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Posizione comune (CE) n. 56/2003 definita dal Consiglio il 26 giugno 2003 in vista dell'adozione del regolamento (CE) n. .../2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del ..., che istituisce un'Agenzia ferroviaria europea (regolamento sull'agenzia)
(2003/C 270 E/04)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 71, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione(1),
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo(2),
visto il parere del Comitato delle regioni(3),
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del Trattato(4),
considerando quanto segue:
(1) La progressiva creazione di uno spazio ferroviario europeo senza frontiere necessita di un'azione comunitaria in materia di regolamentazione tecnica applicabile alle ferrovie, sia per gli aspetti tecnici sia per gli aspetti legati alla sicurezza, in quanto si tratta di aspetti indissociabili.
(2) La direttiva 91/440/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991, relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie(5), prevede l'apertura progressiva dei diritti d'accesso all'infrastruttura per tutte le imprese ferroviarie comunitarie titolari di una licenza che desiderano effettuare servizi di trasporto di merci.
(3) La direttiva 95/18/CE del Consiglio, del 19 giugno 1995, relativa alle licenze delle imprese ferroviarie(6), stabilisce che tutte le imprese ferroviarie devono essere titolari di una licenza e che una licenza rilasciata in uno Stato membro è valida in tutta la Comunità.
(4) La direttiva 2001/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2001, relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, all'imposizione dei diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza(7), stabilisce un nuovo quadro di riferimento finalizzato alla creazione di uno spazio ferroviario europeo senza frontiere.
(5) Le differenze in materia tecnica e operativa fra i sistemi ferroviari degli Stati membri hanno causato una compartimentazione dei mercati ferroviari nazionali e impedito uno sviluppo dinamico del settore su scala europea. La direttiva 96/48/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità(8), e la direttiva 2001/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2001, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale(9), definiscono taluni requisiti essenziali e istituiscono un dispositivo finalizzato alla definizione di specifiche tecniche di interoperabilità obbligatorie.
(6) Perseguire simultaneamente obiettivi di sicurezza e di interoperabilità richiede un notevole lavoro tecnico che deve essere posto sotto la direzione di un organismo specializzato. Per questo è necessario creare, nel contesto istituzionale esistente e nel rispetto dell'equilibrio dei poteri all'interno della Comunità, un'Agenzia ferroviaria europea per la sicurezza e l'interoperabilità (in seguito denominata "l'Agenzia"). L'istituzione di un'Agenzia di questo tipo consentirà di considerare in modo congiunto e ad un livello di competenza elevato gli obiettivi di sicurezza e di interoperabilità della rete ferroviaria europea e contribuirà in tal modo al rilancio del settore ferroviario e agli obiettivi generali della politica comune dei trasporti.
(7) Per promuovere la costituzione di uno spazio ferroviario europeo senza frontiere e contribuire alla ripresa del settore rafforzandone gli indispensabili vantaggi in materia di sicurezza, l'Agenzia dovrebbe contribuire allo sviluppo di un'effettiva cultura ferroviaria europea e costituire uno strumento essenziale di dialogo, di consultazione e di scambio fra tutti gli agenti del settore ferroviario, nel rispetto delle competenze di ciascuno.
(8) La direttiva 2003/.../CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del ..., relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie (in seguito denominata "direttiva sulla sicurezza delle ferrovie")(10), prevede lo sviluppo di indicatori comuni di sicurezza, di obiettivi comuni di sicurezza e di metodi comuni di sicurezza. L'elaborazione di tali strumenti richiede una competenza tecnica indipendente.
(9) Per facilitare le procedure di rilascio dei certificati di sicurezza alle imprese ferroviarie è necessario sviluppare un formato armonizzato di certificato di sicurezza e un formato armonizzato di domanda di certificato di sicurezza.

Common position (EC) No 56/2003 adopted by the Council on 26 June 2003 with a view to the adoption of a Regulation (EC) No .../2003 of the European Parliament and of the Council of ... establishing a European Railway Agency (Agency Regulation)
(2003/C 270 E/04)

THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION,
Having regard to the Treaty establishing the European Community, and in particular Article 71(1) thereof,
Having regard to the proposal from the Commission(1),
Having regard to the Opinion of the European Economic and Social Committee(2),
Having regard to the Opinion of the Committee of the Regions(3),
Acting in accordance with the procedure laid down in Article 251 of the Treaty(4),
Whereas:
(1) The progressive establishment of a European railway area without frontiers requires Community action in the field of the technical regulations applicable to railways with regard to both the technical aspects and the safety aspects, the two being inextricably linked.
(2) Council Directive 91/440/EEC of 29 July 1991 on the development of the Community's railways(5) provides for progressively opening up rights of access to the infrastructure to any licensed Community railway undertakings which wish to operate goods services.
(3) Council Directive 95/18/EC of 19 June 1995 on the licensing of railway undertakings(6) provides that all railway undertakings must hold a licence and that a licence issued in a Member State shall be valid throughout the Community.
(4) Directive 2001/14/EC of the European Parliament and of the Council of 26 February 2001 on the allocation of railway infrastructure capacity and the levying of charges for the use of railway infrastructure and safety certification(7) establishes a new framework with the aim of creating a European railway area without frontiers.
(5) The technical and operational differences between the railway systems of the Member States have compartmentalised the national rail markets and prevented dynamic development of this sector on a European scale. Council Directive 96/48/EC of 23 July 1996 on the interoperability of the Trans-European high-speed rail system(8) and Directive 2001/16/EC of the European Parliament and of the Council of 19 March 2001 on the interoperability of the Trans-European conventional rail system(9) define essential requirements and establish a mechanism for defining mandatory technical specifications for interoperability.
(6) Simultaneous pursuit of the goals of safety and interoperability requires substantial technical work which must be led by a specialised body. That is why it is necessary to create, within the existing institutional framework and with respect for the balance of power in the Community, a European Agency responsible for railway safety and interoperability (hereinafter referred to as "the Agency"). The creation of such an Agency will provide a means of considering the safety and interoperability goals for the European rail network jointly and with a high level of expertise and in this way contributing to revitalising the railways and to the general objectives of the common transport policy.
(7) In order to promote the establishment of a European railway area without borders and to help revitalise the railway sector while reinforcing its essential advantages in terms of safety, the Agency should contribute to the development of a genuine European railway culture and form an essential tool of dialogue, consultation and exchange between all the actors in the railway sector, having due regard for their individual competences.
(8) Directive 2003/.../EC of the European Parliament and of the Council of ... on safety on the Community's railways(10) ("Railway Safety Directive") provides for the development of common safety indicators, common safety targets and common safety methods. Development of these tools requires independent technical expertise.
(9) In order to facilitate the procedures for issuing safety certificates to railway undertakings, it is essential to develop a harmonised format for safety certificates and a harmonised format for applications for safety certificates.

(10) La direttiva sulla sicurezza delle ferrovie prevede che i provvedimenti nazionali in materia di sicurezza siano esaminati dal punto di vista della sicurezza e dell'interoperabilità. Pertanto, è indispensabile un parere basato sulla competenza di un organismo indipendente e neutrale.
(11) In materia di sicurezza è importante garantire la massima trasparenza possibile e una diffusione efficace delle informazioni. Attualmente, non viene ancora effettuata un'analisi delle prestazioni, elaborata sulla base di indicatori comuni, che metta in relazione tutti i soggetti del settore ed occorrerebbe pertanto dotarsi di un tale strumento. Per gli aspetti statistici è necessaria una stretta collaborazione con Eurostat.
(12) Gli organismi nazionali preposti alla sicurezza ferroviaria, gli organismi di regolamentazione e le altre autorità nazionali dovrebbero poter richiedere un parere tecnico indipendente quando necessitano informazioni relative a più di uno Stato membro.
(13) La direttiva 2001/16/CE prevede che entro il 20 aprile 2004 debba essere sviluppata una prima serie di specifiche tecniche di interoperabilità (STI). La Commissione ha affidato questo incarico all'Associazione europea per l'interoperabilità ferroviaria (AEIF), che riunisce i fabbricanti di attrezzature ferroviarie, gli operatori e i gestori dell'infrastruttura. È opportuno tutelare l'esperienza acquisita dagli esperti del settore nel contesto dell'AEIF. La continuità delle attività e l'evoluzione nel tempo delle STI necessitano di un quadro tecnico permanente.
(14) L'interoperabilità della rete transeuropea dovrebbe essere potenziata e l'adozione dei nuovi progetti di investimento sostenuti dalla Comunità dovrebbe rispettare l'obiettivo di interoperabilità di cui alla decisione n. 1692/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 1996, sugli orientamenti comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti(11).
(15) Per assicurare la continuità, i gruppi di lavoro che l'Agenzia deve istituire dovrebbero ricorrere, se necessario, alla composizione dell'AEIF integrata da membri aggiuntivi.
(16) La manutenzione del materiale rotabile costituisce un elemento importante del sistema di sicurezza. Non esiste un vero e proprio mercato europeo della manutenzione delle attrezzature ferroviarie a causa della mancanza di un sistema di certificazione delle officine di manutenzione. Tale situazione implica costi supplementari per il settore e impone viaggi a vuoto. Occorrerebbe pertanto sviluppare progressivamente un sistema europeo di certificazione delle officine di manutenzione.
(17) Le competenze professionali richieste per la guida dei treni rappresenta un elemento importante sia per la sicurezza sia per l'interoperabilità in Europa. D'altro canto, esse costituiscono un prerequisito per la libera circolazione dei lavoratori del settore ferroviario. La questione dovrebbe essere affrontata nel rispetto del contesto esistente in materia di dialogo sociale. L'Agenzia dovrebbe fornire il supporto tecnico necessario perché tale aspetto sia tenuto in debita considerazione a livello europeo.
(18) L'immatricolazione è anzitutto un atto di riconoscimento dell'idoneità del materiale rotabile alla circolazione in condizioni specificate. L'immatricolazione dovrebbe essere effettuata in modo trasparente e non discriminatorio ed essere di competenza dell'autorità pubblica. L'Agenzia dovrebbe fornire il supporto tecnico per l'istituzione di un sistema di immatricolazione.
(19) Per garantire la massima trasparenza e una parità di accesso di tutte le parti alle informazioni utili, i documenti previsti per le procedure di interoperabilità dovrebbero essere accessibili al pubblico. Ciò vale altresì per le licenze e i certificati di sicurezza. L'Agenzia dovrebbe fornire i mezzi atti allo scambio efficace di tali informazioni.
(20) La promozione dell'innovazione in materia di sicurezza ferroviaria e di interoperabilità è un compito di primaria importanza che l'Agenzia dovrebbe incoraggiare. A questo riguardo, l'assistenza finanziaria fornita nell'ambito delle attività dell'Agenzia non dovrebbe comportare distorsioni nel relativo mercato.
(21) Per assolvere correttamente ai propri compiti, l'Agenzia dovrebbe avere personalità giuridica e disporre di un bilancio autonomo finanziato principalmente da contributi comunitari. Per garantirne l'indipendenza nella gestione quotidiana e nei pareri e nelle raccomandazioni che essa formula, è importante che il direttore esecutivo dell'Agenzia goda di piena responsabilità e che il personale dell'Agenzia sia indipendente.

(10) The Railway Safety Directive provides for examination of national safety measures from the point of view of safety and interoperability. To this end, an opinion based on independent and neutral expertise is essential.
(11) In the field of safety, it is important to ensure the greatest possible transparency and an effective flow of information. An analysis of performances, based on common indicators and linking all players in the sector, does not yet exist and such a tool should be introduced. As regards statistics, close collaboration with Eurostat is necessary.
(12) The national railway safety organisations, regulators and other national authorities should be able to request an independent technical opinion when they require information concerning several Member States.
(13) Directive 2001/16/EC provides that a first group of technical specifications for interoperability (TSIs) is to be drawn up not later than 20 April 2004. The Commission has given a mandate to carry out this work to the European Association for Railway Interoperability (AEIF), which brings together the manufacturers of railway equipment and the infrastructure managers and operators. Steps should be taken to preserve the experience built up by professionals from the industry in the context of the AEIF. The continuity of the work and the development of the TSIs over time requires a permanent technical framework.
(14) The interoperability of the Trans-European network should be enhanced and the new investment projects chosen for support by the Community should be in line with the objective of interoperability set in Decision No 1692/96/EC of the European Parliament and of the Council of 23 July 1996 on Community guidelines for the development of the Trans-European transport network(11).
(15) In order to ensure continuity, the working parties to be set up by the Agency should rely as appropriate on the composition of the AEIF, supplemented by additional members.
(16) Rolling stock maintenance is an important part of the safety system. There is no genuine European market for the maintenance of rail equipment owing to the lack of a system for certification of maintenance workshops. This situation adds to the costs for the sector and results in journeys without loads. A European certification system for maintenance workshops should therefore gradually be developed.
(17) The vocational competences required for train drivers are a major factor in both safety and interoperability in Europe. They are also a precondition for the free movement of workers in the railway industry. This question should be tackled with respect to the existing framework for social dialogue. The Agency should provide the technical support necessary in order to take account of this aspect at European level.
(18) Registration is first and foremost an act of recognition of the capability of rolling stock to operate under specified conditions. The registration should be transparent and non-discriminatory and fall within the competence of the public authorities. The Agency should provide technical support in order to establish a system for registration.
(19) In order to ensure the greatest possible transparency and equal access for all parties to relevant information, the documents envisaged for the interoperability process should be accessible to the public. The same applies to licences and safety certificates. The Agency should provide an efficient means of exchanging this information.
(20) Promotion of innovation in the field of railway safety and interoperability is an important task which the Agency should encourage. Any financial assistance provided within the framework of the Agency's activities in this respect should not lead to any distortion in the relevant market.
(21) In order to perform its tasks properly, the Agency should have legal personality and an autonomous budget funded mainly through a contribution by the Community. In order to ensure independence in its daily management and in the opinions and recommendations which it issues, the Agency's Executive Director should have full responsibility and the Agency's staff should be independent.

(22) Per garantire un efficace adempimento delle funzioni dell'Agenzia, gli Stati membri e la Commissione dovrebbero essere rappresentati in un consiglio di amministrazione dotato dei necessari poteri di predisporre il bilancio, verificarne l'esecuzione, adottare l'appropriato regolamento finanziario, fissare procedure di lavoro trasparenti per l'adozione delle deliberazioni dell'Agenzia, approvare il suo programma di lavoro, adottare il suo bilancio, definire un orientamento per le visite negli Stati membri e nominare il direttore esecutivo.
(23) Per garantire la trasparenza delle decisioni del consiglio di amministrazione, i rappresentanti dei settori interessati dovrebbero partecipare alle delibere ma senza diritto di voto, in quanto questo è riservato ai rappresentanti delle autorità pubbliche, tenuti a rispondere dinanzi agli organi di controllo democratico. I rappresentanti di settore dovrebbero essere nominati dalla Commissione sulla base della loro rappresentatività a livello europeo delle imprese ferroviarie, dei gestori dell'infrastruttura, dell'industria ferroviaria, dei sindacati, dei lavoratori, dei passeggeri e dei clienti del trasporto merci.
(24) I lavori dell'Agenzia dovrebbero essere condotti in modo trasparente. Dovrebbe essere garantito il controllo effettivo del Parlamento europeo che, a tal fine, dovrebbero poter richiedere un'audizione del direttore esecutivo dell'Agenzia. L'Agenzia dovrebbe inoltre applicare la pertinente legislazione comunitaria in materia di accesso del pubblico ai documenti.
(25) Negli ultimi anni, con la creazione di nuove agenzie decentrate, l'autorità di bilancio ha cercato di migliorare la trasparenza e il controllo sulla gestione dei fondi comunitari ad esse attribuiti, in particolare per quanto concerne l'iscrizione in bilancio dei diritti, il controllo finanziario, il potere di scarico, i contributi al regime pensionistico e la procedura di bilancio interna (codice di condotta). Analogamente, il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)(12), dovrebbe applicarsi senza restrizioni all'Agenzia, che dovrebbe essere soggetta anche all'applicazione dell'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee relativo alle indagini interne svolte dall'ufficio europeo per la lotta antifrode(13).
(26) Dato che gli obiettivi dell'azione proposta, vale a dire l'istituzione di un organismo specializzato incaricato di elaborare soluzioni comuni in materia di sicurezza e di interoperabilità ferroviaria, non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri e possono dunque, a motivo del carattere collettivo delle attività da svolgere, essere realizzati meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire in base al principio di sussidiarietà di cui all'articolo 5 del trattato. In linea con il principio di proporzionalità di cui allo stesso articolo, il presente regolamento non va al di là di quanto necessario per il raggiungimento di tali obiettivi,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

(22) In order to ensure effectively the accomplishment of the functions of the Agency, the Member States and the Commission should be represented on an Administrative Board vested with the necessary powers to establish the budget, verify its execution, adopt the appropriate financial rules, establish transparent working procedures for decision-making by the Agency, approve its work programme, adopt its budget, define a policy for visits to the Member States and appoint the Executive Director.
(23) In order to guarantee the transparency of the Administrative Board's decisions, representatives of the sectors concerned should attend its deliberations, but without the right to vote, that right being reserved to the representatives of public authorities who are answerable to the democratic control authorities. The representatives of the sector should be appointed by the Commission on the basis of their representativeness at European level for railway undertakings, infrastructure managers, railway industry, workers unions, passengers and freight customers.
(24) The Agency's work should be transparent. Effective control by the European Parliament should be ensured and, to this end, the European Parliament should have the possibility of hearing the Executive Director of the Agency. The Agency should also apply the relevant Community legislation concerning public access to documents.
(25) Over the past years, as more decentralised agencies have been created, the budgetary authority has looked to improve transparency and control over the management of the Community funding allocated to them, in particular concerning the budgetisation of the fees, financial control, power of discharge, pension scheme contributions and the internal budgetary procedure (code of conduct). In a similar way, Regulation (EC) No 1073/1999 of the European Parliament and of the Council of 25 May 1999 concerning investigations conducted by the European Anti-Fraud Office (OLAF)(12) should apply without restriction to the Agency, which should accede to the Interinstitutional Agreement of 25 May 1999 between the European Parliament, the Council of the European Union and the Commission of the European Communities concerning internal investigations by the European Anti-Fraud Office(13).
(26) Since the objectives of the action proposed, namely to establish a specialised body to formulate common solutions on matters concerning railway safety and interoperability, cannot be sufficiently achieved by the Member States by reason of the joint nature of the work to be done, and can therefore be better achieved at Community level, the Community may adopt measures in accordance with the principle of subsidiarity as set out in Article 5 of the Treaty. In accordance with the principle of proportionality as set out in that Article, this Regulation does not go beyond what is necessary in order to achieve those objectives,
HAVE ADOPTED THIS REGULATION:

CAPITOLO 1
PRINCIPI
Articolo 1
Istituzione e finalità dell'Agenzia
Il presente regolamento istituisce un'Agenzia ferroviaria europea, in seguito denominata "l'Agenzia".
L'Agenzia ha il compito di contribuire sul piano tecnico all'attuazione della normativa comunitaria finalizzata a migliorare la posizione concorrenziale del settore ferroviario potenziando il livello di interoperabilità dei sistemi ferroviari e a sviluppare un approccio comune in materia di sicurezza del sistema ferroviario europeo, nella prospettiva di concorrere alla realizzazione di uno spazio ferroviario europeo senza frontiere, in grado di garantire un elevato livello di sicurezza.
Nel perseguire tali obiettivi, l'Agenzia tiene pienamente conto del processo di allargamento dell'Unione europea e dei vincoli specifici relativi ai collegamenti ferroviari con i paesi terzi.

Articolo 2
Atti dell'Agenzia
L'Agenzia può:
a) formulare raccomandazioni all'attenzione della Commissione in merito all'applicazione degli articoli 6, 7, 12, 14, 16, 17 e 18;
b) emettere pareri all'attenzione della Commissione a norma degli articoli 8, 13 e 15 e delle autorità competenti degli Stati membri a norma dell'articolo 10.

Articolo 3
Composizione dei gruppi di lavoro
1. Per l'elaborazione delle raccomandazioni di cui agli articoli 6, 7, 12, 14, 16, 17 e 18, l'Agenzia istituisce un numero limitato di gruppi di lavoro. Tali gruppi si affidano, da un lato, all'esperienza acquisita dagli esperti del settore ferroviario, in particolare a quella dell'associazione europea per l'interoperabilità ferroviaria (AEIF) e, dall'altro, all'esperienza delle autorità nazionali competenti. L'Agenzia si accerta che i suoi gruppi di lavoro siano competenti e rappresentativi e che siano composti di un'adeguata rappresentanza di quei settori industriali ed utenti che saranno interessati da misure eventualmente proposte dalla Commissione sulla base delle raccomandazioni ad essa trasmesse dall'Agenzia. I lavori dei gruppi di lavoro sono trasparenti.
2. Dopo essere stato adottato, il programma di lavoro è comunicato dall'Agenzia agli organismi rappresentativi del settore ferroviario che agiscono a livello europeo. L'elenco di tali organismi è stilato dal comitato istituito dall'articolo 21 della direttiva 96/48/CE. Ogni organismo e/o gruppo di organismi comunica all'Agenzia l'elenco degli esperti più qualificati e abilitati a rappresentarli in ciascun gruppo di lavoro.
3. Le autorità nazionali preposte alla sicurezza, definite all'articolo 16 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie, designano i loro rappresentanti per i gruppi di lavoro ai quali desiderano partecipare.
4. L'Agenzia può integrare, se necessario, i gruppi di lavoro con esperti indipendenti, la cui competenza nel settore in questione è riconosciuta.
5. I gruppi di lavoro sono presieduti da un rappresentante dell'Agenzia.

Articolo 4
Consultazione delle parti sociali
Per le attività di cui agli articoli 6, 12 e 17 e allorquando queste hanno un impatto diretto sul contesto sociale o sulle condizioni di lavoro nel settore ferroviario, l'Agenzia consulta le parti sociali nell'ambito del comitato di dialogo settoriale istituito ai sensi della decisione 98/500/CE della Commissione(14).
Tale consultazione avviene prima che l'Agenzia presenti le proprie raccomandazioni alla Commissione. L'Agenzia tiene debitamente conto della consultazione ed è sempre disponibile a fornire spiegazioni in merito alle sue raccomandazioni. I pareri formulati dal comitato per il dialogo sociale sono trasmessi dall'Agenzia alla Commissione e dalla Commissione al comitato di cui dall'articolo 21 della direttiva 96/48/CE.

Articolo 5
Consultazione dei clienti e dei passeggeri del settore del trasporto ferroviario di merci
Allorquando le attività di cui agli articoli 6 e 12 hanno un impatto diretto sui clienti e sui passeggeri del settore del trasporto ferroviario di merci, l'Agenzia consulta i loro organismi rappresentativi. L'elenco delle organizzazioni da consultare è stilato dal comitato di cui all'articolo 21 della direttiva 96/48/CE.
Tale consultazione avviene prima che l'Agenzia presenti le proprie proposte alla Commissione. L'Agenzia tiene debitamente conto della consultazione ed è sempre disponibile a fornire spiegazioni in merito alle sue proposte. I pareri formulati dalle organizzazioni in questione sono trasmessi dall'Agenzia alla Commissione e dalla Commissione al comitato di cui all'articolo 21 della direttiva 96/48/CE.

CHAPTER 1
PRINCIPLES
Article 1
Establishment and objectives of the Agency
This Regulation establishes a European Railway Agency, hereinafter referred to as "the Agency".
The objective of the Agency shall be to contribute, on technical matters, to the implementation of the Community legislation aimed at improving the competitive position of the railway sector by enhancing the level of interoperability of railway systems and at developing a common approach to safety on the European railway system, in order to contribute to creating a European railway area without frontiers and guaranteeing a high level of safety.
In pursuing these objectives, the Agency shall take full account of the process of enlargement of the European Union and of the specific constraints relating to rail links with third countries.

Article 2
Type of acts of the Agency
The Agency may:
(a) address recommendations to the Commission concerning the application of Articles 6, 7, 12, 14, 16, 17 and 18;
(b) issue opinions to the Commission pursuant to Articles 8, 13 and 15, and to the authorities concerned in the Member States pursuant to Article 10.

Article 3
Composition of the working parties
1. For drawing up the recommendations provided for in Articles 6, 7, 12, 14, 16, 17 and 18, the Agency shall establish a limited number of working parties. These working parties shall take as a basis, on the one hand, the expertise built up by professionals from the railway sector, in particular the experience gained by the European Association for Railway Interoperability (AEIF), and, on the other hand, the expertise of the competent national authorities. The Agency shall ensure that its working parties are competent and representative and that they include adequate representation of those sectors of the industry and of those users which will be affected by measures which might be proposed by the Commission on the basis of the recommendations addressed to it by the Agency. The work of the working parties shall be transparent.
2. The Agency shall forward the adopted work programme to the representative bodies from the railway sector acting on a European level. The list of these bodies shall be drawn up by the Committee referred to in Article 21 of Directive 96/48/EC. Each body and/or group of bodies shall forward to the Agency a list of the most qualified experts mandated to represent them in each working party.
3. The national safety authorities defined in Article 16 of the Railway Safety Directive shall appoint their representatives for the working parties in which they wish to participate.
4. The Agency may, if necessary, add to the working parties independent experts recognised as competent in the field concerned.
5. The working parties shall be chaired by a representative of the Agency.

Article 4
Consultation of the social partners
Whenever the work provided for in Articles 6, 12 and 17 has a direct impact on the social environment or working conditions in the railway sector, the Agency shall consult the social partners within the framework of the sectoral dialogue committee set up pursuant to Commission Decision 98/500/EC(14).
These consultations shall be held before the Agency submits its recommendations to the Commission. The Agency shall take due account of these consultations, and shall, at all times, be available to expound on its recommendations. The opinions expressed by the sectoral dialogue committee shall be forwarded by the Agency to the Commission and by the Commission to the committee referred to in Article 21 of Directive 96/48/EC.

Article 5
Consultation of rail freight customers and passengers
Whenever the work provided for in Articles 6 and 12 has a direct impact on rail freight customers and passengers, the Agency shall consult the organisations representing them. The list of organisations to be consulted shall be drawn up by the committee referred to in Article 21 of Directive 96/48/EC.
These consultations shall be held before the Agency submits its proposals to the Commission. The Agency shall take due account of these consultations, and shall, at all times, be available to expound on its proposals. The opinions expressed by the organisations concerned shall be forwarded by the Agency to the Commission and by the Commission to the committee referred to in Article 21 of Directive 96/48/EC.

CAPITOLO 2
SICUREZZA
Articolo 6
Supporto tecnico
1. L'Agenzia raccomanda alla Commissione i metodi comuni di sicurezza (CSM) e gli obiettivi comuni di sicurezza (CST) previsti agli articoli 6 e 7 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie.
2. L'Agenzia raccomanda alla Commissione, su richiesta di quest'ultima, del comitato di cui all'articolo 21 della direttiva 96/48/CE o di propria iniziativa, altre misure in materia di sicurezza.
3. Per il periodo transitorio che precede l'adozione dei CST, dei CSM e delle specifiche tecniche di interoperabilità (STI), nonché per quanto concerne le attrezzature e le infrastrutture che non rientrano nelle STI, l'Agenzia può formulare ogni raccomandazione utile alla Commissione. L'Agenzia si accerta della coerenza fra dette raccomandazioni e le STI vigenti e in corso di elaborazione.
4. L'Agenzia è tenuta a presentare un'analisi dettagliata dei costi-benefici a sostegno delle raccomandazioni formulate a norma del presente articolo.
5. L'Agenzia organizza e facilita la cooperazione delle autorità nazionali preposte alla sicurezza e degli organismi investigativi definiti negli articoli 16 e 21 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie.

Articolo 7
Certificati di sicurezza
Ai fini dell'applicazione degli articoli 10 e 15 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie concernente l'armonizzazione dei certificati di sicurezza, l'Agenzia elabora e raccomanda un formato armonizzato per i certificati di sicurezza, compresa una versione elettronica, e un formato armonizzato di domanda di certificato di sicurezza, contenente l'elenco degli elementi essenziali da produrre.

Articolo 8
Norme nazionali di sicurezza
1. Su richiesta della Commissione, l'Agenzia procede alla valutazione tecnica delle nuove norme nazionali di sicurezza trasmesse alla Commissione a norma dell'articolo 8 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie.
2. L'Agenzia valuta la compatibilità di tali norme con i CSM definiti dalla direttiva sulla sicurezza delle ferrovie e con le STI in vigore. L'agenzia valuta inoltre se tali norme consentono di realizzare i CST definiti dalla summenzionata direttiva.
3. Qualora l'Agenzia, dopo aver tenuto conto dei motivi addotti dallo Stato membro, ritenga che una di tali norme non sia compatibile con le STI o i CSM o non consenta i CST da realizzare, presenta un parere alla Commissione entro due mesi dalla data in cui la Commissione ha trasmesso all'Agenzia le norme da esaminare.

Articolo 9
Sorveglianza delle prestazioni in materia di sicurezza
1. L'Agenzia costituisce una rete con le autorità nazionali preposte alla sicurezza e le autorità nazionali incaricate delle indagini previste dalla direttiva sulla sicurezza delle ferrovie, al fine di definire il contenuto degli indicatori comuni di sicurezza elencati all'allegato I di detta direttiva e di acquisire dati pertinenti in materia di sicurezza ferroviaria.
2. Sulla base degli indicatori comuni di sicurezza, delle relazioni nazionali sulla sicurezza e sugli incidenti nonché sulla base delle proprie informazioni, l'Agenzia presenta ogni due anni una relazione pubblica sulle prestazioni in materia di sicurezza. La prima relazione è pubblicata nel corso del terzo anno di attività dell'Agenzia.
3. L'Agenzia si basa sui dati raccolti da Eurostat e collabora con quest'ultimo per evitare ogni duplicazione delle attività e per assicurare la coerenza metodologica tra gli indicatori comuni di sicurezza e gli indicatori utilizzati per gli altri modi di trasporto.

Articolo 10
Pareri tecnici
1. Gli organismi nazionali di regolamentazione di cui all'articolo 30 della direttiva 2001/14/CE possono richiedere un parere tecnico all'Agenzia per quanto riguarda gli aspetti legati alla sicurezza dei casi sottoposti alla loro attenzione.
2. I comitati di cui all'articolo 35 della direttiva 2001/14/CE e all'articolo 11bis della direttiva 91/440/CEE possono chiedere un parere tecnico all'Agenzia per quanto riguarda, nei rispettivi settori di competenza, gli aspetti legati alla sicurezza.
3. L'Agenzia esprime un parere entro due mesi. Tale parere è reso pubblico dall'Agenzia in una versione privata di tutto il materiale commerciale riservato.

Articolo 11
Banca dati pubblica dei documenti
1. L'Agenzia è incaricata di conservare una banca dati pubblica dei seguenti documenti:
a) le licenze rilasciate ai sensi della direttiva 95/18/CE;
b) i certificati di sicurezza rilasciati ai sensi dell'articolo 10 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie;
c) le relazioni di indagine trasmesse all'Agenzia a norma dell'articolo 24 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie;
d) le norme nazionali notificate alla Commissione ai sensi dell'articolo 8 della direttiva sulla sicurezza delle ferrovie.
2. Le autorità nazionali preposte al rilascio dei documenti di cui al paragrafo 1, lettere a) e b), notificano all'Agenzia entro un mese ogni decisione individuale di rilascio, di rinnovo, di emendamento o di revoca.
3. L'Agenzia può completare tale banca dati pubblica con ogni documento pubblico utile in rapporto agli obiettivi del presente regolamento.

CHAPTER 2
SAFETY
Article 6
Technical support
1. The Agency shall recommend to the Commission the common safety methods (CSMs) and the common safety targets (CSTs) provided for in Articles 6 and 7 of the Railway Safety Directive.
2. The Agency shall recommend to the Commission, at the request of the Commission or of the committee referred to in Article 21 of Directive 96/48/EC or on its own initiative, other measures in the field of safety.
3. For the transitional period preceding adoption of the CSTs, of the CSMs and of the technical specifications for interoperability (TSIs), as well as for matters concerning equipment and infrastructure not covered by the TSIs, the Agency may submit any appropriate recommendation to the Commission. The Agency shall ensure consistency between these recommendations and the TSIs already existing or being drawn up.
4. The Agency shall present a detailed cost-benefit analysis in support of the recommendations which it submits pursuant to this Article.
5. The Agency shall organise and facilitate cooperation between the national safety authorities and the investigating bodies defined in Articles 16 and 21 of the Railway Safety Directive.

Article 7
Safety certificates
With a view to the application of Articles 10 and 15 of the Railway Safety Directive concerning the harmonisation of safety certificates, the Agency shall draft and recommend a harmonised format for safety certificates, including an electronic version, and a harmonised format for applications for safety certificates, including a list of the essential details to be provided.

Article 8
National safety rules
1. At the request of the Commission, the Agency shall carry out a technical examination of the new national safety rules submitted to the Commission in accordance with Article 8 of the Railway Safety Directive.
2. The Agency shall examine the compatibility of the abovementioned rules with the CSMs defined by the Railway Safety Directive and with the TSIs in force. The Agency shall also examine whether these rules enable the CSTs defined by the said Directive to be achieved.
3. If, after taking account of the reasons given by the Member State, the Agency considers that any of these rules either is incompatible with the TSIs or the CSMs or does not allow CSTs to be reached, it shall submit an opinion to the Commission within two months of transmission of the rules to the Agency by the Commission.

Article 9
Monitoring of safety performance
1. The Agency shall establish a network with the national authorities responsible for safety and the national authorities responsible for the investigations provided for by the Railway Safety Directive in order to define the content of the common safety indicators listed in Annex I to that Directive and to collect relevant data on railway safety.
2. On the basis of the common safety indicators, national reports on safety and accidents and its own information, the Agency shall submit every two years a report on safety performance, which shall be made public. The first such report shall be published during the Agency's third year of operation.
3. The Agency shall draw on the data collected by Eurostat and shall cooperate with Eurostat to avoid any duplication of work and to ensure methodological consistency between the common safety indicators and the indicators used in other modes of transport.

Article 10
Technical opinions
1. The national regulatory bodies referred to in Article 30 of Directive 2001/14/EC may request a technical opinion from the Agency concerning the safety-related aspects of matters drawn to their attention.
2. The committees provided for in Article 35 of Directive 2001/14/EC and Article 11a of Directive 91/440/EEC may request a technical opinion from the Agency concerning safety-related aspects within their respective areas of competence.
3. The Agency shall give its opinion within two months. This opinion shall be made public by the Agency in a version from which all commercially confidential material has been removed.

Article 11
Public database of documents
1. The Agency shall be responsible for keeping a public database of the following documents:
(a) the licences issued in accordance with Directive 95/18/EC;
(b) the safety certificates issued in accordance with Article 10 of the Railway Safety Directive;
(c) the investigation reports sent to the Agency in accordance with Article 24 of the Railway Safety Directive;
(d) the national rules notified to the Commission in accordance with Article 8 of the Railway Safety Directive.
2. The national authorities responsible for issuing the documents referred to in paragraph 1(a) and (b) shall notify the Agency within one month of each individual decision to issue, renew, amend or revoke them.
3. The Agency may add to this public database any public document or link relevant to the objectives of this Regulation.

CAPITOLO 3
INTEROPERABILITÀ
Articolo 12
Supporto tecnico fornito dall'Agenzia
L'Agenzia contribuisce allo sviluppo e alla realizzazione dell'interoperabilità ferroviaria conformemente ai principi e alle definizioni contenuti nelle direttive 96/48/CE e 2001/16/CE. A tal fine, l'Agenzia:
a) su mandato della Commissione, organizza e guida i lavori dei gruppi di cui all'articolo 3 sull'elaborazione dei progetti di STI e trasmette tali progetti alla Commissione;
b) provvede alla revisione delle STI alla luce del progresso tecnico e dell'evoluzione del mercato e delle esigenze a livello sociale e propone alla Commissione i progetti di adeguamento delle STI che ritiene necessari;
c) provvede al coordinamento fra, da un lato, lo sviluppo e l'aggiornamento delle STI e, dall'altro, lo sviluppo delle norme europee necessarie per l'interoperabilità; mantiene inoltre i contatti necessari con gli organismi europei di normalizzazione;
d) assiste la Commissione nell'organizzare e nel facilitare la cooperazione tra gli organismi notificati, come descritto nell'articolo 20, paragrafo 5 delle direttive 96/48/CE e 2001/16/CE;
e) consiglia e rivolge raccomandazioni alla Commissione in merito alle condizioni di lavoro di tutto il personale addetto a compiti di sicurezza essenziali.

Articolo 13
Supervisione delle attività degli organismi notificati
Fatta salva la responsabilità degli Stati membri in relazione agli organismi notificati da essi designati, l'Agenzia può provvedere, su richiesta della Commissione, alla supervisione della qualità delle attività degli organismi notificati. Se del caso, essa presenta alla Commissione un parere.

Articolo 14
Supervisione dell'interoperabilità
1. Su richiesta della Commissione, l'Agenzia raccomanda le modalità di realizzazione dell'interoperabilità dei sistemi ferroviari, facilitando il coordinamento tra le imprese ferroviarie e tra i gestori dell'infrastruttura, in particolare per organizzare la migrazione dei sistemi.
2. L'Agenzia provvede alla supervisione dell'evoluzione dell'interoperabilità dei sistemi ferroviari. Presenta e pubblica ogni due anni una relazione al riguardo. La prima relazione è pubblicata durante il secondo anno di attività dell'Agenzia.

Articolo 15
Interoperabilità della rete transeuropea
Su richiesta della Commissione, l'Agenzia esamina dal punto di vista dell'interoperabilità tutti i progetti infrastrutturali ferroviari per i quali si chiede un contributo finanziario comunitario. L'Agenzia esprime un parere sulla conformità dei progetti con le pertinenti STI entro due mesi dalla richiesta. Tale parere tiene pienamente conto delle deroghe di cui all'articolo 7 della direttiva 96/48/CE e della direttiva 2001/16/CE.

Articolo 16
Certificazione delle officine di manutenzione
Entro tre anni dall'inizio delle sue attività, l'Agenzia elabora un sistema europeo di certificazione delle officine di manutenzione del materiale rotabile e formula raccomandazioni ai fini della realizzazione del sistema.
Tali raccomandazioni riguardano in particolare i seguenti aspetti:
- sistema di gestione strutturato;
- personale avente le competenze necessarie;
- impianti e strumenti;
- documentazione tecnica e prescrizioni di manutenzione.

Articolo 17
Capacità professionali
1. L'Agenzia formula raccomandazioni concernenti la determinazione di criteri uniformi e comuni di capacità professionali e di valutazione per il personale che partecipa alla gestione e alla manutenzione del sistema ferroviario. I lavori riguardano prioritariamente i macchinisti e i loro formatori. L'Agenzia consulta i rappresentanti delle parti sociali secondo le modalità di cui all'articolo 4.
2. L'Agenzia formula raccomandazioni finalizzate all'adozione di un sistema di accreditamento dei centri di formazione.
3. L'Agenzia favorisce e sostiene lo scambio di macchinisti e di formatori fra imprese ferroviarie di Stati membri diversi.

Articolo 18
Immatricolazione del materiale rotabile
L'Agenzia elabora e raccomanda alla Commissione un formato unico per il registro di immatricolazione nazionale, a norma dell'articolo 14 delle direttive 96/48/CE e 2001/16/CE.

Articolo 19
Registro dei documenti di interoperabilità
1. L'Agenzia conserva un registro pubblico dei documenti seguenti definiti dalle direttive 2001/16/CE e 96/48/CE:
a) dichiarazioni "CE" di verifica dei sottosistemi;
b) dichiarazioni "CE" di conformità dei componenti;
c) autorizzazioni alla messa in servizio, compresi i numeri di immatricolazione collegati;
d) registri dell'infrastruttura e del materiale rotabile.
2. Gli organismi interessati inoltrano tali documenti all'Agenzia, che ne definisce, di concerto con gli Stati membri, le modalità pratiche della loro trasmissione.
3. Allorché trasmettono i documenti di cui al paragrafo 1, gli organismi interessati possono indicare quali documenti non devono essere resi pubblici per motivi di sicurezza.
4. L'Agenzia costituisce una banca dati elettronica contenente i documenti, tenendo pienamente conto del paragrafo 3. La banca dati è accessibile al pubblico mediante un sito web.

CHAPTER 3
INTEROPERABILITY
Article 12
Technical support provided by the Agency
The Agency shall contribute to the development and implementation of rail interoperability in accordance with the principles and definitions laid down in Directives 96/48/EC and 2001/16/EC. To this end, the Agency shall:
(a) organise and conduct, on a mandate from the Commission, the work of the working parties referred to in Article 3 on drafting the TSIs and forward the draft TSIs to the Commission;
(b) ensure that the TSIs are adapted to technical progress and market trends and to the social requirements and propose to the Commission the amendments to the TSIs which it considers necessary;
(c) ensure coordination between the development and updating of the TSIs on the one hand and the development of the European standards which prove necessary for interoperability on the other and maintain the relevant contacts with the European standardisation bodies;
(d) assist the Commission in organising and facilitating the cooperation of notified bodies, as described in Article 20(5) of Directives 96/48/EC and 2001/16/EC;
(e) advise and address recommendations to the Commission relating to the working conditions of all staff executing safety-critical tasks.

Article 13
Monitoring the work of notified bodies
Without prejudice to the responsibility of Member States for the notified bodies which they designate, the Agency may, at the request of the Commission, monitor the quality of the work of notified bodies. It shall submit an opinion to the Commission where appropriate.

Article 14
Monitoring interoperability
1. The Agency shall recommend, at the request of the Commission, procedures for implementing interoperability of the railway systems by facilitating coordination between railway undertakings and between infrastructure managers, in particular to organise systems migration.
2. The Agency shall monitor progress with the interoperability of the railway systems. Every two years it shall present and publish a report on progress with interoperability. The first such report shall be published during the Agency's second year of activity.

Article 15
Interoperability of the trans-European network
At the request of the Commission, the Agency shall examine, from the point of view of interoperability, any railway infrastructure project for which Community financial support is requested. The Agency shall give an opinion on the conformity of the project with the relevant TSIs within two months of the request. This opinion shall take fully into account the derogations provided for in Article 7 of Directive 96/48/EC and of Directive 2001/16/EC.

Article 16
Certification of maintenance workshops
Within 3 years from the start of its activities, the Agency shall develop a European system for certification of maintenance workshops for rolling stock and shall make recommendations with a view to the implementation of the system.
These recommendations shall address in particular the following items:
- structured management system,
- staff with the necessary competences,
- facilities and tools,
- technical documentation and maintenance prescriptions.

Article 17
Vocational competences
1. The Agency shall draw up recommendations concerning the determination of common uniform criteria for the vocational competences and the assessment of the staff involved in the operation and maintenance of the railway system. In doing so it shall give priority to drivers and trainers. The Agency shall consult the representatives of the social partners in accordance with the arrangements laid down in Article 4.
2. The Agency shall draw up recommendations with a view to putting in place a system for accreditation of training centres.
3. The Agency shall promote and support exchanges of drivers and trainers between railway companies from different Member States.

Article 18
Registration of rolling stock
The Agency shall draw up and recommend to the Commission a standard format for the national vehicle register in accordance with Article 14 of Directives 96/48/EC and 2001/16/EC.

Article 19
Register of documents on interoperability
1. The Agency shall keep a public list of the following documents provided for by Directives 2001/16/EC and 96/48/EC:
(a) the "EC" declarations of verification of subsystems;
(b) the "EC" declarations of conformity of constituents;
(c) the authorisations for putting into service, including the corresponding registration numbers;
(d) the registers of infrastructure and rolling stock.
2. The bodies concerned shall submit these documents to the Agency, which shall determine in agreement with Member States the practical procedures for submitting them.
3. When transmitting the documents referred to in paragraph 1, the bodies concerned may indicate which documents are not to be disclosed to the public for reasons of security.
4. The Agency shall set up an electronic database for the documents, taking full account of paragraph 3. This database shall be accessible to the public through a website.

CAPITOLO 4
STUDI E PROMOZIONE DELL'INNOVAZIONE
Articolo 20
Studi
Se necessario ai fini della realizzazione dei compiti previsti dal presente regolamento, l'Agenzia può far svolgere studi che finanzia mediante il proprio bilancio.

Articolo 21
Promozione dell'innovazione
La Commissione può affidare all'Agenzia, conformemente al programma di lavoro e al bilancio di quest'ultima, il compito di promuovere le innovazioni finalizzate a migliorare l'interoperabilità e la sicurezza ferroviaria, in particolare per quanto concerne l'utilizzazione delle nuove tecnologie dell'informazione e i sistemi di posizionamento e di monitoraggio.

CAPITOLO 5
STRUTTURA INTERNA E FUNZIONAMENTO
Articolo 22
Status giuridico
1. L'Agenzia è un organismo della Comunità dotato di personalità giuridica.
2. In ciascuno degli Stati membri l'Agenzia ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle rispettive legislazioni nazionali. In particolare può acquisire o alienare beni mobili ed immobili e stare in giudizio.
3. L'Agenzia è rappresentata dal suo direttore esecutivo.

Articolo 23
Privilegi e immunità
All'Agenzia e al suo personale si applica il protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee.

Articolo 24
Personale
1. Al personale dell'Agenzia si applicano lo statuto dei funzionari delle Comunità europee, il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee e le regole adottate congiuntamente dalle istituzioni delle Comunità europee per l'applicazione di detti statuto e regime.
2. Fatto salvo l'articolo 26, l'Agenzia esercita, in materia di personale, i poteri conferiti da detto statuto dei funzionari e da detto regime all'autorità che ha il potere di nomina e all'autorità autorizzata a sottoscrivere contratti.
3. Fatto salvo l'articolo 26, paragrafo 1, il personale dell'Agenzia è composto da:
- agenti temporanei assunti dall'Agenzia per una durata massima di cinque anni fra gli esperti del settore in base alle loro qualifiche e alla loro esperienza in materia di sicurezza e di interoperabilità ferroviarie;
- funzionari assegnati o distaccati dalla Commissione o dagli Stati membri per una durata massima di cinque anni;
- e di altri agenti nel senso inteso dal regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee assegnati a compiti esecutivi o di segreteria.
4. Gli esperti che partecipano ai gruppi di lavoro organizzati dall'Agenzia non appartengono al personale dell'Agenzia. Le spese di viaggio e di soggiorno, secondo regole e parametri stabiliti dal consiglio di amministrazione, sono a carico dell'Agenzia.

Articolo 25
Istituzione e poteri del consiglio di amministrazione
1. È istituito un consiglio di amministrazione.
2. Il consiglio di amministrazione:
a) nomina il direttore esecutivo a norma dell'articolo 31;
b) adotta entro il 30 aprile di ogni anno la relazione generale dell'Agenzia per l'anno precedente e la trasmette agli Stati membri, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione;
c) adotta entro il 31 ottobre di ogni anno, tenuto conto del parere della Commissione, il programma di lavoro dell'Agenzia per l'anno seguente e lo trasmette agli Stati membri, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione; tale programma di lavoro è adottato nel rispetto della procedura annuale di bilancio della Comunità. Qualora la Commissione si esprima, entro 15 giorni dalla data dell'adozione del programma di lavoro, a sfavore di tale programma, il consiglio di amministrazione lo riesamina e lo adotta, possibilmente in versione modificata, in seconda lettura o con votazione a maggioranza di due terzi, compresi i rappresentanti della Commissione, o all'unanimità dei rappresentanti degli Stati membri;
d) esercita le sue funzioni in relazione al bilancio dell'Agenzia, a norma del capitolo 6;
e) fissa le procedure per l'assunzione delle deliberazioni del direttore esecutivo;
f) definisce un orientamento relativo alle visite da effettuare a norma dell'articolo 33;
g) esercita l'autorità disciplinare sul direttore esecutivo e sui capi unità di cui all'articolo 30, paragrafo 3;
h) adotta il proprio regolamento interno.

Articolo 26
Composizione del consiglio di amministrazione
1. Il consiglio di amministrazione è composto da un rappresentante di ogni Stato membro e da quattro rappresentanti della Commissione, nonché da sei rappresentanti, nominati dalla Commissione, non aventi diritto di voto, ciascuno dei quali rappresenta, a livello europeo, uno dei seguenti settori:
- imprese ferroviarie,
- gestori dell'infrastruttura,
- industria ferroviaria,
- sindacati dei lavoratori,
- passeggeri,
- clienti del trasporto merci.
I membri del consiglio sono nominati in base al loro grado di esperienza e competenza.
2. Ogni Stato membro e la Commissione nominano i rispettivi membri del consiglio di amministrazione nonché un supplente.
3. Il mandato ha durata di cinque anni e può essere rinnovato una sola volta.
4. Se del caso, la partecipazione di rappresentanti di paesi terzi e le condizioni ad essa relative sono definite negli accordi di cui all'articolo 36, paragrafo 2.

CHAPTER 4
STUDIES AND PROMOTION OF INNOVATION
Article 20
Studies
Where required for implementation of the tasks set by this Regulation, the Agency shall order studies, financed from its own budget.

Article 21
Promotion of innovation
The Commission may entrust the Agency, in accordance with the Agency's work programme and budget, with the task of promoting innovations aimed at improving railway interoperability and safety, particularly the use of new information technologies and tracking and tracing systems.

CHAPTER 5
INTERNAL STRUCTURE AND OPERATION
Article 22
Legal status
1. The Agency shall be a body of the Community. It shall have legal personality.
2. In each of the Member States, the Agency shall enjoy the most extensive legal capacity accorded to legal persons under their laws. It may in particular, acquire or dispose of movable and immovable property and may be a party to legal proceedings.
3. The Agency shall be represented by its Executive Director.

Article 23
Privileges and immunities
The Protocol on the Privileges and Immunities of the European Communities shall apply to the Agency and its staff.

Article 24
Staff
1. The Staff Regulations of Officials of the European Communities, the Conditions of Employment of Other Servants of the European Communities and the rules adopted jointly by the institutions of the European Communities for purposes of the application of those Staff Regulations and Conditions of Employment shall apply to the staff of the Agency.
2. Without prejudice to Article 26, the powers conferred on the appointing authority and on the contracting authority by the said Staff Regulations and Conditions of Employment shall be exercised by the Agency in respect of its own staff.
3. Without prejudice to Article 26(1), the Agency's staff shall consist of:
- temporary employees recruited by the Agency for a maximum of five years from among professionals from the sector on the basis of their qualifications and experience in the field of railway safety and interoperability;
- officials assigned or seconded by the Commission or Member States for a maximum of five years;
- and of other servants, as defined in the Conditions of Employment of Other Servants of the European Communities, to carry out implementing or secretarial tasks.
4. The experts who participate in the working parties organised by the Agency shall not belong to the Agency's staff. Their travel and subsistence expenses, based on rules and scales adopted by the Administrative Board, shall be met by the Agency.

Article 25
Creation and powers of the Administrative Board
1. An Administrative Board is hereby set up.
2. The Administrative Board shall:
(a) appoint the Executive Director pursuant to Article 31;
(b) adopt, by 30 April each year, the general report of the Agency for the previous year and forward it to the Member States, the European Parliament, the Council and the Commission;
(c) adopt, by 31 October each year, and taking the opinion of the Commission into account, the work programme of the Agency for the coming year and forward it to the Member States, the European Parliament, the Council and the Commission. This work programme shall be adopted without prejudice to the annual Community budgetary procedure. If the Commission expresses, within 15 days from the date of adoption of the work programme, its disagreement with the programme, the Administrative Board shall re-examine the programme and adopt it, possibly amended, on a second reading either with a two-thirds majority, including the Commission representatives, or by unanimity of the representatives of the Member States;
(d) exercise its functions in relation to the Agency's budget, pursuant to Chapter 6;
(e) establish procedures for decision-making by the Executive Director;
(f) define a policy for the visits to be carried out pursuant to Article 33;
(g) exercise disciplinary authority over the Executive Director and the Heads of Unit referred to in Article 30(3);
(h) establish its rules of procedure.

Article 26
Composition of the Administrative Board
1. The Administrative Board shall be composed of one representative of each Member State and four representatives of the Commission, as well as of six representatives appointed by the Commission, without the right to vote, each of whom represents at European level one of the following groups:
- railway undertakings
- infrastructure managers
- railway industry
- worker unions
- passengers
- freight customers.
Board members shall be appointed on the basis of their degree of relevant experience and expertise.
2. Each Member State and the Commission shall appoint their members of the Administrative Board as well as an alternate.
3. The term of office shall be five years and may be renewed once.
4. When appropriate, the participation of representatives of third countries and the conditions thereof shall be established in the arrangements referred to in Article 36(2).

Articolo 27
Presidente del consiglio di amministrazione
1. Il consiglio di amministrazione elegge fra i suoi membri un presidente e un vicepresidente. Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di impedimento di quest'ultimo.
2. Il mandato del presidente e del vicepresidente ha durata di tre anni e può essere rinnovato una sola volta. Se però essi cessano di far parte del consiglio di amministrazione nel corso del loro mandato di presidente o di vicepresidente, anche quest'ultimo mandato termina automaticamente alla stessa data.

Articolo 28
Riunioni
1. Le riunioni del consiglio di amministrazione sono convocate dal presidente. Il direttore esecutivo dell'Agenzia partecipa alle riunioni.
2. Il consiglio di amministrazione si riunisce almeno due volte all'anno. Si riunisce inoltre su iniziativa del presidente, su richiesta della Commissione, della maggioranza dei suoi membri o di un terzo dei rappresentanti degli Stati membri nel consiglio di amministrazione.

Articolo 29
Votazioni
Se non stabilito diversamente, il consiglio di amministrazione prende le sue decisioni a maggioranza di due terzi dei membri con diritto di voto. Ciascun membro avente diritto di voto dispone di un voto.

Articolo 30
Funzioni e poteri del direttore esecutivo
1. L'Agenzia è diretta dal direttore esecutivo, che è completamente indipendente nell'espletamento delle sue funzioni, ferme restando le rispettive competenze della Commissione e del consiglio di amministrazione.
2. Il direttore esecutivo:
a) elabora il programma di lavoro e lo presenta al consiglio di amministrazione, previa consultazione della Commissione;
b) adotta le misure necessarie per attuare il programma di lavoro e, per quanto possibile, risponde alle richieste di assistenza della Commissione relativamente ai compiti dell'Agenzia ai sensi del presente regolamento;
c) adotta i provvedimenti necessari, in particolare le istruzioni amministrative interne e la pubblicazione di avvisi, per assicurare che l'Agenzia operi a norma del presente regolamento;
d) predispone un efficace sistema di monitoraggio per valutare i risultati dell'Agenzia rispetto agli obiettivi operativi e predispone un regolare sistema di controllo, conforme a criteri professionali riconosciuti. Su tale base, elabora ogni anno un progetto di relazione generale che sottopone al consiglio di amministrazione;
e) esercita nei confronti del personale dell'Agenzia i poteri di cui all'articolo 24, paragrafo 2;
f) elabora un bilancio preventivo delle entrate e delle spese dell'Agenzia a norma dell'articolo 38 e lo esegue a norma dell'articolo 39.
3. Il direttore esecutivo può essere coadiuvato da uno o più capi unità. Uno dei capi unità lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

Articolo 31
Nomine del personale dell'Agenzia
1. Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione in base al merito e alle provate capacità in campo amministrativo e gestionale, nonché alla competenza e all'esperienza in materia ferroviaria. Il consiglio di amministrazione decide a maggioranza dei quattro quinti di tutti i membri aventi diritto di voto. La Commissione può proporre uno o più candidati.
Il potere di revoca di tale nomina spetta al consiglio di amministrazione, secondo la stessa procedura.
2. Il direttore esecutivo nomina gli altri membri del personale dell'Agenzia a norma dell'articolo 24.
3. Il mandato del direttore esecutivo è di cinque anni ed è rinnovabile una sola volta.

Articolo 32
Audizione del direttore esecutivo
Il direttore esecutivo presenta ogni anno al Parlamento europeo una relazione generale sulle attività dell'Agenzia. Il Parlamento europeo o il Consiglio ha inoltre la facoltà di chiedere in qualsiasi momento un'audizione del direttore esecutivo in merito a questioni legate all'attività dell'Agenzia.

Articolo 33
Visite presso gli Stati membri
1. Per lo svolgimento dei compiti che le sono assegnati ai sensi degli articoli 8, 9, 10, 13 e 15 l'Agenzia può effettuare visite presso gli Stati membri conformemente all'orientamento definito dal consiglio di amministrazione. Le autorità nazionali degli Stati membri facilitano il lavoro del personale dell'Agenzia.
2. L'Agenzia informa della visita prevista lo Stato membro interessato, comunicando l'identità dei funzionari dell'Agenzia cui ha dato mandato e la data di inizio della visita stessa. I funzionari dell'Agenzia incaricati delle visite le effettuano dietro presentazione di una deliberazione del direttore esecutivo, dalla quale risultano l'oggetto e lo scopo della visita.
3. A conclusione di ciascuna visita, l'Agenzia redige una relazione e la trasmette alla Commissione e allo Stato membro interessato.

Article 27
Chairperson of the Administrative Board
1. The Administrative Board shall elect a Chairperson and a Deputy Chairperson from among its members. The Deputy Chairperson shall replace the Chairperson in the event of the Chairperson being unable to attend to his/her duties.
2. The term of office of the Chairperson and Deputy Chairperson shall be three years and may be renewed once. If, however, their membership of the Administrative Board ends at any time during their term of office as Chairperson or Deputy Chairperson, then their term of office shall automatically expire on that date also.

Article 28
Meetings
1. Meetings of the Administrative Board shall be convened by its Chairperson. The Executive Director of the Agency shall participate in the meetings.
2. The Administrative Board shall meet at least twice a year. It shall also meet at the instance of the Chairperson, at the request of the Commission, at the request of the majority of its members or of one-third of the Member States' representatives on the Board.

Article 29
Voting
Unless stated otherwise, the Administrative Board shall take its decisions by a two-thirds majority of its members entitled to vote. Each member entitled to vote shall have one vote.

Article 30
Functions and powers of the Executive Director
1. The Agency shall be managed by its Executive Director, who shall be completely independent in the performance of his/her duties, without prejudice to the respective competences of the Commission and the Administrative Board.
2. The Executive Director shall:
(a) prepare the work programme and, after consultation of the Commission, submit it to the Administrative Board;
(b) make the necessary arrangements for implementation of the work programme and, as far as possible, respond to requests for assistance from the Commission in relation to the tasks of the Agency in accordance with this Regulation;
(c) take the necessary steps, in particular the adoption of internal administrative instructions and the publication of orders, to ensure that the Agency operates in accordance with this Regulation;
(d) establish an effective monitoring system in order to compare the Agency's results with its operational objectives and establish a regular assessment system corresponding to recognised professional standards. On this basis the Executive Director shall prepare each year a draft general report and submit it to the Administrative Board;
(e) exercise the powers laid down in Article 24(2) in respect of the Agency staff;
(f) draw up estimates of the revenue and expenditure of the Agency pursuant to Article 38 and implement the budget pursuant to Article 39.
3. The Executive Director may be assisted by one or more Heads of Unit. If the Executive Director is absent or unable to attend to his/her duties, one of the Heads of Unit shall take his/her place.

Article 31
Appointments of the Agency staff
1. The Executive Director shall be appointed by the Administrative Board on the grounds of merit and documented administrative and managerial skills, as well as competence and experience relevant to the railway sector. The Administrative Board shall take its decision by a four-fifths majority of all members entitled to vote. The Commission may propose a candidate or candidates.
Power to dismiss the Executive Director shall lie with the Administrative Board, according to the same procedure.
2. The Executive Director shall appoint the other members of the Agency's staff in accordance with Article 24.
3. The term of office of the Executive Director shall be five years. This term of office is renewable once.

Article 32
Hearing of the Executive Director
Each year the Executive Director shall present to the European Parliament a general report on the Agency's activities. The European Parliament or the Council may also ask at any time for a hearing of the Executive Director on any subject related to the Agency's activities.

Article 33
Visits to Member States
1. In order to perform the tasks entrusted to it by Articles 8, 9, 10, 13 and 15, the Agency may carry out visits to the Member States in accordance with the policy defined by the Administrative Board. The national authorities of the Member States shall facilitate the work of the Agency's staff.
2. The Agency shall inform the Member State concerned of the planned visit, the names of the delegated Agency officials, and the date on which the visit is to start. The Agency officials delegated to carry out such visits shall do so on presentation of a decision from the Executive Director specifying the purpose and the aims of their visit.
3. At the end of each visit, the Agency shall draw up a report and send it to the Commission and to the Member State concerned.

Articolo 34
Responsabilità
1. La responsabilità contrattuale dell'Agenzia è disciplinata dal diritto applicabile al contratto in questione.
2. La Corte di giustizia delle Comunità europee è competente a giudicare in virtù di eventuali clausole compromissorie contenute nei contratti stipulati dall'Agenzia.
3. In materia di responsabilità extracontrattuale l'Agenzia risarcisce, conformemente ai principi generali comuni al diritto degli Stati membri, i danni causati dai suoi servizi o dai suoi agenti nell'esercizio delle loro funzioni.
4. La Corte di giustizia delle Comunità europee è competente a conoscere delle controversie relative al risarcimento dei danni di cui al paragrafo 3.
5. La responsabilità personale degli agenti nei confronti dell'Agenzia è disciplinata dalle disposizioni dello statuto o del regime loro applicabili.

Articolo 35
Lingue
1. Il consiglio di amministrazione decide in merito al regime linguistico dell'Agenzia. Su richiesta di un membro del consiglio di amministrazione, questa decisione è adottata all'unanimità. Gli Stati membri possono rivolgersi all'Agenzia in una qualsiasi lingua comunitaria a loro scelta.
2. I servizi di traduzione necessari per il funzionamento dell'Agenzia sono forniti dal centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea.

Articolo 36
Partecipazione di paesi terzi
1. La partecipazione all'Agenzia è aperta a tutti i paesi europei che hanno concluso con la Comunità accordi in virtù dei quali tali paesi adottano ed applicano la legislazione comunitaria che disciplina la materia oggetto del presente regolamento.
2. Nel rispetto delle pertinenti disposizioni dei suddetti accordi, saranno poste in essere apposite regole per definire le modalità di partecipazione di tali paesi ai lavori dell'Agenzia, in particolare per quanto riguarda la natura e la portata di tale partecipazione. Le suddette regole comprendono anche le disposizioni relative ai contributi finanziari e al personale e possono prevedere una partecipazione senza diritto di voto in seno al consiglio di amministrazione.

Articolo 37
Trasparenza
Ai documenti conservati dall'Agenzia si applicano le disposizioni del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione(15).
Il consiglio di amministrazione adotta le misure concrete di esecuzione di detto regolamento.

Article 34
Liability
1. The contractual liability of the Agency shall be governed by the law applicable to the contract in question.
2. The Court of Justice of the European Communities shall have jurisdiction to give judgment pursuant to any arbitration clause contained in a contract concluded by the Agency.
3. In the case of non-contractual liability, the Agency shall, in accordance with the general principles common to the laws of the Member States, make good any damage caused by its departments or by its staff in the course of performance of their duties.
4. The Court of Justice of the European Communities shall have jurisdiction in disputes relating to compensation for the damage referred to in paragraph 3.
5. The personal liability of its staff towards the Agency shall be governed by the provisions laid down in the Staff Regulations or Conditions of Employment applicable to them.

Article 35
Languages
1. The Administrative Board shall decide on the linguistic arrangements for the Agency. At the request of a Member of the Administrative Board, this decision shall be taken by unanimity. The Member States may address the Agency in the Community language of their choice.
2. The translation services required for the functioning of the Agency shall be provided by the Translation Centre for the Bodies of the European Union.

Article 36
Participation by third countries
1. The Agency shall be open to participation by European countries which have concluded agreements with the Community, whereby the countries concerned have adopted and are applying Community legislation in the field covered by this Regulation.
2. In accordance with the relevant provisions of the abovementioned agreements, arrangements shall be made which shall specify the detailed rules for participation by these countries in the work of the Agency, in particular the nature and extent of such participation. These arrangements shall include, inter alia, provisions on financial contributions and staff. They may provide for representation, without vote, on the Administrative Board.

Article 37
Transparency
Regulation (EC) No 1049/2001 of the European Parliament and of the Council of 30 May 2001 regarding public access to European Parliament, Council and Commission documents(15) shall apply to the documents held by the Agency.
The Administrative Board shall adopt the practical measures for implementation of that Regulation.

CAPITOLO 6
DISPOSIZIONI FINANZIARIE
Articolo 38
Bilancio
1. Le entrate dell'Agenzia sono costituite da:
- un contributo della Comunità;
- un eventuale contributo dei paesi terzi che partecipano ai lavori dell'Agenzia a norma dell'articolo 36;
- corrispettivi per pubblicazioni, corsi di formazione ed altri servizi forniti dall'Agenzia.
2. Le spese dell'Agenzia comprendono spese di personale, amministrative, di infrastruttura e di esercizio.
3. Il direttore esecutivo elabora una stima delle entrate e delle spese dell'Agenzia per l'anno civile successivo e la trasmette al consiglio di amministrazione allegandovi un quadro dell'organico.
4. Entrate e spese devono essere in pareggio.
5. Entro il 31 marzo il consiglio di amministrazione adotta il progetto di bilancio dell'anno civile successivo e lo trasmette alla Commissione che si basa su tale documento per stimare i corrispondenti importi da iscrivere nel progetto preliminare di bilancio generale dell'Unione europea, da sottoporre al Consiglio ai sensi dell'articolo 272 del trattato.
6. Entro il 15 gennaio il consiglio di amministrazione adotta il bilancio dell'Agenzia per l'anno civile in corso adattandolo, se del caso, al contributo comunitario deciso dall'autorità di bilancio.

Articolo 39
Esecuzione e controllo del bilancio
1. Il direttore esecutivo dà esecuzione al bilancio dell'Agenzia.
2. Il controllo degli impegni e dei pagamenti di tutte le spese nonché la verifica della sussistenza e della riscossione di tutte le entrate dell'Agenzia sono effettuati dal controllore finanziario della Commissione.
3. Entro il 31 marzo il direttore esecutivo trasmette alla Commissione, al consiglio di amministrazione e alla Corte dei conti la contabilità dettagliata di tutte le entrate e di tutte le spese relative all'esercizio precedente.
La Corte dei conti esamina tale contabilità a norma dell'articolo 248 del trattato e pubblica ogni anno una relazione sulle attività dell'Agenzia.
4. Il Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio, dà scarico dell'esecuzione del bilancio al direttore esecutivo.

Articolo 40
Regolamento finanziario
Il consiglio di amministrazione, previo accordo della Commissione e parere della Corte dei conti, adotta il regolamento finanziario dell'Agenzia, che specifica in particolare la procedura applicabile all'elaborazione e all'esecuzione del bilancio dell'Agenzia, a norma dell'articolo 185 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee. Gli stanziamenti annuali per l'Agenzia sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti della rubrica pertinente delle prospettive finanziarie.

Articolo 41
Disposizioni antifrode
1. Ai fini della lotta contro la frode, la corruzione ed altri atti illeciti, si applica senza restrizione il regolamento (CE) n. 1073/1999.
2. L'Agenzia aderisce all'accordo interistituzionale, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini interne svolte dall'ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e attua immediatamente le disposizioni necessarie, applicabili a tutto il personale dell'Agenzia.
3. Le decisioni in materia di finanziamento e gli accordi e gli strumenti di applicazione che ne derivano prevedono espressamente che la Corte dei conti e l'OLAF possano, in caso di necessità, effettuare un controllo in loco presso i beneficiari degli stanziamenti dell'Agenzia.

CHAPTER 6
FINANCIAL PROVISIONS
Article 38
Budget
1. The revenue of the Agency shall consist of:
- a contribution from the Community;
- any contribution from third countries participating in the work of the Agency, as provided for by Article 36;
- charges for publications, training and any other services provided by the Agency.
2. The expenditure of the Agency shall include staff, administrative, infrastructure and operational expenses.
3. The Executive Director shall draw up an estimate of the revenue and expenditure of the Agency for the following calendar year and shall submit it to the Administrative Board together with an establishment plan.
4. Revenue and expenditure shall be in balance.
5. The Administrative Board shall adopt, by 31 March at the latest, the draft budget for the following calendar year and submit it to the Commission, which, on the basis of it, shall enter the corresponding estimates in the preliminary draft general budget of the European Union, which it shall submit to the Council in accordance with Article 272 of the Treaty.
6. The Administrative Board shall adopt, by 15 January at the latest, the Agency's budget for the current calendar year, adjusting it, where necessary, to the Community contribution decided on by the budgetary authority.

Article 39
Implementation and control of the budget
1. The Executive Director shall implement the budget of the Agency.
2. Control of commitment and payment of all expenditure and control of the existence and receipt of all revenue of the Agency shall be carried out by the Financial Controller of the Commission.
3. By 31 March at the latest, the Executive Director shall submit to the Commission, the Administrative Board and the Court of Auditors the detailed accounts of all revenue and expenditure from the previous budgetary year.
The Court of Auditors shall examine these accounts in accordance with Article 248 of the Treaty. It shall publish a report on the Agency's activities every year.
4. The European Parliament, acting on a recommendation from the Council, shall give a discharge to the Executive Director in respect of the implementation of the budget.

Article 40
Financial Regulation
The Administrative Board, after receiving the agreement of the Commission and the endorsement of the Court of Auditors, shall adopt the Agency's Financial Regulation, which shall, in particular, specify the procedure to be used for drawing up and implementing the Agency's budget, in accordance with Article 185 of the Financial Regulation applicable to the general budget of the European Communities. The annual appropriations for the Agency shall be authorised by the budgetary authority within the limits of the relevant heading of the financial perspective.

Article 41
Combating fraud
1. For the purposes of combating fraud, corruption and other unlawful acts, Regulation (EC) No 1073/1999 shall apply in full.
2. The Agency shall accede to the Interinstitutional Agreement of 25 May 1999 concerning internal investigations by the European Anti-Fraud Office (OLAF) and shall immediately adopt the necessary provisions applicable to all Agency staff.
3. The decisions concerning funding and the implementing agreements and instruments resulting from them shall explicitly state that the Court of Auditors and OLAF may, if necessary, carry out on-the-spot checks on the recipients of the Agency's funding.

CAPITOLO 7
DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
Articolo 42
Inizio dell'attività dell'Agenzia
L'Agenzia sarà operativa entro 24 mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento.

Articolo 43
Valutazione
Entro cinque anni dalla data in cui l'Agenzia ha assunto le proprie funzioni, la Commissione procede alla valutazione dell'attuazione del presente regolamento, dei risultati ottenuti dall'Agenzia e dei suoi metodi di lavoro. Tale valutazione tiene conto del parere dei rappresentanti del settore ferroviario, delle parti sociali e degli organismi di tutela dei consumatori. I risultati della valutazione sono resi pubblici. La Commissione propone, se del caso, una modifica del presente regolamento.

Articolo 44
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a ...

Per il Parlamento europeo
Il Presidente

Per il Consiglio
Il Presidente

(1) GU C 126 E del 28.5.2002, pag. 323.
(2) GU C 61 del 14.3.2003, pag. 131.
(3) GU C 66 del 19.3.2003, pag. 5.
(4) Parere del Parlamento europeo del 14 gennaio 2003 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale), posizione comune del Consiglio del 26 giugno 2003 e decisione del Parlamento europeo del ... (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).
(5) GU L 237 del 24.8.1991, pag. 25; direttiva modificata dalla direttiva 2001/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 75 del 15.3.2001, pag. 1).
(6) GU L 143 del 27.6.1995, pag. 70; direttiva modificata dalla direttiva 2001/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 75 del 15.3.2001, pag. 26).
(7) GU L 75 del 15.3.2001, pag. 29; direttiva modificata dalla decisione 2002/844/CE della Commissione (GU L 289 del 26.10.2002, pag. 30).
(8) GU L 235 del 17.9.1996, pag. 6.
(9) GU L 110 del 20.4.2001, pag. 1.
(10) GU L ...
(11) GU L 228 del 9.9.1996, pag. 1; decisione modificata dalla decisione n. 1346/2001/CE (GU L 185 del 6.7.2001, pag. 1).
(12) GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1.
(13) GU L 136 del 31.5.1999, pag. 15.
(14) GU L 225 del 12.8.1998, pag. 27.
(15) GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43.



MOTIVAZIONE DEL CONSIGLIO(1)



(1) Cfr. pagina 3 della presente Gazzetta ufficiale.

CHAPTER 7
GENERAL AND FINAL PROVISIONS
Article 42
Start of the Agency's activities
The Agency shall be operational within 24 months of the entry into force of this Regulation.

Article 43
Evaluation
Five years after the Agency takes up its duties, the Commission shall carry out an evaluation of implementation of this Regulation, the results obtained by the Agency and its working methods. This evaluation shall take account of the views of the representatives of the railways sector, of the social partners and of customers' organisations. The findings of the evaluation shall be made public. The Commission shall propose, if necessary, an amendment to this Regulation.

Article 44
This Regulation shall enter into force on the day following that of its publication in the Official Journal of the European Union.

This Regulation shall be binding in its entirety and directly applicable in all Member States.
Done at ...

For the European Parliament
The President

For the Council
The President

(1) OJ C 126 E, 28.5.2002, p. 323.
(2) OJ C 61, 14.3.2003, p. 131.
(3) OJ C 66, 19.3.2003, p. 5.
(4) Opinion of the European Parliament of 14 January 2003 (not yet published in the Official Journal), Council common position of 26 June 2003 and Decision of the European Parliament of ... (not yet published in the Official Journal).
(5) OJ L 237, 24.8.1991, p. 25. Directive as amended by Directive 2001/12/EC of the European Parliament and of the Council (OJ L 75, 15.3.2001, p. 1).
(6) OJ L 143, 27.6.1995, p. 70. Directive as amended by Directive 2001/13/EC of the European Parliament and of the Council (OJ L 75, 15.3.2001, p. 26).
(7) OJ L 75, 15.3.2001, p. 29. Directive as amended by Commission Decision 2002/844/EC (OJ L 289, 26.10.2002, p. 30).
(8) OJ L 235, 17.9.1996, p. 6.
(9) OJ L 110, 20.4.2001, p. 1.
(10) OJ L ...
(11) OJ L 228, 9.9.1996, p. 1. Decision as amended by Decision No 1346/2001/EC (OJ L 185, 6.7.2001, p. 1).
(12) OJ L 136, 31.5.1999, p. 1.
(13) OJ L 136, 31.5.1999, p. 15.
(14) OJ L 225, 12.8.1998, p. 27.
(15) OJ L 145, 31.5.2001, p. 43.



STATEMENT OF THE COUNCIL'S REASONS(1)



(1) See page 3 of this Official Journal.