopted by the international community. As part of its overall mine action strategy, the European Commission, in co-operation with other organisations, will seek to establish a mechanism to support the deployment and up keeping of selected equipment for use as a contribution to wider operational demining programmes. |
| Ricerca interna del CCR |
In-house research by the JRC |
| Per soddisfare le esigenze degli utilizzatori, il CCR integra il piano d'azione con una ricerca interna nei seguenti settori: |
Responding to the needs of the user community, the JRC is complementing the action plan with in-house research in the following areas: |
| - creazione di una banca dati "di firma" per le mine terrestri in stretta collaborazione con i partner all'interno e al di fuori dell'Unione europea; |
- Establishment of a landmine "signature" database in close collaboration with partners within and outside the European Union; |
| - miglioramento dell'individuazione delle zone infestate dalle mine utilizzando sistemi di immagini aeree e spaziali; |
- Improvement of the identification of mine-infected areas using air- and space-borne imagery |
| sviluppo di algoritmi di fusione delle informazioni provenienti da più sensori. |
Development of algorithms for multi-sensor information fusion. |