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Direttiva 2003/127/CE della Commissione del 23 dicembre 2003 che modifica la direttiva 1999/37/CE del Consiglio relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli (Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 1999/37/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa ai documenti di immatricolazione dei veicoli(1), in particolare l'articolo 6,
considerando quanto segue:
(1) La direttiva 1997/37/CE ha definito norme armonizzate per le carte di circolazione dei veicoli soggetti a immatricolazione nella Comunità.
(2) In vista del crescente utilizzo di apparecchiature elettroniche e telematiche, gli allegati della direttiva 1999/37/CE dovrebbero essere adeguati al progresso tecnico-scientifico per consentire agli Stati membri di rilasciare i documenti di immatricolazione dei veicoli nel formato di carta intelligente con microprocessore anziché in formato cartaceo.
(3) È necessario dunque modificare di conseguenza la direttiva 1999/37/CE.
(4) Le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 8 della direttiva 96/96/CE del Consiglio(2).
(5) Gli Stati membri dovrebbero adottare le misure necessarie per garantire che la raccolta e il trattamento dei dati personali, necessari per il rilascio dei documenti di immatricolazione dei veicoli in formato di carte intelligenti, siano conformi alle disposizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati(3),

Commission Directive 2003/127/EC of 23 December 2003 amending Council Directive 1999/37/EC on the registration documents for vehicles Text with EEA relevance)

THE COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES,
Having regard to the Treaty establishing the European Community,
Having regard to Council Directive 1999/37/EC of 29 April 1999 on the registration documents for vehicles(1), and in particular Article 6 thereof,
Whereas:
(1) Directive 1999/37/EC laid down harmonised rules concerning the registration certificates for vehicles subject to registration in the Community.
(2) In view of the increasing introduction of electronic and telematics equipment in vehicles, the Annexes to Directive 1999/37/EC should be adapted to scientific and technical progress to allow Member States to issue vehicle registration documents in microprocessor smart card format instead of paper documents.
(3) Directive 1999/37/EC should therefore be amended accordingly.
(4) The measures provided for in this Directive are in accordance with the opinion of the Committee instituted by Article 8 of Council Directive 96/96/EC(2),
(5) Member States should implement the necessary measures to ensure that the collection and processing of personal data required for the issuing of vehicle registration documents in the format of smart cards complies with Directive 95/46/EC of the European Parliament and of the Council of 24 October 1995 on the protection of individuals with regard to the processing of personal data and on the free movement of such data(3),


HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1
Gli allegati della direttiva 1999/37/CE sono sostituiti dall'allegato della presente direttiva.

Articolo 2
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro al più tardi il 15 gennaio 2005. Essi trasmettono immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni nonché una tabella di correlazione fra dette disposizioni e la presente direttiva.
Quando gli Stati membri adottano queste disposizioni, esse contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri provvedono a comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.

Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 2003.

Per la Commissione
Loyola De Palacio
Vicepresidente

(1) GU L 138 dell'1.6.1999, pag. 57.
(2) GU L 46 del 17.2.1997, pag. 1.
(3) GU L 281 del 23.11.1995, pag. 31.


HAS ADOPTED THIS DIRECTIVE:

Article 1
The Annexes to Directive 1999/37/EC are replaced by the text in the Annex to this Directive.

Article 2
1. Member States shall bring into force the laws, regulations and administrative provisions necessary to comply with this Directive by 15 January 2005 at the latest. They shall forthwith communicate to the Commission the text of those provisions and a correlation table between those provisions and this Directive.
When Member States adopt those provisions, they shall contain a reference to this Directive or be accompanied by such a reference on the occasion of their official publication. Member States shall determine how such reference is to be made.
2. Member States shall communicate to the Commission the text of the main provisions of national law which they adopt in the field covered by this Directive.

Article 3
This Directive shall enter into force on the 20th day following that of its publication in the Official Journal of the European Union.

Article 4
This Directive is addressed to the Member States.

Done at Brussels, 23 December 2003.

For the Commission
Loyola De Palacio
Vice-President

(1) OJ L 138, 1.6.1999, p. 57.
(2) OJ L 46, 17.2.1997, p. 1.
(3) OJ L 281, 23.11.1995, p. 31.



ALLEGATO

"ALLEGATO I

PARTE I DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE(1)
I. Questa parte può essere rilasciata in uno dei seguenti due formati: documento cartaceo o carta intelligente. Le caratteristiche del documento cartaceo sono indicate nel capitolo II e quelle della carta intelligente nel capitolo III.
II. Specifiche relative alla parte I della carta di circolazione in formato cartaceo
II.1. Le dimensioni della carta di circolazione non possono essere superiori al formato A4 (210 × 297 mm) o a un pieghevole di formato A4.
II.2. La carta utilizzata per la parte I della carta di circolazione deve essere protetta contro le falsificazioni utilizzando almeno due delle seguenti tecniche:
- segni grafici,
- filigrana,
- fibre fluorescenti, oppure
- stampa fluorescente.
A loro discrezione gli Stati membri possono introdurre ulteriori elementi di sicurezza.
II.3. La parte I della carta di circolazione può comprendere più pagine. Gli Stati membri fissano il numero delle pagine in funzione dei dati contenuti nel documento e della presentazione grafica.
II.4. La prima pagina della parte I della carta di circolazione deve riportare:
- il nome dello Stato membro che rilascia la parte I della carta di circolazione,
- la sigla distintiva dello Stato membro che rilascia la parte I della carta di circolazione, ossia:
B Belgio
DK Danimarca
D Germania
GR Grecia
E Spagna
F Francia
IRL Irlanda
I Italia
L Lussemburgo
NL Paesi Bassi
A Austria
P Portogallo
FIN Finlandia
S Svezia
UK Regno Unito,
- il nome dell'autorità competente,
- la dicitura "Carta di circolazione - Parte I" o la dicitura "Carta di circolazione", se la carta consiste di un'unica parte, stampata in caratteri grandi nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione; la stessa dicitura è apposta, dopo uno spazio adeguato e in caratteri piccoli, nelle altre lingue della Comunità europea,
- la dicitura "Comunità europea", stampata nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la parte I della carta di circolazione,
- il numero del documento.
II.5. La parte I della carta di circolazione deve inoltre contenere i seguenti dati, preceduti dai codici comunitari armonizzati corrispondenti:
(A) numero di immatricolazione;
(B) data della prima immatricolazione del veicolo;
(C) dati nominativi,
(C.1) intestatario della carta di circolazione:
(C.1.1) cognome o ragione sociale,
(C.1.2) nome/i o iniziale/i (se del caso),
(C.1.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento,
(C.4) qualora non siano stati inseriti nella carta di circolazione i dati di cui al punto II.6, codice C.2, dicitura che precisa che l'intestatario della carta di circolazione:
a) è il proprietario del veicolo;
b) non è il proprietario del veicolo;
c) non è identificato dalla carta di circolazione come proprietario del veicolo;
(D) veicolo:
(D.1) marca,
(D.2) tipo,
- variante (se disponibile),
- versione (se disponibile),
(D.3) denominazione/i commerciale/i;
(E) numero di identificazione del veicolo;
(F) massa:
(F.1) massa massima a carico tecnicamente ammissibile, a eccezione dei motocicli;
(G) massa del veicolo in servizio carrozzato e munito del dispositivo di attacco per i veicoli trattori di categoria diversa dalla categoria M1;
(H) durata di validità, se non è illimitata;
(I) data di immatricolazione alla quale si riferisce la carta di circolazione;
(K) numero di omologazione (se disponibile);
(P) motore:
(P.1) cilindrata (cm3),
(P.2) potenza netta massima (kW) (se disponibile),
(P.3) tipo di combustibile o di alimentazione;
(Q) rapporto potenza/massa in kW/kg (solo per i motocicli);
(S) posti a sedere:
(S.1) numero di posti a sedere, compreso quello del conducente,
(S.2) numero di posti in piedi (se del caso).



ANNEX

"ANNEX I

PART I OF THE REGISTRATION CERTIFICATE(1)
I. This part may be implemented in either of two formats: as a paper document or as a smart card. The characteristics of the paper document version are specified in Chapter II and those of the smart card version in Chapter III.
II. Specifications of Part I of the Registration Certificate in paper format
II.1. The overall dimensions of the Registration Certificate shall not be greater than an A4 format (210 × 297 mm) or a folder of A4 format.
II.2. The paper used for Part I of the Registration Certificate shall be made secure against forgery by using at least two of the following techniques:
- graphics,
- watermark,
- fluorescent fibres, or
- fluorescent imprints.
Member States are free to introduce additional security features.
II.3. Part I of the Registration Certificate may consist of several pages. Member States shall determine the number of pages in accordance with the information contained in the document and its layout.
II.4. The first page of Part I of the Registration Certificate shall contain:
- the name of the Member State issuing Part I of the Registration Certificate,
- the distinguishing mark of the Member State issuing Part I of the Registration Certificate, namely:
B Belgium
DK Denmark
D Germany
GR Greece
E Spain
F France
IRL Ireland
I Italy
L Luxembourg
NL Netherlands
A Austria
P Portugal
FIN Finland
S Sweden
UK United Kingdom,
- the name of the competent authority,
- the words "Part I of the Registration Certificate" or, if the certificate consists of one part only, the words "Registration Certificate", printed in large type in the language or languages of the Member States issuing the Registration Certificate; they shall also appear, after a suitable space, in small type in the other languages of the European Community,
- the words "European Community", printed in the language or languages of the Member State issuing Part I of the Registration Certificate,
- the number of the document.
II.5. Part I of the Registration Certificate shall also contain the following data, preceded by the corresponding harmonised Community codes:
(A) registration number;
(B) date of first registration of the vehicle;
(C) personal data;
(C.1) holder of the Registration Certificate:
(C.1.1) surname(s) or business name,
(C.1.2) other name(s) or initial(s) (where appropriate),
(C.1.3) address in the Member State of registration on the date of issue of the document;
(C.4) Where the particulars specified in II.6, code C.2 are not included in the Registration Certificate, reference to the fact that the holder of the Registration Certificate:
(a) is the vehicle owner,
(b) is not the vehicle owner,
(c) is not identified by the Registration Certificate as being the vehicle owner;
(D) vehicle:
(D.1) make,
(D.2) type,
- variant (if available),
- version (if available);
(D.3) commercial description(s);
(E) vehicle identification number;
(F) mass:
(F.1) maximum technically permissible laden mass, except for motorcycles;
(G) mass of the vehicle in service with bodywork, and with coupling device in the case of a towing vehicle in service from any category other than M1;
(H) period of validity, if not unlimited;
(I) date of the registration to which this certificate refers;
(K) type-approval number (if available);
(P) engine;
(P.1) capacity (in cm3),
(P.2) maximum net power (in kW) (if available),
(P.3) type of fuel or power source;
(Q) power/weight ratio (in kW/kg) (only for motorcycles);
(S) seating capacity,
(S.1) number of seats, including the driver's seat,
(S.2) number of standing places (where appropriate).


II.6. La parte I della carta di circolazione può inoltre riportare i seguenti dati, preceduti dai codici comunitari armonizzati corrispondenti:
(C) dati nominativi,
(C.2) proprietario del veicolo (voce da ripetersi per ogni proprietario):
(C.2.1) cognome o ragione sociale,
(C.2.2) nome/i o iniziale/i (se del caso),
(C.2.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento,
(C.3) persona fisica o giuridica che può disporre del veicolo a un titolo legale diverso da quello di proprietario:
(C.3.1) cognome o ragione sociale,
(C.3.2) nome/i o iniziale/i (se del caso),
(C.3.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento,
(C.5), (C.6), (C.7), (C.8): se un cambiamento dei dati nominativi, di cui ai punti II.5, codice C.1, II.6, codice C.2 e/o II.6, codice C.3, non dà luogo al rilascio di una nuova carta di circolazione, i nuovi dati nominativi corrispondenti a detti punti possono essere inseriti ai codici C.5, C.6, C.7 o C.8; essi sono in tal caso strutturati conformemente alle diciture di cui ai punti II.5, codice C.1, II.6, codice C.2, II.6, codice C3 e II.5, codice C.4.
(F) massa:
(F.2) massa massima a carico ammissibile del veicolo in servizio nello Stato membro di immatricolazione,
(F.3) massa massima a carico ammissibile dell'insieme in servizio nello Stato membro di immatricolazione;
(J) categoria del veicolo;
(L) numero di assi;
(M) interasse (mm);
(N) per i veicoli con massa totale superiore a 3500 kg, ripartizione tra gli assi della massa massima a carico tecnicamente ammissibile:
(N.1) asse 1 (kg),
(N.2) asse 2 (kg), se del caso,
(N.3) asse 3 (kg), se del caso,
(N.4) asse 4 (kg), se del caso,
(N.5) asse 5 (kg), se del caso;
(O) massa massima a rimorchio tecnicamente ammissibile:
(O.1) rimorchio frenato (kg),
(O.2) rimorchio non frenato (kg);
(P) motore:
(P.4) regime nominale (giri/min- 1),
(P.5) numero di identificazione del motore;
(R) colore del veicolo;
(T) velocità massima (km/h);
(U) livello sonoro:
(U.1) veicolo fermo [dB(A)],
(U.2) regime del motore (giri/min- 1),
(U.3) veicolo in marcia [dB(A)];
(V) emissioni gas di scarico:
(V.1) CO (g/km o g/kWh),
(V.2) HC (g/km o g/kWh),
(V.3) NOx (g/km o g/kWh),
(V.4) HC + NOx (g/km),
(V.5) particolato per i motori diesel (g/km o g/kWh),
(V.6) coefficiente di assorbimento corretto per i motori diesel (giri/m- 1),
(V.7) CO2 (g/km),
(V.8) consumo di combustibile in ciclo misto (1/100 km),
(V.9) indicazione della classe ambientale di omologazione CE;
dicitura recante la versione applicabile in virtù della direttiva 70/220/CEE(2) o della direttiva 88/77/CEE(3)
(W) capacità del serbatoio o dei serbatoi di carburante (in litri).
II.7 Gli Stati membri possono includere ulteriori dati (nella parte I della carta di circolazione), in particolare possono aggiungere tra parentesi, ai codici di identificazione di cui ai punti II.5 e II.6, codici nazionali supplementari.


II.6. Part I of the Registration Certificate may, moreover, contain the following data, preceded by the corresponding harmonised Community codes:
(C) personal data,
(C.2) owner of the vehicle (repeated as many times as there are owners),
(C.2.1) surname or business name,
(C.2.2) other name(s) or initial(s) (where appropriate),
(C.2.3) address in the Member State of registration, on the date of issue of the document,
(C.3) natural or legal person who may use the vehicle by virtue of a legal right other than that of ownership,
(C.3.1) surname or business name,
(C.3.2) other name(s) or initial(s) (where appropriate),
(C.3.3) address in the Member State of registration, on the date of issue of the document,
(C.5), (C.6), (C.7), (C.8): where a change in the personal data given in points II.5, code C.1, II.6, code C.2 and/or II.6, code C.3 does not give rise to the issue of a new Registration Certificate, the new personal data corresponding to these points may be included under codes (C.5), (C.6), (C.7) or (C.8); they are then broken down in accordance with the references in points II.5, code C.1, II.6, code C.2, II.6, code C.3 and II.5, code C.4;
(F) mass:
(F.2) maximum permissible laden mass of the vehicle in service in the Member State of registration;
(F.3) maximum permissible laden mass of the whole vehicle in service in the Member State of registration;
(J) vehicle category;
(L) number of axles;
(M) wheelbase (in mm);
(N) for vehicles with a total exceeding 3500 kg, distribution of the technically permissible maximum laden mass among the axles:
(N.1) axle 1 (in kg),
(N.2) axle 2 (in kg), where appropriate,
(N.3) axle 3 (in kg), where appropriate,
(N.4) axle 4 (in kg), where appropriate,
(N.5) axle 5 (in kg), where appropriate,
(O) technically permissible maximum towable mass of the trailer:
(O.1) braked (in kg),
(O.2) unbraked (in kg);
(P) engine:
(P.4) rated speed (in min-1),
(P.5) engine identification number;
(R) colour of the vehicle;
(T) maximum speed (in km/h);
(U) sound level:
(U.1) stationary (in dB(A)),
(U.2) engine speed (in min-1),
(U.3) drive-by (in dB(A));
(V) exhaust emissions:
(V.1) CO (in g/km or g/kWh),
(V.2) HC (in g/km or g/kWh),
(V.3) NOx (in g/km or g/kWh),
(V.4) HC + NOx (in g/km),
(V.5) particulates for diesel (in g/km or g/kWh),
(V.6) corrected absorption coefficient for diesel (in min-1),
(V.7) CO2 (in g/km),
(V.8) combined fuel consumption (in l/100 km),
(V.9) indication of the environmental category of EC type-approval;
reference to the version applicable pursuant to Directive 70/220/EEC.(2) or Directive 88/77/EEC(3).
(W) fuel tank(s) capacity (in litres).
II.7 Member States may include additional information (in Part I of the Registration Certificate), in particular they may add between brackets to the identification codes, as laid down under II.5 and II.6, additional national codes.


III. Specifiche relative alla parte I della carta di circolazione in formato di carta intelligente (In alternativa al modello in formato cartaceo di cui al capitolo II).
III.1 Formato della carta e dati leggibili a occhio nudo
In quanto carta munita di microprocessore, la carta intelligente deve essere progettata in conformità delle norme di cui al capitolo III.5. I dati registrati sulla carta dovrebbero poter essere letti utilizzando normali lettori (come quelli utilizzati per la lettura delle carte tachigrafiche).
Sui due lati della carta devono essere riportate come minimo le informazioni indicate ai capitoli II.4 e II.5; tali informazioni devono essere leggibili a occhio nudo (corpo minimo dei caratteri: 6 punti) e impressi sulla carta come indicato di seguito. (Esempi di possibili impostazioni grafiche sono presentati alla figura 1 alla fine della presente sezione).
A. Formato di base
Tra i dati fondamentali devono figurare i seguenti:
Recto
a) a destra del chip:
nella o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione
- la dicitura "Comunità europea",
- il nome dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione,
- la dicitura "Parte I della Carta di circolazione" o, se la carta consiste di una sola parte, la dicitura "Carta di circolazione" in caratteri grandi,
- altra denominazione (ad esempio, quella precedente nazionale) del documento equivalente (facoltativo),
- il nome dell'autorità competente (in alternativa anche in forma di informazioni personalizzate, come indicato alla lettera B),
- il numero consecutivo non ambiguo del documento quale utilizzato nello Stato membro (in alternativa anche in forma di informazioni personalizzate, come indicato alla lettera B);
b) sopra il chip:
la sigla distintiva dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione, di colore bianco in un rettangolo blu circondato da 12 stelle di colore giallo:
B Belgio
DK Danimarca
D Germania
GR Grecia
E Spagna
F Francia
IRL Irlanda
I Italia
L Lussemburgo
NL Paesi Bassi
A Austria
P Portogallo
FIN Finlandia
S Svezia
UK Regno Unito
c) gli Stati membri possono prendere in considerazione l'opportunità di aggiungere sul bordo inferiore, in caratteri piccoli e nella o nelle lingue nazionali, la seguente dicitura: "Il presente documento deve essere prodotto su richiesta di qualsiasi funzionario abilitato";
d) il colore di fondo della carta è verde (Pantone 362); in alternativa è possibile utilizzare un colore verde sfumante verso il bianco;
e) il simbolo di una ruota (cfr. proposta di impostazione grafica nella figura 1) deve essere impresso nell'angolo in basso a sinistra sul lato anteriore della carta.
Per tutti gli altri aspetti, si applicano le disposizioni del capitolo III.13.
B. Informazioni personalizzate
Lo spazio destinato alle informazioni personalizzate deve riportare:
Recto
a) il nome dell'autorità competente, - cfr. anche lettera Aa);
b) il nome dell'autorità che rilascia la carta di circolazione (facoltativo);
c) il numero consecutivo non ambiguo del documento quale utilizzato nello Stato membro - cfr. anche lettera Aa);
d) i seguenti dati dal capitolo II.5; conformemente al capitolo II.7, possono essere aggiunti i singoli codici nazionali, preceduti dai codici comunitari armonizzati:
Verso
Il lato posteriore deve recare quantomeno i dati specificati al capitolo II.5; conformemente al capitolo II.7, possono essere aggiunti i singoli codici nazionali, preceduti dai codici comunitari armonizzati.
Nello specifico, i dati in questione sono:
Facoltativamente, sul retro della carta possono essere riportati i dati aggiuntivi di cui ai capitoli II.6 (con i codici armonizzati) e II.7.
C. Elementi fisici di sicurezza della carta intelligente
La sicurezza fisica dei documenti è minacciata da:
- produzione di documenti falsi: creando un nuovo oggetto molto somigliante al documento, sia ex novo, sia copiando un documento originale,
- contraffazione: modificando le proprietà di un documento originale, ad esempio modificando alcuni dei dati impressi sullo stesso.
Il materiale utilizzato per la parte I della carta di circolazione deve essere protetto contro le falsificazioni utilizzando almeno tre delle seguenti tecniche:
- microscrittura,
- guilloche*,
- stampa a iride,
- incisione laser,
- inchiostro fluorescente a raggi UV,
- inchiostri variabili ottici - colorazione diversa a seconda dell'angolo di incidenza*,
- inchiostri variabili ottici - colorazione diversa a seconda della temperatura*,
- ologrammi*,
- immagini variabili incise al laser,
- immagini ottico-variabili.
A loro discrezione gli Stati membri possono introdurre ulteriori elementi di sicurezza.
Di norma, le tecniche contrassegnate da un asterisco sono da preferire in quanto permettono agli agenti abilitati di verificare la validità del documento senza utilizzare alcun sistema particolare.
Figura 1: esempi di possibili impostazioni grafiche dei dati obbligatori
(ulteriori dati facoltativi e aggiuntivi possono essere riportati sul retro della carta)


III. Specifications of Part I of the Registration Certificate in smart card format (Alternative to the specimen in paper format described in Chapter II)
III.1 Card format and data legible with the eye
Being a microprocessor card, the chip card shall be designed in accordance with the standards mentioned in Chapter III.5. The data stored on the card should be legible with normal reading devices (such as for tachograph cards).
Printed on the front and back of the card shall be at least the data specified in Chapters II.4 and II.5; these data shall be legible with the eye (minimum character height: 6 points) and printed on as follows. (Examples of possible lay-outs are presented in Figure 1 at the end of this section.)
A. Basic imprint
The basic data shall contain the following:
Front
(a) To the right of the chip location:
in the language(s) of the Member State issuing the Registration Certificate
- the words "European Community";
- the name of the Member State issuing the Registration Certificate;
- the words "Part I of the Registration Certificate", or, if the certificate consists of one part only, the words "Registration Certificate" printed in large type;
- another (e.g. previous national) designation of the equivalent document (optional);
- the name of the competent authority (alternatively, also in the form of a personalisation imprint as per Letter B);
- the unambiguous consecutive number of the document as used within the Member State (alternatively, also in the form of a personalisation imprint as per Letter B);
(b) Above the chip location:
the distinguishing mark of the Member State issuing the Registration Certificate, white in a blue rectangle and surrounded by twelve yellow stars:
B Belgium
DK Denmark
D Germany
GR Greece
E Spain
F France
IRL Ireland
I Italy
L Luxembourg
NL The Netherlands
A Austria
P Portugal
FIN Finland
S Sweden
UK United Kingdom
(c) Member States might consider adding, at the lower edge in small type and in their national language(s), the note: "This document should be produced to any authorised person requesting it."
(d) The basic colour of the card is green (Pantone 362); alternatively, a green-to-white transition is possible.
(e) A symbol representing a wheel (see proposed lay-out in Fig.1) shall be printed within the printing area in the bottom left corner of the card front.
In other respects, the provisions of Chapter III.13 shall apply.
B. Personalisation imprint
The personalisation imprint shall contain the following information:
Front
(a) the name of the competent authority - see also Letter Aa)
(b) the name of the authority issuing the Registration Certificate (optional)
(c) the unambiguous consecutive number of the document as used within the Member State - see also Letter Aa)
(d) The following data from Chapter II.5; according to Chapter II.7, individual national codes may be added to the preceding harmonised Community codes:
Back
The back shall bear at least the remaining data specified in Chapter II.5; in accordance with Chapter II.7, individual national codes may be added to the preceding harmonised Community codes.
In detail, these data are:
Optionally, additional data from II.6 (with the harmonised codes) and II.7 may be added on the back of the card.
C. Physical security features of the smart card
The threats to the physical security of documents are:
- Production of false cards: creating a new object which bears great resemblance to the document, either by making it from scratch or by copying an original document.
- Material alteration: changing a property of an original document, e.g. modifying some of the data printed on the document.
The material used for Part I of the Registration Certificate shall be made secure against forgery by using at least three of the following techniques:
- microprinting,
- guilloche printing*,
- iridescent printing,
- laser engraving,
- ultraviolet fluorescent ink,
- inks with viewing angle - dependent colour*,
- inks with temperature - dependent colour*,
- custom holograms*,
- variable laser images,
- optical variable images.
Member States are free to introduce additional security features.
As a basis, the techniques indicated with an asterisk are to be preferred as they enable the law enforcement officers to check the validity of the card without any special means.
Figure 1: Examples of possible lay-outs of the mandatory data
(more optional and additional data may be added to the back side of the card)


III.2. Memorizzazione e protezione dei dati
I seguenti dati - se del caso, in combinazione con i codici singoli degli Stati membri di cui al capitolo II.7 e comunque preceduti dai codici comuni armonizzati - saranno o potranno essere registrati sul lato della carta che riporta le informazioni di cui al capitolo III.1:
A. I dati di cui ai capitoli II.4 e II.5
Tutti i dati di cui ai capitoli II.4 e II.5 devono essere obbligatoriamente memorizzati sulla carta.
B. Altri dati di cui al capitolo II.6
Inoltre, nella misura in cui ciò sia necessario, gli Stati membri possono a loro discrezione registrare ulteriori dati tra quelli indicati al capitolo II.6.
C. Altri dati di cui al capitolo II.7
In via facoltativa, sulla carta possono essere registrate ulteriori informazioni.
I dati di cui alle lettere A e B vengono memorizzati in due file aventi struttura trasparente (cfr. ISO/IEC 7816-4). Gli Stati membri possono specificare le modalità di memorizzazione dei dati di cui alla lettera C conformemente ai loro requisiti.
I file in questione non devono presentare alcuna restrizione dell'accesso in lettura.
L'accesso in scrittura ai file in questione è riservato alle competenti autorità nazionali (e ai loro organismi autorizzati) negli Stati membri che rilasciano la carta intelligente.
L'accesso in scrittura è permesso solo dopo un'autenticazione asimmetrica con scambio di chiavi di sessione per proteggere la sessione tra la carta di circolazione e un modulo di sicurezza (ad esempio, una carta modulo di sicurezza) delle autorità nazionali competenti (o dei loro organismi autorizzati). Pertanto, prima del processo di autentificazione vengono scambiati certificati verificabili a partire dalla carta ("Card Verifiable Certificates") conformi alla norma ISO/IEC 7816-8. Tali certificati contengono le corrispondenti chiavi pubbliche da estrarre e utilizzare nel seguente processo di autentificazione. I certificati sono firmati dalle autorità nazionali competenti e contengono un elemento di autorizzazione (autorizzazione dell'intestatario del certificato) conformemente alla norma ISO/IEC 7816-9, al fine di codificare nella carta un'autorizzazione specifica del ruolo. Questa autorizzazione è legata all'autorità nazionale competente (ad esempio, per aggiornare un campo dei dati).
Le corrispondenti chiavi pubbliche delle autorità nazionali competenti sono registrate sulla carta come certificato principale attendibile (chiave pubblica di root).
Le specifiche dei file e dei comandi necessari per il processo di autentificazione e di scrittura sono di pertinenza degli Stati membri. La certificazione di sicurezza deve avvenire sulla base dei criteri comuni di valutazione ("Common Criteria Evaluation") conformi a EAL4+. I potenziamenti sono i seguenti: 1) AVA_MSU.3 Analisi e prova degli stati insicuri ("Analysis and testing for insecure states"); 2) AVA_VLA.4 Resistenza elevata ("Highly resistant").
D. Dati di verifica per controllare l'autenticità dei dati di immatricolazione
L'autorità emittente calcola la sua firma elettronica sui dati completi di un file contenente i dati della lettera A o B e li memorizza in un file collegato. Le firme in questione consentono di verificare l'autenticità dei dati memorizzati. Sulle carte dovranno essere memorizzati i seguenti dati:
- la firma elettronica dei dati di immatricolazione relativi alla lettera A,
- la firma elettronica dei dati di immatricolazione relativi alla lettera B.
Per consentire la verifica delle firme elettroniche dovranno essere memorizzati sulla carta:
- i certificati dell'autorità emittente che calcolano le firme relative ai dati delle lettere A e B.
Le firme elettroniche e i certificati devono poter essere letti senza restrizioni. L'accesso in scrittura alle firme elettroniche e ai certificati è limitato alle autorità nazionali competenti.
III.3. Interfaccia
Per l'interfaccia dovrebbero essere usati contatti esterni. Facoltativamente è ammessa la combinazione di contatti esterni con un transponder.


III.2. Data storage and protection
Preceded by the harmonised common codes (where appropriate, in connection with the individual codes of the Member States according to Chapter II.7), the following data shall or may be additionally stored on the card surface bearing the legible information as per Chapter III.1:
(A) Data as per Chapters II.4 and II.5
All data specified in Chapters II.4 and II.5 shall be mandatorily stored on the card.
(B) Other data as per Chapter II.6
Moreover, the Member States are free to store more data as per Chapter II.6, to the necessary extent.
(C) Other data as per Chapter II.7
Optionally, additional information may be stored on the card.
The data from the letters A and B is stored in two corresponding files with transparent structure (see ISO/IEC 7816-4). The Member States may specify the storage of data from Letter C according to their requirements.
There are no read restrictions on these files.
Write access to these files shall be restricted to the national competent authorities (and their authorised agencies) in the Member State issuing the smart card.
Write access is permitted only after an asymmetric authentication with session key exchange for protecting the session between the vehicle registration card and a security module (e.g. a security module card) of the national competent authorities (or their authorised agencies). Thereby card verifiable certificates according to ISO/IEC 7816-8 are exchanged before the authentication process. The card verifiable certificates contain the corresponding public keys to be retrieved and to be used in the following authentication process. These certificates are signed by the national competent authorities and contain an authorisation object (certificate holder authorisation) according to ISO/IEC 7816-9 in order to encode role specific authorisation to the card. This role authorisation is related to the national competent authority (e.g. to update a data field).
The corresponding public keys of the national competent authority are stored as trust anchor (root public key) in the card.
The specification of the files and commands needed for the authentication process and the writing process is under the responsibility of the Member States. The security assurance has to be approved by common criteria evaluation according to EAL4+. The augmentations are as follows: 1. AVA_MSU.3 Analysis and testing for insecure states; 2. AVA_VLA.4 Highly resistant.
(D) Verification data for authenticity of registration data
The issuing authority calculates its electronic signature about the complete data of a file containing the data of the letter A or B and stores it in a related file. These signatures allow the authenticity of the stored data to be verified. The cards shall store the following data:
- electronic signature of registration data related to letter A,
- electronic signature of registration data related to letter B,
For verification of these electronic signatures the card shall store:
- certificates of the issuing authority calculating the signatures about the data of letters A, B.
Electronic signatures and the certificates shall be readable without restriction. Write access to electronic signatures and certificates shall be restricted to the national competent authorities.
III.3. Interface
External contacts should be used for interfacing. A combination of external contacts with a transponder is optional.


III.4. Capacità di memorizzazione della carta
La carta deve disporre di una capacità sufficiente per la memorizzazione dei dati di cui al capitolo III.2.
III.5. Norme
La carta intelligente e i lettori utilizzati devono essere conformi alle seguenti norme:
- ISO 7810 Norme per le carte di identificazione (tessere in plastica), caratteristiche fisiche
- ISO 7816-1 e -2 Caratteristiche fisiche delle carte intelligenti dimensioni e posizione dei contatti,
- ISO 7816-3 Caratteristiche elettriche dei contatti, protocolli di trasmissione
- ISO 7816-4 Contenuti della comunicazione, struttura dei dati della carta intelligente, architettura di sicurezza, meccanismi di accesso
- ISO 7816-5 Struttura degli identificativi di applicazione, selezione e esecuzione degli identificativi dell'applicazione, procedura di registrazione per gli identificativi di esecuzione (sistema di numerazione)
- ISO 7816-6 Elementi di dati per lo scambio intrasettoriale
- ISO 7816-8 Carte a circuito/i integrato/i con contatti - Comandi intersettoriali di sicurezza
- ISO 7816-9 Carte a circuito(i) integrato/i con contatti - Comandi intersettoriali potenziati.
III.6. Caratteristiche tecniche e protocolli di trasmissione
Il formato deve essere ID-1 (dimensioni normali, cfr. ISO/IEC 7810). La carta deve supportare il protocollo di trasmissione T=1 in conformità della norma ISO/IEC 7816-3. In aggiunta a questo possono essere supportati altri protocolli, ad esempio T=0, USB o protocolli senza contatti.
Per la trasmissione di bit si applica la "convenzione diretta" (cfr. ISO/IEC 7816-3).
A. Tensione di alimentazione, Tensione di programmazione
La carta deve funzionare a Vcc = 3V (+/- 0,3V) o a Vcc = 5V (+/- 0,5V). La carta non deve necessitare una tensione di programmazione con connettore C6.
B. Risposta al reset
Il byte dimensione del campo informazioni della carta è presentato all'ATR (risposta al segnale di reset) in carattere TA3. Questo valore deve essere almeno pari a "80h" (=128 byte).
C. Selezione del parametro di protocollo
Il supporto della selezione del parametro di protocollo (PPS) conformemente alla norma ISO/IEC 7816-3 è obbligatorio. È utilizzato per selezionare T = 1, se anche T = 0 è presente sulla carta, e per negoziare i parametri Fi/Di al fine di ottenere maggiore capacità di trasmissione.
D. Protocollo di trasmissione T = 1
Il supporto della concatenazione (chaining) è obbligatorio.
Sono consentite le seguenti semplificazioni:
- Byte NAD: non utilizzato (NAD deve essere messo a "00"),
- ABORT del blocco-S: non utilizzato,
- errore VPP del blocco-S: non utilizzato.
Il lettore IFD deve indicare le dimensioni del campo di informazioni riservato alla periferica (IFSD) immediatamente dopo ATR, ovvero IFD trasmette la richiesta dimensioni del campo di informazioni (IFS) del blocco-S dopo ATR e la carta rimanda indietro la IFS del blocco-S. Il valore raccomandato per IFSD è di 254 byte.
III.7. Oscillazioni di temperatura
La carta di circolazione in formato di carta intelligente deve funzionare adeguatamente in tutte le condizioni climatiche di solito prevalenti sul territorio comunitario e comunque all'interno dei limiti di oscillazione di temperatura specificati dalla norma ISO 7810. Le carte devono poter operare correttamente con un'umidità compresa tra 10 e 90 %.
III.8. Durata della carta
Se utilizzata in conformità delle specifiche ambientali ed elettroniche, la carta deve funzionare adeguatamente per un periodo di 10 anni. E il materiale della carta deve essere scelto in modo da garantirne il funzionamento per il periodo previsto.
III.9. Caratteristiche elettriche
Durante il funzionamento, le carte devono essere conformi alle disposizioni della direttiva 95/54/CE della Commissione(4), relativa alla compatibilità elettromagnetica, e devono essere protette contro le scariche elettrostatiche.
III.10. Struttura del file
La tabella 1 elenca i file elementari (EF) obbligatori dell'applicazione DF (cfr. norma ISO/IEC 7816-4) DF.Registration. Tutti i file in questione hanno una struttura trasparente. Le condizioni di accesso sono descritte al capitolo III.2. Le dimensioni dei file sono specificate dagli Stati membri in funzione delle loro esigenze.
Tabella 1


III.4. Storage capacity of the card
The card shall have sufficient capacity to store the data mentioned in Chapter III.2.
III.5. Standards
The chip card and reading devices used shall comply with the following standards:
- ISO 7810: Standards for identification cards (plastic cards): Physical characteristics
- ISO 7816-1 and -2: Physical characteristics of chip cards, dimensions and location of contacts
- ISO 7816-3: Electrical characteristics of contacts, transmission protocols
- ISO 7816-4: Communication contents, chip card data structure, safety architecture, access mechanisms
- ISO 7816-5: Structure of application identifiers, selection and execution of application identifiers, registration procedure for application identifiers (numbering system)
- ISO 7816-6: Inter-industry data elements for interchange
- ISO 7816-8: Integrated circuit(s) cards with contacts - Security related inter-industry commands
- ISO 7816-9: Integrated circuit(s) cards with contacts - Enhanced inter-industry commands
III.6. Technical Characteristics and Transmission Protocols
The format shall be ID-1 (normal size, see ISO/IEC 7810).
The card shall support transmission protocol T=1 in compliance with ISO/IEC 7816-3. Additionally other transmission protocols may be supported, e.g. T=0, USB or contactless protocols.
For bit transmission the "direct convention" shall be applied (see ISO/IEC 7816-3).
(A) Supply voltage, programming voltage
The card shall work with Vcc = 3V (+/0.3V) or with Vcc = 5V (+/0,5V). The card shall not require a programming voltage at pin C6.
(B) Answer to reset
The Information Field Size Card byte shall be presented at the ATR in character TA3. This value shall be at least "80h" (=128 bytes).
(C) Protocol parameter selection
The support of Protocol parameter selection (PPS) according to ISO/IEC 7816-3 is mandatory. It is used for selecting T=1, if T=0 is additionally present in the card, and to negotiate the Fi/Di parameters for achieving higher transmission rates.
(D) Transmission protocol T = 1
The support of chaining is mandatory.
The following simplifications are allowed:
- NAD Byte: not used (NAD should be set to "00"),
- S-Block ABORT: not used,
- S-Block VPP state error: not used.
The information field size device (IFSD) shall be indicated from the IFD immediately after ATR, i.e. the IFD shall transmit the S-Block IFS Request after ATR and the card shall send back S-Block IFS. The recommended value for IFSD is 254 bytes.
III.7. Temperature range
The registration certificate in smart card format shall properly function under all climatic conditions usually prevailing in the territories of the community and at least in the temperature range specified in ISO 7810. The cards shall be capable of operating correctly in the humidity range 10 % to 90 %.
III.8. Physical lifetime
If used in accordance with the environmental and electricity-related specifications, the card must function properly for a period of ten years. The material of the card must be chosen in such a way that this lifetime is ensured.
III.9. Electrical characteristics
During operation, the cards shall conform to Commission Directive 95/54/EC of 31 October 1995(4), related to electromagnetic compatibility, and shall be protected against electrostatic discharges.
III.10. File structure
Table 1 lists the mandatory elementary files (EF) of the application DF (see ISO/IEC 7816-4) DF.Registration. All these files have a transparent structure. The access requirements are described in Chapter III.2. The file sizes are specified by the Member States according their requirements.
Table 1


III.11. Struttura dei dati
I certificati memorizzati sono in formato X.509v3 conformemente alla norma ISO/IEC 9594-8.
Le firme elettroniche sono memorizzate in modo trasparente. I dati di immatricolazione sono registrati come oggetti di dati BER-TLV (cfr. norma ISO/IEC 7816-4) nei corrispondenti file elementari. I campi dei valori sono codificati in caratteri ASCII, definiti dalla norma ISO/IEC 8824-1, i valori "C0"-"FF" sono definiti dalle norme ISO/IEC 8859-1 (caratteri latini 1), ISO/IEC 8859-7 (caratteri greci) o ISO/IEC 8859-5 (caratteri cirillici). Il formato dei dati è YYYYMMDD.
La tabella 2 elenca le etichette (Tags) che identificano gli oggetti di dati corrispondenti ai dati di immatricolazione di cui ai capitoli II.4 e II.5, oltre a dati ulteriori di cui al capitolo III.1. Salvo indicazioni diverse, gli oggetti di dati di cui alla tabella 2 sono obbligatori. Gli oggetti di dati facoltativi possono essere omessi. La colonna delle etichette (Tags) indica il livello di "annidamento" (nesting).
Tabella 2
La tabella 3 elenca le etichette che identificano gli oggetti di dati corrispondenti ai dati di immatricolazione di cui al capitolo II.6. Gli oggetti di dati di cui alla tabella 3 sono facoltativi.
Tabella 3
La struttura e il formato dei dati di cui al capitolo II.7 sono specificati dagli Stati membri.
III.12. Lettura dei dati di immatricolazione
A. Selezione dell'applicazione
L'applicazione "Documenti di immatricolazione del veicolo" deve essere selezionata mediante un comando SELECT DF (per nome, cfr. ISO/IEC 7816-4) con il suo identificativo di applicazione (AID). Il valore AID viene richiesto a un laboratorio selezionato dalla Commissione europea.
B. Lettura dei dati dai file
I file corrispondenti al capitolo II, lettere A, B e D, devono essere selezionabili da SELECT (cfr. ISO/IEC 7816-4) con i parametri di comando P1 posto su "02", P2 posto su "04" e con il campo dati del comando contenente l'identificativo del file (cfr. capitolo X, tabella 1). Il modello (template) FCP rinviato contiene le dimensioni del file, cosa che può essere utile per la lettura dei file in questione.
Tali file devono essere leggibili con READ BINARY (cfr. ISO/IEC 7816-4) con un campo di dati di comando assente e un campo Le regolato sulla lunghezza dei dati attesi, utilizzando un valore corto di Le.
C. Verifica dell'autenticità dei dati
Per verificare l'autenticità dei dati di immatricolazione memorizzati, possono essere controllate le corrispondenti firme elettroniche. Ciò significa che dalla carta di circolazione, oltre ai dati di immatricolazione, si possono leggere anche le corrispondenti firme elettroniche.
La chiave pubblica per la verifica delle firme può essere ottenuta leggendo dalla carta di circolazione il corrispondente certificato dell'autorità emittente. I certificati contengono la chiave pubblica e l'identità della corrispondente autorità. La verifica della firma può essere effettuata con un sistema diverso dalla carta di circolazione.
Gli Stati membri sono liberi di estrarre le chiavi pubbliche e i certificati al fine di verificare il certificato dell'autorità emittente.
III.13. Disposizioni speciali
Indipendentemente dalle disposizioni di cui sopra, gli Stati membri, dopo aver informato la Commissione, sono liberi di aggiungere colori, marchi o simboli. Inoltre, per taluni dati di cui al capitolo III.2, lettera C, gli Stati membri possono ammettere il formato XML e consentire l'accesso via TCP/IP.
Con il consenso della Commissione europea, gli Stati membri possono aggiungere sulla carta di circolazione altre applicazioni, per cui non esistano ancora a livello europeo norme o documenti armonizzati (ad esempio, certificato di revisione), al fine di garantire servizi aggiuntivi legati al veicolo.

(1) La carta consistente in un'unica parte recherà solo la dicitura "Carta di circolazione" e il testo non farà alla "Parte I".
(2) Direttiva 70/220/CEE del Consiglio, del 20 marzo 1970, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle misure da adottare contro l'inquinamento atmosferico da emissioni dei veicoli a motore (GU L 76 del 6.4.1970, pag. 1). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2002/80/CE della Commissione (GU L 291 del 28.10.2002, pag. 20).
(3) Direttiva 88/77/CEE del Consiglio, del 3 dicembre 1987, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai provvedimenti da prendere contro l'emissione di gas inquinanti prodotti dai motori ad accensione spontanea destinati alla propulsione dei veicoli (GU L 36 del 9.2.1988, pag. 33). Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2001/27/CE della Commissione (GU L 107 del 18.4.2001, pag. 10).
(4) Direttiva 95/54/CE della Commissione, del 31 ottobre 1995, che adegua al progresso tecnico la direttiva 72/245/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative degli Stati membri relative alla soppressione delle perturbazioni radioelettriche provocate dai motori ad accensione comandata dei veicoli a motore e che modifica la direttiva 70/156/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (GU L 266 dell'8.11.1995, pag. 1).


III.11. Data structure
The stored certificates are in the X.509v3 format according ISO/IEC 9594-8. The electronic signatures are stored transparently.
The registration data is stored as BER-TLV data objects (see ISO/IEC 7816-4) in the corresponding elementary files. The value fields are coded as ASCII character as defined by ISO/IEC 8824-1, the values "C0"-"FF" are defined by ISO/IEC 8859-1 (Latin1 character set), ISO/IEC 8859-7 (Greek character set) or ISO/IEC 8859-5 (Cyrillic character set). The format of dates is YYYYMMDD.
Table 2 lists the Tags identifying the data objects corresponding to the registration data of the Chapters II.4 and II.5 together with additional data from Chapter III.1. Unless otherwise stated, the data objects listed in Table 2 are mandatory. Optional data objects may be omitted. The column of the Tag indicates the level of nesting.
Table 2
Table 3 lists the Tags identifying the data objects corresponding to the registration data of Chapter II.6. The data objects listed in Table 3 are optional.
Table 3
Structure and format of the data according Chapter II.7 are specified by the Member States.
III.12. Reading the registration data
A. Application selection
The application "Vehicle Registration" shall be selectable by a SELECT DF (by name, see ISO/IEC 7816-4) with its application identifier (AID). The AID value is requested from a laboratory selected by the European Commission.
B. Reading data from files
The files corresponding to Chapter II, Letters A, B and D, shall be selectable by SELECT (see ISO/IEC 7816-4) with the command parameters P1 set to "02", P2 set to "04" and the command data field containing the file identifier (see Chapter X, Table 1). The returned FCP template contains the file size which can be useful for reading these files.
These files shall be readable with READ BINARY (see ISO/IEC 7816-4) with an absent command data field and Le set to the length of the expected data, using a short Le.
C. Verification of data authenticity
To verify the authenticity of the stored registration data, the corresponding electronic signature may be verified. This means that besides the registration data also the corresponding electronic signature may be read from the registration card.
The public key for signature verification can be retrieved by reading the corresponding issuing authority certificate from the registration card. Certificates contain the public key and the identity of the corresponding authority. The signature verification may be performed by another system than the registration card.
The Member States are free to retrieve the public keys and certificates for verifying the issuing authority certificate.
III.13. Special provisions
Irrespective of the other provisions herein, the Member States, after notifying the European Commission, may add colours, marks or symbols. In addition, for certain data of Chapter III.2 Letter C, the Member States may allow XML format and may allow access via TCP/IP.
Member States may, with the agreement of the European Commission, add other applications for which no harmonised rules or documents exist yet at EU level (e.g. roadworthiness certificate), on the vehicle registration card to realise additional vehicle related services.

(1) The certificate consisting of one part only will bear the words "Registration Certificate", and there will be no reference in the text to "Part I".
(2) Council Directive 70/220/EEC of 20 March 1970 on the approximation of the laws of the Member States relating to measures to be taken against air pollution by gases from positive-ignition engines of motor vehicles (OJ L 76, 6.4.1970, p. 1), Directive as last amended by Commission Directive 2002/80/EC (OJ L 291, 28.10.2002, p. 20).
(3) Council Directive 88/77/EEC of 3 December 1987 on the approximation of the laws of the Member States relating to the measures to be taken against the emission of gaseous pollutants from diesel engines for use in vehicles (OJ L 36, 9.2.1988, p. 33). Directive as last amended by Commission Directive 2001/27/EC (OJ L 107, 18.4.2001, p. 10).
(4) Commission Directive 95/54/EC of 31 October 1995 adapting to technical progress Council Directive 72/245/EEC on the approximation of the laws of the Member States relating to the suppression of radio interference produced by spark-ignition engines fitted to motor vehicles and amending Directive 70/156/EEC on the approximation of the laws of the Member States relating to the type-approval of motor vehicles and their trailers (OJ L 266, 8.11.1995 p. 1).


ALLEGATO II

PARTE I DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE(1)
I. Questa parte può essere rilasciata in uno dei seguenti due formati: documento cartaceo o carta intelligente. Le caratteristiche del documento cartaceo sono indicate nel capitolo II e quelle della carta intelligente nel capitolo III.
II. carta di circolazione in formato cartaceo
II.1. Le dimensioni della carta di circolazione non possono essere superiori al formato A4 (210 × 297 mm) o a un pieghevole di formato A4.
II.2. La carta utilizzata per la parte II della carta di circolazione deve essere protetta contro le falsificazioni utilizzando almeno due delle seguenti tecniche:
- segni grafici,
- filigrana,
- fibre fluorescenti, oppure
- stampa fluorescente.
A loro discrezione gli Stati membri possono introdurre ulteriori elementi di sicurezza.
II.3. La parte II della carta di circolazione può comprendere più pagine. Gli Stati membri fissano il numero delle pagine in funzione dei dati contenuti nel documento e della presentazione grafica.
II.4. La prima pagina della parte II della carta di circolazione deve riportare:
- il nome dello Stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione;
- la sigla distintiva dello Stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione, ossia:
B Belgio
DK Danimarca
D Germania
GR Grecia
E Spagna
F Francia
IRL Irlanda
I Italia
L Lussemburgo
NL Paesi Bassi
A Austria
P Portogallo
FIN Finlandia
S Svezia
UK Regno Unito,
- il nome dell'autorità competente,
- la dicitura "Carta di circolazione - Parte II", stampata in caratteri grandi nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione; la stessa dicitura è apposta, dopo uno spazio adeguato e in caratteri piccoli, nelle altre lingue della Comunità europea;
- la dicitura "Comunità europea", stampata nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la parte II della carta di circolazione;
- il numero del documento.
II.5. La parte II della carta di circolazione deve inoltre riportare i seguenti dati, preceduti dai codici comunitari armonizzati corrispondenti:
(A) numero di immatricolazione
(B) data della prima immatricolazione del veicolo
(D) veicolo:
(D.1) marca,
(D.2) tipo,
- variante (se disponibile),
- versione (se disponibile),
(D.3) denominazione/i commerciale/i,
(E) numero di identificazione del veicolo,
(K) numero di omologazione (se disponibile).
II.6. La parte II della carta di circolazione può inoltre contenere i seguenti dati, preceduti dai codici comunitari armonizzati corrispondenti:
(C) dati nominativi
(C.2) proprietario del veicolo
(C.2.1) cognome o ragione sociale,
(C.2.2) nome/i o iniziale/i (se del caso),
(C.2.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento,
(C.3) persona fisica o giuridica che può disporre del veicolo a un titolo legale diverso da quello di proprietario,
(C.3.1) cognome o ragione sociale,
(C.3.2) nome/i o iniziale/i (se del caso),
(C.3.3) indirizzo nello Stato membro di immatricolazione alla data di rilascio del documento,
(C.5), (C.6) se un cambiamento dei dati nominativi di cui ai punti II.6, codice C.2 e/o II.6, codice C.3 non dà luogo al rilascio di una nuova parte II della carta di circolazione, i nuovi dati nominativi corrispondenti a detti punti possono essere inseriti ai codici C.5 o C.6; essi sono strutturati conformemente alle diciture di cui ai punti II.6, codice C.2 e II.6, codice C.3,
(J) categoria del veicolo.
II.7. Gli Stati membri possono includere ulteriori dati nella parte II della carta di circolazione; in particolare essi possono aggiungere ai codici di identificazione di cui ai punti II.5 e II.6, codici nazionali supplementari (tra parentesi).
III. Specifiche relative alla parte II della carta di circolazione in formato di carta intelligente (In alternativa al modello in formato cartaceo di cui al capitolo II)


ANNEX II

PART II OF THE REGISTRATION CERTIFICATE(1)
I. This part may be implemented in either of two formats: as a paper document or as a smart card. The characteristics of the paper document version are specified in Chapter II and those of the smart card version in Chapter III.
II. Specifications of Part II of the registration certificate in paper format
II.1. The overall dimensions of the registration certificate shall not be greater than an A4 format (210 × 297 mm) or a folder of A4 format.
II.2. The paper used for part II of the registration certificate shall be made secure against forgery by using at least two of the following techniques:
- graphics,
- watermark,
- fluorescent fibres, or
- fluorescent imprints.
Member States are free to introduce additional security features.
II.3. Part II of the registration certificate may consist of several pages. Member States shall determine the number of pages in accordance with the information contained in the document and its layout.
II.4. The first page of Part II of the registration certificate shall contain
- the name of the Member State issuing Part II of the registration certificate,
- the distinguishing mark of the Member State issuing Part II of the registration certificate, namely:
B Belgium
DK Denmark
D Germany
GR Greece
E Spain
F France
IRL Ireland
I Italy
L Luxembourg
NL Netherlands
A Austria
P Portugal
FIN Finland
S Sweden
UK United Kingdom,
- the name of the competent authority,
- the words "Part II of the Registration Certificate", printed in large type in the language or languages of the Member States issuing the registration certificate; they shall also appear, after a suitable space, in small type, in the other languages of the European Community,
- the words "European Community", printed in the language or languages of the Member State issuing Part II of the registration certificate,
- the number of the document.
II.5. Part II of the Registration Certificate shall also contain the following data, preceded by the corresponding harmonised Community codes:
(A) registration number
(B) date of the first registration of the vehicle
(D) vehicle:
(D.1) make,
(D.2) type,
- variant (if available)
- version (if available)
(D.3) commercial description(s)
(E) vehicle identification number
(K) type-approval number (if available)
II.6. Part II of the registration certificate may, moreover, contain the following data, preceded by the corresponding harmonised Community codes:
(C) personal data
(C.2) owner of the vehicle,
(C.2.1) surname(s) or business name,
(C.2.2) other name(s) or initial(s) (where appropriate),
(C.2.3) address in the Member State of registration, on the date of issue of the document,
(C.3) natural or legal person who may use the vehicle by virtue of a legal right other than that of ownership,
(C.3.1) surname(s) or business name,
(C.3.2) other name(s) or initial(s) (where appropriate),
(C.3.3) address in the Member State of registration, on the date of issue of the document
(C.5), (C.6) where a change in the personal data given in point II.6, code C.2 and/or point II.6, code C.3 does not give rise to the issue of a new Part II of the Registration Certificate, the new personal data corresponding to these points may be included under codes (C.5) or (C.6); they are broken down in accordance with point II.6, code C.2 and point II.6, code C.3.
(J) vehicle category.
II.7. Member States may include additional information in Part II of the registration certificate; in particular, they may add between brackets to the identification codes, as laid down under points II.5 and II.6, additional national codes.
III. Specifications of Part II of the Registration Certificate in smart card format (Alternative to the specimen in paper format described in Chapter II)


III.1. Formato della carta e dati leggibili a occhio nudo
In quanto carta munita di microprocessore, la carta intelligente deve essere progettata in conformità delle norme di cui al capitolo III.5.
Sui due lati della carta devono essere riportate come minimo le informazioni indicate ai capitoli II.4 e II.5; tali informazioni devono essere leggibili a occhio nudo (corpo minimo dei caratteri: 6 punti) e impressi sulla carta come indicato di seguito (esempi di possibili impostazioni grafiche sono presentati alla figura 2 alla fine della presente sezione).
A. Formato di base
Tra i dati fondamentali devono figurare i seguenti:
Recto
a) a destra del chip:
nella o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione
- la dicitura "Comunità europea";
- il nome dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione,
- la dicitura "Parte II della Carta di circolazione" in caratteri grandi,
- altra denominazione (ad esempio, quella precedente nazionale) del documento equivalente (facoltativo),
- il nome dell'autorità competente (in alternativa anche in forma di informazioni personalizzate, come indicato alla lettera B),
- il numero consecutivo non ambiguo del documento quale utilizzato nello Stato membro (in alternativa anche in forma di informazioni personalizzate, come indicato alla lettera B);
b) sopra il chip:
la sigla distintiva dello Stato membro che rilascia la carta di circolazione, di colore bianco in un rettangolo blu circondato da 12 stelle di colore giallo:
B Belgio
DK Danimarca
D Germania
GR Grecia
E Spagna
F Francia
IRL Irlanda
I Italia
L Lussemburgo
NL Paesi Bassi
A Austria
P Portogallo
FIN Finlandia
S Svezia
UK Regno Unito
c) gli Stati membri possono prendere in considerazione l'opportunità di aggiungere sul bordo inferiore, in caratteri piccoli e nella o nelle lingue nazionali, la seguente dicitura: "Il presente documento dovrebbe essere conservato in un luogo sicuro al di fuori del veicolo",
d) il colore di fondo della carta è rosso (Pantone 194); in alternativa è possibile utilizzare un colore rosso sfumante verso il bianco,
e) il simbolo di una ruota (cfr. proposta di impostazione grafica) deve essere impresso nell'angolo in basso a sinistra sul lato anteriore della carta.
Per tutti gli altri aspetti, si applicano le disposizioni del capitolo III.13.
B. Informazioni personalizzate
Lo spazio destinato alle informazioni personalizzate deve riportare:
Recto
a) il nome dell'autorità competente (cfr. anche lettera Aa);
b) il nome dell'autorità che rilascia la carta di circolazione (facoltativo);
c) il numero consecutivo non ambiguo del documento quale utilizzato nello Stato membro (cfr. anche lettera Aa);
d) i seguenti dati dal capitolo II.5; conformemente al capitolo II.7, possono essere aggiunti i singoli codici nazionali, preceduti dai codici comunitari armonizzati:
Verso
Il lato posteriore deve recare quantomeno i dati specificati al capitolo II.5; conformemente al capitolo II.7, possono essere aggiunti i singoli codici nazionali, preceduti dai codici comunitari armonizzati.
Nello specifico, i dati in questione sono:
Facoltativamente, sul retro della carta possono essere riportati i dati aggiuntivi di cui ai capitoli II.6 (con i codici armonizzati) e II.7.
C. Elementi fisici di sicurezza della carta intelligente
La sicurezza fisica dei documenti è minacciata da:
- produzione di documenti falsi: creando un nuovo oggetto molto somigliante al documento, sia ex novo, sia copiando un documento originale,
- contraffazione: modificando le proprietà di un documento originale, ad esempio modificando alcuni dei dati impressi sullo stesso.
Il materiale utilizzato per la parte II della carta di circolazione deve essere protetto contro le falsificazioni utilizzando almeno tre delle seguenti tecniche:
- microscrittura,
- guilloche*,
- stampa a iride,
- incisione laser,
- inchiostro fluorescente a raggi UV,
- inchiostri variabili ottici - colorazione diversa a seconda dell'angolo di incidenza*,
- inchiostri variabili ottici - colorazione diversa a seconda della temperatura*,
- ologrammi*,
- immagini variabili incise al laser,
- immagini ottico-variabili.
A loro discrezione gli Stati membri possono introdurre ulteriori elementi di sicurezza.
Di norma, le tecniche contrassegnate da un asterisco sono da preferire in quanto permettono agli agenti abilitati di verificare la validità del documento senza utilizzare alcun sistema particolare.
Figura 2: esempi di possibili impostazioni grafiche dei dati obbligatori
(ulteriori dati facoltativi e aggiuntivi possono essere riportati sul retro della carta)


III.1. Card format and data legible with the eye
Being a microprocessor card, the chip card shall be designed in accordance with the standards mentioned in Chapter III.5.
Printed on the front and back of the card shall be at least the data specified in Chapters II.4 and II.5; these data shall be legible with the eye (minimum character height: 6 points) and printed on as follows. (Examples of possible lay-outs are presented in Figure 2 at the end of this section)
A. Basic imprint
The basic data shall contain the following:
Front
(a) To the right of the chip location:
in the language(s) of the Member State issuing the Registration Certificate
- the words "European Community",
- the name of the Member State issuing the Registration Certificate,
- the words "Part II of the Registration Certificate" printed in large type,
- another (e.g. previous national) designation of the equivalent document (optional),
- the name of the competent authority (alternatively, also in the form of a personalisation imprint as per Letter B),
- the unambiguous consecutive number of the document as used within the Member State (alternatively, also in the form of a personalisation imprint as per Letter B).
(b) Above the chip location:
the distinguishing mark of the Member State issuing the Registration Certificate, white in a blue rectangle and surrounded by twelve yellow stars:
B Belgium
DK Denmark
D Germany
GR Greece
E Spain
F France
IRL Ireland
I Italy
L Luxembourg
NL The Netherlands
A Austria
P Portugal
FIN Finland
S Sweden
UK United Kingdom
(c) Member States might consider adding, at the lower edge in small type and in their national language(s), the note: "This document should be kept in a safe place outside the vehicle."
(d) The basic colour of the card is red (Pantone 194); alternatively, a red-to-white transition is possible.
(e) A symbol representing a wheel (see proposed lay-out) shall be printed within the printing area in the bottom left corner of the card front.
In other respects, the provisions of Chapter III.13 shall apply.
B. Personalisation imprint
The personalisation imprint shall contain the following information:
Front
(a) the name of the competent authority - see also Letter Aa).
(b) the name of the authority issuing the Registration Certificate (optional).
(c) the unambiguous consecutive number of the document as used within the Member State - see also Letter Aa).
(d) The following data from Chapter II.5; according to Chapter II.7, individual national codes may be added to the preceding harmonised Community codes.
Back
The back shall bear at least the remaining data specified in Chapter II.5; according to Chapter II.7, individual national codes may be added to the preceding harmonised community codes.
In detail, these data are:
Optionally, additional data from II.6 (with the harmonised codes) and II.7 may be added on the back of the card.
C. Physical security features of the smart card
The threats to the physical security of documents are:
- Production of false cards: creating a new object which bears great resemblance to the document, either by making it from scratch or by copying an original document.
- Material alteration: changing a property of an original document, e.g. modifying some of the data printed on the document.
The material used for Part II of the registration certificate shall be made secure against forgery by using at least three of the following techniques:
- microprinting,
- guilloche printing*,
- iridescent printing,
- laser engraving,
- ultraviolet fluorescent ink,
- inks with viewing angle - dependent colour*,
- inks with temperature - dependent colour*,
- custom holograms*,
- variable laser images,
- optical variable images.
Member States are free to introduce additional security features.
As a basis, the techniques indicated with an asterisk are to be preferred as they enable the law enforcement officers to check the validity of the card without any special means.
Figure 2: Examples of possible lay-outs of the mandatory data
(more optional and additional data may be added to the back side of the card)


III.2. Memorizzazione e protezione dei dati
I seguenti dati - se del caso, in combinazione con i codici singoli degli Stati membri di cui al capitolo II.7 e comunque preceduti dai codici comuni armonizzati - saranno o potranno essere registrati sul lato della carta che riporta le informazioni di cui al capitolo III.1:
A) I dati di cui ai capitoli II.4 e II.5
Tutti i dati di cui ai capitoli II.4 e II.5 devono essere obbligatoriamente memorizzati sulla carta.
B) Altri dati di cui al capitolo II.6
Inoltre, nella misura in cui ciò sia necessario, gli Stati membri possono a loro discrezione memorizzare ulteriori dati tra quelli indicati al capitolo II.6.
C) Altri dati di cui al capitolo II.7
Facoltativamente possono essere memorizzati sulla carta ulteriori dati di interesse generale relativi al veicolo.
I dati di cui alle lettere A e B vengono memorizzati in due file aventi struttura trasparente (cfr. ISO/IEC 7816-4). Gli Stati membri possono specificare le modalità di memorizzazione dei dati di cui alla lettera C conformemente ai loro requisiti.
I file in questione non devono presentare alcuna restrizione dell'accesso in lettura.
L'accesso in scrittura ai file in questione è riservato alle competenti autorità nazionali (e ai loro organismi autorizzati) negli Stati membri che rilasciano la carta intelligente.
L'accesso in scrittura è permesso solo dopo un'autenticazione asimmetrica con scambio di chiavi di sessione per proteggere la sessione tra la carta di circolazione e un modulo di sicurezza (ad esempio, una carta modulo di sicurezza) delle autorità nazionali competenti (o dei loro organismi autorizzati). Pertanto, prima del processo di autentificazione vengono scambiati certificati verificabili a partire dalla carta ("Card Verifiable certificates") conformi alla norma ISO/IEC 7816-8. Tali certificati contengono le corrispondenti chiavi pubbliche da estrarre e utilizzare nel seguente processo di autentificazione. I certificati sono firmati dalle autorità nazionali competenti e contengono un elemento di autorizzazione (autorizzazione dell'intestatario del certificato) conformemente alla norma ISO/IEC 7816-9, al fine di codificare nella carta un'autorizzazione specifica del ruolo. Questa autorizzazione è legata all'autorità nazionale competente (ad esempio, per aggiornare un campo dei dati).
Le corrispondenti chiavi pubbliche delle autorità nazionali competenti sono registrate sulla carta come certificato principale attendibile (chiave pubblica di root).
Le specifiche dei file e dei comandi necessari per il processo di autentificazione e di scrittura sono di pertinenza degli Stati membri. La certificazione di sicurezza deve avvenire sulla base dei criteri comuni di valutazione ("Common Criteria Evaluation") conformi a EAL4+. I potenziamenti sono i seguenti: 1) AVA_MSU.3 Analisi e prova degli stati insicuri ("Analysis and testing for insecure states"); 2) AVA_VLA.4 Resistenza elevata ("Highly resistant").
D. Dati di verifica per controllare l'autenticità dei dati di immatricolazione
L'autorità emittente calcola la sua firma elettronica sui dati completi di un file contenente i dati della lettera A o B e li memorizza in un file collegato. Le firme in questione consentono di verificare l'autenticità dei dati memorizzati. Sulle carte dovranno essere memorizzati i seguenti dati:
- la firma elettronica dei dati di immatricolazione relativi alla lettera A,
- la firma elettronica dei dati di immatricolazione relativi alla lettera B.
Per consentire la verifica delle firme elettroniche dovranno essere memorizzati sulla carta:
- i certificati dell'autorità emittente che calcolano le firme relative ai dati delle lettere A e B.
Le firme elettroniche e i certificati devono poter essere letti senza restrizioni. L'accesso in scrittura alle firme elettroniche e ai certificati è limitato alle autorità nazionali competenti.
III.3. Interfaccia
Per l'interfaccia dovrebbero essere usati contatti esterni. Facoltativamente è ammessa la combinazione di contatti esterni con un transponder.
III.4. Capacità di memorizzazione della carta
La carta deve disporre di una capacità sufficiente per la memorizzazione dei dati di cui al capitolo III.2.


III.2. Data storage and protection
Preceded by the harmonised common codes (where appropriate, in connection with the individual codes of the Member States according to Chapter II.7), the following data shall or may be additionally stored on the card surface bearing the legible information as per Chapter III.1:
(A) Data as per Chapters II.4 and II.5
All data specified in Chapters II.4 and II.5 shall be mandatorily stored on the card.
(B) Other data as per Chapter II.6
Moreover, the Member States are free to store more data as per Chapter II.6, to the necessary extent.
(C) Other data as per Chapter II.7
Optionally, further vehicle-related data of general interest may be stored on the card.
The data from the Letters A and B is stored in two corresponding files with transparent structure (see ISO/IEC 7816-4). The Member States may specify the storage of data from Letter C according their requirements.
There are no read restrictions on these files.
Write access to these files shall be restricted to the national competent authorities (and their authorised Agencies) in the Member State issuing the smart card.
Write access is permitted only after an asymmetric authentication with session key exchange for protecting the session between the vehicle registration card and a Security Module (e.g. a Security Module Card) of the national competent authorities (or their authorised Agencies). Thereby Card Verifiable certificates according to ISO/IEC 7816-8 are exchanged before the authentication process. The Card Verifiable certificates contain the corresponding public keys to be retrieved and to be used in the following authentication process. These certificates are signed by the national competent authorities and contain an authorisation object (certificate holder authorisation) according to ISO/IEC 7816-9 in order to encode role specific authorisation to the card. This role authorisation is related to the national competent authority (e.g. to update a data field).
The corresponding public keys of the national competent authority are stored as trust anchor (root public key) in the card.
The specification of the files and commands needed for the authentication process and the writing process is under responsibility of the Member States. The security assurance has to be approved by Common Criteria Evaluation according to EAL4+. The augmentations are as follows: 1. AVA_MSU.3 Analysis and testing for insecure states; 2. AVA_VLA.4 Highly resistant.
(D) Verification data for authenticity of registration data
The issuing authority calculates its electronic signature about the complete data of a file containing the data of the Letter A or B and stores it in a related file. These signatures allow the authenticity of the stored data to be verified. The cards shall store the following data:
- electronic signature of registration data related to Letter A,
- electronic signature of registration data related to Letter B.
For verification of these electronic signatures the card shall store:
- certificates of the issuing authority calculating the signatures about the data of Letters A, B.
Electronic signatures and the certificates shall be readable without restriction. Write access to electronic signatures and certificates shall be restricted to the national competent authorities.
III.3. Interface
External contacts should be used for interfacing. A combination of external contacts with a transponder is optional.
III.4. Storage capacity of the card
The card shall have sufficient capacity to store the data mentioned in Chapter III.2.


III.5. Norme
La carta intelligente e i lettori utilizzati devono essere conformi alle seguenti norme:
- ISO 7810: Norme per le carte di identificazione (tessere in plastica) Caratteristiche fisiche
- ISO 7816-1 e -2: Caratteristiche fisiche delle carte intelligenti dimensioni e posizione dei contatti
- ISO 7816-3: Caratteristiche elettriche dei contatti, protocolli di trasmissione
- ISO 7816-4: Contenuti della comunicazione, struttura dei dati della carta intelligente, architettura di sicurezza, meccanismi di accesso
- ISO 7816-5: Struttura degli identificativi di applicazione, selezione e secuzione degli identificativi di esecuzione, procedura Di registrazione per gli identificativi di esecuzione (sistema di numerazione)
- ISO 7816-6: Elementi di dati per lo scambio intrasettoriale
- ISO 7816-8: Carte a circuito/i integrato/i con contatti - Comandi intersettoriali di sicurezza
- ISO 7816-9: Carte a circuito/i integrato/i con contatti - Comandi intersettoriali potenziati.
III.6. Caratteristiche tecniche e protocolli di trasmissione
Il formato deve essere ID-1 (dimensioni normali, cfr. ISO/IEC 7810).
La carta deve supportare il protocollo di trasmissione T = 1 in conformità della norma ISO/IEC 7816-3. In aggiunta a questo possono essere supportati altri protocolli, ad esempio T = 0, USB o protocolli senza contatti. Per la trasmissione di bit si applica la "convenzione diretta" (cfr. ISO/IEC 7816-3).
A. Tensione di alimentazione, Tensione di programmazione
La carta deve funzionare a Vcc = 3V (+/- 0.3V) o a Vcc = 5V (+/- 0.5V). La carta non deve necessitare una tensione di programmazione con connettore C6.
B. Risposta al reset
Il byte dimensione del campo informazioni della carta è presentato all'ATR (risposta al segnale di reset) in carattere TA3. Questo valore deve essere almeno pari a "80h" (=128 byte).
C. Selezione del parametro di protocollo
Il supporto della selezione del parametro di protocollo (PPS) conformemente alla norma ISO/IEC 7816-3 è obbligatorio. È utilizzato per selezionare T=1, se anche T=0 è presente sulla carta, e per negoziare i parametri Fi/Di al fine di ottenere maggiore capacità di trasmissione.
D. Protocollo di trasmissione T = 1
Il supporto della concatenazione (chaining) è obbligatorio.
Sono consentite le seguenti semplificazioni:
- Byte NAD: non utilizzato (NAD deve essere messo a "00"),
- ABORT del blocco-S: non utilizzato,
- errore VPP del blocco-S: non utilizzato.
Il lettore IFD deve indicare le dimensioni del campo di informazioni riservato alla periferica (IFSD) immediatamente dopo ATR, ovvero IFD trasmette la richiesta dimensioni del campo di informazioni (IFS) del blocco-S dopo ATR e la carta rimanda indietro la IFS del blocco-S. Il valore raccomandato per IFSD è di 254 byte.
III.7. Oscillazioni di temperatura
La carta di circolazione in formato di carta intelligente deve funzionare adeguatamente in tutte le condizioni climatiche di solito prevalenti sul territorio comunitario e comunque all'interno dei limiti di oscillazione di temperatura specificati dalla norma ISO 7810. Le carte devono poter operare correttamente con un'umidità compresa tra 10 e 90 %.
III.8. Durata della carta
Se utilizzata in conformità delle specifiche ambientali ed elettroniche, la carta deve funzionare adeguatamente per un periodo di 10 anni. E il materiale della carta deve essere scelto in modo da garantirne il funzionamento per il periodo previsto.
III.9. Caratteristiche elettriche
Durante il funzionamento, le carte devono essere conformi alle disposizioni della direttiva 95/54/CE, relativa alla compatibilità elettromagnetica, e devono essere protette contro le scariche elettrostatiche.
III.10. Struttura del file
La tabella 1 elenca i file elementari (EF) obbligatori dell'applicazione DF (cfr. norma ISO/IEC 7816-4) DF.Registration. Tutti i file in questione hanno una struttura trasparente. Le condizioni di accesso sono descritte al capitolo III.2 Le dimensioni dei file sono specificate dagli Stati membri in funzione delle loro esigenze.
Tabella 4


III.5. Standards
The chip card and reading devices used shall comply with the following standards:
- ISO 7810: Standards for identification cards (plastic cards): Physical characteristics,
- ISO 7816-1 and - 2: Physical characteristics of chip cards, dimensions and location of contacts,
- ISO 7816-3: Electrical characteristics of contacts, transmission protocols,
- ISO 7816-4: Communication contents, chip card data structure, safety architecture, access mechanisms,
- ISO 7816-5: Structure of application identifiers, selection and execution of application identifiers, registration procedure for application identifiers (numbering system),
- ISO 7816-6: Inter-industry data elements for interchange,
- ISO 7816-8: Integrated circuit(s) cards with contacts - Security related inter-industry commands,
- ISO 7816-9: Integrated circuit(s) cards with contacts - Enhanced inter-industry commands,
III.6. Technical characteristics and transmission protocols
The format shall be ID-1 (normal size, see ISO/IEC 7810).
The card shall support transmission protocol T = 1 in compliance with ISO/IEC 7816-3. Additionally other transmission protocols may be supported, e.g. T=0, USB or contactless protocols. For bit transmission the "direct convention" shall be applied (see ISO/IEC 7816-3).
A. Supply voltage, programming voltage
The card shall work with Vcc = 3V (+/0.3V) or with Vcc = 5V (+/0.5V). The card shall not require a programming voltage at pin C6.
B. Answer to reset
The Information Field Size Card byte shall be presented at the ATR in character TA3. This value shall be at least "80h" (=128 bytes).
C. Protocol parameter selection
The support of protocol parameter selection (PPS) according to ISO/IEC 7816-3 is mandatory. It is used for selecting T=1, if T=0 is additionally present in the card, and to negotiate the Fi/Di parameters for achieving higher transmission rates.
D. Transmission protocol T = 1
The support of chaining is mandatory.
The following simplifications are allowed:
- NAD Byte: not used (NAD should be set to "00"),
- S-Block ABORT: not used,
- S-Block VPP state error: not used.
The information field size device (IFSD) shall be indicated from the IFD immediately after ATR, i.e. the IFD shall transmit the S-block IFS request after ATR and the card shall send back S-block IFS. The recommended value for IFSD is 254 bytes.
III.7. Temperature range
The registration certificate in smart card format shall properly function under all climatic conditions usually prevailing in the territories of the community and at least in the temperature range specified in ISO 7810. The cards shall be capable of operating correctly in the humidity range 10 % to 90 %.
III.8. Physical lifetime
If used in accordance with the environmental and electricity-related specifications, the card must function properly for a period of ten years. The material of the card must be chosen in such a way that this lifetime is ensured.
III.9. Electrical characteristics
During operation, the cards shall conform to Directive 95/54/EC, related to electromagnetic compatibility, and shall be protected against electrostatic discharges.
III.10. File structure
Table 1 lists the mandatory elementary files (EF) of the application DF (see ISO/IEC 7816-4) DF.Registration. All these files have a transparent structure. The access requirements are described in Chapter III.2. The file sizes are specified by the Member States according their requirements.
Table 4


III.11. Struttura dei dati
I certificati memorizzati sono in formato X.509v3 conformemente alla norma ISO/IEC 9594-8.
Le firme elettroniche sono memorizzate in modo trasparente.
I dati di immatricolazione sono registrati come oggetti di dati BER-TLV (cfr. norma ISO/IEC 7816-4) nei corrispondenti file elementari. I campi di valore sono codificati in caratteri ASCII, definiti dalla norma ISO/IEC 8824-1, i valori "C0"-"FF" sono definiti dalle norme ISO/IEC 8859-1 (caratteri latini 1), ISO/IEC 8859-7 (caratteri greci) o ISO/IEC 8859-5 (caratteri cirillici). Il formato dei dati è YYYYMMDD.
La tabella 2 elenca le etichette (Tag) che identificano gli oggetti di dati corrispondenti ai dati di immatricolazione di cui ai capitoli II.4 e II.5, oltre a dati ulteriori di cui al capitolo III.1. Salvo indicazioni diverse, gli oggetti di dati di cui alla tabella 2 sono obbligatori. Gli oggetti di dati facoltativi possono essere omessi. La colonna delle etichette (tags) indica il livello di "annidamento" (nesting).
Tabella 5
La tabella 6 elenca le etichette che identificano gli oggetti di dati corrispondenti ai dati di immatricolazione di cui al capitolo II.6. Gli oggetti di dati di cui alla tabella 6 sono facoltativi.
Tabella 6
La struttura e il formato dei dati di cui al capitolo II.7 sono specificati dagli Stati membri.
III.12. Lettura dei dati di immatricolazione
A. Selezione dell'applicazione
L'applicazione "Documenti di immatricolazione del veicolo" deve essere selezionata mediante un comando SELECT DF (per nome, cfr. ISO/IEC 7816-4) con il suo identificativo di applicazione (AID). Il valore AID viene richiesto a un laboratorio selezionato dalla Commissione europea.
B. Lettura dei dati dai file
I file corrispondenti ai capitoli II, lettere A, B e D, devono essere selezionabili da SELECT (cfr. ISO/IEC 7816-4) con i parametri di comando P1 posto su "02", P2 posto su "04" e con il campo dati del comando contenente l'identificativo del file (cfr. capitolo X, tabella 1). Il modello (template) FCP rinviato contiene le dimensioni del file, cosa che può essere utile per la lettura dei file in questione.
Tali file devono essere leggibili con READ BINARY (cfr. ISO/IEC 7816-4) con un campo di dati di comando assente e un campo Le regolato sulla lunghezza dei dati attesi, utilizzando un valore corto di Le.
C. Verifica dell'autenticità dei dati
Per verificare l'autenticità dei dati di immatricolazione memorizzati, possono essere controllate le corrispondenti firme elettroniche. Ciò significa che dalla carta di circolazione, oltre ai dati di immatricolazione, si possono leggere anche le corrispondenti firme elettroniche.
La chiave pubblica per la verifica delle firme può essere ottenuta leggendo dalla carta di circolazione il corrispondente certificato dell'autorità emittente. I certificati contengono la chiave pubblica e l'identità della corrispondente autorità. La verifica della firma può essere effettuata con un sistema diverso dalla carta di circolazione.
Gli Stati membri sono liberi di estrarre le chiavi pubbliche e i certificati al fine di verificare il certificato dell'autorità emittente.
III.13. Disposizioni speciali
Indipendentemente dalle disposizioni di cui sopra, gli Stati membri, dopo aver informato la Commissione, sono liberi di aggiungere colori, marchi o simboli. Inoltre, per taluni dati di cui al capitolo III.2, lettera C, gli Stati membri possono ammettere il formato XML e consentire l'accesso via TCP/IP. Con il consenso della Commissione europea, gli Stati membri possono aggiungere sulla carta di circolazione altre applicazioni per cui non esistano ancora a livello europeo norme o documenti armonizzati (ad esempio, certificato di revisione), al fine di garantire servizi aggiuntivi legati al veicolo.

(1) Il presente allegato riguarda unicamente le carte di circolazione composte dalle parti I e II."


III.11. Data structure
The stored certificates are in the X.509v3 format according ISO/IEC 9594-8.
The electronic signatures are stored transparent.
The registration data is stored as BER-TLV data objects (see ISO/IEC 7816-4) in the corresponding elementary files. The value fields are coded as ASCII character as defined by ISO/IEC 8824-1, the values "C0"-"FF" are defined by ISO/IEC 8859-1 (Latin1 character set) or ISO/IEC 8859-7 (Greek character set) or ISO/IEC 8859-5 (Cyrillic character set). The format of dates is YYYYMMDD.
Table 2 lists the Tags identifying the data objects corresponding to the registration data of Chapter II.4 and II.5 together with additional data from Chapter III.1. Unless otherwise stated, the data objects listed in Table 2 are mandatory. Optional data objects may be omitted. The column of the Tag indicates the level of nesting.
Table 5
Table 6 lists the Tags identifying the data objects corresponding to the registration data of Chapter II.6. The data objects listed in Table 6 are optional.
Table 6
Structure and format of the data according Chapter II.7 are specified by the Member States.
III.12. Reading the registration data
A. Application selection
The Application "Vehicle Registration" shall be selectable by a SELECT DF (by name, see ISO/IEC 7816-4) with its Application identifier (AID). The AID value is requested from a laboratory selected by the European Commission.
B. Reading data from files
The files corresponding to Chapter II, letters A, B and D, shall be selectable by SELECT (see ISO/IEC 7816-4) with the command parameters P1 set to "02", P2 set to "04" and the command data field containing the file identifier (see Chapter X, Table 1). The returned FCP template contains the file size which can be useful for reading these files.
These files shall be readable with READ BINARY (see ISO/IEC 7816-4) with an absent command data field and Le set to the length of the expected data, using a short Le.
C. Verification of data authenticity
To verify the authenticity of the stored registration data, the corresponding electronic signature may be verified. This means that besides the registration data also the corresponding electronic signature may be read from the registration card.
The public key for signature verification can be retrieved by reading the corresponding issuing authority certificate from the registration card. Certificates contain the public key and the identity of the corresponding authority. The signature verification may be performed by another system than the registration card.
The Member States are free in retrieving the public keys and certificates for verifying the issuing authority certificate.
III.13. Special provisions
Irrespective of the other provisions herein, the Member States, after notifying the European Commission, may add colours, marks or symbols. In addition, for certain data of Chapter III.2 Letter C, the Member States may allow XML format and may allow access via TCP/IP. Member States may, with the agreement of the European Commission, add other applications for which no harmonised rules or documents exist yet at EU level (e.g. roadworthiness certificate), on the vehicle registration card to realise additional vehicle related services.

(1) This Annex is concerned only with Registration Certificates consisting of Parts I and II."